LA FIACCOLA OLIMPICA OGGI A MONZA CON IL CERNUSCHESE NICO ACAMPORA CHE SAREBBE TANTO PIACIUTA ANCHE A ZAC !
Persona e Città!
Il blog personale di Claudio Gargantini
mercoledì 4 febbraio 2026
LA FIACCOLA OLIMPICA OGGI A MONZA CON IL CERNUSCHESE NICO ACAMPORA CHE SAREBBE TANTO PIACIUTA ANCHE A ZAC !
martedì 24 giugno 2025
EUTANASIA -Raccolta firme a Cernusco sul Naviglio per una nuova proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia, promossa dall’Associazione Luca Coscioni
EUTANASIA -Raccolta firme a Cernusco sul Naviglio per una nuova
proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia,
promossa dall’Associazione Luca Coscioni
Il prossimo giovedì 26 giugno partirà infatti in tutta Italia la raccolta firme per una nuova proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia, promossa dall’Associazione Luca Coscioni.
A Milano, il lancio avverrà giovedì 26 giugno alle ore 11.00 in Piazza XXV Aprile, con la partecipazione di Marco Cappato e Matteo Mainardi.
A Cernusco sul naviglio la raccolta delle firme sarà possibile SABATO 28 GIUGNO dalle 9 alle 12 in piazza Matteotti MERCOLEDI 2 LUGLIO dalle 9 alle 12 presso l’area Mercato di via Buonarroti e tutti i giorni dal 26 giugno a lunedi 7 luglio presso la Segreteria Comunale in Piazza Unità d’Italia negli orari di ufficio - lunedì 9:30-12:30 e 15:00-19:00, martedì, mercoledì e giovedì 8:30-12:30.
A distanza di tre anni dalla raccolta
firme che ha portato al deposito di
oltre 1 milione di firme per il Referendum Eutanasia Legale e dopo
l’esperienza lombarda con la proposta regionale “Liberi Subito”,
sostenuta da migliaia di cittadine e cittadini per garantire l’accesso
all’aiuto medico alla morte volontaria, si
apre ora un nuovo fronte di mobilitazione civile su scala nazionale.
A fronte dell’inerzia del Parlamento e del mancato recepimento
della sentenza della Corte costituzionale sul fine vita, abbiamo scelto di tornare
allo strumento della legge di iniziativa popolare per riaffermare con forza il
diritto all’autodeterminazione.
Nella
proposta di legge si propone che “La presente legge disciplina le condizioni e
le procedure attraverso le quali una persona pienamente capace di prendere
decisioni libere e consapevoli, affetta da una condizione o patologia
irreversibile o da una patologia con una prognosi infausta a breve termine,
fonte di sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili, può
richiedere assistenza per porre fine volontariamente alla propria vita mediante
autosomministrazione o somministrazione dei farmaci per il fine vita, nel rispetto della dignità umana e dell’autodeterminazione e con le
modalità previste dagli articoli 1 e 2 della legge 22 dicembre 2017, n. 219
(Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di
trattamento).”
L’84% degli italiani è a favore dell’eutanasia. Lo afferma un sondaggio che l’Associazione Luca coscioni ha commissionato
a SWG. Nel 2024 sono aumentate del 43%
le richieste al Numero Bianco 0699313409. Il consenso è trasversale anche tra
gli elettori. E’ emerso che l’84% degli
italiani è favorevole a una legge che regolamenti l’eutanasia nel nostro Paese.
Un sostegno che travalica le divisioni politiche tradizionali, con l’83% degli
elettori di Fratelli d’Italia e di Forza Italia a favore e il 77% di quelli
della Lega. Anche le opposizioni esprimono un pieno appoggio alla
regolamentazione dell’eutanasia: il 92% degli elettori del Partito Democratico
è favorevole, il 94% di Alleanza Verdi e Sinistra, 88% del Movimento Cinque Stelle, 96% di
+Europa, 89% di Azione-Italia Viva.
“I
risultati del sondaggio ci confortano nella nostra lotta, ma non ci stupiscono,
perché sono in linea con tutte le altre rilevazioni sul tema. Sono l’ennesima
conferma della distanza che esiste, e
che si allarga sempre più, tra una realtà sociale sempre più significativa
-quella di chi ha la vitale urgenza di
poter decidere sull’interruzione della propria insopportabile sofferenza- e un
establishment partitico sempre più autoreferenziale e terrorizzato anche soltanto dal discutere del tema”, ha
dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni.
Ti aspettiamo quindi a firmare la proposta per l’autodeterminazione e il rispetto della
dignità della persona umana.
Aiutaci a raccogliere le firme o
semplicemente a far girare la voce. La tua energia e il tuo senso civico
insieme a pochi minuti del tuo tempo possono davvero fare la differenza.
Per info sui banchetti e la raccolta
firme puoi chiamare o inviare un whatssapp a Claudio al 3356920669-
Qui tutte le informazioni per la nuova proposta di
legge di iniziativa popolare https://www.associazionelucacoscioni.it/eutanasia-legale-la-proposta-di-legge-popolare
mercoledì 21 maggio 2025
Che fine hanno fatto le mozioni votate in consiglio comunale? Non è dato saperne.
Le mozioni discusse in consiglio comunale hanno sempre richiesto tanto tempo di discussione e tanta passione da parte dei consiglieri comunali pur se spesso non riguardavano atti amministrativi ma temi nazionali, internazionali o etici.
Penso a quella sull'esposizione della bandiera Palestinese o a quella sull'antifascismo.
Le mozioni terminano sempre con un dispositivo che impegna la giunta comunale a compiere delle azioni.
Qui le trovate tutte dal maggio 2020 insieme alle interrogazioni e interpellanze dei consiglieri.
Per questo ho chiesto gli atti inerenti l'attuazione del dispositivo finale di ogni mozione di questa legislatura e anche di quella del primo mandato Zacchetti.
Richiesta effettuata il 14 aprile che come da Regolamento deve avere risposta entro 5 giorni.
Il 18 aprile la Segretaria Comunale mi rispondeva segnalandomi che gli atti riguardanti l'attuazione delle mozioni dal 2022 mi sarebbero stati inviati dal Presidente del Consiglio Comunale e che per quelli riguardante il periodo 2017-2022 entro 30 gg.
Ad oggi non ho ricevuto nessun atto riguardante le attuazioni delle mozioni ne di questa legislatura ne della precedente.
