giovedì 24 dicembre 2009

AUGURI DI BUONE FESTE in progress



Mai come in questo momento in cui tanti si ergono a difensori delle radici cristiane e del crocefisso “dio è morto”.
Nel respingimento dei barconi degli immigrati
Negli sgomberi dei campi Rom
Nel reato di clandestinità
Nelle fabbriche chiuse
Nel nepotismo strisciante
Nella negazione dello spazio per le moschee
Nelle strategie mafiose
Nei diritti negati agli omosessuali
Nelle banche armate

Ogni giorno stiamo uccidendo dio.

In mezzo a questa deriva sociale il mio augurio perché ognuno cerchi e trovi spazi e luoghi dove riscoprire l’ amore per il bene, un ansia infinita di pace, e il coraggio per il miglioramento sociale degli umili.

Buone feste
Un caldo abbraccio.
Claudio, Laura, Luca e Quincy

martedì 22 dicembre 2009

Giornata di laurea


Laurea in ingegneria gestionale all'Università Bicocca, per l'occasione sotto un manto di neve, per mia nipote Sara e per il suo compagno Davide.
Giornata da non dimenticare anche per il mio diario in rete.
Complimenti dottori!

Barcellona. Un successo di squadra fatto di persone vere.

Non seguo più il calcio "consumistico" ma rilevo con piacere il successo del Barcellona, squadra che ha vinto tutto nello stesso anno.
Una vittoria fatta di spogliatoio, allenamenti, organizzazione di gioco e societaria in una città magnifica.

Metto in archivio il goal di petto di Messi.



e il pianto di Pep Guardiola



Da tenere nei ricordi.

venerdì 18 dicembre 2009

Prosperini e il crocefisso

Sulla figura di Prosperini segnalo due interventi che condivido, quelli di
Pippo Civati e Gad Lerner..
I toni del Prosperini come sarebbero definiti da Chicchito?

Mi imbarazza pensare che il Prosperini stava raccogliendo le firme per la difesa dei crocefissi che più con la raccolta di firme si fa con una vita politica limpida e trasparente e magari accogliente quale il crocefisso chiederebbe.
Nom mi sembra che la politica del nostro tragga ispirazione dalle beatitudini evangeliche.

Ciò la dice lunga su come la questione crocefisso dibattuta in questi giorni anche nel nostro consiglio comunale, non c'entri nulla con Gesù Cristo.

Per quanto mi riguarda sono uscito dall'aula all'atto della votazione sulla mozione in relazione alla sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo contraria all’esposizione del Crocefisso nelle aule delle scuole italiane durante il consiglio comunale di mercoledì 16 dicembre, proprio perchè la croce non ha bisogno di difese di parte ne di essere usata a scopi elettorali.
La croce sovrasta la difesa dell'identità.
La croce non mette bandierine nei luoghi pubblici ma scalda il cuore di chi testimonia e di chi ascolta.

giovedì 17 dicembre 2009

Piccoli grandi dubbi sull'aggressione a Berlusconi

Lasciamo che siano le immagini a parlare e il nostro cervello a pensare.



Senza drammi (anche se sarebbe un vero dramma se fosse vero) e senza pregiudizi( berlusconi= il male) una seria riflessione grazie a questo filmato va fatta.

mercoledì 16 dicembre 2009

Le ragioni delle mie dimissioni dalla Consulta dello Sport

Ecco il testo della lettera inviata al Presidente della Consulta dello Sport Matteo Gerli, al Sindaco di Cernusco sul Naviglio Eugenio Comincini, e al Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Perego che spiegano le ragioni delle mie dimissioni da membro di maggioranza del Direttivo della Consulta dello Sport


Lo sport contribuisce in modo importante alla crescita della persona e allo sviluppo della città. E’ con questa convinzione che ho accettato l’incarico datomi dal Sindaco nel novembre 2007 di creare la Consulta dello Sport attraverso la costruzione del suo Regolamento.

Percorso reso possibile dalla fiducia accordatami dal Sindaco all’inizio del mio incarico e al termine del quale, grazie alla collaborazione dei membri della commissione, ha visto la luce il Regolamento della Consulta che oserei definire esemplare per i principi in esso enunciati, e le finalità e le competenze concesse alla rappresentanza del mondo sportivo.

Regolamento frutto di un desiderio e di un percorso comune che ha permesso la sua approvazione con il voto unanime del Consiglio Comunale nella seduta dell’ 8 ottobre 2008.

Mi sono impegnato in prima persona con il profondo convincimento che lo sport, a Cernusco come in Italia, non ha ancora il giusto riconoscimento nella scala dei valori civili.

Cernusco potrebbe diventare un esempio a livello regionale e perché no, anche nazionale, di come lo sport possa essere un motore per la crescita del paese.

Attraverso la presenza della Facoltà di Scienze Motorie, la nascita della Consulta dello Sport, un mondo sportivo locale vivace e attivo su più fronti e il rifacimento e l’ampliamento dei centri sportivi, lo sport infatti può contribuire a trasformare Cernusco in una città sempre più moderna e attiva.

Per consentire che questo sia possibile, occorre che la politica garantisca l’autonomia del mondo sportivo attraverso l’azione della Consulta affinché siano gli sportivi i veri protagonisti della definizione di progetti e spazi che guardino non solo all’immediato ma anche al futuro.

Gli obiettivi inizialmente dati alla Consulta sono stati chiari e sfidanti.

