venerdì 15 ottobre 2010

Continua la discriminazione verso il consigliere Gargantini da parte dell'Amministrazione.

Nella commissione Affari e Bilancio del 23 giugno abbiamo discusso e definito la variazione di Regolamento che permette di non escludere nessuno dei consiglieri comunali dalle commissioni, dalla conferenza dei capigruppo e dal notiziario Fuori dal Comune, come oggi sta succedendo al sottoscritto in quanto consigliere comunale indipendente senza possibilità di creare un nuovo gruppo autonomo.

Martedi 19 ottobre è convocata la commissione interessata, di cui è Presidente Mario Oriani del PdL, con un solo punto all’odg , modifica al regolamento per le candidature del Gelso d’Oro, senza portare in odg la necessaria variazione del Regolamento che permetterebbe di sanare l’anomalia che discrimina l’attività dei consiglieri comunali.

Non discuto dell’importanza del Gelso d’Oro ma mi sembra più urgente sanare una grave anomalia che discrimina la partecipazione dei consiglieri comunali alle attività amministrative.

Nonostante le belle parole spese in consiglio comunale dal capogruppo del PD Marco Erba, è chiaro che non ci sia la reale volontà di risolvere la problematica in oggetto.

Settimana prossima si terranno le commissioni sul PGT e il sottoscritto non riceverà nessuna convocazione, in quanto inesistente nei destinatari degli uffici competenti, oltre a non avere, nel caso partecipasse, diritto di parola ( se non per la benevole discrezionalità del Presidente della Commissione Territorio Fabio Colombo).

Mi complimento con tutti i “profeti” della partecipazione per la dimostrazione di sano menefreghismo che stanno dimostrando nel gestire la problematica in oggetto.

Purtroppo la partecipazione per alcuni è la benvenuta, solo se atta a incensare l’attività dell’ Amministrazione.
In caso contrario, pregasi astenersi.

A voler pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.

Non posso fare altro che appellarmi al Presidente del consiglio comunale Giorgio Perego affinché sensibilizzi tutti i partiti e gli uffici comunali a terminare i lavori di propria competenza per sanare la situazione.

Scusate per il disturbo.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale indipendente.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

più che l'amministrazione, sembra che sia il PDL a discriminarti

Marco Erba ha detto...

Il problema sollevato da Claudio è reale e urgente, l'analisi e i commenti aggiunti mi paiono assai strumentali o comunque non mirati.
Diversi consigli comunali non riconoscono nello statuto il gruppo misto, nè danno a un consigliere indipendente le prerogative di un capogruppo. Io e gli altri capigruppo di maggioranza invece abbiamo chiesto di formalizzare nel regolamento l'esistenza del gruppo misto e di consentire ad esso di avere reppresentanti nelle commissioni e un capogruppo. In pratica Claudio avrà tutti i diritti che chiede e molti di più di quelli che gli sopetterebbero in molti altri comuni. Infatti in commissione, quando si è discusso di ciò, era d'accordo. Tuttavia non spetta a me né ai consiglieri di maggioranza nè agli assessori nè al sindaco predisporre la bozza del nuovo regolamento. Bisogna muoversi, è vero, ma non si può tacciare nessuno di discriminazione nè di mancata partecipazione per un ritardo dovuto ai tecnici. Ritardo di cui mi impegno a chiedere conto nella prossima commissione bilancio e affari istituzionali fissata per martedì prossimo.
Marco Erba

claudio ha detto...

Ringrazio Marco per l'impegno che si è preso ma se deve raccontarla la racconti tutta.
Il probelma non l'ha sollevato lui e nessun altro di maggiroanza, ma io chiedendo al presidente della commissione di porlo all'odg.
In commissione anche i capigruppo di opposizione, che hanno parlatorpima di Erba, hanno chiesto la soluzione del problema. La mia proposta non era quella cavalcata da Erba ma molto più semplice ed efficace.
Chiedevo di togliere il minimo di 2 consiglieri, 2 dal regolamento attuale, per formare il gruppo misto, ma Erba a questa proposta si è mostrato contrario.
Quindi,comprendo Erba che da buon piazzista della politica deve vendere il proprio prodotto, ma per favore lo faccia onestamente.

marco ha detto...