Non mi resta che scrivere al Prefetto come non siano state rispettate anche questa volta le prerogative dei consiglieri comunali nell'accesso agli atti.
Per il futuro invito i prossimi consiglieri comunali a chiedere conto con frequenza dell'attuazione delle mozioni discusse in consiglio comunale magari inserendo qualche nota nel Regolamento Comunale , anch'esso al palo visto che in questi 8 anni ne i consiglieri comunali ne i Presidenti del Consiglio comunale sono riusciti a terminarne una revisione.
Claudio Gargantini
consigliere comunale Cernusco Prossima
martedì 13 maggio 2025
il punto su Cernusco Dog Friendly tra ieri , oggi e domani.
Il progetto Cernusco Dog Friendly parte anch’ esso dal programma elettorale del Sindaco Ermanno Zacchetti . A questo proposito il Sindaco ha ritenuto di darmi un incarico il 3 febbraio 2023 , rinnovato l’anno seguente, per predisporre una proposta relativa all’analisi, allo sviluppo e alla gestione delle aree cani presenti in Città.
L’attenzione dell’ Amministrazione Zacchetti verso il progetto Dog Friendly nasce dalla constatazione del costante incremento della popolazione canina del Comune di Cernusco sul Naviglio. ad oggi circa 6mila cani.
La mia prima azione è stata quella di creare un gruppo di lavoro, coordinato da Alessandra Bassi che ringrazio per il lavoro svolto. Il progetto è un continuo work in progress perché da subito nella primavera 2023 abbiamo fatto una mappatura delle aree cani consegnate insieme a un sondaggio di qualità al Sindaco e agli assessori competenti per intervenire da subito con una manutenzione ordinaria delle nostre fatiscenti aree cani.
Le aree cani sono uno spazio di civiltà segno dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso gli animali e di ritorno dei cittadini nella loro cura e rispetto del bene pubblico. Per questo devono rispettare alcuni canoni che le rendano utili al loro obiettivo.
Lo scopo di Cernusco Dog Friendly è creare una città a misura dei proprietari di cani, ma anche di chi non ne possiede, garantendo così una buona convivenza reciproca e avviando percorsi educativi rivolti ad adulti e bambini, per incentivare educazione civica e rispetto per gli animali. Non solo: è infatti innegabile la constatazione che proprio la crescente numerosità di questi “abitanti a 4 zampe” del nostro comune sta iniziando a porre, e certamente porrà in futuro ancor di più il tema di una civile convivenza tra cittadini che possiedono animali da compagnia e coloro che invece non li hanno.
Il progetto è l’occasione per creare un percorso condiviso tra l’Amministrazione e coloro che vogliano dare un fattivo contributo per costruire insieme la Cernusco dog Friendly.
Tre le aree su cui abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare raccogliendo materiale utile alla prossima amministrazione per dare ancor maggior concretezza al progetto Cernusco Dog Friendly.
• Aree cani e aree Agility
• Educazione, cultura e eventi
• Rete sociale e servizi
Cosa ho fatto e abbiamo fatto insieme al gruppo di lavoro e a quello degli assessori competenti?!
• Area cani ronco- a ronco non c’era un area cani nonostante una delibera del 2017 che ne determinava l’area .Ho sollecitato gli uffici , il sindaco e gli assessori competenti a dare attuazione a quella delibera e a terminare l’area cani che mancava ancora della rete necessaria, dei cancelli e della fontanella. Ad oggi a Ronco c’è un area cani in zona Adda- Sarca ( forse manca ancora l’allaccio dell’acqua….)
· NUOVA AREA AGILITY . Come sappiamo la coabitazione da anni dell’Area Agility nel centro sportivo via Boccaccio con altri sport limita l’attività sia dell’addestramento dei cani sia del ciclismo che di altre attività. Ho individuato 2 anni fa in Via Firenze un area comunale verde compatibile con la destinazione di Area Agility. In questo modo le associazioni cinofile potranno svolgere la loro attività tutto il giorno 7 giorni su 7 in totale tranquillità liberando l’area in via Boccaccio dove troverà spazio una nuova pista di mountain bike per creare un polo delle due ruote per la ciclistica e per lo sport libero delle due ruote aperto alla città
Purtroppo l'Amministrazione non ha ancora fatto i passi necessari per lo spostamento dell'area Agility in Via Firenze. Speriamo che sia il primo atto della prossima Amministrazione. Ne avrebbero giovamento tutti.
· CONVENZIONE LIBERI TUTTI. Come tante convenzioni anche questa era morta in qualche cassetto di qualche ufficio. La mia attività di consigliere incaricato l’ha riscoperta permettendo all’Associazione liberi tutti di fare quegli interventi necessari da convenzione inseriti anche nel piano di diritto allo studio. Ricordiamo tutti le bellissime serate di informazione e di educazione cinofila tenutesi in biblioteca e alla Casa delle arti sotto la regia dell’associazione e dell’Assessorato alla tutela degli animali. La convenzione prevede altri interventi come da bando che sperano vengano fatti anche quest’anno
· AREE CANI SPONSORIZZATE. Abbiamo sollecitato gli uffici e gli Assessorati competenti a mettere in modo la sponsorizzazione delle are cani in stile rotonde con verde in modo da renderle più funzionali e fruibili.
· PULIZIA MARCIAPIEDI. Il nostro intervento per inserire una spazzatrice con liquido ecologico per pulire il centro città e non permettere pià ai cani di urinare è stato accolto dall’Assessorato competente. Speriamo venga attivato a presto.
· Due aree cani, Montello e Parco Trabattoni, sono stati rinnovate grazie al nostro lavoro di mappatura.
Si poteva fare di più? Sempre si può fare di più e meglio.
Sono tanti gli spunti e le proposte raccolte il cui materiale verrà messo a disposizione di chi amministrerà in futuro affinché Cernusco sia un Città amica degli animali.
Claudio Gargantini consigliere comunale Cernusco Prossima incaricato dal Sindaco Zacchetti al progetto Cernusco Dog Friendly
lunedì 28 aprile 2025
IL MIO ULTIMO INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE di lunedi 28 aprile 2025- Sport e inclusione, Cernusco Dog Friendly, Scuola e Istruzione
CONSIGLIO COMUNALE 28 APRILE 2025 ORE
19
In questo mio ultimo
intervento in consiglio comunale da consigliere sono tre i punti trattati nel DUP su cui mi focalizzerò visto che sono temi
ancora aperti.
