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mercoledì 2 aprile 2025

2 Aprile - Giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo - La mia esperienza

 2 Aprile - Giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo



"...E infatti anche ora che stanno passeggiando verso il Parlamento, immagino stiano parlando di qualche nuovo progetto. Don Luca Raimondi non poteva non esserci e non devo neppure spiegare perché è qui anche
Eugenio Comincini. Poi c’è il vero animatore della squadra, Claudio Gargantini, detto «Il Garga». Come ricorda sempre, ci conosciamo dai tempi delle case Gescal, quando lui e altri del suo giro oratoriano e di Azione Cattolica venivano nel nostro quartiere ad aiutare i ragazzini a fare i compiti. Me lo sono ritrovato, sempre in oratorio, quando avevamo proposto
il primo evento di PizzAut a Cernusco dove continua a vivere con la sua famiglia: e non mi ha mai mollato.
È stato lui a presentarmi Paola e don Luca: perché il Garga è un tessitore di reti da sempre. Il Garga conosce tutti ed è un grande amico oltre a essere un gran pasticcione. Il Garga è una certezza...."

(dal libro Vietato Capestare i Sogni. La straordinaria storia di PizzAut)

Grazie Nico per avervi portato anche nel tuo libro, per avermi permesso di entrare in questa meravigliosa famiglia allargata che è PizzAut.
PizzAut è un esperienza di vita che è dignità, lavoro, bellezza e amore.
Si l'amore che mette insieme la rinascita delle persone autistiche e da speranza alle loro famiglie, crea cultura di impresa e di lavoro inclusivo da toccare con mano oltre che da assaggiare con la bocca, crea una pizza buonissima.
E io è vero sono il "pasticcione" del gruppo perchè pasticciare è come arare la terra , cercare persone disponibili a dare una mano, cerco aziende che credano nell'inclusione e si mettono in gioco sostenendo la formazione delle persone autistiche e del progetto PizzAut.
Ammetto che a volte preferirei fare il volontario al lavaggio di PizzAut perchè fare il fundaising, metterci la faccia, non è sempre facile.
Ma lo faccio consapevole che una grande famiglia, un impresa , è fatta da tanti ruoli e ognuno deve darsi disponibile dove può essere utile , dove è richiesto.
Sono comunque orgoglioso che ad oggi ho reso possibile il sostegno di ben 48 aziende e imprenditori sia per AutAcademy, per il Mattone o per l'assunzione con distacco.
E allora vado avanti a pasticciare mentre mi fermo ogni tanto a gustare la pizza e il piatto unico da Pizzaut. Anche se più che mangiare guardo le ragazze e i ragazzi autistici lavorare. Penso alla loro storia e a quella delle loro famiglie. Penso a Nico, Stefania, Giulia e Leo che hanno allargato con amore la loro famiglia e mi commuovo ogni volta perché la vita vale la pena di essere vissuta con esperienze vere e di rara bellezza.
E quella di Pizzaut lo è per davvero.
Grazie
Claudio detto "il garga"

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domenica 22 settembre 2024

La proposta del Tennis per migliorare gli spazi sportivi di Cernusco.



Nel programma elettorale è ben scritta e motivata l' intenzione della nostra Amministrazione e del Sindaco Zacchetti di valorizzare le associazioni sportive affinché queste abbiano una gestione diretta degli spazi sportivi, lasciando sempre al comune la definizione degli orari e delle convenzioni con le società sportive che utilizzano gli spazi.

A questo proposito,  memore della buona gestione decennale del Tennis Cernusco e dei campi dedicati alla pratica del tennis,  della gestione del rugby in un contesto difficile come quello avuto finora nei container,  Zacchetti nel 2023 aveva pensato di sperimentare con un 1 anno + 1 anno la gestione del nuovo campo in sintetico a 11 concedendolo al Football Club Cernusco che usa in maniera prevalente il campo; mantenendo in capo all'ufficio sport la destinazione delle ore a tutte le società sportive richiedenti lo spazio. 

