martedì 30 novembre 2010

1 dicembre - La giornata dedicata alla prevenzione contro HIV/Aids



Il primo dicembre è La giornata dedicata alla prevenzione contro HIV/Aids.

"Da troppo tempo il preservativo è il grande assente sulla scena milanese e lombarda: assente dalle politiche e dalle campagne di prevenzione su hiv/aids e MTS , parola dimenticata dai nostri governanti e oggetto del peccato piuttosto che simbolo di rispetto e di cura del sè e dell'altro".



Ho preso a prestito queste frasi postate sul blog dell'Arci per chiedere al Sindaco il motivo per cui, al di la dell'ottima iniziativa del CAG labirinto che la sera di domani dedicherà la serata Escobar alla sensibilizzazione su prevenzione contro l'HIV/AIDS, null'altro sia stato fatto dall'Amministrazione.

La risposta disarmante del Sindaco è che tali iniziative spettano all'Asl.
Imbarazzante è stato anche il silenzio dell'Assessore ai Servizi Sociali Zecchini, in aula come in iniziative, proprio nella sera in cui si votata una mozione contro la discriminazione delle donne.

Su problemi cosi devastanti per la salute dei cittadini è proprio dagli amministratori di una città che ci si aspetta sensibilizazione ed iniziative in tal senso.
L'iniziativa del CAG ha un taglio giovanile ma il problema riguarda anche gli adulti per sè stessi e come genitori.

"L’Aids si trasmette quasi esclusivamente per via sessuale e riguarda, sempre di più i giovanissimi. Milano è la capitale del contagio con il 30% delle nuove infezioni in Italia" ci ricorda Nico Acampora responsabile del CAG sul suo blog.

Mi aspettavo che tra le mille iniziative del Natale e quelle appena terminate sull'infanzia trovasse spazio anche un iniziativa , magari targata Servizi sociali, per rompere il muro di silenzio e indifferenza che spesso avvolge tutto ciò di cui non si vuole parlare, come la cocaina, l'aids e il preservativo, perdendo occasioni per sensibilizzare la cittadinanza con l'obiettivo di prevenire il contagio.

Domani tutti al CAG per una serata "contagiante" si, ma di buone idee.



domenica 28 novembre 2010

Le scuole e le partecipate in consiglio comunale

Lunedi 29 NOVEMBRE 2010 alle ore 19,00 con eventuale prosecuzione il giorno 30 NOVEMBRE 2010 alle ore 20,00, presso la Sede Comunale, è convocato il consiglio comunale a Cernusco.
L'odg lo trovate qui
Io segnalo solo i punti 10 (modifica al regolamento per dare soluzione a quei casi di cui sono stato apripista, ossia come garantire ai consiglieri usciti dal precedente gruppo consigliare la giusta rappresentanza), punto 11 in cui si parlerà delle aziende partecipate e del suo futuro, di cui la mia posizione è nota , e punto 12 in cui si parlerà di Piano di Diritto allo Studio, tema caldo dopo il consiglio comunale aperto dove parecchi genitori hanno contestato il cospicuo finanziamento all'asilo Sorre delle Marcelline soprattutto in tempi di crisi e di tagli ai bilanci comunali come questo.
Parecchi genitori, che hanno sostenuto Comincini, mi hanno contattato disorientati.
La situazione è complicata ma merita una risposta adeguata ( non uso la parola responsabile in quanto strausata con abuso in questi giorni da tutti i politici nazionali e svuotata cosi del suo significato. Sorge il dubbio che chi la usi non la applichi)

Per quanto riguarda le interrogazioni che all'inizio di seduta si pongono al Sindaco, sono come sempre disponibile a dare voce a chi non è rappresentato dai partiti presenti in consiglio comunale.

lunedì 22 novembre 2010

Bilancio partecipato, vero o presunto?

L'idea di far decidere ai cittadini come spendere alcuni soldi pubblici è buona e il consigliere incaricato del progetto Severgnini è persona seria.

Dell'iniziativa ne parla non solo il notiziario comunale e il sito ma anche la stampa e il blog del primo cittadino.
Le scelte vanno effettuate entro il 30 novembre 2010 e la prima opzione parla di rifacimento dei parcheggi in via boccaccio.

Se le urne non sono state ancora aperte com'è possibile che la giunta ha già deliberato nella seduta del 10 novembre sulla REALIZZAZIONE NUOVI PARCHEGGI IN VIA BOCCACCIO con l'approvazione del progetto?

Sicuramente una spiegazione c'è.
Sarebbe bene conoscerla.

venerdì 19 novembre 2010

La pagina del comune di Cernusco su Facebook

Forza venite gente che in comune si va..........

