martedì 9 febbraio 2010

Mercoledì su RCS intervistato da Andrea Frabetti e Loris Navoni.



Mercoledi 10 febbraio alle ore 19 su Radio Cernusco Stereo fm 93.9 o in streaming su www.rcs939.it sarò intervistato da Andrea Frabetti e Loris Navoni nell'ambito della trasmissione Persona e Città.
Il titolo della tramisione è LIBERTA’ DI PENSIERO IN POLITICA
Oltre alle domande che mi verrano poste dai conduttori la tramissione potrà essere un’ occasione per chiarire le mie posizioni sullo sport a Cernusco, tema che mi vede particolarmente impegnato, oltre che spiegare le mie dimissioni dalla Consulta.
Sempre per rimanere al tema sportivo mi sembra giusto spendere qualche parola sull'ipotesi Facoltà a Pioltello.
Spero nelle chiamate degli ascoltatori per chiarire, tra i tanti argomenti, le mie posizioni/provocazioni che hanno suscitato un pò di clamore, e qualche silenzio, riguardo la moschea a Cernusco oltre a motivare le "critiche" rivolte ad alcune iniziative della mia maggioranza nel passato, nel presente e nel futuro.

Per intervenire in diretta basta chiamare lo 02.9231751 o scrivere a diretta@rcs939.it

Mettiamoci in ascolto. Sintonizzati.

Eluana un anno dopo. L' appello per il testamento biologico continua.


A un anno dal rispetto delle volontà di Eluana, occorre far sentire la propria voce affinchè una buona legge venga approvata per il rispetto della volontà della persona nell'atto di incontrare il fine della propria vita.
Dal sen. Ignazio Marino, primo sostenitore dell'appello in favore del Testamento biologico, parte l'invito a inviare una mail al Presidente della Camera Gianfranco Fini affinchè venga rispettato l'articolo 32 della Costituzione come ricordava anche Aldo Moro durante il dibattito sull'articolo in Commissione per la Costituzione della Repubblica Italiana il 28 gennaio 1947.
“Si tratta di un problema di libertà individuale che non può non essere garantito dalla Costituzione quello cioè di affermare che non possono essere imposte obbligatoriamente ai cittadini pratiche sanitarie”.

Ecco la mail a cui inviare l'appello fini_g@camera.it ed ecco un testo tipo:

Presidente Fini,
sono un sostenitore dell'appello per il testamento biologico (www.appellotestamentobiologico.it) promosso dal senatore Ignazio Marino e da numerose personalità del mondo giuridico, scientifico e culturale italiano.
La legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, approvata dal Senato sarà presto all'esame dell'Aula della Camera dei Deputati.
Le scrivo per invitarLa a non ignorare la mia voce.
Chiedo una legge per il diritto alla salute ma contro l’obbligo alle terapie.
Chiedo una legge laica, tracciata nel solco dell'art. 32 della nostra Costituzione.
Mi auguro che il Suo contributo sia determinante nell'aprire una nuova fase di riflessione e condivisione su un testo che attualmente è contro le evidenze scientifiche e la libertà individuale.
Un confronto che consenta di uscire da un’impostazione ideologica, rendendo la legge utile per le persone in modo che ciascuno possa scegliere liberamente a quali terapie sottoporsi e a quali rinunciare.
Grazie
Firma


Ti invito a far sentire la tua voce ora che puoi, proprio perchè possa essere ascoltata anche quando non potrai più.

lunedì 8 febbraio 2010

Interrogazioni pubbliche e partecipate.

