mercoledì 26 ottobre 2016

Ecuosacco. Tariffa illegittima e appropriazione indebita di denaro?! Mozione in consiglio comunale di Persona e Città

Ecco perchè una mozione in consiglio comunale su Ecuosacco!!

Che l' Ecuosacco a Cernusco sul naviglio  sia stato un imposizione di Cem tramite il  Pd  è stato chiaro quando il servizio è stato messo in cantiere senza modificare  il Regolamento Comunale della gestione del Rifiuti  cosi da  spingere  il Sindaco Eugenio Comincini a emanare un Ordinanza Sindacale di dubbio valore per riparare al danno. 


La maggioranza di Centro-sinistra doveva spingere e non voleva   partire  con la confusione Ecuosacco a gennaio 2017 con le elezioni a breve,  come come non si voleva altresì  rimandare , come sarebbe stato sensato,   la scelta alla  futura Amministrazione  con la preoccupazione che cambiando  maggioranza  la stessa  non avrebbe più voluto lanciare  il progetto Ecuosacco in cui i costi e i benefici non ripagano dello sforzo. 

Lo stesso Sindaco Comincini, fuori dagli ordini di partito,  su Facebook si lasciava andare a una confidenza: "Avessimo potuto scegliere Amsa l'avremmo scelta volentieri." 
E' di questo giorni   l'abbandono di Ecuosacco,   da parte del comune di  Cambiago proprio perchè costi e benefici non sostengono  il progetto , come l'uscita da Cem di Vimercate. 


 Tornando a Cernusco Cem doveva capitalizzare al massimo l'entrata di Cernusco con tutto il suo valore, Cernusco ultimo dei 49 comuni a entrare nel consorzio mentre solo 15 partecipavano al progetto ecuosacco,   facendo si la maggioranza Comincini sacrificasse gli interessi della città a quelli del partito. 

Ma lanciando  in giugno l' Ecuosacco ciò che non poteva essere sistemato in tempo erano le tariffe TARI essendo già passate in Consiglio Comunale  con il Piano Tariffario 2016 in data 15 febbraio 2016.

Infatti in nessuna delibera di Consiglio Comunale erano presenti le  regole per la distribuzione dei sacchi e non veniva specificato il costo dei sacchi integrativi   che devono invece costituire normale componente di costo nell’ ambito della costruzione del piano finanziario da redigere ai fini della determinazione delle tariffe Tari  2016.

Non solo le regole per la distribuzione del sacco non sono  conformi perché non votate dal Consiglio Comunale ma anche gli importi sborsati dai cittadini e imprese all'Ufficio tributi rischiano di configurarsi come appropriazione indebita di denaro. 

Il tutto, lo ricordiamo,  perché le Tariffe sono di competenza esclusiva del Consiglio Comunale  e non della Giunta Comunale

 A questo punto ritengo corretto che il, Consiglio Comunale, scavalcato dalla Giunta nelle sue competenze, sotto il silenzio del Segretario Generale,  discuta di ciò che è accaduto. Per questo ho presentato una mozione che verrà presentata nel  prossimo consiglio comunale utile. 


Ecco il testo della mozione


Al Sindaco del Comune di Cernusco Sul Naviglio
Dott. Eugenio Comincini

Al Presidente del Consiglio Comunale
Sig. Fabio Colombo

Al Segretario Generale
Dott. Fortunato Napoli


MOZIONE



PREMESSO CHE

             la legge 27 dicembre 2013, numero 147 (legge di stabilità 2014) ai commi 639 – 731 dell’art. 1 ha istituito, con decorrenza 1.1.2014,  l’IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) concernente le disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI);
             L’art. 1 comma 693 della legge 147/2013 prescrive che il Consiglio Comunale deve approvare entro il termine fissato dalle norme per l’approvazione del bilancio di previsione, le tariffe TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, secondo le modalità previste dall’art. 8 del DPR 158/1999;