Elaborare e proporre le politiche sportive, sensibilizzare le forze politiche, sociali ed economiche, contribuire alla pianificazione delle strutture sportive del territorio, verificare i progetti dell’ impiantistica sportiva.

Valorizzare la presenza della Facoltà di Scienze Motorie e migliorare attraverso la creazione di zone aggregative per i nostri giovani il centro sportivo di via Buonarroti.

Tutto questo affermando che lo sport è un servizio sociale primario.

Proprio per questo abbiamo creato la Consulta e proprio di questo ha bisogno la città, per non sottostare passivamente ad Amministrazioni e Assessori allo Sport che nel tempo possono rivelarsi più o meno attenti e capaci nell’elaborare una efficace politica sportiva.

Purtroppo finora l’azione della Consulta e del suo Presidente è mancata proprio nei punti che la possono qualificare e rendere autorevole.

Sulla Facoltà di Scienze Motorie il Direttivo non ha ancora rilevato con forza l’importanza dell’investimento che il mondo sportivo e la città devono fare attraverso la costruzione di nuove strutture sportive dedicate, che possono diventare ulteriormente fruibili dallo sport cernuschese e dalle Federazioni sportive nazionali presenti a Milano.

Inoltre non solo non ha sollecitato, come avrebbe dovuto, l’Amministrazione ad investire sulla Facoltà, ma in alcuni momenti ha contrastato la Facoltà sulla questione della gestione degli spazi sportivi.

Non ha chiesto di verificare il progetto di rifacimento della vecchia tribuna, che così com’è oggi concepito rischia di compromettere definitivamente lo sviluppo di un settore importante del centro.

Non si è fatta promotrice di progetti di strutture polifunzionali e servizi integrati che potrebbero fare del centro sportivo un luogo di forte aggregazione.

Inoltre non ha proposto una ridefinizione degli spazi del centro sportivo per eliminare i conflitti esistenti tra alcuni sport.

Ma soprattutto la Consulta non ha saputo diventare per le società sportive il luogo dove riferirsi per portare le proprie problematiche e le proprie istanze.

Anche il collegamento tra i rappresentanti delle Associazioni Sportive all’interno del direttivo e le stesse società di loro riferimento si è rivelato debolissimo.

Il caso più eclatante è stato quello dell’ A.C. Cernusco.

A fronte di una richiesta del Presidente del Cernusco di intervenire al Direttivo per motivare le proprie ragioni riguardante la firma della convenzione, il Direttivo, con il mio solo voto contrario, si è schierato con l’Amministrazione senza ascoltare tutte le parti in causa, mancando alla sua funzione di luogo di ascolto e di mediazione.

Altro punto dolente della Consulta è il “conflitto di interessi” del Presidente.

Non si può non rilevare come i diversi ruoli ricoperti rischiano di minarne la credibilità.
Presidente della Consulta, incaricato dall’Amministrazione a gestire il centro sportivo di Via Buonarroti, vincitore di un bando pubblico riguardante la piscina come socio della società appaltatrice, questi ruoli raggruppati in un’unica persona creano confusione e imbarazzo.

A mio avviso occorre oggi, proprio perché la nave ha appena preso il largo,
un’ Assessore allo Sport che possieda un solido backgroung sportivo e una Presidenza che sappia tenere dritta la barra della nave verso la realizzazione di quei principi enunciati nel Regolamento.

Proprio perché ho rilevato che la “nave” sta viaggiando in tutt’altra direzione da quelle prospettate all’inizio di Consulta in progress rassegno, a malincuore, le mie dimissioni da membro di maggioranza nel Direttivo.

Auspico che le mie dimissioni siano un’occasione per sollecitare nel mondo sportivo e nell’Amministrazione una seria riflessione su quale sport vogliamo per la nostra città.

Claudio Gargantini
Consigliere Comunale Partito Democratico.

sabato 12 dicembre 2009

Libertà e partecipazione

La libertà ha bisogno della nostra conoscenza, consapevolezza e responsabilità.
...e perchè no?!? anche della nostra partecipazione.

giovedì 10 dicembre 2009

Per un centro sportivo funzionale e moderno occorre fermare il progetto di rifacimento del vecchio stadio comunale.

Da quando è partito l’interesse di quest’ Amministrazione verso lo sport con il percorso di Consulta in progress, si è sottolineato come il Centro Sportivo di via Buonarroti dovesse essere ristrutturato garantendo oltre che gli spazi sportivi anche quelli aggregativi.


Il Sindaco più volte lo ha ricordato in tutti i suoi interventi riguardante l’argomento in questione.
Mentre il progetto della nuova piscina và in questa direzione, il progetto di rifacimento della tribuna va invece nella direzione opposta.

Il progetto prevede 1 tribuna scoperta di soli 450 posti circa, 6 spogliatoi per atleti e 4 per arbitri per un costo di circa 1 milione 400 mila euro.
Rilevata la buona volontà di mettere mano a una struttura lasciata andare da parecchi anni in disfacimento non si può non rilevare come la stessa, non solo non abbia in previsione quegli spazi aggregativi che possano ulteriormente vitalizzare il centro, ma non abbiano nemmeno gli standard tali da garantire il normale svolgimento delle attività sportive.
6 soli spogliatoi per le attività che gravano su quella struttura (calcio, calcetto, tennis, baseball e rugby) sono insufficienti a garantire il normale svolgimento di partite in contemporanea e in successione.
Per non dire dell’ennesima tribuna scoperta che sarebbe realizzata sul nostro territorio.
Questa soluzione inoltre blocca definitivamente l’ipotesi di un ritorno del calcio nello stadio che lo ha visto protagonista nel passato.

