martedì 28 maggio 2013

Per un pugno di euro. La mistificazione di Vivere Cernusco

Nel numero di maggio  di Futura, periodico di Vivere Cernusco, vengono riportati i soldi pubblici destinati alla lista nell’ambito di un' ambigua operazione trasparenza.

Si obietterà che gli stessi non sono finanziamenti pubblici bensì contributi volontari degli appartenenti a Vivere Cernusco impegnati in giunta e in consiglio.  
(Contributi che penso diano ai propri gruppi tutti i consiglieri e gli amministratori comunali senza farne propaganda alcuna)

Bene, ma se cosi fosse, come in effetti è, non si capisce l’ostentazione di un atto privato che cela la neanche tanto velata volontà di giocare sull’equivoco, in questo periodo di animato dibattito sui privilegi della casta e sul finanziamento pubblico ai partiti.

Fare bella mostra del contributo volontario non diventa così un vanto bensì un imbroglio. Una propaganda che rimarrebbe  imbarazzante anche nel caso che gli emolumenti fossero donati a persone veramente bisognose.

Sarebbe più utile conoscere come l’Assessore all’Urbanistica Giordano Marchetti ha intenzione di rendere meglio funzionale un ufficio che ha contribuito a sfasciare facendo scappare ben 6  risorse da quando lo stesso è in carica e rendendo la vita impossibile, non solo agli imprenditori ma anche ai semplici cittadini, nei lunghissimi tempi necessari per eseguire i lavori e nelle interminabili attese per prendere un appuntamento con gli uffici e il suo dirigente.

Come sarebbe utile sapere cosa stia facendo il Presidente del Consiglio comunale Fabio Colombo , a fronte di ben 714 euro di stipendio, a parte aver reso più aspra la possibilità di interrogare il Sindaco in merito ai fatti della vita cittadina, per assicurare il rispetto dei diritti delle  minoranze come da Regolamento comunale,  in riferimento alla discriminazione del minor rilievo che le stesse hanno sull’informatore comunale, 1800 battute a gruppo contro le 2400 battute dei gruppi di maggioranza, o per riequilibrare le Presidenze delle commissioni consiliari, 3 a 1 per la maggioranza.

Mentre per quanto riguarda la consigliera comunale Mariangela Mariani, ci basterebbe che eliminasse quella faziosa superiorità morale che le fa interpretare il ruolo di vittima nel caso di critiche all’operato di Vivere Cernusco e dei suoi componenti.

Claudio Gargantini
Capogruppo lista civica Persona e Città


lunedì 27 maggio 2013

Risposta del Sindaco in riferimento alle interrogazioni su infanzia e anziani

A questo link del sito comunale le risposte alle nostre due interrogazioni  su anziani e infanzia tenute nel consiglio comunale del 22 aprile


Sulla questione infanzia nion viene data risposta al primo dei quesiti posti nella nostra interrogazione, ossia



  Il motivo per il quale l’Assessore Zecchini abbia intenzione di discriminare a livello economico i bambini esclusi facendo pagare alle loro famiglie il servizio educativo?



Non ci sarebbe neppure bisogno della  domanda se l'Amministrazione Comincini non si facesse prendere continuamente in contropiede  sulla risposta alle esigenze delle famiglie in riferimento alla scuola materna. 



Ma visto che ciò accade sarebbe interessante conoscere la base ideale su cui Comincini, ma ancor più l'Assessore di Rifondazione Comunista Rita Zecchini, fonda questa discriminazione. 



Claudio Gargantini

Capogruppo lista civica Persona  e Città

domenica 26 maggio 2013

La musica dell'anima

La musica è l'aratro dell'anima.


Mentre la respiri fuori, la gusti dentro smuovendo la terra della tua spiritualità per il sorgere  di nuovi germogli per la propria anima. 


Grazie a Simona e a Nicoletta per aver contribuito a tutto questo ieri sera con uno splendido concerto.

