mercoledì 29 luglio 2026

Buon compleanno NICO

 BUON COMPLEANNO NICO



"Nel 2011 la vita di Nico Acampora è come quella di tanti altri padri di una famiglia con entrambi i genitori che lavorano: sempre di corsa, col tempo dettato dal ritmo degli impegni professionali, lui educatore iperattivo nell’ambito del sociale in Brianza, lei, Stefania, infermiera instancabile in un grande ospedale lombardo. Ma un giorno, improvvisamente, il tempo si ferma. La diagnosi: Leo, due anni, il secondogenito, è autistico. Nico sa bene cosa li aspetta, lo ha visto con i suoi occhi troppe volte… Seguono giorni, anni terribili, e notti insonni. Ed è proprio una notte di queste che Nico fa un sogno a occhi aperti, nel quale rivede una scena della sera prima, quando lui, Stefania, Leo e sua sorella Giulia ridevano insieme facendo la pizza a casa, sul tavolo della cucina. Rivede Leo felice e impiastricciato mettere le mani nella farina e poi stendere il pomodoro su un impasto da preparare per amici di famiglia. E il tempo riprende a scorrere. Nasce così il progetto PizzAut, l’idea della prima pizzeria gestita interamente da persone autistiche, dalla preparazione al servizio ai tavoli. Da allora, molte cose sono successe: Maria De Filippi e l’invito a Tú sí que vales; il lockdown che sembra bloccare l’imminente apertura della pizzeria, con Nico che non si scoraggia e, grazie a un camion, inventa il food truck più inclusivo che esista, e consegna la pizza Aut ai medici in prima linea negli ospedali Covid. Poi il momento in cui finalmente si apre la pizzeria a Cassina de’ Pecchi, appena fuori Milano, e poi l’incontro con Papa Francesco con indosso il grembiule di PizzAut in Vaticano, la visita di Mattarella per l’inaugurazione del secondo locale di Monza, la citazione inaspettata nel discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, ma soprattutto le storie e le gioie di tanti ragazzi e ragazze e delle loro famiglie, finalmente tornate a sognare.
(dal libro Vietato calpestare isogni - la straordinaria storia di Pizzaut di Nico Acampora e Elisabetta Soglio.)
Il resto dela storia la leggete, vedete e assaggiate tutti i giorni...

La storia di Nico è la storia di chi sa cambiare la vita delle persone in positivo e che con il suo esempio sembra urlare al mondo che è ancora vietato calpestare i sogni, e lo farà sempre. Finché ci saranno persone come NIco e i suoi ragazzi il mondo e un pezzo del nostro cuore saranno quei luoghi in cui si potrà costruire un mondo migliore e respirare aria pulita.
Grazie NICO per tutto cIò che fai e avanti cosi....c'è ancora tanto da fare.

#happybirthdayNico
#pizzaut #vietatocalpestareisogni



domenica 5 luglio 2026

Animali in città -Costruire un comune rispetto per una miglior convivenza civile.

Area pubblica- Giardini del Parco Fermini-
"scusi potete mettere il cane al guinzaglio cosi possiamo entrare anche noi?"
risposta "fatti i cazzi tuoi"
Beh. E' proprio chi chiede il rispetto delle regole che determina un comune vivere rispettoso degli altri  che parla per tutti  mentre è chi usa un parco pubblico come fosse il giardino di casa proprio che si fà i fatti privati. 
E' solo un racconto ma di cani liberi in aree pubbliche ci sono esempi quotidiani un pò in ogni parte della città. Certo sono una parte minoritaria coloro che non rispettano questa regola ma una parte che mina il benessere del vivere comune.
Detto questo i cani stanno aumentando in città e questo è un bene se le regole civiche e di regolamento comunale  sono uno stimolo per vivere bene insieme . 
Sono indubbi i benefici del possedere un animale. Dalla compagnia per gli anziani alla pet terapy, dall'essere strumento educativo per i figli e gli studenti  all'amore incondizionato per i cani abbandonati nei canili ...etc...
Ma tutto questo in un area urbanizzata di 35 mila abitanti circa funziona nel rispetto delle regole. 
Lasciare libero il cane in aree pubbliche comporta tre rischi immediati. 
  • Il cane libero può  attaccarne uno al guinzaglio. E' capitato al mio come ad altri cani di cui ho sentito testimonianza direttamente e sui social.Dopo l'azzannamento il padrone che dice :"scusi ma non l'ha mai fatto"... Il cane è a volte imprevedibile, come del resto gli umani, proprio per questo è giusto  tenerlo al guinzaglio. 
  • Impedisce a chi ha la cinofobia dei cani di passare da quella zona. Pensiamo ai vari parchi pubblici e al lungo naviglio dove i cani scorazzzano liberi. Mi ricordo sempre un ragazzo disabile ancorato sul ponticello  del naviglio in zona campi di basket che impaurito non passava urlando alla madre che era già dall'altra parte :"cani liberi...cani liberi"...
  • Terzo.C'è una regola civica oltre che di regolamento di polizia urbana che se non rispettata porta a sanzioni. E qui dopo una corretta educazione e pravenzione è tempo che chi è deputato alla sicurezza della città provveda a sanzionare. 
Si dirà che le aree cani sono poche e insufficienti nei servizi. 
Certo l'attenzione di un aministrazione comunale verso gli animali si misura anche dall'attenzione delle aree cani in termini di efficenza, servizi e sicurezza. 

Infatti sono molteplici le opportunità che una città ha dalla presenza degli animali e in particolare dei cani , presenza che era oggetto di stesura nel lavoro che stavamo preparando con il gruppo di cui come consigliere incaricato dal sindaco Zacchetti tenevo la sintesi. Attenzione presente anche nel programma elettorale di questa Amministrazione in cui  nelle varie liste sono presenti  parecchi   esperti e  amanti degli animali.
Nelle corde degli amanti degli animali c'era anche la possibilità di fare un comitato cittadino che può fungere da proposta e  stimolo per chi deve amministrare la città  nel dare risposte alle esigenze rilevate. 

Questo e' solo un post personale  che esprime un disagio non solo mio e che spero possa essere di riflessione per riprendere in mano da parte dell'Amministrazione e da parte dei cittadini un tema che può essere un valore aggiunto per la nostra città.

Claudio 

foto tratta da internet mentre di quelle della nostra città sono pieni gli esempi.