VISTO

             Il Regolamento per la Disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC) approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 7/4/2014 – modificato con deliberazione n. 42del 30/06/2014 e con deliberazione n. 87 del 18 /12/2014; e in particolare:
                             l’art. 13, comma 3 (parte quarta TARI), : ”La Tariffa è determinata sulla base del Piano Finanziario con specifica deliberazione del Consiglio Comunale, da adottare entro la data di approvazione del bilancio di previsione relativo alla stessa annualità;
                             l’art. 13, comma 4: “la deliberazione, anche se approvata successivamente all’inizio dell’esercizio purché entro il termine indicato dal comma precedente, ha effetto dal 1 gennaio di riferimento. Se la delibera non è adottata entro tale termine, si applicano le tariffe per l’anno precedente”;

CONSIDERATO CHE

                    Con delibera n. 12 del 15/2/2016 “approvazione Piano Finanziario anno 2016 del servizio di gestione dei rifiuti urbani” e con delibera n. 13    del   15/2/2016    “Approvazione tariffe della Tassa sui rifiuti 2016”  il Consiglio Comunale ha approvato le tariffe per calcolare la tari;
                    Nella relazione di accompagnamento si cita il progetto sperimentale “ecuosacco” che “ prevede la distruzione annuale e gratuita a tutte le utenze di un congruo numero di sacchi tracciabili…. L’utenza potrà eventualmente acquistare ulteriori sacchi presso lo sportello TARI COMUNALE.

·         La Giunta Comunale con delibera N. 135 del 25 maggio 2016 “Approvazione del progetto sperimentale “Ecuosacco” nel periodo Giugno 2016 - dicembre 2017” ha determinato gli importi da porre a carico delle utenze quale remunerazione della quota servizio e smaltimento correlata all’acquisto delle dotazioni integrative di sacchi, stabilite come di seguito:
rotolo da n. 15 sacchi da 40 L. Euro 10
rotolo da n.15 sacchi da 120 lt. Euro 30




DATO ATTO CHE

        Il Consiglio Comunale non ha deliberato le regole per la distribuzione dei sacchetti in dotazione e i costi di quelli integrativi

        Alla data 10/10/2016 risultavano numero 60 ricevute emesse dall’Ufficio Tributi del Comune di Cernusco sul Naviglio riguardante la vendita dei sacchi



IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA


        a bloccare la vendita dei sacchi “Ecuosacco”  in quanto il costo non è stato approvato dal Consiglio Comunale come da Regolamento per la Disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC)
        a verificare se gli importi incassati dall’ufficio Tributi non si configurino come appropriazione indebita di denaro
        a prendere ogni provvedimento necessario nel rispetto dei Regolamenti approvati dal Consiglio Comunale.


Claudio Gargantini
Consigliere Comunale Cernusco sul naviglio
Lista civica Persona e Città


venerdì 21 ottobre 2016

A Cernusco la scuola chiude per le vespe. Emergenza o negligenza?!

Mercoledi 19 ottobre gli alunni della primaria di Via don Milani facenti parte dell'Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini si sono visti rimbalzare all'ingresso della scuola per la presenza di vespe nel corridoio di ingresso e   nel giardino dove i ragazzi svolgono le attività all'aria aperta. 

Sconcerto e arrabbiatura hanno preso subito il sopravvento tra i genitori insieme alle difficoltà organizzative per gestire i figli in una giornata lavorativa.

In questo caso non si è trattato di un emergenza ma di una grave negligenza. 
Sia della Direzione Didattica sia dell' Amministrazione Comunale. 

Rilevate le vespe la direzione didattica, se non capace di provvedere in proprio con i propri dipendenti,  avrebbe potuto immediatamente  chiamare i pompieri che avrebbero risolto il problema subito e gratis. 

Comunque  un nido di vespe non può bloccare le lezioni soprattutto quando è stato segnalato da tempo dalla scuola all'Amministrazione attraverso gli uffici competenti che avevano però  programmato l'intervento  una settimana dopo le segnalazioni. 
Dopo il mio post    trovate la mail che una rappresentante di classe inviava  all' Urp il 13 ottobre segnalando il problema. 

Si perché se hai un nido di vespe sul balcone di casa su cui giocano i tuoi figli e tu programmi l'intervento la settimana successiva sai dove te le mette le vespe la moglie quando torna a casa la sera?!