La gestione diretta degli spazi da parte delle associazioni sportive garantisce velocemente le manutenzioni ordinarie mentre i  volontari delle associazioni permettono un presidio di cura continuo e presente che un gestore unico fatica a garantire.

In questa sperimentazione abbiamo visto  un’ ottima cura degli spogliatoi e del campo da calcio  da parte del FCC, come allo stesso modo, abbiamo riscontrato la stessa ottima cura in questi anni sul tennis e sul rugby.

Proprio per questo, a fronte di un pezzo di maggioranza che voleva un bando per un gestore unico, io avevo chiesto di continuare l’ottima sperimentazione, voluta da Zacchetti,  avuta con il calcio ampliandola al campo nuovo in sintetico a 9 giocatori; e allargando la  stessa sperimentazione al basket e alla pallavolo per il palazzetto e per le secondarie; all’atletica per lo stadio Scirea e continuando con la gestione diretta del Rugby dei suoi spazi e del nuovo campo e soprattutto del Tennis che da tempo stava rispondendo alle sollecitazioni dell’amministrazione preparando una manifestazione d'interesse di sviluppo dei campi da tennis ( 6 campi in previsione di cui 2 in terra rossa) e del paddle ( 9 nuovi campi) conforme al nostro programma elettorale.  A coordinare queste micro gestioni un consulente con incarichi precisi di controllo e di mediazione per le parti comuni a cui poter aggiungere il coordinamento dei mesi estivi e la gestione della pubblicità.

Inoltre avevo chiesto, e questo era condiviso da larga parte della maggioranza, di concedere lo spazio estivo alle associazioni sportive che ne avessero fatto richiesta, per proporre alla città i camp estivi per la promozione dello sport e per l’animazione dei ragazzi, dando così alle associazioni sportive la possibilità di dare alla comunità cernuschese un' offerta aperta non solo ai propri associati, oltre che permettere alle stesse di avere degli introiti utili per sviluppare le proprie società sportive.

A questo proposito un tavolo di maggioranza sullo sport aveva confermato la volontà di creare le condizioni che favorissero maggiormente il libero associazionismo sportivo, questo poteva garantire una fruibilità delle strutture a favore dei cittadini, garantendo strutture di qualità e ben mantenute anche nella tutela del patrimonio cittadino.

Insomma nella mediazione di Zacchetti,  tra la mia proposta di valorizzazione delle associazioni sportive in toto e quella di un bando di gestione unica si è trovata nell’ultima riunione sullo sport  di maggioranza l’8 aprile una sintesi in cui il bando per un gestore unico  doveva escludere:  il periodo estivo affinchè anche le associazioni sportive che lo volevano avessero potuto proporre dei camp estivi; la pubblicità che sarebbe passata alla gestione degli uffici e ciò avrebbe rimpinguato le casse comunali permettendo di investire ancor di più sullo sport; i campi da  tennis visto il programma elettorale che mirava a uno sviluppo importante per la nostra città e per il tennis.

La giunta il 27 maggio , Zacchetti assente, ha proposto invece  un indirizzo in cui tutto entrava nella gestione unica; estate, pubblicità e campi da tennis. Un bel cambio di rotta alle spalle di Zacchetti

Ora il tennis ha protocollato come promesso una manifestazione di interesse finalizzata alla presentazione di un Project financing  di sviluppo del tennis e del paddle per i nostri ragazzi e sportivi mentre il bando se dovesse concludersi bloccherebbe per tre anni questa importante innovazione sportiva.


Inoltre le società sportive si vedranno private della possibilità di organizzare campi estivi per promuovere lo sport e dare fiato anche alle casse delle società sportive spesso in difficoltà economica.

Inoltre la pubblicità, fonte di guadagno, non sarà gestita dal comune.