Da quando ho conosciuto il progetto, più di un anno fà, ho manifestato al Sindaco e agli Assessori allo Sport e ai Lavori Pubblici le mie perplessità sul progetto e la mia contrarietà alla sua realizzazione.
Chiedo alla città, al mondo sportivo e alla Consulta di fare una seria e accurata riflessione sullo sviluppo del Centro Sportivo di via Buonarroti e su questo progetto in particolare.

Voglio rilanciare l’appello a fermare questo progetto che comprometterebbe definitivamente lo sviluppo del Centro Sportivo di Via Buonarroti e a ripensare insieme il centro nei suoi spazi e nel suo sviluppo.

Questo luogo può diventare quello spazio aggregativo che tanto manca alla città e ai nostri giovani.
Non sprechiamo quest’occasione.

Disponibile per ogni chiarimento in proposito.
Claudio Gargantini
Consigliere comunale del Partito Democratico.

mercoledì 9 dicembre 2009

Artigianato in fiera

La fiera è senz'altro interessante.
Ma la frase di persentazione "Protagoniste la qualità e la bellezza del lavoro dell'uomo: le storie, i prodotti, le musiche e i sapori" è vecchia e inconsciamente offensiva.
La donna non lavora per l'artigiano in fiera.

lunedì 7 dicembre 2009

Testamento biologico

Non dimentichiamoci che c'è sempre qualcuno che sta definendo come toglierci la libertà nel momento della nostra impossibilità ad esprimerci.
Nel frattempo segnalo questa iniziativa della Chiesa Valdese di Milano per depositare il proprio testamento biologico.
Dopo i comuni di Genova, Firenze, Lecco, Pisa, Vicenza e decine di altri centri più piccoli, anche Bologna ha approvato l’istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari.
Dopo aver approvato il Registro delle unioni civili, Cernusco merita un altro atto di civiltà.

Il futuro è Internet e tv


Leggo oggi su Repubblica una interessante intervista di Manuel Castells, sociologo iberico massimo esperto mondiale della Rete.
Riporto qua una precendente intervista in cui la "novità" della rete viene prefigurata come la fine dell'era Berlusconi.
La rete permette non solo l'autocomunicazione di massa ma inserirà al suo interno anche quella uni-direzionale della tv.
Inoltre grazie alla rete saremo in always-on, ossia sempre connessi, una facoltà che in parte oggi possediamo attraverso i telefoni mobili; una pratica sociale che ha cambiato il nostro modo di vivere con l’altro.
Per connettività ubiqua l’iberico intende quella facoltà di essere sempre collegati alla rete, che sia internet, il web, o qualsiasi altra forma di rete, in ogni luogo e in qualsiasi tempo.


Proprio per questo il sig. B è interessato alla rete Telecom. Vi ricordate quando Prodi si interessò attraverso Rovati a Telecom che casino scoppio?
Ora che Berlusconi, premier e proprietario delle reti mediaset, sta intervenendo negli affari di un azienda privata nessuno che si scandalizzi.
Con la larga banda Silvio chiuderebbe il cerchio della comunicazione.
A quella uni-direzionale aggiungerebbe la rete su cui viaggia quella di massa.
I maligni dicono che l'acquisizione dela rete sarà la contropartita per togliersi dalle palle.
Io penso invece che prenderà la rete Telecom per continuare a rimanere tra le palle. Ancora una volta le mie palle girano ancor più forti pensando alle mancanze del centro sinistra quando al governo per ben 5 anni dal 1996 al 2001 non ha fatto ciò che doveva in materia di conflitto di interessi.
Ma si sa dopo Prodi venne D'Alema che di Berlusconi è la sponda a sinistra.
E oggi con Bersani-D'Alema alla segreteria del PD cosa vogliamo costruire di credibile per il paese?
Bah!

Benvenuta attività motoria alle elementari, ma a Cernusco si potrebbe fare di più!



Era ora che partisse qualcosa di professionale per l'attività motoria dalle scuole elementari.Il progetto del Coni accolto dal Ministero è un buon segnale anche se un ora è pochissima e se un attenta analisi della crescita dei bambini farebbe impostare il progetto dalla materna.
Attraverso la conoscenza e il movimento del proprio corpo cresce la propria autostima e la conoscenza di sè.
L'attività motoria serve a questo.
La scelta di uno sport specifico viene dopo. Vediamo continuamente come sport scelti dai ragazzi e dalle famiglie non siano i più rispondenti alle esigenze dei ragazzi e delle ragazze. Tutto questo porta spesso all'abbandono dello sport.
Inoltre un progetto di attività motoria fin dai tre anni può contribuire ad aiutare lo sviluppo delle persone disabili.
Meglio ci si conosce e si impara a muoversi, con più facilità si potrà scegliere uno sport adeguato alla propria crescita.
Ecco perchè per insegnare ginnastica occorrono professionisti che vadano al di là della buona volontà delle maestre.
( qui purtroppo la satira della Littizzetto di ieri sera su rai3 purtroppo ha fatto flop. Prendendo in giro la Gelmini ricorda che la ginnastica c'è già nelle scuole elementare, ed è vero, e che la insegnava anchelei quando faceva la maestra. Bene, ma con quale competenze e professionalità? Il buon senso purtroppo non basta.)
In Italia c'è una cultura dello sport molto commerciale che mette dietro le quinte quello reale di benessere della persona.
A Cernusco grazie alla Facoltà di Scienze Motorie si potrebbe far partire un progetto di attività motoria che inizi fin dalla materna, come quello che negli anni 80 Adolfo Rotta fece atraverso la allora commissione sport con esperti professonisti.
Questo è un esempio di attività e competenze tipica della Consulta dello Sport, ma purtroppo un "conflitto di interessi" del Presidente (lui lo propone come privato alle scuole e quindi non ha abboccato all'amo da me lanciato in un direttivo estivo per mettere in agenda il progetto)oltre al basso livello di proposte e discussioni dell'Assessorato allo Sport e del Direttivo, non hanno posto la questione in modo tale da impostare il possibile progetto.
E tu cos'hai fatto mi dirai?
Hai presente quello che "predicava nel deserto"?
Questo ho fatto.

