domenica 5 luglio 2026

Animali in città -Costruire un comune rispetto per una miglior convivenza civile.

Area pubblica- Giardini del Parco Fermini-
"scusi potete mettere il cane al guinzaglio cosi possiamo entrare anche noi?"
risposta "fatti i cazzi tuoi"
Beh. E' proprio chi chiede il rispetto delle regole che determina un comune vivere rispettoso degli altri  che parla per tutti  mentre è chi usa un parco pubblico come fosse il giardino di casa proprio che si fà i fatti privati. 
E' solo un racconto ma di cani liberi in aree pubbliche ci sono esempi quotidiani un pò in ogni parte della città. Certo sono una parte minoritaria coloro che non rispettano questa regola ma una parte che mina il benessere del vivere comune.
Detto questo i cani stanno aumentando in città e questo è un bene se le regole civiche e di regolamento comunale  sono uno stimolo per vivere bene insieme . 
Sono indubbi i benefici del possedere un animale. Dalla compagnia per gli anziani alla pet terapy, dall'essere strumento educativo per i figli e gli studenti  all'amore incondizionato per i cani abbandonati nei canili ...etc...
Ma tutto questo in un area urbanizzata di 35 mila abitanti circa funziona nel rispetto delle regole. 
Lasciare libero il cane in aree pubbliche comporta tre rischi immediati. 
  • Il cane libero può  attaccarne uno al guinzaglio. E' capitato al mio come ad altri cani di cui ho sentito testimonianza direttamente e sui social.Dopo l'azzannamento il padrone che dice :"scusi ma non l'ha mai fatto"... Il cane è a volte imprevedibile, come del resto gli umani, proprio per questo è giusto  tenerlo al guinzaglio. 
  • Impedisce a chi ha la cinofobia dei cani di passare da quella zona. Pensiamo ai vari parchi pubblici e al lungo naviglio dove i cani scorazzzano liberi. Mi ricordo sempre un ragazzo disabile ancorato sul ponticello  del naviglio in zona campi di basket che impaurito non passava urlando alla madre che era già dall'altra parte :"cani liberi...cani liberi"...
  • Terzo.C'è una regola civica oltre che di regolamento di polizia urbana che se non rispettata porta a sanzioni. E qui dopo una corretta educazione e pravenzione è tempo che chi è deputato alla sicurezza della città provveda a sanzionare. 
Si dirà che le aree cani sono poche e insufficienti nei servizi. 
Certo l'attenzione di un aministrazione comunale verso gli animali si misura anche dall'attenzione delle aree cani in termini di efficenza, servizi e sicurezza. 

Infatti sono molteplici le opportunità che una città ha dalla presenza degli animali e in particolare dei cani , presenza che era oggetto di stesura nel lavoro che stavamo preparando con il gruppo di cui come consigliere incaricato dal sindaco Zacchetti tenevo la sintesi. Attenzione presente anche nel programma elettorale di questa Amministrazione in cui  nelle varie liste sono presenti  parecchi   esperti e  amanti degli animali.
Nelle corde degli amanti degli animali c'era anche la possibilità di fare un comitato cittadino che può fungere da proposta e  stimolo per chi deve amministrare la città  nel dare risposte alle esigenze rilevate. 

Questo e' solo un post personale  che esprime un disagio non solo mio e che spero possa essere di riflessione per riprendere in mano da parte dell'Amministrazione e da parte dei cittadini un tema che può essere un valore aggiunto per la nostra città.

Claudio 

foto tratta da internet mentre di quelle della nostra città sono pieni gli esempi.







lunedì 22 giugno 2026

Arbitrare è bello quando c'è Fair Play e Respect

E' stata   una settimana di intenso arbitraggio  quella appena trascorsa grazie all'Aso Summer Cup di calcio over 35 disputatatasi all'oratorio Paolo VI.
 All'età  63 anni  più che giocare mi pare giusto arbitrare mettendo a frutto l'esperienza passata a giocare fin da bambino con grande agonismo.
Ma quando c'è fair play in campo, come lo è stato per le squadre in campo è  facile arbitrare anche se la grinta e l'agonismo che il calcio prevede a volte scatenano qualche accenno di nervosismo e reazione. 
Basta essere autorevoli  il giusto e tutto torna nella norma.
Ma soprattutto dopo qualche mia svista bello vedere gli stessi giocatori  chiedermi di cambiare la mia decisione in perfetto stile Aso Fair Play. 
Grazie a tutti coloro, a partire dall'ottima organizzazione della Summer Cup trainata dall'Aso  Volley,  che mi hanno dato questa opportunità.
Ma poi penso a tutti i campetti di calcio dove giocano i nostri ragazzi e dove spesso accadono risse sugli spalti e in campo arrivando fino a colpire l'arbitro.  
A fronte di innumerevoli errori dei giocatori non si sopportano i pochi dell'arbritro dimendicandoci che senza un arbitro la partita non si gioca. Continuando cosi dovremo attendere i robot con var incorporato per poter giocare tornei e campionati e sostituire anche i giocatori umani con degli android.
Non roviniamo uno degli sport più belli del mondo.
Quindi recuperiamo  tutti Respect e Fair Play mentre da oggi durante le partite che andrò a vedere di mio figlio e degli amici  tiferò ancor di più per l'arbitro in campo. 

