Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post

martedì 15 ottobre 2013

i colori di dio

Grazie a Enrico Mascheroni per il video che ricorda nelle immagini la mostra I colori di Dio.
Il suo respiro rimane nella mente e nel cuore. 

lunedì 14 ottobre 2013

La musica di Persona e Spiritualità

La musica è l'aratro dell'anima.
la respiri fuori e mentre la assapori dentro smuove la terra della propria spiritualità facendo sorgere nuovi germogli. 
Grazie a Simona e a Nicoletta per aver contribuito a tutto questo con uno splendido concerto e a Enrico Mascheroni per le splendide fotografie che hanno accompagnato la musica.
Ecco il video
Da rivedere se ci sei stato. Da vedere se te lo sei perso. 
Amen



domenica 26 maggio 2013

La musica dell'anima

La musica è l'aratro dell'anima.


Mentre la respiri fuori, la gusti dentro smuovendo la terra della tua spiritualità per il sorgere  di nuovi germogli per la propria anima. 


Grazie a Simona e a Nicoletta per aver contribuito a tutto questo ieri sera con uno splendido concerto.

Claudio 


qui tutte le foto della serata

domenica 5 maggio 2013

Persona e Spiritualità. Riflessioni alla scoperta dell'anima

Continuano le iniziative culturali  dell’Associazione Persona e Città per valorizzare, attraverso proposte artistiche, le caratteristiche e le qualità della persona umana.
E’ la volta della spiritualità!!


L’Associazione culturale Persona e Città con  Libreria del Naviglio

presentano Persona e Spiritualità

Immagini, musica e riflessioni alla scoperta della spiritualità dell’anima



·         Venerdì 17 maggio ore 18.00

Con  don Ettore Colombo ed Enrico Mascheroni

Presentazione del libro I COLORI DI DIO con testi del cardinale Carlo Maria Martini e foto a colori di Enrico Mascheroni e Inaugurazione della mostra fotografica I COLORI DI DIO del fotoreporter Enrico Mascheroni.

Le religioni possono fare molto per la pace e per questo debbono conoscersi, aiutarsi, fermentarsi a vicenda, per scoprire sempre meglio il grande mistero che è nascosto nel cuore dell’uomo da Colui che lo ha fatto a sua immagine. Anche se il Cristianesimo riconosce in Cristo la pienezza della rivelazione di dio, esso sa che tale rivelazione è in qualche modo presente in ogni cuore, perché Dio vuole la salvezza di tutti e conduce tutti mediante un cammino di purificazione,  al superamento di sé verso una piena autenticità”
C.M. MARTINI


“Raccontare attraverso i colori e i volti della gente comune, “il Dio della strada” incontrati nei miei reportage per il mondo” ENRICO MASCHERONI

·         Sabato 25 maggio ore 21.00

"Atmosfere musicali spirituali" - Musiche di: G.Fauré, C.Debussy, R.Schumann
 Pianoforte: Simona Rosella Guariso - Violoncello: Nicoletta Mainardi


·          Giovedì  30 maggio ore 21.00

Proiezione del film Uomini di Dio (Des hommes et des dieux) diretto da Xavier Beauvois
In un monastero, in Algeria, vivono otto monaci cristiani francesi, in pace con i loro fratelli musulmani. Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2010.




·         Sabato 1 giugno ore 18

Spiritual Happy hour -  Pensieri e riflessioni personali sul tema della spiritualità  con Gianni Cervellera.

Tutte le iniziative si terranno presso la
Libreria del  Naviglio


via Marcelline  39, Cernusco sul naviglio – tel 02.9243157
 info@libreriadelnaviglio.it



Per sostenere l'iniziativa clicca qui


sabato 16 luglio 2011

A muso duro

La musica e le parole di Pierangelo Bertoli mi hanno accompagnato in questi week end di su e giù per la Romagna.

Forse nessuna canzone rappresenta meglio il mio stile e la mia passione, nella mia esperienza politica di consigliere comunale, come A muso duro.

Te la propongo.

Buona estate.




E adesso che farò, non so che dire
e ho freddo come quando stavo solo
ho sempre scritto i versi con la penna
non ordini precisi di lavoro.
Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
e quelli che rubavano un salario
i falsi che si fanno una carriera
con certe prestazioni fuori orario
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Ho speso quattro secoli di vita
e ho fatto mille viaggi nei deserti
perchè volevo dire ciò che penso
volevo andare avanti ad occhi aperti
adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficiente nei concerti.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Non so se sono stato mai poeta
e non mi importa niente di saperlo
riempirò i bicchieri del mio vino
non so com'è però vi invito a berlo
e le masturbazioni celebrali
le lascio a chi è maturo al punto giusto
le mie canzoni voglio raccontarle
a chi sa masturbarsi per il gusto.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
E non so se avrò gli amici a farmi il coro
o se avrò soltanto volti sconosciuti
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti.

martedì 21 settembre 2010

Un insolita allegria di Giorgio Gaber

Da solo
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino.
A volte spengo anche la radio
e lascio il mio cuore incollato al finestrino.

Lo so
del mondo e anche del resto

lo so
che tutto va in rovina
ma di mattina
quando la gente dorme
col suo normale malumore
mi può bastare un niente
forse un piccolo bagliore
un'aria già vissuta
un paesaggio o che ne so.

E sto bene
Io sto bene come uno quando sogna
non lo so se mi conviene
ma sto bene, che vergogna.

Io sto bene
proprio ora, proprio qui
non è mica colpa mia
se mi capita così.

È come un'illogica allegria
di cui non so il motivo
non so che cosa sia.
È come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente

Io sto bene...
Questa illogica allegria
proprio ora, proprio qui.

Da solo
lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino.

domenica 11 gennaio 2009

In ricordo di Fabrizio De Andrè

Nell'anniversario della morte, prendo spunto dalle parole della canzone di Fabrizio De Andrè "Via del campo" per una breve riflessione e un augurio.
In questa nostra società, dove spesso occorre essere ciò che gli altri ci chiedono e non ciò che noi vogliamo essere per gli altri, le parole di De andrè ci ricordano una autentica possibile prospettiva.

Via del Campo c'è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c'è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina.

Via del Campo c'è una puttana
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano

e ti sembra di andar lontano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il paradiso
fosse solo lì al primo piano.

Via del Campo ci va un illuso
a pregarla di maritare
a vederla salir le scale
fino a quando il balcone ha chiuso.

Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior.


Dove spesso conta più l'apparire che l'essere, più le frasi ad effetto che la coerenza della vita.
Il mio augurio è che l'originalità di ognuno di noi irrori di gocce questa nostra terra, fuggendo dai facili conformismi, dai sepolcri imbiancati "i diamanti" per cercare "il letame" ossia la purezza di ogni persona che ci circonda.

Buona vita.
Claudio

Ecco l'interpretazione di De Andrè in uno dei suoi ultimi concerti.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267