Le Interrogazioni in Consiglio Comunale richiedono la prima ora di qualsiasi seduta e sono lo strumento che permette al Consigliere Comunale di porre domande al Sindaco e al Presidente del Consiglio in riferimento a questioni cittadine e di ottenerne risposta orale, durante la seduta, e scritta entro un mese.
Sono interessanti in quanto esprimono l'attenzione del consigliere alla vita della città, mentre la risposta, anche se diretta al consigliere, riguarda comunque tutti i cittadini.
Spesso sono gli stessi cittadini a sollecitare un consigliere affinchè ponga un interrogazione in Consiglio Comunale.
Propongo di fare un passo in avanti sulla strada della partecipazione inserendo sul sito del comune tutte le interrogazioni presentate dai consiglieri e di seguito tutte le risposte dell'Amministrazione.
In questo modo tutti potranno visionare domande e risposte e si amplierà quel canale interattivo di comunicazione tra consiglieri/cittadini e Amministrazione.
Chiedo ai Capigruppo di portare l'argomento in Consiglio Comunale o nelle sedi più opportune per definire tempi e modi di attuazione del servizio.
Se la partecipazione fa progredire una città, diamogli altri strumenti per crescere.

giovedì 4 febbraio 2010

Il Wi- Fi in biblioteca a Cernusco. Scusate il ritardo e non solo.


Habemus wi-fi in biblioteca.
Ci sono voluti ben 2 anni e mezzo per avere il servizio wi-fi in Biblioteca a Cernusco sul Naviglio.
Mai stato cosi difficile avere ciò che velocizza la comunicazione.
Un servizio, quello della connessione internet senza fili, che potrebbe essere esteso a tutti i posti pubblici della città in maniera gratuita.
Non solo siamo in ritardo ma abbiamo anche cambiato le promesse elettorali e purtroppo in senso peggiorativo.
Lascio all'Amministrazione godere delle lodi per l'avvenuta partenza del servizio e mi accollo le scuse per questo cambiamento di programma.

Chiedo scusa ai cittadini per il ritardo con cui si è attivato un servizi velocissimo.

Chiedo scusa perchè avevamo promesso in campagna elettorale che il servizio sarebbe stato gratuito ed invece è a pagamento.

Chiedo scusa per i soldi sprecati in quanto, il contratto è costato ben 24.000 euro quando con meno di 7.000 se ne sarebbe fatto uno con una teconologia più moderna. Per capirci, una tecnologia 6 volte superiore come velocità e con una copertura superiore di ben 4 volte, costerebbe meno di 7.000 al posto di più di 24.000

Chiedo scusa a tutti i minorenni, che a casa propria utilizzano internet come il pane quotidiano, se non possono utilizzare il nuovo servizio in biblioteca, in quanto un Regolamento "medioevale", approvato in consiglio comunale con il mio solo voto contrario, non ne consente l'accesso.

Chiedo scusa perchè sullo sviluppo dell' interattività e della multimedialità più che di sinistra sembriamo una banda dell'opus dei.

Per riparare ai peccati commessi, prometto di pagare di tasca mia l'abbonamento per un anno al primo che mi consegnerà la ricevuta dell'attivazione del servizio.
Invito esteso anche agli altri consiglieri comunali e agli amministratori tutti.

Infine scusate, se la larga banda a Cernusco, purtroppo non sempre "allarga" le idee.

Buon interattività a tutti voi.

martedì 2 febbraio 2010

Manifesti elettorali. Uno spreco di soldi e un offesa alla povera gente.

E' cominciata la campagna elettorale delle Regionali e Milano, come penso tutti i capoluoghi di provincia, è tutta tappezzata di manifesti elettorali.
Sono tanti i soldi che i partiti di destra e di sinistra, centro compreso, spendono in inutili manifesti elettorali.
Mi piacerebbe conscere chi vota l'uno o l'altro partito per la visione di un manifesto elettorale "accattivante"? Credo nessuno.

Unica certezza di tanta tappezzeria elettorale sono i rimborsi elettorali che i partiti percepiscono per coprire dette spese.
Insomma, i manifesti li paghiamo noi.
In tempi di crisi come questi è un offesa a chi non ha lavoro e a chi fa fatica a tirare fine mese buttare tanti soldi in stampe e costi di affissione.
Si mettessero quei soldi nelle tasche di chi ha bisogno sarebbe cosa buona e giusta.
L'unica certezza di questa moda, è la svendita della politica alla pubblicità .
Ma con la pubblicità non si costruisce un paese.
Sarebbe ora di finirla.