Claudio 


qui tutte le foto della serata

giovedì 23 maggio 2013

Conflitto d’interessi e Albo delle Associazioni


Nel consiglio comunale di lunedì  13 maggio come capogruppo di Persona e Città ho proposto un emendamento al Regolamento delle Associazioni, la cui iscrizione permette il ricevimento di contributi pubblici, che non sono solo denaro ma anche sedi, box, orti sociali  e facilitazioni varie che finalmente verranno con un prossimo Regolamento ad hoc monetizzati, con l’intento di evitare i conflitti d’interessi che possono nascere tra il mandatario e il beneficiario,  ossia tra chi  è consigliere o assessore e contemporaneamente presidente o membro del direttivo associativo.

Il nostro intento è quello di evitare l’imbarazzo di chi deve votare provvedimenti a favore della propria associazione e di dare un segnale di educazione civica affinché i politici siano i primi a dare il buon esempio sapendo scegliere il campo in cui giocare e permettendo in tal modo all’Associazione di crescere e di scovare nuovi talenti.

Il nostro emendamento non entra nel merito delle persone coinvolte, anzi stimiamo chi si impegna doppiamente, ma vuole dare un segnale che crei uno stile di partecipazione rispettoso dei confini. Condizione sine qua non per una reale partecipazione democratica.

Ho dovuto sottolineare nel mio intervento come il conflitto d’interessi abbia sempre  accompagnato il Sindaco e la sua amministrazione  anche nel precedente mandato.
Ho dovuto ricordare i conflitti passati per dimostrare come la dichiarata “buona fede” della maggioranza spesso confligga con il rispetto dei confini.

Ho faticato a farlo,  intralciato dalla faziosità ideologica del Presidente del Consiglio comunale Fabio Colombo, che mal gradisce  le critiche ai membri della maggioranza, in particolar modo quando riguardano esponenti di spicco del suo partito Vivere  Cernusco.

Ho ricordato come l’ invadenza della politica si sia manifestata in tutta la sua forza nella presenza del Presidente di Vivere Cernusco quale membro del Cda della partecipata comunale Cernusco Verde in qualità di vice-Presidente. 

Ho ricordato come il Sindaco Comincini abbia incaricato nella precedente legislatura Presidente della Farma.cer la stessa persona proprietaria anche dei locali dove la farmacia svolgeva servizio pagandone regolare affitto.

Ho ricordato come sia stata incaricata per svolgere una consulenza riguardante la Vecchia Filanda un architetto candidata nella Margherita alle elezioni del 2007, stesso partito del Sindaco Comincini.

Ho dovuto ricordare il passato,  per dire come anche oggi trovo sconveniente che Danilo Redaelli possa contemporaneamente essere consigliere comunale e Presidente dell’ Anpi, iscititta all’Albo  e che Silvia Ghezzi possa come Assessore poter determinare a beneficio di Eccemamma, anch’essa iscritta all’Albo,  di cui è membro attuale nel direttivo.

Ci sono altri conflitti che non ho ricordato ma che riguardano altri consiglieri in maggioranza come in opposizione, tipo quello di Claudio Keller capogruppo del Pdl e membro del direttivo del Cai.

Ho accennato di aver apprezzato la scelta dell’Assessore Zacchetti di essersi dimesso, dopo la sua nomina,  da ogni carica quale membro dei direttivi GSO Paolo VI- ASO

Alla consigliera Mariani che dai banchi della maggioranza mi rispondeva come non si possano privare le Associazioni del contributo di consiglieri e Assessori rispondo che ritengo molto educativo  per le Associazione coinvolte saper trovare nuove persone  che si facciano carico delle responsabilità nell’azione di volontariato, liberando chi ha fatto una libera scelta politica pubblica.

È una grande scelta di libertà che può rasserenare il clima tra le Associazioni non coinvolte nel “conflitto” e dare maggiore libertà di azione ad ogni interlocutore coinvolto.