venerdì 4 dicembre 2009

Dimissioni dalla Consulta dello Sport

Ieri sera ho comunicato all'Assemblea della Consulta dello Sport le mie dimissioni da membro di maggioranza nel Direttivo.
A breve la mia lettera di dimissioni in cui spiegherò in modo dettagliato le motivazioni.

Ecco un brevissimo riassunto sulle ragioni delle dimissioni riportante oggi su InFolio.
«La Consulta, dopo solo un anno di vita ha perso di vista lo spirito originario con cui era stata fondata. Credevo potesse essere un reale luogo di confronto e di elaborazione di strategie di largo respiro per valorizzare al meglio lo sport cittadino, pensato come ambito di promozione sociale. Invece, sia da parte della presidenza che dell’amministrazione comunale non vedo la volontà di fare il salto di qualità che mi aspettavo. Lo dimostrano le tante occasioni perse: dall’attendismo su Scienze Motorie ai piani di riqualficazione del centro sportivo, nati già “vecchi” e senza spiragli aggregativi. La Consulta, in sinergia con il Comune, avrebbe già potuto mettere in cantiere tanti progetti per lasciare il segno e fare di Cernusco una grande realtà sportiva. Invece, preferisce navigare a vista e restare una specie di “sindacato” delle associazioni. Quindi, visto che la “nave” ha deciso di intraprendere una rotta diversa dalla mia, non posso più restare a bordo».

Nel frattempo ascoltando gli interventi dell'attuale e del precedente Assessore allo sport Magistrelli e Angrisano ho potuto constatare che con certi assessori non andremo da nessuna parte.
Ma la colpa non è loro, è di chi li ha scelti.
Amen

Aggiungi la tua firma

Firma la petizione contro il potere momopolistico di Comunione e Liberazione in Regione Lombardia. Aggiungi la tua firma

mercoledì 2 dicembre 2009

Centro sportivo di Via Buonarroti

Ho iniziato una riflessione nell'area DISCUSSIONI del gruppo GIOVANI IDEE PER CERNUSCO.

Abbiamo una grande occasione per dare alla città quello spazio che gli manca.
Un luogo aggregativo per rendere migliore il centro sportivo e creare quello spazio, anche serale, che manca a Cernusco.
Non sprechiamo questa occasione.

Firma l'appello: NIENTE REGALI ALLE MAFIE. I BENI CONFISCATI SONO COSA NOSTRA.

No alla vendita dei beni confiscati.
Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi.
Facile pensare che tutto tornerebbe nelle mani della mafia.
Ti invito a firmare l'appello sul sito di Libera.

lunedì 30 novembre 2009

Le promesse del Sindaco sui giovani. Facciamo il punto.

Il nuovo gruppo nato su Facebook come laboratorio di idee sui giovani e i loro luoghi mi ha fatto ripescare il programma elettorale con le promesse di Eugenio Comincini.
Siamo a metà mandato e una verifica di cosa è stato fatto è doverosa.


Riporto il programma elettorale in corsivo e in grassetto il punto della situazione

I giovani rappresentano, con il loro immenso potenziale, il
futuro della città. Occorre progettare politiche che li rendano
protagonisti e autonomi nel loro percorso di crescita,
realizzare strutture accoglienti per la socializzazione e
l’espressione di sé.


I nostri impegni:

Istituire una delega alle Politiche Giovanili e la Consulta
dei Giovani


Promessa ancora non mantenuta. Si poteva partire il giorno dopo la vittoria. Una Consulta non costa nulla, lo abbiamo visto con le tre già nate. Ma si sà i giovani sono giovani e hanno tempo per crescere qualcuno potrebbe pensare.
voto 4



Creare nella Vecchia Filanda spazi per i giovani

Nulla anche qui. E pensare che la Vecchia filanda era già pronta ed è lì che ancora attende.
voto 2



Riservare ai giovani alcuni dei monolocali del Contratto di
Quartiere; promuovere l’edilizia convenzionata e gli affitti a
canone moderato


Finalmente riparte l'edilizia convenzionata, ma le case saranno pronte a fine mandato. Per quanto riguarda i monolocali e gli affitti a canone moderato nulla ancora.
voto 6-



• Potenziare la biblioteca e realizzare una connessione
wireless internet gratuita