p.s. A Cernusco sul Naviglio propongo per la prossima campagna elettorale di consegnare i manifesti, con qualche contenuto a fianco del faccione del/la candidato/a, ad un unico attacchino che li affiggerà negli spazi consentiti evitando le sovrapposizioni e le esagerazioni.
In questo modo non dovranno essere spesi soldi inutili per stampare tanti manifesti il cui unico scopo è di coprire quelli degli altri.
Uno scatto di civiltà e un risparmio in tempi di crisi.
Riusciranno i partiti a tanto ??

giovedì 28 gennaio 2010

La memoria spezzata



Chi il 27 gennaio ha ricordato, si è indignato, ha pianto, pensi a chi in quei giorni è stato sterminato insieme agli ebrei, rom e omosessuali, e ancora oggi subisce le ingiustizie di questa nostra società.
Ergersi a difensori degli ebrei, senza essere pronti a riconoscere i diritti del popolo rom e degli omosessuali, fa della Giornata della Memoria una memoria spezzata.

mercoledì 27 gennaio 2010

ehi tu! è vero che?!

-(passante)ehi tu!
-(io) dici a me?
-si dico a te.
-dimmi!
- ho letto che vuoi fare una moschea?
-non solo. anche una sinagoga!
- ma non ci sono ebrei qui!
-è vero. ma non ci sono nemmeno i cristiani, se pur pieno di chiese....
- come non ci sono cristiani?!
- se ci fossero, ci sarebbero anche le moschee.

martedì 26 gennaio 2010

Cappato come gli altri. Peccato!!


Mi era simpatico Marco Cappato, ora un pò meno.
Stavo riflettendo se sostenerlo, ora non sò.
Candidato alla presidenza della Regione per i Radicali contro Penati (pd) e Formigoni (pdl), mette in lombardia come capolista Emma Bonino, che è pure candidata per la presidenza della regione Lazio, e sostenuta a sua volta anche dal pd.
Sti partiti sono bravissimi a fare dei bordelli grazie a una legge elettorale tutta da rifare. Ci si aspetterebbe un pò più di buon senso da chi condanna la partitocrazia come i Radicali e invece nulla. Magnano tutti, direbbero a Roma, magnamo anche noi.
Ho rinunciato a candidarmi nelle liste bloccate delle primarie provinciali del pd, e mi sono messo in mezzo a quelle di circolo, perchè credo che chi denuncia, come noi del pd le liste bloccate, e poi le riprone per le primarie sia parecchio ipocrita.
Di conseguenza mi aspetto che chi come Cappato condanna il sistema elettorale votato da quella che lui definisce la partitocrazia, sia più coerente rispetto alle possibilità che una legge elettorale a "presa per il culo" dei cittadini consente.
Invece fa la tipica scelta partitocratica diventando partitocratico.
Ecco la risposta che Marco Cappato da a Pippo civati che dal suo blog ha sollevato il problema.
Giudicate voi.

sabato 23 gennaio 2010

Interesse verso la Moschea a Cernusco. Serve un dibattito.

Il mio pezzo sulla proposta di una Moschea a Cernusco è una provocazione che merita un' attenta riflessione. Il tema è di grande attualità e suscita interesse. Già stamani parecchi mi fermavano chiedendomi conto della mia posizione.
Ieri Infolio riprendeva la mia posizione.
Penso che la questione meriti un dibattito approfondito.
Potrebbe essere la stessa comunità pastorale cernuschese a organizzarlo, come fece anni fà con quello riguardante il Villaggio Solidale, che doveva sorgere alle porte di Cernusco.
Voglio aggiungere ora, sinteticamente, tre profili di riflessione riguardo la proposta della moschea.


Sotto il profilo religioso si tratta di accogliere l'invito del Cardinale Tettamanzi da parte di una città sempre attenta alle questioni "caritatevoli".
Sarebbe qui interessante conoscere il parere del parroco oltre a quello dell' autorevole sito parrocchiale Cernuscoinsieme sempre attendo alla vita cittadina.
In questo caso Cernusco sarebbe all'avanguardia, pronta ad entrare nel terzo millenio, dimostrando sensibilità verso una società sempre più multietnica anche nei suoi luoghi di culto.