è vero Claudio che sei stato tu a sollevare il problema, ma mi pare che noi siamo venuti incontro alle tue richieste, ovvero poter partecipare alla conferenza dei capigruppo e alle commissioni. Questo è il punto. Mi sembra dunque ingeneroso tacciare qualcuno di discriminazione, termine molto forte e molto sgradevole, che evoca l'idea che qualcuno vuole impedirti di svolgere le tue funzioni di consigliere. Funzioni istituzionali sulle quali, visto che sei una perosna intellettualmente onesta e che non soffri di manie di persecuzione, non puoi dire che qualcuno ti abbia messo bastoni tra le ruote o abbia cercato di imbavagliarti.
è vero che altri hanno parlato prima di me in quella commissione ed è vero che la tua proposta era molto più semplice, ma ciò non cambia di una virgola quanto ho scritto. Per entrare nel merito della tua proposta, la stragrande maggioranza dei regolamenti dei consigli comunali da noi consultati prevede un numero minimo di consiglieri per formare un nuovo gruppo non uscito dalle urne (2 o 3). Questa norma è parsa a tutti, minoranza compresa, ragionevole, per impedire una eccessiva frammentazione del consiglio comunale e per altri motivi che non ti sto a ripetere qui ma che tutti abbiamo trovato ragionevoli in quella commissione. Per questo io ed Ermes Severgini abbiamo proposto di istituzionalizzare il gruppo misto, salvando la bontà della norma del nostro regolamento con il numero minimo di 2 consiglieri per gruppi creati ex novo e salvando tutte le prerogative tue e di chi in futuro si roverà nella tua posizione.
Visto che tutti hanno concordato su questa proposta e che tu per lo meno l'hai tollerata evidentemente una ragion d'essere ce l'aveva. è vero, è più lunga da elaborare ma a mio moedesto e contestabile avviso è anche migliore.
Capisco il tuo disagio, ma va anche detto che all'atto pratico nessuno ti ha mai impedito di parlare in commissione e che hai sempre potuto chiedere chiarimenti ed esprimere considerazioni in quelle sedi.
Respingo al mittente il titolo di piazzista della politica e l'implicita accusa di disonestà che mi affibi: preferisco discutere nel merito delle proposte e non sbraitare contro le persone, il loro modo di fare o la loro qualità come tu invece ahimè tendi a fare qualche volta di troppo dando titoli gratuiti e spiacevoli.
Mi auguro comunque che la situazione possa sbloccarsi al più presto per permetterti appieno di svolgere le tue prerogative e per toglierti l'alibi per altri martirologi.
A presto
Marco E.

Anonimo ha detto...

Per intervenire ho aspettato la risposta di Marco, il quale non ha certo bisogno di un avvocato difensore. Lo faccio adesso per condividere il contenuto del suo ultimo commento ed esprimergli la mia solidarietà nel respingere la definizione di piazzista della politica, un titolo particolarmente infelice nel momento in cui i veri piazzisti occupano altri ben più influenti scranni sullo scenario politico nazionale.

Ermes

claudio ha detto...

a presto il mio pensiero sul "piazzismo" politico utlizzato a volte da Erba, e prendo atto ora, anche da Ermes.
p.s. e non significa che anche a livello nazionale non ce ne siano di piazzisti, a partire sicuramente dal premier che tiene seguaci consapevoli e inconsapevoli a destra come a sinistra.

marco ha detto...

Vedo con piacere che il Consigliere libero e indipendente Gargantini rilancia sul piazzismo politico altrui. Ma si sa, la pagliuzza nell'occhio altrui è sempre più facile da vedere della propria trave....Cedo comunque volentieri al sopra citato l'ultima parola sul tema, come la sua prorompente personalità esige, ed attendo dunque con trepidazione le sue lezioni speculative e filosofiche on line sul piazzismo in politica per prendere appunti e meditarci profondamente.
A presto. Per gli appunti e per il PGT.
Marco E.
PS: Per Claudio: la modifica regolamentare che ti riguarda sarà pronta entro un mese. L'ho chiesto oggi al segretario comunale, che mi ha risposto così. è nel verbale della conferenza dei capigruppo.

claudio ha detto...

un piazzista bollerebbe l'ultimo post come strumentale.
Ma godendo il sottoscritto dei pareri di tutti raccolgo anche quello di Erba.
Non essendo, come l'Erba, professore di niente, non è mia intenzione fare lezioni a nessuno ma solo raccontare il mio pensiero sull'argomento.
Per finire, è vero che l'erba matta non è solo nel campo del vicino ma scomodare il vangelo con trave e pagliuzza mi sembra esagerato e fuori luogo.

Anonimo ha detto...

Ma a qualcuno viene ancora in mente di occuparsi dei problemi della città?
A me sembra di essere all'asilo infantile (oggi si chiama scuola materna se non erro)

claudio ha detto...

grazie all'anonimo per il richiamo all'ordine.
Non mi sembra che io e nemmeno l'Erba non ci preoccupiamo dei problemi della città solo per questo sgradevole scambio di complimenti.
Magari caro anonimo puoi partire suggerendo di quali problemi parli, dandone le priorità.
Direi volentieri la mia al proposito.
Eppoi perchè tale impeto di ingresso senza una firma?
Non rischi con l'anonimato di sembrare un suonatore di campanelli?!?

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



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