Cernusco ha un passato di grande impegno associativo ma anche di cura del proprio cortile  che spesso ha giustificato la commistione di ruoli creando cosi  condizioni di disparità di trattamento. Per questo ho chiesto alla politica di indicare un percorso che liberasse il campo da possibili fraintendimenti. Questa per noi si chiama educazione civica.

Purtroppo anche questa volta, Sindaco in testa, è stato detto NO a una norma che riteniamo  di profonda civiltà, anche se forse un po’ troppo nordica.

Un NO  votato in consiglio comunale anche da chi si trovava  in “conflitto d’interessi” .

Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città






mercoledì 22 maggio 2013

Interpellanza sulle contravvenzioni per mancata rimozione neve sui marciapiedi.



Interpellanza sulle contravvenzioni per mancata rimozione neve sui marciapiedi ( come da nuovo Regolamento art.61  da porsi al prossimo consiglio comunale utile  trascorsi 20 giorni)

Attraverso il blog di Sergio Pozzi,  con il post del 10 maggio 2013 siamo venuti a conoscenza di una contravvenzione emessa nei confronti di una signora di 82 anni per la mancata rimozione della neve sul marciapiede di casa mettendo in serio imbarazzo gli agenti chiamati a elevare le multe.

La signora si è portata al comando di Polizia per spiegare le motivazioni per cui non aveva potuto spalare la neve

Dovrebbe bastare l’età della signora per comprendere i motivi per i quali la stessa non ha potuto spalare la neve,  ma dalle informazioni in nostro possesso sappiamo che la signora  era rimasta da poco vedova e quel giorno era anche malata.

Di seguito ci sono giunte altre segnalazioni di contravvenzioni ricevute in modi più o meno bizzarri sempre per la stessa tipologia.  


Premesso che:
·         L’ art. 14 Codice della Strada recita che la manutenzione e pulizia della strada pubblica e dei marciapiedi è a carico dell’ ente proprietario

·         La legge 1014 del 1960 dice che si abolisce la possibilità di deroga del mantenimento della strada ai privati

Considerato che
·         La sentenza 16226/2005 della Corte di Cassazione dichiara che si impone al comune di pagare danni causati a terzi dalla mancata manutenzione del marciapiede 

Chiediamo al Sindaco :

1.    il motivo dell’ emissione dell’ ordinanza di rimozione della neve dai marciapiedi di fronte alla propria abitazione essendo i marciapiedi  di proprietà comunale?

2.    Quante multe sono state elevate dal 2012 per tale motivo?

3.    Se non ritiene il caso porgere pubbliche scuse alla signora 82enne e a tutti quei cittadini puniti con simili contravvenzioni?


Pensiamo che nel futuro sia preferibile un invito di cittadinanza attiva più che un ordinanza con le gambe corte.

Grazie per la risposta scritta.
Cordiali saluti

Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città

venerdì 17 maggio 2013

La giunta sorrisino chiede partecipazione, poi fa quello che vuole.


Intervista uscita oggi su inFolio


A tu per tu con Claudio Gargantini, capogruppo della civica Persona e Città

«La giunta sorrisino chiede parecipazione,
poi fa quello che vuole»

«È assurdo che l’assessore all’Istruzione Zecchini non sappia quanti bimbi da zero a 3 anni ci siano in città». «Tra i miei colleghi mi piace lo stile di Mandelli». «Amico di Zacchetti, non in aula»

Claudio Gargantini, 50 anni

POLITICA - Durante la scorsa legislatura a metà mandato ha salutato la maggioranza (e il Pd) in dissenso con il sindaco Comincini e la sua giunta. E dopo aver fondato la lista civica Persona e città ne è diventato il capogruppo in aula consiliare. Ed è da questo punto di vista che Claudio Gargantini fa opposizione al governo locale.