Non so quale potenziamento in biblioteca sulla partita giovani sia stato realizzato ma so che il wi-fi ancora non è partito.
Inoltre il Regolamento votato in consiglio comunale prevede un costo orario e il divieto a minori ( Ho votato contro solo io. Si spendono soldi per le strade e le piste ciclabili e non si investe sulle nuove strade della comunicazione. E poi il divieto per i minori è anacronistico e bigotto).
Segnalo anche che sono stati spesi uno sproposito per realizzare l'impianto. Più di 24.000 euro quando con meno di 7.000 si sarebbe realizzato un sistema migliore.
voto 2



• Sostenere i Centri di Aggregazione Giovanile esistenti

Il CAG labirinto funzionava già prima come anche il Friends
Nulla di nuovo è stato fatto se non garantire i fondi.
Abbiamo ristrutturato la sede del CAG Labirinto, ma senza riscaldamento e senza fognature. E' mai possibile?!? Fosse accaduto agli altri gli saremmo saltati alla giugulare.
voto 3




• Potenziare la formazione professionale e aprire uno
Sportello Lavoro


Qui c'è l'Agenzia formazione orientamento lavoro Est Milano usufruibile anche per i giovani ed è stato creato l'Ufficio Politiche Giovanili.
voto 6+


Ci sono altre iniziative messe in campo dall'Assessore alle politiche giovanili Maurizio Magistrelli che segnalo

-Avvio di Radio MXT all’interno di Spazio Giovani Martesana
-Realizzazione Carta Giovani in collaborazione con Provincia di Milano (scadenza 2010)
-Contributo oratori estivi


Sulla comunicazione online l'Assessorato alle Politiche Giovanili è al palo.
Nessuna pagina su Facebbok ( dove sappiamo i giovani e i giovanissimi sono presenti in massa) mentre sul sito comunale non viene segnalato il link del CAG Labirinto ( servizio comunale)

Diciamo un pò pochino per un Amministrazione di sinistra che sui giovani dovrebbe non solo credere ma soprattuto puntare per lo sviluppo della città.
Ma ci sono ancora 2 anni e mezzo alla fine del mandato.
Il poco fatto può essere uno stimolo a fare tanto e tanto di più.
Speriamo!!

domenica 29 novembre 2009

Il Kuda mi aveva anticipato sui pannolini

Il kuda aveva già proposto all'allora candidato sindaco Comincini l'idea dei pannolini lavabili.
Diamo a Cesare ciò che è di Cesare e al Kuda ciò che è del Kuda.
Rilanciamo insieme l'idea.
Ora che anche l'Eugenio nazionale è diventato papà chissa mai che veda con un'altra ottica la cacca, il pannolino e lo smaltimento rifiuti che ne consegue.
Certo le lobby non saranno contente ma chissà mai che la rivoluzione ecologica non parta dal culetto dei bambini?!?

La fabbrica del gioco. Idee e progetti per l'infanzia e i ragazzi. E Cernusco?

Leggo oggi sul Il Giorno, nelle pagine dedicate alll'Hinterland, della Fabbrica del Gioco, interessantissimo progetto rivolto ai bambini e alle loro famiglie.
Il progetto verrà realizzato a Cormano su un area dismessa e vuole realizzare progetti e percorsi “privilegiati” a favore dei bambini e dei ragazzi, per una città più "sostenibile" con spazi privi di quei rischi ambientali, legati alla sicurezza, ai tempi e ai ritmi che rendono spesso l’ambiente urbano un luogo inadatto ad una crescita nel rispetto delle necessità individuali, sopratutto dei più piccoli.
Bella idea che potrebbe interessare anche la nostra Cernusco, dove i passeggini sbucano con gioia in ogni angolo.

Luca, nato da soli 45 giorni, mi stimola a guardarmi intorno e a chiedermi cosa la nostra città offra ai neonati e alle loro famiglie.
Oltre a Cormano, ci sono presso i nostri vicini iniziative molto interessanti.

Come il progetto Nati per leggere presso la biblioteca di Carugate, per la promozione della lettura ad alta voce ai bambini fin dal primo anno di vita.
Ciò permette di creare una rete relazionale tra le mamme e i papà in questi preziosi giorni di vita, oltre a stimolare i bambini.
Pensare anche alle strisce rosa come a Segrate, per le future mamme potrebbe essere un bel gesto di sensibilità verso di loro, iniziando nei pressi dell'ospedale Uboldo e del consultorio di Via Turati per arrivare ai parcheggi in centro città.
Per non parlare di quella inteligentissima inziativa nata a Concesio San Vigilio (BS) dove l'Associazione Eva insieme al Comune hanno messo in campo la distribuzione dei pannolini lavabili, in sostituzione dei più famosi usa e getta, che garantiscono un miglior benessere del sederino e permettono un'abbattimento dei rifiuti.
Giochi, cultura e servizi.
Un'attenta riflessione, cui seguano iniziative concrete, può essere importante per un' Amministrazione attenta alla vita e alla famiglia come la nostra.
E non solo perchè la Vecchia Filanda è li come una povera Cenerentola ad aspettare il suo Principe Azzurro.

sabato 28 novembre 2009

Anche a Cernusco i giovani padani raccolgono firme per difendere l'identità cristiana.