#gargarbitro
#asc2026









lunedì 25 maggio 2026

buon compleanno Marco

 

buon compleanno Marco Cappato
Ci sono persone che fanno la differenza . Che con la propria vita e il proprio impegno migliorano la vita degli altri. E quando si parla di diritti civili questo è ancora più importante perché spesso i diritti non li comprendi se non ti toccano di persona.
Comprendi il limite delle barriere architettoniche purtroppo solo quando sei in carrozzina.
Comprendi il limite della maternità quando vorresti dare la vita a un figlio ma non puoi e allora cerchi la fecondazione assistita.
Comprendi il valore dell'amore quando vorresti amare un partner dello stesso sesso e allora cerchi la parità dei diritti.
Comprendi l'insopportabile fatica del dolore e allora chiedi di lasciarti andare da questa vita grazie al testamento bbiologico e al fine vita.
Comprendi....e si potrebbe continuare all'infinito.
Ma per avere consapevolezza dei diritti civili non è necessario essere nelle situazioni estreme citate. Si può averne desiderio perchè si ama la vita e si pretende che le leggi ne rispettino la natura e le possibilità .
Ecco se tanti diritti ci aiutano a vivere meglio e a sperare in un mondo migliore è grazie a persone come Marco che insieme all' Associazione Luca Coscioni con la sua testimonianza e con il coraggio che lo contraddistingue che noi possiamo godere dei nostri diritti civili.
Grazie e 100 di questi compleanni visto che la strada è ancora lunga. Ma come si dice camminare è già una meta.
garga

martedì 19 maggio 2026

vita e morte #gargapensiero


Più che piangere per la morte dovremmo educarci a ringraziare per la vita passata insieme.

Certo che il dolore per la frattura del rapporto umano c'è ed è forte.

Però occorre passare il nostro tempo per il tempo vissuto e per  le cose fatte insieme, per aver conosciuto chi è dipartito. 

Quando veniamo al mondo è scritto già che un giorno non saremo più.

Quindi di cosa dobbiamo stupirci? 

Stupiamoci piuttosto delle vite che spezziamo noi con il nostro egoismo fatto di egemonia politica, culturale e militare. 

Incazziamoci per le morti che seminiamo nel mondo.

Se non lo facciamo diventa ipocrita anche piangere per i nostri cari.

Si perchè l'umanità è unica e indivisa. 


#gargapensiero 

#vitaemorteù


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martedì 19 maggio 2026


lunedì 18 maggio 2026


E poi c'è il dolore insopportabile #gargapensiero #finevita

E poi c'è il dolore. 

Quel dolore insopportabile e non più guaribile. 
Quel dolore che ti accompagna fino all'eternità
Quel dolore che gli altri non possono capire o che forse hanno provato in qualche momento della vita ma che poi è passato. 
Quel dolore che è stato insopportabile ma che poi la cura ha potuto guarire
Ecco quel dolore in cui non vorresti tornare mi accompagna invece da giorni , da mesi, da anni e la medicina mi dice chiaramente che non potrà più aver fine. 
Anzi può essere ancora più forte della speranza di guarire.
Quella speranza che mi ha accompagnato all'inizio ma che poi ha dovuto fare i conti con la realtà.
Ecco perché ho scelto di poter essere libero fino alla fine e decidere di porre fine a questo dolore. 
E tu che fai?
Hai il coraggio di tenermi legato a questo dolore?
Di incarcerarmi dentro un corpo fradicio di fatica e dolore.
Di tenermi nel fuoco dell'inferno in questa terra. Fuoco che tu vorresti evitare nell'eternità ma che accetti che sia attualità per gli altri?
Un dolore insopportabile che tu non saresti capace di sopportare ma che pretendi che siano gli altri a sopportare?
Faresti cambio con il mio dolore?
Entreresti nel mio corpo?
Non penso. 
O forse si. 
Infatti liberi fino alla fine significa lasciare la libertà di uscire di scena o rimanere senza speranza dentro un dolore insopportabile.
E allora lasciami andare.
Lascia che sia io a decidere della mia vita. 
Accetta che sia io il protagonista della mia vita e non un semplice spettatore come vorresti tu. 