Sotto il profilo politico, il consiglio comunale ha appena approvato il PL 19 in cui viene destinata una vasta area per costruire un pensionato( circa 360 camere) per gli studenti universitari milanesi, dimostrando la disponibilità della nostra città a dare riposte ad esigenze extra cittadine. Anche la moschea andrebbe in questa direzione.
Inoltre, sempre in consiglio comunale, parecchi si sono spesi favorevolmente riguardo la mozione in difesa del crocefisso.
Un segno di attenzione verso i credenti mussulmani potrebbe essere considerato un segno concreto in difesa del crocefisso? Direi di si.

Infine sotto il profilo strategico, occorre lavorare in sinergia con i comuni limitrofi.
Un "contenuto" di un luogo può servire alle esigenze dei cittadini di paesi vicini.
Come la moschea di Cernusco andrebbe a servire i cittadini dei comuni limitrofi, cosi la Facoltà di Scienze Motorie, che si sta trasferendo a Pioltello(dove vivono parecchi mussulmani), verrebbe sollecitata a lavorare anche sul nostro territorio attraverso progetti mirati con le scuole e le associazioni sportive.

Conditio sine qua non per ottenere il via libera alla moschea dovrebbe essere la costruzione da parte di Milano della stazione dela metropolitana di Melghera che in questo modo, avrebbe due motivi in più per essere costruita.

Concludendo, non siamo alle porte della società multietnica, ci siamo già dentro.









Imparare a contaminarci e a costruire insieme la città del futuro ci pemette di vivere meglio la relazione con noi stessi e con gli altri.
Ogni nuovo problema può essere una catastrofe o un'opportunità.
Sta solamente a noi decidere!

mercoledì 20 gennaio 2010

Marino boicottato perchè candidato alle Primarie del PD

Le azioni "mafiose" non sono ne di destra ne di sinistra, sono presenti nella natura umana all'interno delle deformazioni delle dinamiche di gruppo.
Ecco il caso di Ignazio Marino "boicottato" dagli amici di Bersani dell'Ospedale Sant' Orsola di Bologna in quanto candidato alla primarie del PD contro lo stesso Bersani.
A ognuno di noi la costruzione di una società basata sul merito e non sul nepotismo, dove le regole valgano non solo per gli altri ma soprattutto per gli amici.
Spesso nelle scelte pubbliche, anche di piccolo paese, si preferisce la conoscenza al curriculum professionale.
Cambiare si può. Si deve!

Il nuovo Direttivo del Partito Democratico a Cernusco

Domenica scorsa si è svolto il congresso di circolo del Partito Democratico di Cernusco con l'elezione del nuovo portavoce e relativo direttivo.
Innanzitutto un grazie a Max Mainetti portavoce della prima ora a cui è toccato il difficile ma affascinante compito, di dare fondamenta al nuovo partito nato dall'incontro di due culture politiche, quella riformista di sinistra e quella cattolico democratica, necessarie per costruire una nuova cultura che possa governare la modernità.
Ecco gli eletti: Andreoni Mauro, Di Bello Raffaele, Gadda Andrea, Mainetti Massimiliano, Mandrini Daniele, Melzi Pietro, Pozzi Daniele, Rubino Silvano, Andreoni Franca, Bonvini Valentina, Chiarella Lalla, Colombo Chiara, Galimberti Ernestina, Lo Bosco Carmina, Perego Renata, Succu Domenica.
Nicola Baboni è stato confermato tesoriere del circolo.
Beniamino Antonino, La Morgia Jasmine, Rigoldi Ambrogio e Sirtori Umberto(presidente) sono stati nominati nel consiglio dei garanti.
Paolo Della Cagnoletta è stato eletto, unico candidato, portavoce di circolo.
Un bel gruppo, formato da persone validissime, che con i 7 consiglieri comunali formano un motore da formula 1.
Saprà il nuovo conducente spingere al massimo dei giri la nuova macchina senza impallarla?
In bocca al lupo!