Anche a Cernusco sbarcano i giovani padani con la raccolta firme sulla difesa dell'identità cristiana.
Proporranno anche nella cattolica Cernusco ciò che i loro fratelli celti-padani hanno proposto a Coccaglio, con l'apprezzamento del Ministro Maroni e la benedizione del parroco del paese?
Provare a diffondere l'identità cristiana aiutando gli stranieri ad essere accolti come disse un certo Gesù Cristo qualche annetto fà?
Troppo impegnativo, eh?!
Più semplice la raccolta di firme?! Bravi!!

Ricompriamoci l'acqua. Il dibattito si infiamma.

Si allarga il dibattito sull'azionariato diffuso per ricomprarci l'acqua grazie all'iniziativa del Kuda che ho immediatamente sottoscritto.
Anche InFolio ne dà notizia in prima pagina.

Margherita Hack: Lettera aperta al premier Berlusconi - micromega-online - micromega

Margherita Hack: Lettera aperta al premier Berlusconi - micromega-online - micromega

Idee Giovani per Cernusco. Un nuovo interessante gruppo nato su facebook


Il giovane Pietro Abbate ha lanciato su Facebook una brillante idea sui giovani a Cernusco.
Un laboratorio di idee sui giovani e sui luoghi per e dei giovani.
Questo gruppo vuole raccogliere idee e proposte "giovani" sulla Cernusco sul Naviglio dei giovani, ma anche dei più o meno giovani.
Quali sono i luoghi in cui i giovani si ritrovano e quali sono quelli che si vorrebbero?
Quali sono i bisogni e i desideri dei giovani?
Centro sportivo, CAG, Oratori, Area feste, Biblioteca, Vecchia Filanda, spazi pubblici e privati, cosa funziona, cosa migliorare e cosa fare di nuovo.
Di quali strutture ha bisogno la nostra città?
Quali progetti abbiamo nel cassetto e come vogliamo condividerli?

Tutti possono iscriversi al gruppo "IDEE GIOVANI PER CERNUSCO" e contribuire al LABORATORIO di idee di questo gruppo.
Anche in questo modo può nascere un città migliore.
Una città giovane!

Potremmo dire un gruppo di giovani idee "in progress"!
Bravo Pietro. Bella idea.















Ti invito a iscriverti al gruppo e a mettere le ali alle tue giovani idee.

Sito comunale, comunicazione e feedback. Qualche problemino c'è!

Cosi tra una poppata e l'altra giro per i siti e mi imbatto in quello del comune di Cernusco. Cerco la notizia dell'Assemblea della Consulta dello Sport e non la trovo negli eventi e neppure in info città.
Non la trovo neppure nei comunicati stampa, nonostante giovedi alle 14 sia stata inviato ai media.
Insomma per sito comunale l'Assemblea della Consulta dello Sport non esiste.
C'è un problema di comunicazione? Direi di si.
Se penso che anche le segnalazioni fatte alla mail dell'URP non sortiscono mai nessuna risposta, dico che c'è anche un problema di feedback.
Si può imparare dalla Cernuscoverde. Fai una segnalazione, il direttore ti risponde riguardo sulla presa in carico del problema e sulla modalità in cui intendono risolvere lo stesso.
Sappiamo bene che un sito se non è aggiornato perde di credibilità. In particolar modo se è un sito istituzionale.
Mi chiedo se il famosissimo blogger cernuschese Kuda, non possa dare qualche lezione su come gestire e tenere aggiornato il sito?!
Segnalate cari cittadini, segnalate e pretendete una risposta.

Preti e pedofilia

Purtroppo ieri come oggi parecchi sacerdoti violentano l'umanità tradendo la fiducia che famiglie e giovani generazioni mettono in loro.
Ma ciò che sconcerta, oltre alla violenza sui bambini, è la copertura delle autorità ecclesiali.
Per non dire di quando di fronte a una violenza chi viene condannata è la vittima.

Ancora oggi, e non lontano da noi, si mettono lupi a guardia di agnellini.

venerdì 27 novembre 2009

La Consulta dello Sport in Assemblea.

Il 3 dicembre, alle ore 21, in sala consiliare a Cernusco sul Naviglio si riunisce l’Assemblea della Consulta dello Sport, formata dalle associazioni sportive iscritte all’albo comunale. All’ordine del giorno la surroga di un consigliere dimissionario e poi i temi riguardanti il percorso verso il bilancio partecipato e la relazione dell’attività svolta nel 2009, con l’agenda delle iniziative previste per il 2010.

Un occasione per capire cos'è stato fatto quest'anno ma soprattutto cosa vorrà fare da grande la Consulta dello Sport.

Cosa penso io?
In breve sintesi, la Consulta era chiamata a diventare un luogo autorevole e riconosciuto di cui il Direttivo doveva esserne il suo motore.
Invece è diventata un sindacato di parte che non ha saputo partorire in un anno un solo progetto e una chiara prospettiva di sviluppo dello sport cernuschese.
Il caso AC Cernusco ne è un caso emblematico.

Sono profondamente deluso dal Direttivo e dalla politica amministrativa riguardante lo sport.
Zitto zitto però, che non si può dire in giro.
Che resti quà tra te e me.
Ci vediamo all'Assemblea.

Aborto e RU 486. L'accanimento della maggioranza parlamentare verso le donne.

Pillola abortiva, la maggioranza chiede di fermare la distribuzione in attesa di un parere del ministero.