Partiamo con l’argomento asili nido su cui lei anche lunedì sera in aula si è molto battuto.
«L’amministrazione deve essere in grado di coordinare tutti i servizi dell’infanzia. Ma l’assessore Rita Zecchini non sa neppure quanti sono i bambini da 0 a 3 anni in città. Poi occorre anche ripristinare il registro delle baby sitter e attivare le iscrizioni via Web. Solamente dopo andranno sviluppati i servizi e capire se serve un nuovo nido. Invece vedo solo improvvisazione da parte dell’assessore. Assurdo lavorare in particolare sull’infanzia in questo modo».

 
Pare di capire che non stimi molto l’assessore Zecchini.
«Non è così. Le mie critiche nei suoi confronti arrivano perché da lei mi aspetto molto di più. Invece rischia di fare rimpiangere il suo predecessore Magistrelli». 

 
Sempre in tema scuola, lei è molto critico anche su come il Comune sta affrontando i problemi legati alla materna...
«Una nuova scuola era nel programma di Comincini del 2007 e anche del 2012. Ora si piange miseria per il Patto di stabilità e si dice che non si può fare, ma perché non si è costruita prima? La verità è che c’è incapacità di progettazione da parte di questo Pd visto che Vivere Cernusco qualche idea l’ha anche se non possiede i numeri politici per farsi sentire. E poi è una discriminazione voler far pagare il Servizio educativo integrato solamente alle famiglie che dovranno accedervi perché in lista d’attesa. Come può un assessore di Rifondazione comunista accettare questa ingiustizia?».

 
Cosa ne pensa, invece, della proposta dell’associazione “Attiva-Mente”, appoggiata dal M5S, di indire un referendum sui finanziamenti alle scuole paritarie?
«Il referendum, seppur contemplato nello statuto comunale, non si potrà fare perché manca il regolamento. Attiva-Mente poteva anche non saperlo, ma il consigliere grillino Aimi sì. Ora un regolamento andrà fatto, ma il capogruppo dell’M5S non ha ancora presentato la richiesta alla Commissione competente».

 
Ma lei è favorevole o no al referendum?
«Dopo aver fatto il regolamento, certamente, ma non in modo confuso. Bisogna fare una domanda precisa che la gente comprenda subito. La consultazione andrebbe fatta in questo semplice modo: volete o no costruire una nuova scuola? Volete o no abbattere quella esistente in piazza Unità d’Italia?».

 
Che rapporto ha con gli altri colleghi dell’opposizione?
«Per restare ai grillini, con Aimi ho un rapporto ondivago. Lui paga il problema di essere un 5 Stelle. Non sono una vera lista civica e hanno sempre la preoccupazione di proporsi come i puri. Pensano di essere solo loro bravi. Apprezzo molto, invece, lo stile del leghista Cristian Mandelli che vive bene il suo ruolo di neofita. Il Pdl purtroppo non è pervenuto anche se con Gianluigi Frigerio ho lavorato bene sulla questione della rappresentanza nella Consulta dello Sport e ho firmato alcune sue mozioni. Ma io sottoscriverei anche quelle della maggioranza se fossero valide e andassero nella direzione del bene di Cernusco».

 
A volte non si sente l’unica “spina nel fianco” della maggioranza?
«Purtroppo sì. Lunedì in consiglio comunale mi sembrava di essere solo dietro i banchi dell’opposizione. Forse sono facilitato dal fatto che conosco bene il modo di ragionare del Pd anche se a volte questo mi porta all’errore perché mi concentro più sul loro stile e metto per qualche secondo da parte i contenuti. Però sottolineo che faccio sempre opposizione costruttiva. Critico quello che credo non vada bene, ma ho sempre una controproposta da mettere sul tavolo».