Ma la questione vespe rimette in evidenza un grosso problema di comunicazione tra scuola  e comune.

Non è la prima volta che dall'inizio dell'anno scolastico situazioni critiche nella scuola vengono evidenziate da genitori , corpo docente e addetti della scuola, mentre gli interventi da parte del comune, proprietario dell'immobile che deve garantirne il corretto funzionamento e la relativa sicurezza, ritardano o non vengono evidenziati. 

Ricordo il contro soffitto caduto prima dell'inizio dell'anno scolastico in una classe. Immaginiamo cosa sarebbe successo se fosse caduto un mese dopo a lezioni iniziate. 

Ricordo il vetro rotto dell'uscita delle prime classi,  in cui per   mesi i bambini non hanno potuto utilizzarlo per l'uscita.  Dopo su sollecitazione di tanti genitori ho fatto anche io  la mia segnalazione. La porta  è stata riparata ma senza essere sigillata, bloccata con dei semplici cartoncini e  quindi ancora inutilizzabile per un paio di settimane. Dopodiché altra segnalazione e finalmente riparata. 

Ricordo la porta della materna, appena riparata ma ancora guasta e tenuta ferma da un porta ombrello, Anche qui dopo sollecito e relative segnalazioni al comune da parte dei genitori un altra mia segnalazione e riparazione
.   video

La corrente assente nelle classi seconde non funzionante da inizio anno scolastico subito segnalata dalle insegnanti e da me a metà ottobre dopo un mese dall'inizio della scuola perché ancora non funzionate.  

Ricordiamo che la crepa nell'edificio scolastico dentro cui stazionavano le api era presente da tempo. L'assenza di manutenzione qui come da altre parti è evidente.

E' di questi giorni la caduta dei serramenti, vetro compreso, appena cambiati nella palestra don Milani con relativo  rischio per i ragazzi che la frequentano.


Se c'è nelle nostre scuole e in comune un  problema di comunicazione ce n'è uno altrettanto critico sulla  manutenzione e sulla gestione e controllo dei lavori effettuati. 

Occorre verificare e controllare meglio che i lavori eseguiti dalle ditte esterne siano coerenti con l'obietto dato e il costo sostenuto.

A questo non giova certo l'assunzione della delega ai Lavori Pubblici di uno stra impegnato, anche e sopratutto  fuori da Cernusco, Sindaco Comincini che invece,  avrebbe potuto, silurato l'ex assessore Maurizio Rosci, girare la delega ai lavori pubblici  all'Assessore Giordano  Marchetti, già con delega all'edilizia privata. 
Marchetti avrebbe garantito, sicuramente meglio del Sindaco, un presidio puntuale e forse più efficace  visto la sua presenza quotidiana in comune  essendo nello stato di  pensionato 

Ma si sa gli obblighi di partito vengono prima degli interessi cittadini . Quindi guai a girare una delega a un alleato di governo per valorizzarlo ancor di più. 
Meglio tenerla in pancia e arrancare ogni giorno.

Per quanto riguarda la comunicazione e la sua efficacia nel gestire le soluzione dei problemi è lo stesso prolisso resoconto del Sindaco su facebook a evidenziarlo. 
La mail della rappresentante di classe non è citata facendo pensare che non gli sia mai stata passata.

Una piattaforma digitale che garantirebbe alle segnalazioni un percorso controllato e sicuro da parte dei cittadini e degli uffici è sconosciuta in un Amministrazione che pur utilizzando gli slogan di Cernusco  Città dell'innovazione 2032 non ha in pancia e non cerca, le competenze tecniche per metterla in pratica.
Imbarazzante pensare che l'Assessore all' informatizzazione è un Informatica di professione.  Nonostante questo in 5 anni nulla o poco è stato fatto in questo campo. 

Alle falle comunicative in seno alla pubblica amministrazione si aggiungono quelle della direzione didattica.