Il neo Assessore ai new media Zacchetti si muove e si vede.

Finalmente il comune sbarca su Facebook, accettando la sfida del web 2.0 permettendo i commenti ai post dell'Amministrazione, scelta intensamente discussa, come racconta anche lo Zac sul suo blog.

La partecipazione ha un prezzo ma paga sempre.
Occorre crederci e saperla valorizzare.

L'unico problema è quando attivi mezzi di partecipazione senza crederci veramente, usandola come vetrina di facciata.

Questo si che è un bel casino.
Staremo a vedere.

lunedì 15 novembre 2010

Il piano diritto allo studio e lo sport di scena in commissione consigliare

Mercoledi 17 ore 19 interessante commissione consigliare in quel di Cernusco.
Si parla di Diritto allo studio, dopo il caldo consiglio comunale aperto sulla scuola di mercoledi scorso, e lo Sport viene presentato da uno che finalmente ci capisce qualcosa, tal Zacchetti neo Assessore.

Le commissioni ricordiamo, sono aperte al pubblico.

Cernusco Verde. Definire meglio i confini tra Partecipate e partiti. Interrogazione in Consiglio Comunale.

Ecco il testo dell'interrogazione presentata questa sera al Sindaco in merito alla richiesta di chiarimenti sulla presenta di un segretario politico nel cda e sulle motivazioni dell'assunzione di un pensionato a Direttore Generale.


Signor Sindaco, come lei sa, Il decreto legge 78/2010 (art.14 punto 32) impone ai comuni come il nostro di rivedere il numero delle Società in partecipazione, concedendo ai comuni aventi tra i 30.000 e 50.000 abitanti la possibilità di possederne una sola.
Il decreto di riflesso sollecita alcune valutazioni in merito al futuro delle nostre due società, Cernusco Verde e Farma.Cer.
Da parte mia ritengo, che dove il servizio sia garantito dai privati il comune possa astenersi dal creare una società partecipata che rischiano di minare il liberto mercato e di diventare luogo di occupazione dei partiti e di facile clientelismo.

In tutti i casi, finchè esse esistono, il criterio di scelta degli amministratori e dei dirigenti deve essere improntato, a mio parere, a requisiti di competenza e non di appartenenza, proprio per dare le energie migliori a queste società.

Sono state fatte alcune scelte che pongono domande che meritano un chiarimento.

Nel cda della Cernusco Verde siede come vice-presidente Mario Bassi, segretario politico di Vivere Cernusco, formazione presente in maggioranza.
Non entro nei meriti della persona, che personalmente stimo, ma del ruolo politico che lo stesso esercita.

Ritengo che la presenza di un segretario politico all’interno del cda di una partecipata, circostanza già capitata con Guido Fasolini segretario dell’Udc, nominato presidente della Cè Gas dal precedente Sindaco Cassamagnaghi, segnali un’inopportuna invasione di campo dei partiti all’interno delle Società Partecipate.

Da qui il mio invito affinché Mario Bassi si dimetta da membro del cda della Cernusco Verde per ristabilire quei giusti confini tra i partiti e la cosa pubblica.

Rimane valida la domanda al nostro Sindaco, sul perché egli abbia fatto questa scelta.

Al di là dalle possibili lottizzazioni è indubbio un dato positivo delle Società Partecipate, ossia la creazione di posti di lavoro, che rimarrebbero offerti anche se Farma.Cer e Cernusco Verde, dovessero divenire aziende private.

Detto ciò, ci sembra alquanto stonato e inopportuno che nel ruolo di Direttore Generale della società Cernusco Verde sia stato chiamato nel 2009, dal Presidente Elitropi e dal precedente Assessore alle Partecipate Della Cagnoletta, Paolo Frigeri, ex dirigente in pensione.

Anche qui, senza entrare nei meriti della persona, ci chiediamo come sia possibile che in piena crisi occupazionale non si sia trovato un dirigente all’altezza in piena età lavorativa.
Sappiamo tutti come la crisi non risparmi nemmeno i dirigenti, e un ex dirigente in pensione di tutto ha bisogno fuorché di lavorare.

Ritengo opportuno che il Sindaco o gli amministratori preposti motivino:
 Il Percorso di selezione effettuato per la scelta del procuratore speciale
 I Curriculum ricevuti
 Le Motivazione della scelta del candidato Frigeri e del rifiuto degli altri candidati.
 Lo Stipendio percepito dal Procuratore speciale e condizioni economiche complessive.

Per terminare spero e sollecito gli Amministratori affinché sia inserita quanto prima nel ruolo di Procuratore una persona capace, competente e in età lavorativa.