 
Se la sente di salvare qualcuno di questa giunta?
«Non salvo nessuno perché è troppo larga la forbice che c’è tra quello che potrebbero fare e quello che fanno. Questa giunta e questa maggioranza hanno giocato la carta del sorrisino. Ti dicono di lavorare insieme, ma appena disturbiamo un attimo i loro piani ci tolgono spazio. Questa è quella che definisco l’ipocrisia della politica».

 
Almeno apprezza il lavoro del presidente del consiglio comunale Fabio Colombo che anche lei ha votato?
«Colombo si sta dimostrando peggio del suo precedessore Perego. Non è assolutamente super partes. Anche lui con il suo sorrisino sulle labbra aiuta a più non posso la maggioranza. Da lui mi aspettavo un maggior distacco. E poi è chirurgico. Se parlano, che ne so, Aimi (M5S) o Keller (Pdl) è partecipazione, se parlo io pensa: vediamo un po’ come posso togliergli la parola».

 
Con l’assessore Ermanno Zacchetti in campagna elettorale ebbe un battibecco. Chiuse le urne, visto che siete sempre stati amici, vi siete chiariti?
«In politica l’amicizia non esiste e nei nostri ruoli istituzionali io mi comporto in tal senso. Da lui pretendo sempre il massimo. È vero che in quella coalizione non è facile uscire dal coro, ma ha le sue responsabilità perché non trova la forza di essere critico come so che vorrebbe essere su certi argomenti. Ad esempio le tribune nuove dello stadio che sono fatte male. Dovrebbe dirlo apertamente».

 
Come prosegue l’esperienza Persona e Città dal punto di vista dell’associazione?
«È nata a marzo e va molto bene. Fa emergere problematiche che poi danno spunti alla lista civica per iniziative politiche. Comunque, un domani, potrebbe esserci un distacco progressivo per ragionare con altre liste civiche».

 
Posso chiederle per chi ha votato alle elezioni di febbraio?
«In Regione per Ambrosoli. Alle Politiche l’M5S per due motivi. Il primo perché credo fosse arrivato il momento di tirare un po’ la corda; il secondo è che volevo scoprire le carte di Grillo. E mi pare che si sia dimostrato consciamente o inconsciamente, un nuovo Berlusconi. Ha catturato il dissenso portandolo a Roma, però quando poteva fare mosse importanti per cambiare le cose non l’ha fatto».

 
Roberto Pegorini


17 Maggio 2013

martedì 14 maggio 2013

"Fermiamo la pubblicità sessista"

Ho appena firmato la petizione "Fermiamo la pubblicità sessista" su Change.org.

È importante. Puoi firmarla anche tu? Qui c'è il link:

Grazie! e passa parola.

Claudio

Sport e preghiera


Cosi il Cardinal Carlo Maria Martini nel libro Conversazioni notturne a Gerusalemme, ed Mondadori 2008

Non c'è "spot" migliore che mi venga  in mente per sintetizzare le due interessanti iniziative messe in cantiere in questi giorni a Cernusco sul naviglio riguardanti la spiritualità e lo sport.

Inziative che verranno inaugurate Venerdi 17 maggio 2013


Per il tema Sport alle 18.30 l'Assessore allo Sport Zacchetti lancerà il "Cernusco Sport Festival", manifestazione che metterà sul piatto degli sportivi competizioni, mostre, incontri culturali, feste, concerti, esibizioni ed eventi di solidarietà tutti sotto un unico filo conduttore: lo sport.

Qui il programma 






Per il tema Persona e Spiritualità alle 18, l'Associazione Persona e Città in collaborazione con la Libreria del Naviglio inaugurerà la mostra "I colori di Dio"  del fotoreporter Enrico Mascheroni, con testi del Cardinal Martini, il cui libro verrà presentato dal prevosto di Cernusco sul naviglio don Ettore Colombo, di cui del Cardinal Martini è stato segretario. 






Il mio invito è quello di gustare queste manifestazioni, saltando da un appuntamento all'altro, un pò così,  sportivamente. 

Non preoccupatevi dell'anima. Tanto quella vi seguirà ovunque. 