#gargapensiero #finevita
#liberifinnoallafine

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lunedì 18 maggio 2026

Fine vita e Vangelo. Riflessioni che fanno riflettere. #gargapensiero #finevita



Con il massimo rispetto e in punta di piedi mi pongo una riflessione.  

Partiamo dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,13), dove Gesù dice: "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici".

E qui nulla da eccepire anzi. La domanda che mi pongo è chi sia il protagonista in questa donazione della vita?

La risposta mi pare   facile. Ossia se stessi. Chi dona la vita per gli altri esprime un amore folle che porta al sacrificio della propria vita.

Ora poniamo un altro tema che porta al sacrificio della vita.

Nel caso del fine vita, in cui la persona sia in condizione di dolore insopportabile, senza possibilità di guarire  e tenuta in vita da sostegni vitali esterni ma comunque capace di intendere e di volere scelga di porre fine alla propria sofferenza.

In questo caso chi è il protagonista?

Mi pare evidente che il protagonista sia l’altro  da noi.

E qui arriva la domanda che fa riflettere!!

Nell’amore   il protagonista chi deve essere?

Se stessi o l’altro?

Il finale disegnalo tu.

Io ho disegnato il mio e scelgo di lasciare che sia l’altro a scegliere permettendogli di scegliere fino a dire basta. "Ho vissuto e questo mi basta."

Accettare che sia l'altro il protagonista della propria vita e della nostra relazione vera o sociale che sia è molto più impegnativo. 

Io scelgo che sia lui il protagonista della sua vita.

Ma comunque aiutami in questa riflessione.

 

#gargapensiero

#liberifinoallafine

#amoredisinteressato


mercoledì 13 maggio 2026

una sola razza umana e dentro noi Caino e Abele

 Esiste una sola razza umana dall'inizio dei tempi. Tutte le altre declinazioni etniche, culturali e religiose vengono dopo e non servono per separare ma per creare ponti di conoscenza e crescita reciproca.  Poi dentro ogni persona convivono Caino e Abele, il  male e il bene. Sta a noi decidere cosa sviluppare e cosa controllare.

Con Caino cerchiamo il conflitto e con Abele costruiamo la pace

#gargapensiero


sabato 4 aprile 2026

Riti e consuetudini. E' pasqua!

 


Anche quest'anno è Pasqua in quell' alternarsi di riti e consuetudini di cui spesso riempiamo le nostre giornate.

Pasqua, passaggio, resurrezione o cos'altro ancora?

E' ricordarsi che l'esperienza della vita è la scelta tra contemplazione e consumismo, tra essere e apparire ( e ora apparire e scomparire nel mondo digitalizzato)

Il consumismo che tutto mangia, distrugge, crea muri  e barriere.

La contemplazione che è introspezione su se stessi e sulle cose della natura rispettandone i tempi. 

Il consumismo che crea muri, guerre e barriere. 

La contemplazione che gode della diversità e crea ponti di conoscenza e cultura.

Il consumismo che è usare il tempo per ciò che passa. 

La contemplazione che è stare nel tempo, nel qui e ora del già e non ancora. 

Consumismo come religione e contrapposizione?

O contemplazione come mistica e spiritualità?

Basterebbe guardare la curva della vita cosi com'è stata definita in natura per capire cosa scegliere.  

E ogni giorno, ogni alba e ogni tramonto è la possibilità di rinascere e di scegliere.

Pasqua è  scegliere dove mettere il proprio tempo. 

Buona pasqua 2026




giovedì 19 marzo 2026

La festa dei papà con CasAutentica per costruire un futuro per i nostri figli.

C’è una domanda che vive nel cuore di ogni papà e di ogni mamma di un ragazzo o una ragazza con disabilità, un’angoscia profonda che accompagna le loro giornate: “Cosa succederà quando non ci saremo più?“

PizzAut, con la stessa passione con cui ha aperto due ristoranti completamente gestiti da ragazzi autisitici e portato le pizze della inclusione con il PizzAutobus, ha deciso di affrontare questa paura e trasformarla in un progetto di speranza e concretezza: le Palestre di Autonomia Abitativa.