Sono lo sport, il progetto Cernusco dog Friendly, la Scuola e l’Istruzione
.
Partiamo da Cernusco Social Sport , il
progetto è stato costruito partendo dall’idea del Sindaco Ermanno Zacchetti nel 2023 quando indicammo Cascina Biblioteca, cooperativa che si
occupa di inclusione sociale, servizi alla persona e inserimenti lavorativi di
persone con disabilità per la
gestione del centro sportivo di via
Boccaccio. A questa intuizione si
aggiungeva l’attribuzione a Cernusco di
Citta Europea dello Sport e del volontariato 2025 avvenuta a novembre 2023 che
insieme al progetto avrebbe dato maggior significato al titolo ricevuto creando
un esperienza di sport, volontariato e inclusione innovativa e significativa.
L’idea è quella che "Sport
e Politiche sociali si uniscono e avviano insieme un percorso condiviso che
tuteli il diritto all’attività sportiva e all’inclusione sociale, nonché la
promozione di momenti di aggregazione e sensibilizzazione….Il progetto rientra
in una visione di più ampio respiro volta alla valorizzazione del centro
sportivo e sottolinea l’avvio di una co-progettazione che possa garantire tutti
i servizi sportivi e implementarne l’importante risvolto sociale accanto a
quello aggregativo. La collaborazione con Cascina Biblioteca, infatti, oltre a
garantire l’efficace funzionamento dell’area abbattendo notevolmente i costi a carico del bilancio comunale,
favorirà, in condivisione con i Servizi Sociali del Comune, nuove progettualità
di inclusione sociale e lavorativa, inserimento e accoglienza sociale..." cosi la presentazione sul sito comunale
Questa co-progettazione Zacchetti-Cascina
Biblioteca ha realizzato il progetto CERNUSCO SOCIAL SPORT inviato a fine
gennaio agli uffici competenti, alla vice Sindaca e all’Assessore a Cernusco
citta europea sport e volontariato 2025 per continuare l’opera iniziata con Zacchetti.
“Il
progetto mira a sviluppare un polo sportivo inclusivo all'interno del centro
sportivo Cernusco Social Sport di Cernusco sul Naviglio, con l’obiettivo di
offrire attività sportive destinate a persone con disabilità, integrando la
proposta sportiva con il territorio circostante. L'intento è di promuovere un
ambiente sportivo che favorisca il benessere fisico e mentale di tutti, senza
alcuna distinzione, e che crei una rete di inclusione sociale tra persone con
disabilità e la comunità locale. Il progetto, che si inserisce nell'ambito di
una più ampia visione di integrazione e socializzazione, punta a diventare un
punto di riferimento per lo sport inclusivo nella zona, lavorando in sinergia
con scuole, associazioni locali, centri diurni e altre realtà del territorio…”evvoci
alcuni passaggi nella presentazione del
Progetto.
Ricordiamo che due
anni fa a Cascina Biblioteca è stato consegnato un centro sportivo colabrodo. Senza alcuna certificazione,
con l’acqua che filtrava nel bar e negli spogliatoi, con container abusivi, con
la area sportiva usata come parcheggio. Inoltre i 400mila eruo a bilancio per
il rifacimento di parti del centro sportivo sono stati rimossi poco tempo dopo
la partenza della gestione e mai pià ripostati a disposizione del rilancio
anche strutturale del centro sportivo.
Con enormi sacrifici Cascina
Biblioteca ha sistemano il bar e gli spazi sportivi . Fatto rimuovere
i container abusivi e ripristinato il divieto di accesso alle automobili
private, creato buone relazioni con le società sportive e dato lavoro a 4 ragazzi con disabilità .
Diciamo che in tutto
questo molto importante è stata la sempre riconosciuta disponibilità del dirigente
e del nostro ufficio sport nel supporto
e nelle interlocuzioni con il gestore.
Naturalmente questo progetto si integra con l'attività
agonistica delle società sportive presenti nel centro sportivo di via
Boccaccio negli attuali spazi e in quelli da sviluppare.
Le attività sportive
saranno strutturate per rispondere alle diverse necessità delle persone con
disabilità, adattandosi alle loro capacità motorie, cognitive e relazionali. Le principali attività proposte includono: Pallamano, Boxe,
Tiro con l’arco, Giochi motori
, Golf , Basket, Calcio integrato, Percorsi motori, Ginnastica dolce, Palla pugno e propedeutica alla pallavolo, Scherma, Ciclismo, Disc Golf, Yoga e Mindfulness:
Numerose sono anche le
proposte di collaborazione con le associazioni sportive del territorio Squadra di calcio integrato di Cascina
Biblioteca con Aso, Collaborazione con
Cernusco Field Hockey per l’ attività di hockey su prato con persone con disabilità
e attività inclusive con i bambini delle scuole di Cernusco sul Naviglio.
Ciclismo con la Tino Gadda…e altre ancora collaborazioni possono nascere
affinchè lo sport inclusivo diventi
parte integrante delle nostre società sportive.
Ecco che questa co-progettazione
può dare seguito all'investimento a
bilancio di circa 80mila euro per il titolo di Citta Europea dello sport e del volontariato 2025 e dare cosi alla città un luogo dove lo sport vero leale di tutti sia
ancor più un’ occasione di inclusione con le persone con disabilità e con il
volontariato.
Inoltre nel DUP troviamo
riportato che “per la stagione 2024/2025 , prosegue la gestione del centro sportivo
di via Boccaccio con il progetto Cernusco Social Sport, nel quale anche la
gestione diventa occasione di inclusione
e socialità, mentre per il centro sportivo di via Buonarroti, è stato
indetto un bando di gestione unica della durata di due anni con possibilità di
rinnovo per un ulteriore anno”. Ci aspettavamo quindi un rilancio anche
della gestione attuale in via Boccaccio visto il riconoscimento di Citta
europea dello sport e del volontariato 2025 e la presentazione a inizio anno
del progetto da parte del gestore Cascina Biblioteca.