Buona cura!
Claudio 






lunedì 13 maggio 2013

Le multe "forzate" del pass park e della rimozione della neve

La storia del pass park è nota da tempo

28.500 euro di costi ( più le manutenzioni)  per sostituire il pass cartaceo a costo zero. 

Ecco qui la risposta alla mia interrogazione tenuta in consiglio comunale in cui chiedevo se i cittadini multati la vigilia del Natale 2012 erano stati correttamente avvisati sull'obbligo di cambiare il pass cartaceo con la smart card.

Dopo l'attivazione del sistema nell'autunno 2011 non c'è stata nessuna comunicazione ai residenti delle zone interessate se non nel marzo 2013 (protocollo 12985 del 18 marzo 2013), ossia 4 mesi dopo le contravvenzioni della vigilia di natale 2012.  

L'eccessiva solerzia del Sindaco, di dimostrare che il sistema funzionava a seguito delle mie critiche in consiglio comunale sulle entrate in bilancio dovute al rilascio del pass, nonostante non si fossero mai visti in giro gli agenti con le pistole, ha trascurato la necessaria  comunicazione.

Forse è mancato il dovuto coordinamento?!

Questi casi, si aggiungono a quelli riguardanti le multe per la mancata rimozione della neve sul marciapiede di fronte alle proprie case, come nel caso che ha colpito una vedova di 82 anni, e rileva un preoccupante nuovo modo di fare cassa a discapito non solo dei cittadini ma anche degli imbarazzati agenti che si vedono costretti ad eseguire contravvenzioni "forzate".

A conferma della infondatezza dell'ordinanza del Sindaco Cominicini a rimuovere la neve di fronte ai marciapiedi segnalo questo parere dell'Anci oltre che:
1)art. 14 Codice della Strada: la manutenzione e pulizia della strada pubblica e dei marciapiedi è a carico dell’ ente proprietario
2)legge 1014 del 1960 in cui si abolisce la possibilità di deroga del mantenimento della strada ai privati
3)sentenza 16226/2005 della Corte di Cassazione in cui si impone al comune di pagare danni causati a terzi dalla mancata manutenzione del marciapiede 

Penso che nel futuro sia preferibile un invito di cittadinanza attiva più che un ordinanza con le gambe corte.

Mentre nel caso del dispendio di soldi pubblici per istituire il pass park non ci scandalizzeremmo se il Sindaco dovesse ammettere un  errore di valutazione.


Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città







domenica 12 maggio 2013

Emendamento e domanda di attualità per il consiglio comunale del 13 maggio

Qui l'emendamento e qui la domanda di attualità 

L'emendamento viene presentato  perchè una delle prime regole del bene comune e del senso civico, di cui i politici devono essere i primi attori responsabili,  è che nessuno sia arbitro e giocatore nello stesso tempo.