Ad oggi , per fare un esempio, le comunicazioni ai genitori alla materna vengono fatte su un foglietto di carta appoggiate sugli armadietti dei bambini. 
L'invio di mail e sms ai genitori sono sconosciute in un ambito educativo deputato a formare i nostri ragazzi al futuro attraverso la formazione scolastica e la crescita culturale.
Ciò, oltre a essere fonte di imbarazzo, preoccupa e fa pensare. 
.  
Terminando sempre con le amiche vespe ritengo che gli interventi siano stati effettuati in ritardo e nell'orario meno consono sia da parte della direzione didattica sia da parte del comune. 
Rimangono i dubbi sulla loro efficacia visto che un mio sopralluogo di ieri ha notato nonostante la chiusura della crepa nel muro le vespe allegramente gironzolanti. Segnalazione prontamente effettuata agli uffici e alla direzione.  
  
Vista la situazione dei nostri stabili ritengo sia opportuno che    i consiglieri comunali di opposizione facciano un sopralluogo nei luoghi scolastici dove i nostri ragazzi sono presenti per verificarne la struttura e la relativa sicurezza. 
Un occasione per controllare anche la situazione delle CPI, certificato di prevenzione incendio, assenti da tempo nei nostri edifici scolastici. 

Ne parlerò al prossimo consiglio comunale in cui, proprio Mercoledì 26 si parlerà del Piano al Diritto allo Studio. 

Studiare è una delle esperienza più belle della vita e bisogna farla in luoghi adeguati e sicuri. 

Claudio Gargantini
Consigliere Comunale Cernusco sul naviglio 
Lista Civica Persona e Città


 Data: 13/Ott/2016 21:02
Oggetto: Vespe scuola primaria Don Milani
A: <urp@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it>
Cc:

Buon giorno
Oggi sono stata presso la scuola primaria  don Milani per un colloquio con la maestra, ho notato alcune vespe nel corridoio... Mi sono  chiesta da dove arrivassero e guardando dalla finestra che dava nel giardino ho subito avuto risposta: un nido di vespe.
La maestra mi ha detto che è stato già segnalato al comune dall'inizio dell'anno scolastico quindi da oltre un mese ed effettivamente mia figlia mi ha più volte detto che in giardino ci sono le vespe.
Mi auguro che il problema venga al più presto risolto.
Aspettando un Vostro riscontro porgo Cordiali saluti 

mercoledì 12 ottobre 2016

Ecuosacco e costo dei sacchi aggiuntivi. Chi li ha definiti?!



Che l' Ecuosacco sia partito male e senza fondamento è chiaro sin dall'inizio . Prova ne è il fatto che non sia stato ancora implementato  il Regolamento di Igiene in Consiglio Comunale   e  che sia stata solo un ordinanza sindacale, di indubbio fondamento,  a sanare  un vuoto normativo. 

Ad oggi assistiamo a rilasci di ricevute, ai cittadini  e alle imprese del territorio, su semplici bollettini in stile prenotazione dei campi da tennis.

Inoltre come nel caso della foto qui a fianco, la ricevuta rilasciata a un Impresa, come segnalato nella pagina facebook Hurra Cernusco,  non riporta il calcolo dell'IVA . 
 (evasione fiscale?!)

Ricevute e costi di cui siamo qui a chiedere conto agli Uffici incaricati e all'Amministrazione Comunale,  oltre a voler conoscere in particolar modo di quali delibere o atti ufficiali siano esse espressione.



Qui sotto la mail che richiede le copie della documentazione.



Da: claudio.gargantini [mailto:claudio.gargantini@pec.it]
Inviato: mercoledì 12 ottobre 2016 13:48
A: MARCO ACQUATI
Cc: fortunato napoli ; zacchetti ; CLAUDIO GARGANTINI ; fabio colombo ; eugenio comincini ; amelia negroni
Oggetto: delibera riguardante il costo dei sacchi Ecuosacco


Buon giorno, a seguito dell'acquisto dei sacchi Ecuosacco  da parte di alcuni cittadini e imprenditori dopo la prima fornitura, certificata dal pagamento e dalla relativa ricevuta rilasciata dall'Ufficio Tributi,   sono a chiedere  copia delle delibere riguardante   la definizione delle tariffe riguardante il costo dei sacchi Ecuo sacco. 
 
 In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo cordiali saluti.  
 

Claudio Gargantini
Consigliere comunale lista civica Persona e Città


 335.6920669

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267