DOMANDA:
·
Essendo il progetto inviato già a fine
gennaio non ho trovato però nessuna delibera
di giunta riferita all’accoglimento e all’analisi dello stesso nonostante sia in linea con le intenzioni espresse nel 2023 nell’ambito di Cernusco capitale
europea dello sport e del volontariato 2025 . Chiedo alla vice Sindaca cosa pensa del progetto presentato e che iniziative ha
messo in campo per valutarlo? O chiedo
il motivo per cui lo stesso non è stato girato all’Assessore competente per Cernusco
città europea dello sport e del volontariato 2025?
·
Chiedo cosa ne pensa dello stesso progetto
anche all’Assessore alle Politiche sociale e a Citta Europea
dello sport e del volontariato 2025 Giorgia Carenzi visto che io stesso
saputo che non le era stato girato mi sono premurato di farglielo avere?.
·
Su Cernusco 2025 leggo nel Dup che si è
costituito un tavolo intersettoriale
per la programmazione dei lavori del 2025 riferiti a questo . A che punto sono i lavori? e cosa è stato
definito?
·
Essendo poi la gestione lanciata da
zacchetti nel 2023 al termine a fine estate quali sono le intenzioni
dell’amministrazione in riferimento al futuro
della gestione del centro sportivo di via Boccaccio? visto che , come scritto
nel DUP Per la stagione 2024/2025 , prosegue la gestione del centro sportivo di
via Boccaccio con il progetto Cernusco Social Sport, nel quale anche la
gestione diventa occasione di inclusione e socialità, mentre per il centro
sportivo di via Buonarroti, è stato indetto un bando di gestione unica della
durata di due anni con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno. Anche
perché anche al centro sportivo Zacchetti la gestione ad oggi termina dopo
l’estate.
CENTRO SPORTIVO ERMANNO ZACCHETTI
Abbiamo intitolato il centro sportivo di via Buonarroti
al nostro amato sindaco Ermanno Zacchetti ma occorre capire quali siano le intenzioni
dell’amministrazione per il suo sviluppo visto le enormi opportunità insite
in quello spazio reso vitale dalle nostre società sportive e da tutta la città.
Su
tutti voglio focalizzarmi sullo sviluppo del Tennis, dello stadio Scirea, del
nuovo campo da rugby e dell’ex campo da rugby senza dimenticare l’ex bocciofila
, il paddle e il palazzetto dello sport e la gestione degli spazi.
Partiamo
dalla gestione e dall’idea riportata nel programma del Sindaco del 2022 che
includeva la valorizzazione delle società sportive anche in fase di gestione.
Infatti fu
proprio la giunta guidata da Zacchetti
il 9 ottobre 2023 a stabilire di dare la
gestione diretta ad alcune associazioni
sportive quali il F.C. Cernusco
(calcio)– la Promo sport Cernusco (tennis)– e Rugby Cernusco (Rugby) dei relativi campi sportivi
utilizzati in maniera prevalente.
Delibera
ripresa magistralmente dalla Determina dirigenziale N° 1313 del 20-10-2023 del
dottor Cazzaniga dirigente dell’ufficio sport “che valutato che tale percorso risulta per l’Ente economicamente vantaggioso nella sua
accezione precipua di miglior rapporto
qualità/prezzo, in quanto la cura del bene comune, l’ottimizzazione delle strutture, lo sviluppo delle
potenzialità arricchiscono la cosa pubblica di senso civico e responsabilizzazione degli utilizzatori
primari, veri protagonisti della crescita del senso di comunità e dello sviluppo del territorio;
dava al F.C. Cernusco (calcio)–
alla Promo sport Cernusco (tennis) – e al Rugby Cernusco
(Rugby); la gestione dei relativi spazi sportivi.”
Purtroppo
la Giunta mancato il Sindaco HA PRESO
una strada diversa proponendo un bando unico di gestione andato poi deserto.
DOMANDA:
QUALE SONO STATE LE VALUTAZINI INERENTI QUESTE GESTIONI? Èintenzione
dell’amministrazione continuare con la sperimentazione voluta da Zacchetti?
TENNIS.
Il tennis
Cernusco che lavora sul nostro territorio da 60 anni ha presentato una proposta
in linea con il programma elettorale del 2022 di sviluppo del tennis e del
paddle a nord degli attuali campi con relativo rifacimento di quelli esistenti.
A questo aggiungiamo la mia proposta fatta ai
dirigenti competenti e membri della maggioranza di utilizzare il parcheggio di circa 100 posti dell’Itsos
alla chiusura della scuola che con un nuovo ingresso a ovest del centro
sportivo in zona tennis darebbe maggior fluidità agli ingressi e eviterebbe
l’ingresso delle auto che arrivano da ovest e dalla tangenziale di entrare nei
parcheggi attuali di via buonarroti.
DOMANDA:
come avete giudicato la proposta protocollata dal tennis Cernusco e se avete
iniziato i colloqui con la provincia per recuperare il parcheggio della scuola
negli orari serali e nel week end ?
RUGBY : Il
nuovo centro del rugby nasceva per sviluppare nuovi campi e una nuova super club
house anche in chiave di utilizzo da parte della federazione
Rugby per l’attività delle nazionali.
DOMANDA : A che punto sono i
lavori? e a che punto l’interlocuzione con la federazione e che idee
l’amministrazione ha sulla sua gestione ?
Sono vere le voci di un allontanamento della
federazione Rugby dalle ipotesi iniziali
di un loro utilizzo er le squadre nazionali?
STADIO
SCIREA :
Abbiamo visto un mese fa
rimuovere le porte da calcio e mettere delle porte da foootball americano poi immediatamente
rimosse in quando nessuno aveva autorizzato questo cambiamento. Ad oggi le
porte da calcio non sono state rimesse e lo stesso cambo da calcio non può essere utilizzato.
DOMANDA:
Qual è il provvedimento preso nei confronti del Football americano e quando
verrà rimesso in funzione il campo di calcio e rifatto il manto erboso?
Ho fatto un accesso agli atti che ancora non ha
trovato risposta in merito a quanto segnalato.
EX
RUGBY: Lo spostamento dell’attività del rugby nei due
nuovi spazi metterà a disposizione della città uno spazio importante.
DOMANDA: Quali idee avete in
proposito? E’ possibile ampliare la piscina aperta/coperta visto le enormi esigenze della città
aumentate dopo l’arrivo della facolta di scienze motorie.?
DOMANDA
ulteriore sul centro sportivo Ermanno Zacchetti. :
Quale
idea ha l’amministrazione della gestione del centro sportivo Ermanno Zacchetti insieme allo sviluppo dello stesso ?