Ecco perché chiedo di ritirare il bando di gestione unica appena pubblicato e di accogliere la proposta del tennis mentre rimane valido per quest’anno continuare con la sperimentazione del calcio voluta da Zacchetti.


Per affrontare tutto questo occorrono però idee politiche sportive chiare e un ufficio sport che possa svilupparsi a partire dalle risorse umane impiegate. Ad oggi, per un movimento sportivo enorme come quello cernuschese, una sola risorsa al 50% è troppo poco.

Troppo spesso gli uffici non possono essere pronti a dare seguito alle richieste delle società sportive arrivando tardi nella programmazione dove le società sportive devono invece per tempo programmare l’attività per i nostri ragazzi e ragazze.

Inoltre è da rifare il regolamento per l’assegnazione degli spazi che tenga conto dello sviluppo delle società sportive storiche e emergenti.

A tutto questo occorre dare seguito ai controlli a partire dal rispetto delle convenzioni e dei pagamenti verso l’ente pubblico. Ancora troppe società non pagano o non sono in regola con il rispetto delle convenzioni.

Lo sport è un investimento per lo sviluppo della persona e della comunità quando c’è rispetto delle regole, diversamente diventa un danno erariale e un costo inutile.

Per fare tutto questo affinché lo sport sia vero, leale, di tutti  io ci sono.

Claudio Gargantini

consigliere comunale cernusco sul naviglio 






venerdì 1 aprile 2022

CHIUSURA DELL’ ENJOY PROJECT FINANCING – Dal fallimento del progetto nascono nuove e migliori opportunità per il mondo sportivo e per la città .


Grazie all’ operatore Enjoy e al suo Ceo Matteo Gerli e grazie all’Amministrazione comunale e al Sindaco di Cernusco sul naviglio Ermanno Zacchetti per aver firmato consensualmente la rescissione del Project Financing.
 Grazie per averci creduto 5 anni fa, per averci provato e lavorato, e per aver oggi consapevolmente compreso che la strada pensata 5 anni fa non era più percorribile. Ci vuole coraggio per fare un Project ma ci vuole altrettanto coraggio per porre fine allo stesso.

Se a un primo approccio   la chiusura del Project può sembrare un fallimento un' analisi più approfondita dimostra invece che proprio grazie a questo così detto “fallimento” si apriranno nuove e migliori opportunità per il mondo sportivo  e per la città.

La prima preoccupazione di Enjoy e dell’Amministrazione comunale è stata quella che i sopraggiunti costi aggiuntivi non fossero andati a minare Enjoy e l’alleanza pubblico-privato alla base del progetto riguardante la Piscina Comunale insieme alla tutela dei lavoratori impegnati nel centro. Abbiamo visto quante realtà intorno a noi sono fallite mettendo in difficoltà le imprese, i lavoratori e gli utenti che si sono trovati senza un servizio importante come i centri natatori.

Sono quindi parecchi i motivi per cui Enjoy non doveva entrare in crisi e quindi a conti fatti l'imprenditore ha fatto bene a non firmare.

Se avesse voluto firmare nessuno lo avrebbe potuto fermare in quanto vincitore del Bando. 

Per usare una metafora è un pò come se uno si tirasse indietro prima di arrivare all'altare. Rimane il rimpianto anche se  non ci potranno  essere divorzi  visto che il matrimonio non si è consumato.   

Sottolineiamo che  l’Amministrazione Comunale, sempre a sostegno di Enjoy, ha contribuito in questi mesi passati con una deliberazione di Giunta a elargire oltre 150mila euro di ristoro per le perdite connesse al Covid.

Ricordiamo inoltre che questa alleanza trentennale, stipulata nel 2010,   porterà dal 2025 nelle casse comunali  250 MILA euro ,  ossia 3milioni 750 mila di euro   che Enjoy dovrà al Comune per il rapporto finanziario alla base della partnership.

Anche i previsti aggiornamenti dei costi inseriti nel bando potevano prevedere solo dopo la firma della convenzione un riaggiornamento dei  costi di gestione ma non dei costi di costruzione che come previsto dall’Anac devono rimanere in capo all’operatore e quindi ad Enjoy.