lunedì 6 maggio 2013

La lotteria degli esuberi è un' offesa per le giovani famiglie cernuschesi


È in distribuzione il numero di maggio del periodico comunale Fuori dal Comune. Qui di seguito l’articolo della lista civica Persona  e CittàCopertina-Fuori-dal-Comune-maggio-2013
La lotteria degli esuberi è un offesa per le giovani famiglie cernuschesi
Cosa avranno fatto di male le giovani famiglie che hanno scelto Cernusco per vivere e sottostare tutti gli anni all’umiliante lotteria degli esuberi della scuola materna? Chi si può arrogare l’arroganza di escludere alcuni bambini come se il diritto all’accesso fosse una classifica con promossi e retrocessi? Tutto questo accade da tre anni nella Cernusco family friendly del Sindaco Comincini per l’ incapacità di programmazione dell’ Assessore all’Istruzione Rita Zecchini. Pensavamo che l’Assessore avrebbe fatto tesoro degli errori passati per affrontare questo spinoso problema. Invece lascia basita la sua dichiarazione sulla stampa locale “«Speravamo di avere altri numeri, ma quest’anno l’inserimento di sei nuovi bambini disabili, ricordo che in questo caso le classi possono avere un numero massimo di 25 alunni invece che 29, ha portato a questa lista d’attesa”,  come se la responsabilità della  conoscenza dei dati di previsione a fronte dei nuovi inserimenti spettasse a mago Zurli. Ribadiamo che occorre considerare nido e materna quali infrastrutture necessarie per una società civile e ribadire che tutti i bambini hanno pari diritto di accesso e comportarsi di conseguenza. Ogni anno non è possibile accendere il cero in extremis nell’attesa che il Provveditorato invii gli insegnanti. Se lo stato non fa la sua parte occorre programmare per tempo le soluzioni che permettano l’inserimento di tutti i bambini iscritti con l’eventuale ripartizione di costi tra tutte le famiglie. Sempre in tema scuola è emersa l’esigenza di regolamentare la Commissione Mensa. A fronte dell’ottimo lavoro di volontariato di alcuni genitori e insegnanti dobbiamo rilevare la latitanza dell’Amministrazione. Occorre un Regolamento che garantisca  chi si impegna in questo importante servizio. Non basta organizzare una buona conferenza per creare un Patto per la scuola. Occorre per prima cosa saper dimostrare di crederci veramente  senza se e senza ma.
Claudio Gargantini – Capogruppo Persona e Città

domenica 5 maggio 2013

Persona e Spiritualità. Riflessioni alla scoperta dell'anima

Continuano le iniziative culturali  dell’Associazione Persona e Città per valorizzare, attraverso proposte artistiche, le caratteristiche e le qualità della persona umana.
E’ la volta della spiritualità!!


L’Associazione culturale Persona e Città con  Libreria del Naviglio

presentano Persona e Spiritualità

Immagini, musica e riflessioni alla scoperta della spiritualità dell’anima



·         Venerdì 17 maggio ore 18.00

Con  don Ettore Colombo ed Enrico Mascheroni

Presentazione del libro I COLORI DI DIO con testi del cardinale Carlo Maria Martini e foto a colori di Enrico Mascheroni e Inaugurazione della mostra fotografica I COLORI DI DIO del fotoreporter Enrico Mascheroni.

Le religioni possono fare molto per la pace e per questo debbono conoscersi, aiutarsi, fermentarsi a vicenda, per scoprire sempre meglio il grande mistero che è nascosto nel cuore dell’uomo da Colui che lo ha fatto a sua immagine. Anche se il Cristianesimo riconosce in Cristo la pienezza della rivelazione di dio, esso sa che tale rivelazione è in qualche modo presente in ogni cuore, perché Dio vuole la salvezza di tutti e conduce tutti mediante un cammino di purificazione,  al superamento di sé verso una piena autenticità”
C.M. MARTINI


“Raccontare attraverso i colori e i volti della gente comune, “il Dio della strada” incontrati nei miei reportage per il mondo” ENRICO MASCHERONI

·         Sabato 25 maggio ore 21.00

"Atmosfere musicali spirituali" - Musiche di: G.Fauré, C.Debussy, R.Schumann
 Pianoforte: Simona Rosella Guariso - Violoncello: Nicoletta Mainardi


·          Giovedì  30 maggio ore 21.00

Proiezione del film Uomini di Dio (Des hommes et des dieux) diretto da Xavier Beauvois
In un monastero, in Algeria, vivono otto monaci cristiani francesi, in pace con i loro fratelli musulmani. Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2010.




·         Sabato 1 giugno ore 18

Spiritual Happy hour -  Pensieri e riflessioni personali sul tema della spiritualità  con Gianni Cervellera.

Tutte le iniziative si terranno presso la
Libreria del  Naviglio


via Marcelline  39, Cernusco sul naviglio – tel 02.9243157
 info@libreriadelnaviglio.it



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