Penso che un contributo utile, sia stasera che nel proseguo delle discussioni riguardante le Partecipate, possa darlo il neo Assessore alle Partecipate Emanuele Vendramini, che riconosco, come ha già dimostrato nella commissione bilancio del 3 novembre, abbia nel merito dello posizioni interessanti.

In attesa della risposta pongo cordiali saluti.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale indipendente.


Il Sindaco, in merito a Bassi, ha ricordato che è li da 3 anni.
E' vero, ma si era anche dimesso inizialmente da segretario di Vivere Cernusco.
Dopodichè, ammetto io stesso di essermi perso per strada.
Ciò non toglie che la presenza di un segretario politico nel cda di una partecipata non fà onore a nessuno.
Per quanto riguarda l'Assessore Vendramini, mai cosi stringato, ha ricordato che la scelta del direttore generale è stata di competenza del Presidente Elitropi.

Attendiamo la risposta ufficiale all'interrogazione che verrà pubblicata regolarmente su questo blog.

Non ho mai "digerito" l'invadenza e la spartizione dei partiti di quello che è un bene pubblico, come le Partecipate.
Se non l'ho sottolineato con forza nel passato, è venuto il tempo di marcare la mia diversità nei confronti dei miei ex compagni di squadra sul modo di intendere la cosa pubblica e la sua gestione.

Situazione anomala al Centro sportivo di Via Boccaccio. Interrogazione in consiglio comunale.

Ecco il testo della mia interrogazione al Sindaco , e all'Assessore allo Sport Zacchetti, sulla richiesta di chiarimenti sull'utilizzo dello spazio centro addestramento cani e pista polivalente presso il centro sportivo di via boccaccio

Sig. Sindaco, i media di settimana scorsa e contatti diretti con alcuni utilizzatori dello spazio centro addestramento cani e pista polivalente presso il centro sportivo di via boccaccio mi portano ad porgerLe alcune domande al fine di contribuire a chiarire ai consiglieri comunali, alle parti interessante e a tutta la cittadinanza lo stato dello spazio in oggetto.

La condivisione dello stesso spazio tra associazioni sportive e addestramento cani crea inevitabilmente possibili conflitti.
Ecco perché anche nei direttivi della Consulta, se ben ricordo, si sollecitava una soluzione differente riguardo lo spazio addestramento cani che poteva trovare una degna collocazione in zone differenti da un centro sportivo.
In tutti i casi io mi esprimo in tal senso. Liberare quello spazio in modo che in cani con i loro padroni siano liberi di addestrarsi in uno spazio ad hoc, mentre lo stesso venga presto liberato per le attività del centro sportivo di via Boccaccio per le associazioni e per la cittadinanza.

La scadenza della convenzione con le associazioni utilizzatrici erano l’occasione per agire in questo senso.
Purtroppo ad oggi non solo questa scelta non ha trovato seguito ma non sono chiari alcuni aspetti riguardo le associazioni che utilizzano, la gestione e le strutture presenti.
A tal proposito questa mi sembra una buona occasione, nell’attesa che anche la Consulta dello Sport , formalizzi una proposta, per chiarire quanto segue.

1. il motivo per cui non è stato creato uno spazio ad hoc, nell’estate passata, grazie anche al termine della convenzione, per tale attività e quali siano le motivazioni che hanno preferito invece la soluzione attuale.
2. Chi gestisce lo spazio in oggetto
3. Quali siano le Associazioni utilizzatrici dello spazio e se le stesse sono in regola con l’iscrizione all’Albo e relativa documentazione da presentare.
4. Se esistono altre associazioni non iscritte all’albo che utilizzano tale spazio e con quale tariffa.
5. La convenzioni sull’utilizzo dello spazio centro addestramento cani.
6. Autorizzazioni comunali riguardante il posizionamento delle strutture nello spazio addestramento cani. Qui c’è una particolare attenzione che dovrebbe riguardare tutti noi, sia in termini di autorizzazioni che in termini di sicurezza. Troppo spesso vediamo sorgere sugli spazi comunali bar e tendoni spontanei da parte delle associazioni. Ben vengano ma che rientrino in un quadro di sviluppo del centro sportivo e non per individualistiche scelte.
7. Certificazioni delle strutture posizionate. E qui la questione sicurezza è ancora più mportante. Abbiamo visto volare la bocciofila, spero che i tendoni posti nello spazio siano certificati e in regola con le dovute acutizzazioni. Un incidente creerebbe non poco imbarazzo al gestore e all’amministrazione.

Il motivo di questa interrogazione è presto detto. Il bellissimo moto del neo Assessore Zacchetti e le finalità della Consulta dello Sport non possono prescindere dalle regole che devono essere la base su cui costruire uno sport vero, leale, per tutti.