Motivi economici, tutela del lavoro  e la volontà di garantire di un servizio di qualità alle persone e alla città   sono stati  alla base della preoccupazione per cui il nuovo impegno economico derivante dal Project Financing non doveva minare la solidità di Enjoy  e i nuovi introiti previsti per le casse comunali.

Per questo la firma consensuale della rescissione del Project è stata oggi un atto di responsabilità  creatrice di nuove opportunità per il centro sportivo mentre la piscina e il centro natatorio continueranno cosi la loro attività al servizio della città. 

Non tutto il project viene buttato.

I due campi di calcio in sintetico previsti verranno fatti, almeno il principale, entro l’anno 2022  direttamente dell’Amministrazione Comunale che ha acquistato i progetti presenti nel Project tagliando cosi i tempi di realizzazione e i costi di progettazione.

Finalmente dopo 10 anni dalla costituzione del Football Club Cernusco il Sindaco manterrà la promessa e doterà il centro sportivo di moderni campi di calcio in sintetico per l’attività educativa e agonistica delle squadre di calcio cernuschesi.

Inoltre la chiusura del Project permetterà di realizzare quanto prima il nuovo stadio del Rugby sul perimetro dell’attuale campo da baseball che verrà spostato lungo il naviglio non essendo più lo stesso vincolato nei perimetri del progetto.

Questo nuovo campo libererà l’attuale campo di rugby lungo il naviglio che diventerà un nuovo  spazio libero sempre del centro sportivo tutto da pensare per lo sviluppo del centro stesso.

Non solo. La prevista attività riguardante la riabilitazione che doveva sorgere sull’attuale bocciofila verrà attivata da Enjoy privatamente in un nuovo spazio tra Ronco e Bussero diversificando le sedi riabilitative di Enjoy Care per dare una miglior fruizione alla clientela soprattutto a coloro che vivono nella zona est di Cernusco.

Ecco perché salvaguardando le iniziative principali inserite nel Project la sua chiusura non può che rilanciare ulteriormente il nostro centro sportivo di via Buonarroti a partire dalla sua gestione che potrà beneficiare nel breve anche dei campi a nord dove sono previsti altri importanti interventi sportivi oltre che dal già citato campo da rugby lungo il naviglio senza dimenticare gli enormi sviluppi potenziali anche nel centro sportivo di Via Boccaccio.

PER CONCLUDERE IN SINTESI

Il centro natatorio continua la sua attività di qualità con la piscina, il centro  riabilitativo, la palestra, la scuola dell'infanzia etc....tutto come ora..

Dal 2025 entreranno  nelle casse comunali in 15 anni 3milioni e 750 mila euro versati da Enjoy al Comune come da accordi previsti sulla partnership pubblico privato riguardante il centro natatorio nel 2010

I nuovi perimetri che si vanno formando , soprattutto quello che verrà liberato dell'attuale campo del Rugby lungo naviglio , aprono potenziali prospettive interessanti anche in chiave di sviluppo degli spazi piscina utili per la città o di altri progetti nel cassetto da tempo. 

I campi di calcio in sintetico verranno eseguiti entro l'anno ( sicuramente il comunale dove giocano le squadre di calcio di Cernusco ) mentre con la partenza del Project avrebbero potuto slittare ulteriormente.

Lo sviluppo del centro riabilitativo previsto nel Project verrà comunque fatto e in zona migliore per l'utilizzo di parte della popolazione residente nella zona est della città che troverà la nuova sede più facile da raggiungere. 

Il campo di paddle previsto nel Project  è stato già realizzato  grazie a un accordo con il comune che ha concesso uno spazio nel centro sportivo. 

E vero. Saltato questo Project non verranno fatti il centro cottura, zero gravity la pista coperta di atletica e la copertura dei due campetti di calcio in sintetico. 