"Nome di battaglia: Corsaro" di Silvano Rubino

L'amico Silvano presenta Sabato, presso la Biblioteca di Cernusco sul Naviglio, il suo libro "Nome di battaglia: Corsaro."
Che dire se non invitarvi .

Una moschea a Cernusco



















E se la "cattolica" Cernusco accogliesse l'invito del Cardinale Tettamanzi a dare un luogo di culto ai fratelli mussulmani, concedendo il terreno per la costruzione di una moschea, cosa accadrebbe?
Sicuramente si toglierebbero le castagne dal fuoco alla razzista Milano, descritta dal Cardinale come una città ancora lontana dall'idea cristiana della solidarietà e del dialogo.
Potrebbe essere una proposta visto il nuovo PGT in approvazione.
Una moschea a Cernusco sarebbe un salto nel futuro.

venerdì 15 gennaio 2010

Contro la rete per controllare l'informazione. I peccati di omissione della sinistra pesano sempre di più!

Ecco il Decreto Romani per controllare la rete e abbattere, da finto liberista, la concorrenza di Sky, oltre a mettere avanti le mani sulla rete Telecom .
Ciò che infastidisce maggiormente, e sempre più, sono i peccati di omissione, per dirla alla Pasolini, di chi doveva e non ha fatto.
Ogni tanto, quando voglio viaggare tra l’incazzato e l’amareggiato, vado a riprendermi il film Viva Zapatero dove Sabrina Guzzanti intervista il responsabile dei DS, di non so che, porgendo la fatidica domanda: ”come mai non avete fatto una legge sul conflitto di interessi quando eravate al governo?”…la risposta demenziale del diessino : “per non infierire!!”
Ma ci rendiamo conto? Per non inferire? Ma che pirlata è mai questa?
E ora parecchi responsabili di questa disgrazia tengono in mano il PD, mentre il vecchio premier fa il commentatore per la tv cinese.
E se qualcuno avesse dei dubbi sulle omissioni di certa sinistra, eccoti 48" di video per vedere questa dichiarazione di Violante in Parlamento. Cosi, tanto per capire, che non è con Berlusconi che bisogna essere arrabbiati, ma con certi compagni di squadra.



Ma anche a vincere le elezioni, con certi politici cosa potremmo mai fare? un indulto bis?

giovedì 14 gennaio 2010

Processo a dio












Guardando le immagini di Haiti mi sono tornate in mente le scene di uno spettacolo, visto tempo fà, dove un un ebreo sopravissuto al campo di concentramento processava dio.













Il giorno del giudizio anche noi avremo da chiedere conto a dio di tanta sofferenza....

mercoledì 13 gennaio 2010

Una foto per raccontare un dramma


Ho scelto una foto tra le tante che stanno passando sul web per raccontare il dramma di un nuovo terremoto che ha sconvolto i nostri cuori.
Dalla sera alla mattina la vita di tante persone viene segnata in modo indelebile.
Come per l'Abruzzo stiamogli vicino.

martedì 5 gennaio 2010

Affari e politica

Quando la politica dventa un affare

Seminare speranza

Tra gli auguri di buone feste mi sono arrivati questi che mi piace riportare sul mio blog.
«Occorre seminare speranza e la prima qualità che si richiede è di vivere l’amicizia per la città e per coloro che la abitano.Bisogna giocarsi per la città, bisogna amarla evangelicamente, amare le persone come sono, amare quelli che giungono dal di fuori e quelli che incutono più paura, che non sappiamo come avvicinare.La nostra vocazione è quella di creare piazze di incontro, luoghi nei quali si possono scambiare le opinioni, i pensieri, le intenzioni, i desideri e cercare insieme ciò che maggiormente giova al bene comune della città.»C. M. Martini

Piazze di incontro.....per cercare insieme.

domenica 3 gennaio 2010

Cosa intitolare a Craxi? Una via o una discarica?