La maternità! La paternità!
Scegliere, cercare, avere un figlio o una figlia.
Essere padre e madre non per caso ma per una scelta responsabile.
Non sempre è cosi.
Essere genitori ed essere figli, un esperienza unica di vita.
Un esperienza che vale in quanto scelta e voluta come relazione unica e irripetibile di un esperienza umana per i figli come per i genitori.
La responsabilità può portare anche all'aborto.
E qui c'è dolore, anche se l'empatia che cerco in me non arriva a provare quanto.
E nella scelta dell'aborto c'è il modo in cui abortire.
La procedura puo' essere chirurgica o farmacologica attraverso la RU 486.
Non si capisce tanto accanimento da parte della maggioranza di governo e da parte della gerarchia ecclesiastica affinchè la donna se proprio debba abortire lo debba fare solo chirurgicamente.
C'è un retro cultura che accompagna questo accanimento ed è quello che se proprio la donna voglia abortire lo faccia soffrendo, come la stessa sottocultura in alcuni ospedali non permette l'anestesia epidurale ma solo il parto naturale.
E' la sotto cultura che nega la possibilità di evitare aborti attraverso l'educazione sessuale nelle scuole che serve a conoscere la propria sessualità, che nega l'uso dei preservativi per evitare non solo gravidanze indesiderate che potrebbero portare all' aborto ma anche malattie come l'aids.
E' la stessa sottocultura che nega anche la possibilità di dare vita attraverso la fecondazione assistita. e che nega la diagnosi preimpianto.

Ma quando capirano questi signori e queste signore che la vita non è solo dolore ma soprattutto gioia. E che non è necessario soffrire per dare alla luce una nuova vita.


Provo tanta rabbia pensando a tanto accanimento.
Ti lascio con una bella canzone di Pierangelo Bertoli.
Ascoltala, pensando al dolore di ogni donna che sceglie di abortire e poi dimmi cosa pensi della RU 486?

La Facoltà di Scienze Motorie a Cernusco. Un investimento sicuro.

La Facoltà di Scienze Motorie a Cernusco è un investimento per il futuro.
la Facoltà è un treno motore per trainare valori sportivi e sinergie possibili con le società cernuschesi, con le scuole, con altre federazioni, per far crescere l'intera città.
La Facoltà richiede un investimento anche economico come per le strade, per le piazze, per le scuole.
Troppo tiepidi finora i nostri amministratori al tavolo della trattativa.
Occorre più coraggio. Ma soprattutto occorrono idee e strategie per pensare insieme il futuro "sportivo" della città.
La Facoltà di Scienze Motorie è un treno che se perso lascerà un rammarico grande come una sede universitaria.
E noi rimarremo il bel paesello che siamo perdendo la sfida verso il futuro.

Il Registro delle unioni civili a Cernusco c'è ma non viene divulgato. Perchè?

Ecco il testo della mia interrogazione fatta durante il Consiglio Comunale di Giovedì 26 novembre riguardante la limitatissimia divulgazione della mozione del Consiglio Comunale che ha richiesto e ottenuto il Registro delle unioni civili a Cernusco sul Naviglio.
Ecco il testo:

Egregio signor Sindaco Eugenio Comincini e Gentile Assessore alla Comunicazione Mariangela Mariani.

Oggetto: Registro unioni civili e sua divulgazione

Il consiglio comunale nella seduta del 20 maggio 2008 ha approvato la mozione a sostegno del RICONOSCIMENTO DI DIRITTI ALLE PERSONE CHE VIVONO IN CONVIVENZE NON MATRIMONIALI.Non potendo emanare leggi nazionali, come la questione in oggetto meriterebbe, il Consiglio ha fatto la propria parte chiedendo l’istituzione di questo importantissimo registro che riconosce un espressione positiva della vita dei propri cittadini, ossia la responsabilità della convivenza.

La mozione impegnava il Sindaco e la Giunta Comunale a:

A) ad istruire l’ufficio anagrafe affinché rilasci ai componenti delle famiglie anagrafiche che ne facciano richiesta pubblica attestazione

B) a predisporre la relativa modulistica, previa acquisizione dei necessari pareri dei competenti organi dello Stato;

C) a sollecitare il Parlamento, attraverso i Presidenti di Camera e Senato, affinché affronti nella prossima legislatura il tema del riconoscimento giuridico di diritti, doveri e facoltà alle persone che fanno parte delle unioni di fatto;

D) a divulgare, nella maniera più ampia, alla cittadinanza locale i contenuti e le ragioni della presente delibera.
Ho rilevato che i punti A e B hanno avuto esito positivo da parte degli uffici competenti riguardo la loro attuazione. Per il punto C speriamo quanto prima in un Parlamento attento alle questioni riguardante la vita dei cittadini, mentre per quanto riguarda il punto D chiedo al Sindaco in quale modo la divulgazione dei contenuti e le ragioni della presente delibera siano state messe in atto ?
I due modi, a me conosciuti, scelti dall’Amministrazione per divulgare la mozione, comunicato stampa e newsletter, se pur importanti rischiano di non raggiungere tutti i cittadini.
Tanto è che non tutti i media locali hanno diffuso la notizia e la newsletter comunale raggiunge solo circa 300 persone .

L’occasione più importante sarebbe stata quella di sfruttare il notiziario comunale Fuori dal Comune, appena consegnato nelle case di tutti i cittadini.
Mi rammarica invece rilevare come sulle 20 pagine del notiziario non si sia trovato spazio per pubblicizzare i contenuti e le ragioni della delibera in oggetto.