Tutte attività che nessuno vieta possano essere inserite in un futuro e migliore Project. 


Lo sport è un investimento che riguarda il benessere psicofisico delle persone, la tutela della salute e l’aggregazione degli sportivi.

Ecco perché ogni struttura organizzata e ogni spazio sportivo in città è un  grand investimento che supporta l’attività di movimento degli sportivi oltre ché il benessere di ogni persona che vive nella nostra città.

Occorre guardare e sviluppare  in una visione comune sia i centri sportivi (Boccaccio e Buonarroti) sia gli  spazi di playground esistenti e quelli da qui a venire a cui aggiungere  ogni altra struttura che possa far diventare la nostra città da Cernusco 2020 Città Europea dello Sport a una Cernusco sempre in movimento.

Il futuro è roseo e la nostra prossima Amministrazione avrà una grande opportunità di fare bene sullo Sport per contribuire a migliorare il benessere delle persone della nostra città

Claudio Gargantini

Consigliere comunale.

venerdì 26 novembre 2021

Investire sulla scuola è parte dell'intelligenza innovativa di una pubblica amministrazione


 Il tema della nuova scuola ha tenuto banco nell'ultimo consiglio comunale di Cernusco sul naviglio  ed è stato tema di dibattito prettamente numerico ma la scuola è un investimento sul futuro non solo per questioni numeriche inerenti al numero degli alunni presenti e futuri ma soprattutto come investimento innovativo sulla città e sull'istruzione partendo dalle enormi possibilità che la costruzione di una nuova scuola permette a partire da aule più grandi, nuove aule laboratori, auditorium e impianti sportivi  come servizio agli studenti e agli insegnati ma anche  alla città  e alle associazioni sportive. 

Spazi. Abbiamo tutti apprezzato le nuove aule nate dall'abbattimento dei muri perimetrali dovuti alle nuove esigenze per la questione distanziamento per il covid. Tutto questo ha creato spazi più vitati per i nostri ragazzi.  Ecco una nuova scuola permetterebbe di andare nuovamente in questa direzione creando aule che permettano una vita migliore dei nostri ragazzi nelle rispettive classi e dove necessario l'abbattimento dei muri delle classi piccole per permetterne la creazioni di aule con metratura più elevata per una miglior vivibilità. 

Laboratori e biblioteca .Sempre più utili e necessari a partire dalle aule digitali. 

Palestra e impianti sportivi. Anche qui la città e le associazioni sportive ne hanno immensamente bisogno. E palestre vere e spaziose.

Auditorium . Anche qui un nuovo auditorium sarebbe utile alla città che cresce.

Questo e altro ancora soprattutto nella nuova ottica di scuola aperta alla città  che permetterà di concepire la biblioteca, la palestra e l'auditorium come un polo di servizi autonomi e aperti alla comunità locale anche in orari extra-scolastici, ma al tempo stesso sempre come parte integrata nel campus.

Insomma la scuola  da semplice esercizio numerico può essere trasferito a enorme vantaggio per lo sviluppo degli spazi esistenti e come luogo innovativo per  lo sviluppo della nostra comunità 

Claudio Gargantini

consigliere comunale Cernusco Civica. 

mercoledì 27 ottobre 2021

Eutanasia legale -Marco Cappato da PizzAut per festeggiare e aprire la cellula Luca Coscioni Adda-Martesana