CERNUSCO DOG FRIENDLY
Il
progetto Cernusco Dog Friendly parte anch’ esso dal programma elettorale del
Sindaco Ermanno Zacchetti
. A questo proposito il Sindaco ha ritenuto di darmi un incarico il 3 febbraio 2023 , rinnovato l’anno
seguente, per predisporre una proposta
relativa all’analisi, allo sviluppo e alla gestione delle aree cani presenti in
Città.
L’attenzione dell’ Amministrazione Zacchetti verso
il progetto Dog Friendly nasce dalla
constatazione del costante incremento della popolazione canina del Comune di
Cernusco sul Naviglio. ad oggi circa
6mila cani.
La mia prima azione è stata quella di creare un gruppo di lavoro, coordinato da Alessandra
Bassi che ringrazio anche in quest’aula per il lavoro svolto. Il progetto è
un continuo work in progress perché
da subito nella primavera 2023 abbiamo fatto una mappatura delle aree cani consegnate insieme a un sondaggio di
qualità al Sindaco e agli assessori competenti per intervenire da subito con
una manutenzione ordinaria delle nostre fatiscenti aree cani. Le aree cani sono uno spazio di civiltà
segno dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso gli animali e di
ritorno dei cittadini nella loro cura e rispetto del bene pubblico. Per questo
devono rispettare alcuni canoni che le rendano utili al loro obiettivo.
Lo
scopo di Cernusco Dog Friendly è
creare una città a misura dei proprietari di cani, ma anche di chi non
ne possiede, garantendo così una buona convivenza reciproca e avviando percorsi
educativi rivolti ad adulti e bambini, per incentivare educazione civica e
rispetto per gli animali. Non solo: è
infatti innegabile la constatazione che proprio la crescente numerosità di
questi “abitanti a 4 zampe” del nostro comune sta iniziando a porre, e
certamente porrà in futuro ancor di più il tema di una civile convivenza tra
cittadini che possiedono animali da compagnia e coloro che invece non li hanno.
Il progetto è
l’occasione per creare un percorso condiviso tra l’Amministrazione e coloro che
vogliano dare un fattivo contributo per costruire insieme la Cernusco dog Friendly.
Tre
le aree su cui abbiamo lavorato e continuiamo a
lavorare raccogliendo materiale utile alla prossima amministrazione per dare
ancor maggior concretezza al progetto Cernusco Dog Friendly.
• Aree cani e aree Agility
• Educazione, cultura e eventi
• Rete sociale e servizi
Cosa ho fatto e abbiamo fatto insieme al gruppo di lavoro e a quello degli
assessori competenti?!
• Area cani ronco- a ronco non c’era un
area cani nonostante una delibera
del 2017 che ne determinava l’area .Ho sollecitato
gli uffici , il sindaco e gli assessori
competenti a dare attuazione a quella delibera e a terminare l’area cani che
mancava ancora della rete necessaria, dei cancelli e della fontanella. Ad oggi
a Ronco c’è un area cani in zona Adda- Sarca ( forse manca ancora l’allaccio
dell’acqua….)
· NUOVA AREA AGILITY
. Come sappiamo la coabitazione da anni dell’Area Agility nel centro sportivo via Boccaccio con altri
sport limita l’attività sia dell’addestramento dei cani sia del ciclismo che di
altre attività. Ho individuato 2 anni fa in Via
Firenze un area comunale verde compatibile con la destinazione di Area
Agility. In questo modo le associazioni cinofile potranno svolgere la loro
attività tutto il giorno 7 giorni su 7 in totale tranquillità liberando l’area in via
Boccaccio dove troverà spazio una nuova pista
di mountain bike per creare un
polo delle due ruote per la ciclistica e per lo sport libero delle due ruote
aperto alla città
DOMANDA-
a che punto è l’attivazione di ciò che occorre perché la nuova area di via
firenze diventi attiva?
· CONVENZIONE LIBERI TUTTI.
Come tante convenzioni anche questa era morta in qualche cassetto di qualche
ufficio. La mia attività di consigliere incaricato l’ha riscoperta permettendo all’Associazione liberi tutti di fare
quegli interventi necessari da convenzione inseriti anche nel piano di diritto
allo studio. Ricordiamo tutti le bellissime serate di informazione e di
educazione cinofila tenutesi in biblioteca e alla Casa delle arti sotto la
regia dell’associazione e dell’Assessorato alla tutela degli animali. La
convenzione prevede altri interventi come da bando che sperano vengano fatti
anche quest’anno
· AREE CANI SPONSORIZZATE.
Abbiamo sollecitato gli uffici e gli Assessorati competenti a mettere in modo
la sponsorizzazione delle are cani in stile rotonde con verde in modo da renderle
più funzionali e fruibili.
· PULIZIA MARCIAPIEDI.
Il nostro intervento per inserire una spazzatrice con liquido ecologico per
pulire il centro città e non permettere pià ai cani di urinare è stato accolto
dall’Assessorato competente. Speriamo
venga attivato a presto.
· Due aree cani, Montello e Parco
Trabattoni, sono stati rinnovate grazie al nostro
lavoro di mappatura.
Si poteva fare di più? Sempre si può fare di più e
meglio.
Sono
tanti gli spunti e le proposte raccolte il cui materiale verrà messo a
disposizione di chi amministrerà in futuro affinché Cernusco sia un Città amica
degli animali.
CAMPUS SCOLASTICO E ISTRUZIONE
Il
grande fallimento di questa nostra amministrazione è stato rinunciare alla
creazione del nuovo campus scolastico ampliando la scuola Martini nel quartiere
est con relativo sviluppo dello stesso.
Ricordiamo come il vice sindaco e Assessore all’istruzione Nico Acampora si mise subito al lavoro nel 2022 come da programma elettorale vincente
per presentare il progetto del nuovo campus scolastico che prevedeva , oltre a
quella elementare già esistente, la nuova scuola media, il centro cottura, il
raddoppio della palestra che poteva diventare un palazzetto all’occorrenza ,
spazi sportivi all’aperto, un nuovo Auditorium
al servizio della scuola ma capace di per dare anima e vita all'intero
quartiere sull’ottimo esempio di quello già funzionante in don Milani.