Chiedo cortesemente al Sindaco e all’Assessore alla Comunicazione Mariani i motivi di questa dimenticanza e come intendono rispettare pienamente il mandato del Consiglio riguardante il punto D.
Grazie per la risposta orale oltre a quella scritta che attendo nei termini previsti.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale Partito Democratico


p.s. Il Sindaco a voce si è limitato a dire che la linea editoriale dell'ultimo numero di Fuori dal Comune non permetteva l'inserimento della notizia in questione.Bah!
Recupera il numero e poi mi dimmi a) se c'è una linea editoriale chiara? b) se non c'era spazio e modo di inserire i contenuti e le motivazioni della mozione.

Mi spiace rilevare che su questa partita il Sindaco sia un pò distratto quindi non si spenda particolarmente per divulgarla. Anzi.
Un tale riconoscimento meritava di essere inserito nelle cose fatte di metà mandato.Invece nulla.
La distrazione era già balzata alla luce in un precedente Consiglio Comunale , quando ad una mia interrogazione che chiedeva lumi sullo stato di avanzamento della mozione il Sindaco rispose che occorreva verificare quanti avessero fatto richiesta del modulo senza accorgersi ( e qui intervenne il segretario comunale a ricordarglielo) che il Ministero non aveva ancora risposto alla nostra rischiesta di istituire il Registro, di conseguenza nessuno avrebbe mai potuto richiedere il modulo.

Purtroppo questo diritto è stato male digerito dall'inizio dal Sindaco e questi sono i frutti.
Ritengo un vero peccato che sulla partita dei diritti sia proprio un Sindaco del Partito Democratico a rimanere tiepido.

Attendo la risposta ufficiale e te la pubblico.

L'anomalia di parecchie società sportive cernuschesi. Tutte pronte a chiedere ma non a chiedersi se sono in regola.

Ecco il testo della mia interrogazione al Sindaco Comincini e all'Assessore allo Sport Magistrelli nel Consiglio comunale di Giovedì 26 novembre 2009 riguardante la situazione delle iscrizioni all'Albo delle Associazioni da parte delle società sportive.
Purtroppo tutti bravi a pretendere, ma non tutti altrettanto bravi a rendere conto delle proprie attività.

Egregio signor Sindaco Eugenio Comincini e Egregio Assessore allo Sport Maurizio Magistrelli

OGGETTO: Iscrizione all’albo delle Associazioni Sportive.

Nel direttivo della Consulta dello Sport del 29 ottobre ho fatto presente che parecchie associazioni sportive non sono in regola con la documentazione da presentare annualmente per l’iscrizione all’Albo delle Associazioni
( dichiarazione “dimenticata” nel verbale inviatomi come tante altre mie dichiarazioni……)
Inoltre l’iscrizione all’Albo permette di partecipare a pieno titolo all’attività delle Consulte tra cui l’Assemblea.
I documenti da presentare sono il bilancio consuntivo dell’anno in corso, quello previsionale, la relazione dell’attività svolta e quella prevista per l’anno a seguire.
Come da Regolamento comunale all art 11 comma 1 per la disciplina del registro delle associazioni, il mancato invio della dichiarazione comporta la sospensione dell’iscritto da ogni beneficio economico e da ogni forma di accesso alle risorse comunali, anche se già determinati dal Comune.
In data 6 febbraio 2009 l’Ufficio Cultura ha inviato una lettera di sollecito alle Associazioni.

Per quanto riguarda le Associazioni Sportive, ad oggi, su circa 45 “iscritte” all’Albo solo una quindicina risultano in regola con la presentazione della documentazione richiesta. Circa 20 non hanno presentato nessuno dei documenti richiesti. Alcune addirittura non li hanno presentati nemmeno negli anni passati.
Circa 12 Associazioni hanno presentato una documentazione incompleta.

La mancanza purtroppo non aveva, e ancora oggi non ha risparmiato, nemmeno autorevoli membri del Direttivo della Consulta.
La sollecitazione affinchè le Associazioni si mettano in regola con la documentazione è necessaria per quei criteri di trasparenza e correttezza richiamati spesso nello stesso Direttivo della Consulta.

Sono a chiedere al Sindaco e all’Assessore, come l’Amministrazione ha intenzione di regolarsi riguardante l’Albo e le regole di iscrizione. Inoltre sono a chiedere:
o Se risulta che nella passate Assemblee della Consulta abbiano partecipato rappresentati di società non in regola con l’iscrizione all’Albo ( quindi non in diritto di partecipare)
o Ci sono Associazioni che hanno ricevuto contributi in danaro e in strutture senza esserne in diritto? Se si quali e quale contributo hanno ricevuto?
o L’Amministrazione ha intenzione di rivalersi su tali società chiedendo di restituire i contributi avuti?
o Come pensa di affrontare l’’Assemblea della Consulta che, stante a Regolamento, avrà solo 15 partecipanti su 45 circa,
o Se intende far rispettare il Regolamento vigente o proporre di cambiare le regole.
o Chi doveva effettuare i controlli e com’è potuto accadere che società “fantasma” abbiamo partecipato ai lavori dell’Assemblea o abbiano ricevuto contributi.

Grazie per la risposta orale oltre a quella scritta che attendo nei termini previsti.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale Partito Democratico

p.s. la risposta del Sindaco alla mia interrogazione sarà pubblicata non appena mi verrà inviata.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e sopratutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.

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