 Lunedì 8 novembre 2021 gli autenticatori, i volontari e i sostenitori della campagna referendaria per l’eutanasia legale promossa dall’Associazione Luca Coscioni si ritroveranno a Cassina de’ Pecchi (MI) presso Pizzaut la pizzeria gestita dai ragazzi con autismo fondata da Nico Acampora per festeggiare la raccolta delle sottoscrizioni delle firme sul Referendum Eutanasia Legale nel territorio dell’Adda-Martesena. Sarà altresì l’occasione per annunciare la costituzione della Cellula Luca Coscioni Adda-Martesana, di cui sono promotori quattro avvocati del territorio - Marta Mura (Inzago); Fulvio Rossetti (Inzago); Barbara Rota (Cassano d’Adda); Marialuisa Gugliotta (Pioltello) - un consigliere comunale, Claudio Gargantini (Cernusco sul Naviglio) e due giovani volontari - Thomas Zignani (Basiano) e Matteo Sorice (Cernusco sul Naviglio). Alla serata saranno altresì presenti Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Cristiana Zerosi, coordinatrice della Cellula Luca Coscioni di Milano e una delegazione della Cellula torinese.






mercoledì 9 dicembre 2020

Quali politiche giovanili al tempo del Covid19?

Quali politiche giovanili al tempo del Covid 19? 

*interrogazione presentata al consiglio comunale. 


In questi tempi di privazioni e restrizioni dovute alle limitazioni imposte dal Governo e dalle Regioni i ragazzi come gli adolescenti sono i nuovi senza voce che si trovano a subire    norme che   li stanno privando della scuola in presenza come anche, fino a qualche giorno fa, delle attività sportive.

Lo stesso CAG, come anche gli oratori, hanno bloccato ogni tipo di attività.

Diventa purtroppo un obbligo in questi tempi rifugiarsi nella propria camera come nel web, nei social o nei giochi on line.

Fuga dalla vita reale che speriamo non costi, vista l’età della crescita e delle scelte,   nuove patologie dovute a una vita che per un ragazzo e una ragazza se fatta in maniera esclusiva non sono sane.  

Sappiamo quanto sia importante l’attività fisica e sportiva soprattutto nell’ eta' dello sviluppo e come sia innaturale per dei ragazzi e delle ragazze stare in casa pressoché tutto il giorno per settimane intere.

Le iniziative on line se pur apprezzabili come l'orientamento universitario organizzato dalla Consulta dei giovani, possono essere utili ma non possono sostituire in alcun modo l'incontro pur nel rispetto delle regole di giovani e giovanissimi. 

Abbiamo apprezzato la riapertura da parte dell’Amministrazione, già da lunedi 30 ottobre dei centri sportivi comunali che hanno permesso alle società sportive di riprendere, pur se in forma individuale, gli allenamenti. Ad oggi spiace rilevare che resta assente una grande società sportiva del nostro territorio come l’ Aso che pur avendo uno spazio sportivo privilegiato  non ha ancora saputo rispettare il patto verso i propri atleti richiamandoli in campo. 

Proprio per questo a partire dal Sindaco, che ha   anche la delega alle Politiche giovanili, ci chiediamo quali siano stati i messaggi e gli inviti rivoti ai ragazzi e agli adolescenti, nonché alle associazioni giovanili o sportive del territorio,  ad essere presenti, nel rispetto delle norme, nella vita reale della nostra città.

In un momento in cui sono aumentati i tempi e le modalità di fruizione del web da parte degli adolescenti e delle adolescenti, ma non sono aumentate la consapevolezza e la protezione dai rischi, tanto che la polizia postale registra un incremento del 70% di adescamento online o attività di ciber bullismo ci chiediamo se le politiche giovanili cernuschesi da sempre considerate all'avanguardia abbiano perso il loro carattere sperimentale, di innovazione e di vicinanza alle difficoltà dei ragazzi e delle ragazze.

In particolar modo chiediamo da quanto è chiuso il CAG ,  quando riaprirà oltre a  quante e quali iniziative da inizio anno lo stesso ha messo in campo in termini di politiche giovanili?

Grazie per l’attenzione e per la risposta scritta e orale

Claudio Gargantini

Consigliere comunale- Cernusco Civica.