Dopo le sue dimissioni per i noti motivi legati allo
sviluppo di Pizzaut il suo successore non continuò sulla stessa linea ma fece
un mero calcolo numerico per dimostrare che non servivano nuovi spazi.
Ma il progetto del campus scolastico non era una
questione di numeri e di aule ma era l’occasione di creare uno spazio educativo moderno e importante che desse nuovo impulso e sviluppo al quartiere est che insieme
alla chiusura del pezzo di strada di Via Goldoni verso il centro sportivo ( come
accadde negli anni 70 con la chiusura di via Buonarroti per il centro sportivo Ermanno
Zacchetti) con il rinnovato e nuovo centro sportivo di via Boccaccio con le
grandi opportunità di definizione dei nuovi spazi ancora liberi, con una
rinnovata piazza Salgari e con una potenziale convenzione con la parrocchia del
Divin Pianto per l’utilizzo degli spazi sportivi come spazi sportivi aperti
alla città per il gioco libero dei
ragazzi e delle ragazze avrebbe dato nuovi centri aggregativi a un quartiere in
forte sviluppo con l’ingresso di tante giovani famiglie.
La
questione numerica avrebbe portato a spostare classi di via Manzoni
nel nuovo campus cosi da svuotare parzialmente la scuola di Via Manzoni per nuovi
servizi alla città spostando abbassando anche il relativo traffico che si crea
all’ingresso e all’uscita degli studenti e delle studentesse.
In consiglio dopo le dimissioni di Acampora anche il
centro destra gioco di sponda per affossare il progetto ma vediamo con stupore
che il nuovo campus scolastico è presente nel programma elettorale del
candidato di centro destra Claudio Mereghetti che da ex preside sa bene cosa
significhi creare spazi moderni, nuovi e importanti per l’educazione delle
giovani generazioni e per lo sviluppo di un quartiere.
Qui nessuna domanda ma un affermazione Chiunque riuscirà a portare a termine lo
sviluppo del campus scolastico nel quartiere est, terminerà il centro sportivo
di via boccaccio, rilancerà piazza Salgari e metterà a disposizione della città
gli spazi sportivi del Divin Pianto farà un servizio alle famiglie del
quartiere e alla città. Diciamo che svilupperà in un secondo momento un
quartiere come ha fatto la democrazia
cristiana negli anni 70 pensando e strutturando il quartiere Tre Torri che in quegli anni da via Corridoni
vedeva prati verdi e cascine fino a
Vimodrone.
Grazie
Claudio
Gargantini
Consigliere
comunale cernusco sul naviglio
mercoledì 23 aprile 2025
Cernusco Social Sport - Ecco il progetto studiato con il Sindaco Zacchetti e Cascina Biblioteca per lo sport inclusivo per Cernusco città Europea dello sport e del volontariato 2025.
Zacchetti aveva voluto investire in un progetto di Sport e inclusione che partiva dalla gestione del centro sportivo di Via Boccaccio da parte di Cascina Biblioteca nel 2023 dopo che un bando di gestione del centro era andato deserto. Ora il progetto è al vaglio dell'Assessore Giorgia Carenzi che detiene la delega a Cernusco città europea dello sport e del volontariato 2025.
Ripercorriamo un pò la storia e le intuizioni di Zacchetti scaturite in questa co-progettazione con Cascina Biblioteca, cooperativa che si occupa di inclusione sociale, servizi alla persona e inserimenti lavorativi.
Cosi l'annuncio del progetto sul sito comunale di cui riporto alcuni passaggi:
"Sport e Politiche sociali si uniscono e avviano insieme un percorso condiviso che tuteli il diritto all’attività sportiva e all’inclusione sociale, nonché la promozione di momenti di aggregazione e sensibilizzazione.
Partirà il prossimo 15 febbraio il progetto “CernuscoSocialSport”, che prevede l’affidamento della gestione dell’area sportiva di via Boccaccio alla Cascina Biblioteca, cooperativa che si occupa di inclusione sociale, servizi alla persona e inserimenti lavorativi con sede a Milano e anche presso Cascina Nibai di Cernusco sul Naviglio.......Il progetto rientra in una visione di più ampio respiro volta alla valorizzazione del centro sportivo e sottolinea l’avvio di una co-progettazione che possa garantire tutti i servizi sportivi e implementarne l’importante risvolto sociale accanto a quello aggregativo. La collaborazione con Cascina Biblioteca, infatti, oltre a garantire l’efficace funzionamento dell’area abbattendo notevolmente i costi a carico del bilancio comunale, favorirà, in condivisione con i Servizi Sociali del Comune, nuove progettualità di inclusione sociale e lavorativa, inserimento e accoglienza sociale..."
Il progetto prevedeva il rilancio del centro sportivo in chiave inclusiva grazie alla disponibilità di Cascina Biblioteca che si prendeva cura di un centro sportivo decadente in termini di strutture e di regole.
Con enormi sacrifici hanno sistemano alla meglio il bar e gli spazi. Fatto rimuovere i container abusivi e ripristinato il divieto di accesso alle automobili private.
Creato buone relazioni con le società sportive e ad oggi da lavoro a 4 ragazzi con disabilità al bar.
Nonostante questo l'Amministrazione può fare meglio la sua parte. Dopo aver consegnato un centro sportivo senza nessuna certificazione la giunta aveva rimosso i 400mila euro promessi da Zacchetti per la sistemazione degli spogliatoi appena una settimana dopo l'annunciato incarico.
Continua è stata la collaborazione e la disponibilità da parte del nostro ufficio sport nel supporto e nelle interlocuzioni con Cascina Biblioteca.
Naturalmente questo progetto si integra con l'attività agonistica delle società sportive presenti nel centro sportivo di via Boccaccio negli attuali spazi e in quelli da sviluppare.
Occorre credere in questo progetto nato dall'idea e dall'intuizione di Ermanno Zacchetti per uno sport veramente vero, leale di tutti cosi da dare valore all'investimento a bilancio di circa 80mila euro per il titolo di Citta europea dello sport e del volontariato perchè questo co-progetto va proprio nella direzione di uno sport inclusivo che valorizza il volontariato e il lavoro delle persone con disabilità.
Ritengo corretto portare a conoscenza della città il progetto su cui ha lavorato Zac insieme a Cascina Biblioteca. Eccolo nella speranza che il progetto possa essere accolto dall'Assessore Carenzi e dalla Giunta.