A Cassina de’Pecchi, a soli 300 metri dal ristorante, PizzAut ha identificato una corte e intende acquisire sei appartamenti. Avete visto il post in cui abbiamo acquisito il 5 dei 6 appartamenti per creare CasAutentica.

Grazie alla collaborazione con lo @Studio di Architettura Orlandi, è in fase di sviluppo un progetto di ristrutturazione per creare unità abitative autonome con spazi comuni, un piccolo borgo concepito per favorire crescita e indipendenza. Qui il link https://lnkd.in/dmxHQp6H

Anche a Monza, l’obiettivo è replicare questo modello di inclusione e autonomia, ed è in corso la ricerca di appartamenti idonei.
Se venite a sapere di strutture idonee segnalatecele. Grazie

Nico insieme a tutta PizzAut sta costruendo il presente e il futuro per i ragazzi autistici senza un soldo pubblico e senza assistenzialismo ma con il contributo di chi crede nel nostro progetto e con il contributo di aziende e imprenditori che insieme a noi costruiscono un mondo migliore attraverso l'inclusione aziendale, sociale e lavorativa.

Nico un papà che non si è fermato a lamentarsi quando ha scoperto che il proprio figlio Leo aveva la diagnosi di autismo ma rimboccandosi le maniche ha creato un "miracolo" di rinascita e autonomia che andava oltre il proprio perimetro familiare.

Ecco perchè Nico è considerato da tanti ragazze e ragazzi Aut un secondo papà .
E come non ricordare oggi Enrico Celeghin, papà del primo pizzaiolo di PizzAut Matteone da poco mancato a cui verrà intitolata CasAutentica.
E quindi non c'è giorno migliore per fare a Nico e a tutti i papà di Pizzaut e di chi ci sostiene un grande augurio di buona festa.
E come dice Giulio papà del cameriere Aut Andrea "ora grazie a PizzAut non ho più paura di lasciare solo mio figlio dopo la mia morte."

Ma noi vogliamo che quando verranno inaugurate le case tutti i papà "aut" siano qui a festeggiare insieme ai propri figli l'autonomia abitativa.

Avanti così PizzAut perchè un pezzo alla volta stiamo costruendo un futuro migliore per i nostri figli e per il nostro paese.

AUGURI
#festadelpapà #nico
#CasAutentica

#pizzaut #nutriamolinclusione

#autismo #lavoro #dignità #diritti

#vietatocalpestareisogni.




mercoledì 4 febbraio 2026

LA FIACCOLA OLIMPICA OGGI A MONZA CON IL CERNUSCHESE NICO ACAMPORA CHE SAREBBE TANTO PIACIUTA ANCHE A ZAC !

 LA FIACCOLA OLIMPICA OGGI A MONZA CON IL CERNUSCHESE NICO ACAMPORA CHE SAREBBE TANTO PIACIUTA ANCHE A ZAC !

Oggi il cernuschese Nico Acampora con alcuni ragazzi Aut di Pizzaut porteranno la fiaccola olimpica nel tratto della Villa Reale intorno alle ore 19. Insieme a Nico saranno presenti alcuni ragazzi che lavorano al ristorante di Cassina de Pecchi oltre a quelli che lavorano a Monza.
Un pezzo di Cernusco e della Martesana sarà così testimonial di quei valori olimpici, Eccellenza, Valore e rispetto, a cui si ispira anche Pizzaut e il mondo dell’autismo.
Domani 5 febbraio Il percorso della Fiamma, come da informazioni ufficiali sul link di MilanoCortina2026 , prenderà il via da Sesto San Giovanni e dalla Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena e dal Milano Ice Park di Rho. Farà poi tappa a Cologno Monzese, Vimodrone, Segrate, Pioltello, raggiungerà la sede Eni di San Donato Milanese e Via Lorenzini. Prosegue verso l’iconica Piazza del Duomo, dove la sua luce si rifletterà sulla facciata della Cattedrale, simbolo di una Milano che non dimentica le proprie radici ma guarda sempre avanti e verso le strutture urbanistiche moderne di City Life. Qui il link ufficiale di Milano Cortina con il percorso

Siamo convinti che dall’alto Zac, che ha saputo portare Cernusco a essere Città Europea dello Sport 2020 e Capitale Europea dello Sport Inclusivo e del Volontariato 2025, saprà guardare giù e spingere oggi l’amico Nico insieme ai suoi ragazzi nel percorso olimpico di avvicinamento ai Giochi MilanoCortina2026 .
Ci vediamo oggi alle 17 in Villa Reale a Monza.





Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267