La Moratti ha lanciato un sasso che sembra un macigno.
Intitolare un giardino a un uomo politico controverso come Craxi.
Controverso, perchè un vero statista non fugge dalla sua patria senza rendere conto alla sua Giustizia. C'è un integrità etica e morale che fa del politico uno statista.
Se la giustizia è uguale per tutti, la trasparenza di un uomo pubblico lo deve essere ancora di più.
Condivido le analisi sul personaggio Craxi fatte sul blog Piovono Rane e segnalo la lettera di Giovanni Bachelet inviata all'Unità in risposta a un pezzo che condivideva l'intitolazione della via, mai pubblicata.
Per tornare al nostro senza arrivare a voler intitolargli una discarica come qualcuno vuole fare su fb, ribadirei il concetto che meglio un semplice cittadino, un fiume o una città per il nome di una via, piazza o giardino, che un politico cosi controverso.
Il rischio quello di giustificare il malaffare delle tangenti e la fuga dalla giustizia.
O è quello che si vuole per mitigare la fuga di chi oggi fugge dalla giustizia?

EveryOne - sito per la crescita della cultura dei diritti umani


Ho trovato per caso il sito EveryOne che riporta notizie e informazioni sulle situazioni di ingiustizia e di negazione dei diritti umani.
Prendo la motivazione del suo esistere nella rete dal pezzo su Silvia e Abrehet.
A volte è troppo duro, troppo doloroso impegnarsi per i Diritti Umani, in questo tempo senz'anima, in questo paese dominato da mostri. Perché lo facciamo? Perché, nonostante tutto, continuiamo, se non a credere, almeno a sperare? Lo facciamo perché amiamo Abrehet, perché Abrehet è bellissima - più bella di Silvia - e il suo bambino è un fiore.

Anche in Italia urge una cultura dei diritti in questo tempo di crisi sociale.
Informarsi è un modo per alimentare la nostra tensione all'umanità condivisa.
Il sito ben fatto e ricco di informazioni.Lo salvo nei miei link.

Limitazione al wi-fi pubblico


E'stato prorogato il degreto Pisanu che limita il diffondersi del wi-fi pubblico, nonostante l'appello bipartisan dei 100.
Se è vero che basta una chiavetta mobiile per navigare in internet, la diffusione di wi-fi pubblici è segno di civiltà e di attenzione ai tempi della comunicazione, oltre che alle tasche dei cittadini.
Le chiavette costano, il wi-fi pubblico si spera sia gratis.

sabato 2 gennaio 2010

La persona prima esaltata e poi umiliata.

Ieri il papa sottolineava come "la pace 'incomincia da uno sguardo rispettoso, che riconosce nel volto dell'altro una persona", oggi il card. Barragan ammazza quella stessa persona.

Saldi! Consumo dunque sono.



Con i saldi continua l'elogio del consumismo, dove è certo che non spendi di meno, ma solo che spendi.
I saldi trasformano i cittadini in consumatori, in una società che trasforma tutto in merce, comprese le persone.
Il libro è illuminante.

giovedì 31 dicembre 2009

Il mio augurio



A te il mio caloroso augurio affinchè nel 2010 i tuoi pensieri e le tue emozioni siamo il motore dei tuoi comportamenti e delle tue esperienze in piena consapevolezza, per poter navigare, se necessario, controcorrente senza paura e a testa alta.
Grazie di aver bussato ogni tanto a questa porta in rete.
Un caldo abbraccio
Claudio

martedì 29 dicembre 2009

Cittadini, elettori, consumatori, personaggi


Ho visto finalmente Videocracy, film che rompe la magia dello schermo e mostra chiaramente come gli italiani abbiano ribaltato il rapporto con la tv trasformando la realtà in quella televisiva e diventando il vero reality.
Siamo diventati la casa del grande fratello, pensando di essere spettatori di quello televisivo.
La tv da specchio del paese è diventata il motore delle azioni, il motore dell'intero paese.
Per essere italiani oggi bisogna essere sintonizzati.
Siamo tutti consumatori e personaggi di questo immenso contenitore.
Ma se tutti sono burattini, solo uno è il burattinaio, colui che scrive i copioni e distribuisce le parti, contemplando anche la critica più dura.
Perchè in ogni copione che si rispetti nulla è lasciato al caso, ancor meno l'odio e l'amore.
Il film è da vedere e il libro che accompagna il dvd è da leggere.
Ti dice semplicemente in che tv sei.