Progetto
Cernusco Social Sport
1. Introduzione
Titolo
del progetto: Sport Integrato al Centro Sportivo
Cernusco Social Sport
Descrizione
del progetto:
Il progetto mira a sviluppare un polo sportivo
inclusivo all'interno del centro sportivo Cernusco Social Sport di Cernusco sul
Naviglio, con l’obiettivo di offrire attività sportive destinate a persone con
disabilità, integrando la proposta sportiva con il territorio circostante.
L'intento è di promuovere un ambiente sportivo che favorisca il benessere
fisico e mentale di tutti, senza alcuna distinzione, e che crei una rete di
inclusione sociale tra persone con disabilità e la comunità locale. Il progetto,
che si inserisce nell'ambito di una più ampia visione di integrazione e
socializzazione, punta a diventare un punto di riferimento per lo sport
inclusivo nella zona, lavorando in sinergia con scuole, associazioni locali,
centri diurni e altre realtà del territorio.
2. Obiettivo del Progetto
Obiettivo
principale: Creare un centro sportivo accessibile,
sicuro e inclusivo per persone con disabilità e per la comunità locale.
Obiettivi
specifici:
●
Promuovere l'inclusione e
l'integrazione tra persone con e senza disabilità.
●
Offrire attività sportive
accessibili alle persone con disabilità per tutto l’anno, anche durante i mesi
invernali.
●
Rafforzare la coesione sociale nel
territorio attraverso lo sport, coinvolgendo famiglie, scuole e associazioni
locali.
●
Creare una cultura sportiva
inclusiva, che vede lo sport come uno strumento fondamentale per l'educazione,
la socializzazione e l’integrazione.
3. Descrizione delle
Attività Sportive
Le attività sportive saranno strutturate
per rispondere alle diverse necessità delle persone con disabilità, adattandosi
alle loro capacità motorie, cognitive e relazionali. Ogni attività sarà pensata
per stimolare il divertimento, la partecipazione e la crescita, promuovendo il
miglioramento della condizione fisica e psicologica dei partecipanti.
Le principali attività proposte
includono:
●
Pallamano: La pallamano è uno sport adatto sia
a persone con disabilità fisiche che intellettive. Il formato semplificato
della pallamano, con l'utilizzo di palloni più piccoli e più facili da maneggiare,
e la possibilità di fare più passi con la palla in mano, la rende
particolarmente adatta a persone con difficoltà motorie e intellettive.
L'intuizione del gioco, che prevede il tiro a una porta con le mani, facilita
l'approccio a questo sport. La pallamano, già sperimentata con successo in
diversi centri diurni di Cascina Biblioteca, si è rivelata una delle attività
più coinvolgenti e gratificanti. Questa esperienza ha suscitato un grande
interesse e ha permesso ai partecipanti di vivere momenti di sport e
divertimento.
●
Boxe: La boxe, pur essendo uno sport da
combattimento, viene adattato per evitare il contatto fisico diretto tra i
partecipanti. Attraverso l'attività di pre-pugilistica, che è un allenamento
aerobico privo di scontri fisici, i partecipanti imparano le basi della boxe e
degli sport da combattimento, sviluppando coordinazione, forza, fiducia in sé
stessi e un forte spirito di gruppo. Inoltre, questa attività offre
un’opportunità unica di scaricare tensioni e stress in modo sicuro e controllato.
Anche la boxe, praticata da anni nei nostri servizi, ha riscosso un notevole
successo, con risultati positivi sia dal punto di vista sportivo che educativo.
●
Tiro con l’arco: Un altro sport che si presta
particolarmente alle persone con disabilità è il tiro con l’arco, che permette
di sviluppare concentrazione, precisione e coordinazione, anche per chi
presenta disabilità più gravi. Le tecniche sono adattate in modo da rendere
l’attività sicura e facilmente fruibile da tutti.
●
Giochi motori: I giochi motori sono attività
molto utili per sviluppare le capacità coordinative dei partecipanti, offrendo
allo stesso tempo un'esperienza divertente e stimolante. Questi giochi,
infatti, sono pensati per coinvolgere ogni partecipante in modo dinamico e
attivo, adattandosi alle diverse abilità motorie.
●
Golf: Il golf è uno sport particolarmente
adatto alle persone con disabilità, grazie al suo approccio lento, preciso e
riflessivo. Questo sport permette ai partecipanti di migliorare la
coordinazione, la concentrazione e la motricità fine, stimolando la capacità di
concentrazione e l'attenzione ai dettagli. Inoltre, il golf offre un'ampia
possibilità di adattamento, consentendo di strutturare attività diversificate
che vanno dai giochi più semplici, come colpire la palla verso una buca, fino a
quelli più complessi che richiedono l'uso di tecniche avanzate, come lo swing.
Si possono anche creare percorsi con buche o giochi più elaborati, che
stimolano la capacità di adattamento e la risoluzione di problemi. Questo sport,
quindi, si presta a essere personalizzato in base alle diverse necessità,
permettendo a ciascun partecipante di evolversi progressivamente e godere
dell’esperienza in modo soddisfacente e coinvolgente.
●
Basket: Nel basket, le attività saranno
adattate per rispondere alle necessità di ogni partecipante, con l’utilizzo di
palloni più leggeri e canestri a diverse altezze. Attraverso il gioco, si
svilupperanno abilità come la coordinazione, la socializzazione e il lavoro di
squadra, permettendo ai partecipanti di sperimentare il piacere di giocare in
gruppo.
●
Calcio: Il calcio è uno sport che si presta
molto bene all'inclusione, poiché può essere adattato in base alle necessità di
ciascun partecipante. L'attività coinvolge i partecipanti in modo dinamico,
stimolando la cooperazione, la coordinazione e il gioco di squadra. Da anni,
Cascina Biblioteca offre il calcio integrato alle persone con disabilità,
ottenendo risultati straordinari sotto il profilo sportivo, educativo e
inclusivo. Grazie a questo approccio, i partecipanti hanno l'opportunità di
socializzare, sviluppare abilità motorie e sentirsi parte di una squadra,
mentre imparano valori importanti come il rispetto reciproco e la solidarietà.
Il calcio integrato è quindi un ottimo strumento per favorire l'inclusione
sociale e migliorare la qualità della vita dei partecipanti.