 

mercoledì 8 luglio 2020

L’autonomia della scuola prima forma di libertà - Violata la piattaforma dell'Istituto Margherita Hack



Da: claudio.gargantini <claudio.gargantini@pec.it>
Inviato: lunedì 6 luglio 2020 23:43
A: pec municipio <comune.cernuscosulnaviglio@pec.regione.lombardia.it>

Oggetto: INTERROGAZIONE CONSIGLIO COMUNALE- L’autonomia della scuola prima forma di libertà- Violata la piattaforma dell'Istituto Margherita Hack


L’autonomia della scuola prima forma di libertà - Violata la piattaforma dell'Istituto Margherita Hack
In data 6 luglio 2020 ho inviato una pec al Provveditorato agli studi e al Dirigente Scolastico dell’Istituto Margherita Hack che riporto di seguito.
Nei giorni di fine giugno 2020 è stato creato all’ interno della piattaforma ufficiale dell’Istituto Margherita Hack un sondaggio lanciato dall’Associazione Cernuscoin Comune insieme al partito politico presente in consiglio comunale Sinistraper Cernusco, sondaggio ripreso sui social,   attraverso le chat dei genitori dei due Istituti Comprensivi e  con ampio risalto della stampa locale.
Premesso che l'autonomia della scuola è un fatto fondamentale come anche la libertà di qualsiasi gruppo politico o Associativo di esprimere in qualsiasi modo la propria posizione politica e culturale attraverso ogni forma  rimane   altrettanto fondamentale il rispetto delle relative autonomie che non possono essere confuse come nel caso riportato.
Lo stesso sondaggio è stato cancellato dalla piattaforma ufficiale dell’Istituto Margherita Hack solo il 2 luglio 2020, dopo segnalazioni pervenute alla dirigenza Scolastica. Malgrado la tardiva cancellazione ad oggi non si legge sul sito dell’Istituto nè attraverso il Registro elettronico una secca smentita da parte della Scuola riguardo l’errata paternità del Sondaggio. 
Non era mai successo che un partito politico presente in consiglio comunale utilizzasse la piattaforma ufficiale della scuola per veicolare un proprio messaggio.
Il fatto è grave e non può passare inosservato.
Senza entrare nei meriti del questionario è’ indubbio che tale sondaggio abbia generato confusione oltre che imbarazzo nei genitori che lo hanno ricevuto e sconcerto tra le altre forze politiche. 
A questo proposito chiediamo al Provveditorato agli Studi e al Dirigente di verificare come sia potuto accadere che la piattaforma dell’Istituto scolastico Margherita Hack sia stata utilizzata da esterni per lanciare il citato sondaggio.
Inoltre chiediamo quali provvedimenti il Provveditore e il Dirigente scolastico prenderanno verso coloro che hanno utilizzato impropriamente la piattaforma della Scuola e quali iniziate metteranno  in campo affinché l’increscioso fatto non debba più ripetersi in futuro.
Per ultimo chiediamo al Provveditore di invitare il Dirigente a scrivere sul sito un chiarimento che specifichi come il questionario citato non sia stata un’ iniziativa dell’Istituto scolastico specificando le modalità dell’accaduto.
Ribadiamo l’obiettivo della nostra segnalazione che intende dare la possibilità al Provveditore e al Dirigente scolastico       di dissociarsi e di chiarire l’increscioso fatto alla popolazione scolastica e alla città di Cernusco dando un ulteriore segnale della fondamentale importanza dell’autonomia della scuola.


Chiedo al Sindaco:
1.      Se l’Amministrazione era a conoscenza dell’uso improprio della piattaforma da parte di  Sinistra per Cernusco e si è mossa per segnalare l’accaduto alla Dirigenza Scolastica.?
2.      Quali iniziative l’Amministrazione può mettere in campo per garantire l’autonomia scolastica?
3.      Se il Sindaco ritiene opportuno verificare attraverso il Dirigente Scolastico quanto  realmente accaduto nel rispetto dell’autonomia scolastica e della dignità  dei gruppi rappresentati in consiglio comunale.  

Claudio Gargantini - Capogruppo Cernusco Civica
Consigliere Comunale Cernusco sul naviglio 






















Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267