Inoltre alcune strutture posizionate non permettono il pieno utilizzo della pista da parte dei ciclisti della Tino Gadda e dei podisti che desiderano utilizzare il prato a bordo pista, oltre ad impedire l’ingresso dei cittadini negli orari disponibili.
Sono sicuro che il neo Assessore saprà chiarire non solo eventuali responsabilità ma soprattutto il percorso affinché sia garantito lo spazio sportivo per tutti, cani compresi, che spero venga presto individuato da un’altra parte.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale indipendente


p.s. Zacchetti ha onestamente ammesso che la situazione (ereditata ) è in progress verso una definizione di spazi, orari e responsabilità.

Attendo la risposta scritta che verrà regolarmente pubblicata sul blog.

venerdì 5 novembre 2010

Mercoledi si torna a scuola con un consiglio comunale aperto

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria APERTA, ai sensi dell’art.43 del Regolamento di Consiglio Comunale, in prima convocazione il giorno
10 NOVEMBRE 2010 alle ore 20,00-
presso l‘ Auditorium “Paolo Maggioni” – Via don Milani ,
per discutere e deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO
“LA SCUOLA A CERNUSCO SUL NAVIGLIO : SITUAZIONE ATTUALE E POSSIBILI SCENARI FUTURI”.

Il tema è importante per noi e per i nostri figli, la seduta è pubblica con possibiltà di interventi.

Quindi interveniamo.

Berlusconi è il miglior testimonial della famiglia di oggi.

Berlusconi deve aprire la conferenza nazionale sulla famiglia che si terrà settimana prossima a Milano in quanto è il miglior testimonial della famiglia oggi in circolazione.

E' risaputo come di piccoli Berlusconi sia piena l'Italia, ed è bene che il problema venga a galla a costo di minar l'ipocrisia di questa piccola Italia clericale-perbenista.
Forse Berlusconi è solo la punta di un iceberg.
Il capitano di tanti signor b

Se..........

E' famiglia quella in cui il lavoro porta lontano da casa il b di turno?
E' famiglia quella in cui il b di turno è sempre fuori casa per impegni sociali e politici?
E' famiglia quella in cui il b di turno prende la propria casa come un albergo?
E' famiglia quella in cui il b di turno non aparecchia mai in casa e men che meno lava i piatti?
E' famiglia quella in cui il b di turno scarica sulla propria compagna la responsabilità dell'intera gestione della casa?
E' famiglia quella in cui il b di turno torna a casa la sera e non ha tempo per giocare con i propri figli?
E' famiglia quella in cui il b di turno sa solo giudicare i figli e mai ascoltare la propria compagna?
E' famiglia quella in cui il b di turno non può usufruire del permesso maternità come la donna per stare con il proprio figlio?
E' famiglia quella in cui il b di turno non può provare le proprie emozioni pena il sembrare una femminuccia?
E' famiglia quella in cui il b di turno deve partire in "missioni di pace" per ammazzare altri b di famiglia?
E' famiglia quella in cui il b di turno salta la fila per fare la spesa?
E' famiglia quella in cui la prostituzione vive grazie a tanti b di famiglia?

Se anche questa è famiglia è giusto che sia Berlusconi ad aprire la conferenza.

Altrimenti evitiamo di fare conferenze sulla famiglia quando tutta la società è costruita in modo che il b di turno non possa essere un buon padre di famiglia.

Cernusco pass park. Stesso servizio, nuovo costo per il cittadino.

Nella seduta del 12 luglio scorso il consiglio comunale, su proposta della giunta Comincini , decise di introdurre un nuovo sistema di pass affinché i residenti, in alcune zone della città, potessero posteggiare le auto nelle zone a disco senza limiti di tempo, con un impegno di spesa di circa 23.000 euro.

Votai contro in consiglio e argomentai come segue.
Non condividevo, e non condivido nemmeno oggi, lo spreco di denaro, anticipato dal pubblico e pagato poi dal cittadino, per cambiare un sistema che ha sempre funzionato a costo zero.

Al cartellino rilasciato dall’URP finora senza nessun costo per il cittadino, viene oggi sostituita una card al costo di 20 euro per ottenere lo stesso risultato, ossia permettere alla Polizia Locale di rilevare le automobili dei residenti che possono posteggiare senza limiti di sosta in zona disco .

Verrebbe voglia, come per il libro di Berlusconi sui suoi 2 anni governo, di rispedire al mittente la nuova card.

Ma si sa, siamo cittadini onesti ed entusiasticamente partecipi anche delle stupidate della nostra Amministrazione, quindi paghiamo in silenzio ed esponiamo la nuova card, nella speranza che funzioni.