●
Percorsi motori: I percorsi motori sono
attività ludiche che coinvolgono movimenti psicomotori e che possono essere
organizzati sia individualmente che a staffetta. Questi percorsi aiutano a
sviluppare la coordinazione, l’equilibrio, la forza e la fiducia in sé stessi.
Possono essere creati con semplici materiali come coni, cerchi e ostacoli, ma
anche con tantissimo altro materiale di uso comune.
●
Ginnastica dolce: La ginnastica dolce è
un’attività che punta a migliorare la mobilità, la flessibilità e la resistenza
fisica senza sforzi eccessivi. È particolarmente adatta per le persone con
disabilità motorie, in quanto consente di eseguire esercizi lenti e
controllati, migliorando la qualità della vita e prevenendo dolori muscolari o
articolari.
●
Palla pugno e propedeutica alla pallavolo: La
palla pugno è una variante semplificata della pallavolo, che permette di
giocare con la palla utilizzando i pugni anziché le mani. La pallavolo, pur
essendo uno sport complesso per le persone con disabilità, può essere adattato
attraverso l’abbassamento della rete o la semplificazione delle regole, creando
un gioco divertente e stimolante.
●
Scherma: La scherma è un’altra disciplina che
si presta all’adattamento. Grazie a tecniche semplificate e all’utilizzo di
attrezzature specifiche, le persone con disabilità possono praticare questa
disciplina, sviluppando coordinazione, equilibrio e abilità motorie.
●
Ciclismo: Il ciclismo è un’attività che può
essere praticata anche da persone con disabilità motorie, utilizzando
biciclette speciali a tre o quattro ruote. È possibile organizzare giri in
bicicletta all’interno del centro sportivo o nelle aree circostanti, offrendo
un’opportunità di svago e di esplorazione del territorio.
●
Disc Golf: Il disc golf è una versione del
golf, ma con dischi invece che palline. Le persone con disabilità possono
partecipare facilmente a questo sport, che sviluppa precisione, concentrazione
e abilità motorie fini.
●
Yoga e Mindfulness: Lo yoga e la mindfulness
sono pratiche che mirano a migliorare la consapevolezza del corpo e della
mente. Grazie a tecniche di respirazione e di rilassamento, queste attività
sono perfette per le persone con disabilità, in quanto favoriscono la
concentrazione, la gestione dello stress e il benessere generale.
4. Benefici Sociali ed
Economici
Benefici
sociali:
●
Inclusione e accessibilità: Le persone con
disabilità avranno l’opportunità di praticare sport in un ambiente sicuro e
protetto, migliorando la loro qualità della vita e il senso di appartenenza
alla comunità.
●
Rafforzamento della coesione sociale: Il
centro sportivo diventerà un luogo di incontro per tutti, favorendo la
socializzazione tra persone con e senza disabilità, creando una cultura di
inclusione.
●
Educazione alla diversità: L’inclusione
sportiva sensibilizzerà la comunità, scuole e famiglie, alla necessità di
accogliere e rispettare le diversità, creando una cittadinanza più consapevole
e aperta.
Benefici
economici:
●
Incremento della partecipazione: Il centro
sportivo diventerà un punto di riferimento per le persone con disabilità,
attirando un numero maggiore di partecipanti, famiglie e associazioni, con
effetti positivi sull'economia locale.
●
Eventi e collaborazioni: L’organizzazione di
eventi sportivi inclusivi attirerà visitatori anche da altre città,
contribuendo alla valorizzazione delle strutture e del territorio.
5. Proposte di
Collaborazione
Il progetto prevede la collaborazione con
diverse realtà locali, creando un forte legame con la comunità:
●
Squadra di calcio integrato di Cascina Biblioteca: Organizzare allenamenti e partite del team di calcio integrato.
●
Collaborazione con Cernusco Field Hockey:
Promuovere attività di hockey su prato con persone con disabilità e attività
inclusive con i bambini delle scuole di Cernusco sul Naviglio.
●
Centri diurni locali: Offrire attività
sportive a centri diurni che ospitano persone con disabilità sul territorio
della Martesana.
●
Scuole: Offrire attività sportive inclusive
alle scuole del territorio, dando agli studenti l'opportunità di praticare
sport insieme a persone con disabilità, favorendo così la socializzazione e la
sensibilizzazione verso l'inclusione..
●
Olimpiadi di Cascina Biblioteca: Organizzare
una o più giornate sportive annuali con tutte le persone, con disabilità e non,
della Cooperativa Cascina Biblioteca.
●
Eventi aperti alla comunità: Organizzare
giornate di sport inclusivo aperte a tutta la cittadinanza, coinvolgendo anche
le associazioni sportive che operano all’interno del centro sportivo,, per
promuovere e sviluppare attività sportive condivise con persone con disabilità.
6. Problemi Strutturali e
Necessità di Interventi
Al fine di garantire il buon
funzionamento del centro sportivo, sono necessari interventi strutturali:
●
Installazione di una tendostruttura: Una struttura coperta per permettere lo
svolgimento di attività sportive anche durante i mesi invernali (coprire platea
ex container. Questo permetterà di ampliare l’offerta sportiva, garantendo
l’accesso a una vasta gamma di attività indoor.
●
Ristrutturazione degli spogliatoi:
Impermeabilizzazione del tetto per evitare infiltrazioni d’acqua.
●
Ripristino delle reti dei campi da calcio
●
Sistemazione dei servizi rotti.
Conclusione
Il progetto ha l'obiettivo di creare un centro
sportivo inclusivo che offra attività sportive di qualità per persone con
disabilità e promuova la partecipazione attiva dell'intera comunità. Il
supporto del Comune è fondamentale per avviare i necessari lavori di
ristrutturazione, garantendo così che il centro sportivo sia adeguatamente
attrezzato e sicuro per tutti. Questo progetto avrà un impatto positivo sia a
livello sociale che economico, offrendo opportunità di integrazione e
miglioramento della qualità della vita per l'intera comunità, continuando allo
stesso tempo ad ampliare gli inserimenti lavorativi per persone fragili, già
attivati negli anni precedenti.
Claudio Gargantini
Consigliere comunale Cernusco sul naviglio - Fondatore della Consulta dello Sport nel 2009 e incaricato dal Sindaco Ermanno Zacchetti per Cernusco Città in Movimento.
Lasciami un tuo segno. Grazie
mail claudiogargantini@alice.it
cell. 335.6920669
fax 06.418.69.267