domenica 27 dicembre 2009

Dittature e dittatori

Attendendo la festa dei santi innocenti martiri ho pensato a Erode e a tutti i dittatori e le dittature esistite nella storia.
Ti segnalo un sito interessante sulle dittature e i dittatori di tutti i tempi.
C'è anche il link "Dittatori?" con inseriti i nomi di Putin,Blair, Bush e Berlusconi.
Del nostro Silvio mettiamo in cineteca il filmato "Citizen Berlusconi" , versione originale del documentario trasmesso il 21 agosto 2003 dalla Pbs, tv pubblica americana, e che NESSUNA televisione Italiana ha mai voluto trasmettere.
Le dittature sono di vario tipo e Berlusconi ha inaugurato quella mediatica.
Così per riflettere un pò e non dimenticare.

Morti che non interessano a nessuno


Queste morti sono frutto del conformismo e del perbenismo.
I "sepolcri imbiancati" dopo aver goduto fanno sempre sparire le prove.
Della morte dela povera gente non interessa niente a nessuno, l'attenzione è solo sul gossip che circonda il mistero.
Il mandante e l'omicida in questi casi non si scopriranno mai.

sabato 26 dicembre 2009

Innamorarsi e amare conta più delle parole "amore e odio!

Chiediamoci se in questo natale ci siamo innamorati e abbiamo amato.
Questo conta. Il resto, comprese le parole "amore e odio" vengono dal maligno.
Buon innamoramento a tutti.


Grazie a Pippo per la segnalazione del filmato su fb

venerdì 25 dicembre 2009

Sarà anche Natale ma è ora di finirla con l'abuso delle parole amore e odio.

E' irritante notare come Berlusconi non abbia nessun ritegno ad usare qualsiasi persona e qualsiasi parola pur di sfuggire alla giustizia umana.
Utilizza le parole amore e odio alla bisogna secondo i suoi interessi.
Eppure aveva detto di volersi difendere nelle aule di giustizia dopo la bocciatura del lodo Alfano.
Non basta la consolazione di sapere che Silvio non sfuggirà ne alla giustizia divina ne a quella della storia, vogliamo che dimostri davanti al tribunale degli uomini la sua innocenza o che venga provata la sua colpevolezza.
Perchè se così non fosse occorre dire che sono tra quelli che ne hanno piene le palle ( siamo a natale) di farsi prendere per il culo dai potenti come lui.
E' troppo dirai tu?
Mi sembra niente in confronto al disfattismo umano e culturale che emana quest'uomo.
E non solo lui.
Altrimenti si cambi la scritta nei tribunali che dichiara la giustizia uguale per tutti.
Sarebbe una doppia presa per i fondelli.

giovedì 24 dicembre 2009

AUGURI DI BUONE FESTE in progress



Mai come in questo momento in cui tanti si ergono a difensori delle radici cristiane e del crocefisso “dio è morto”.
Nel respingimento dei barconi degli immigrati
Negli sgomberi dei campi Rom
Nel reato di clandestinità
Nelle fabbriche chiuse
Nel nepotismo strisciante
Nella negazione dello spazio per le moschee
Nelle strategie mafiose
Nei diritti negati agli omosessuali
Nelle banche armate

Ogni giorno stiamo uccidendo dio.

In mezzo a questa deriva sociale il mio augurio perché ognuno cerchi e trovi spazi e luoghi dove riscoprire l’ amore per il bene, un ansia infinita di pace, e il coraggio per il miglioramento sociale degli umili.

Buone feste
Un caldo abbraccio.
Claudio, Laura, Luca e Quincy

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e sopratutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.

mail garga7@alice.it
cell. 335.6920669
fax 06.418.69.267