giovedì 19 febbraio 2015

Arrigo Sacchi e il colore della pelle

La frase di Sacchi, "in Italia ci sono troppi giocatori di colore, anche nelle giovanili"  è figlia della paura dell'evoluzione. Da sempre pelle, cultura e religione si sono contaminate e sono state motore di crescita dell'umanità. Lo sono state , lo sono e lo saranno sempre in quanto insite nella struttura di crescita personale e comunitaria. Ed è proprio lo sport   ad essere  un grande laboratorio di inclusione sociale in quanto colore, stato sociale e ricchezza  non sono oggetti di discriminazione perchè  sul campo sportivo tutti siamo uguali ed abbiamo pari opportunità. Come per tutte le cose il bicchiere mezzo vuoto (paura, discriminazione, razzismo) e quello mezzo pieno ( opportunità, crescita, civiltà) distinguono l'approccio che abbiamo nei confronti della nostra storia, del nostro presente e del nostro futuro. ‪#‎gargapensiero‬ 

mercoledì 18 febbraio 2015

Raccolta differenziata. L' Amministrazione Comincini sanziona i privati ma non effettua la raccolta nei luoghi pubblici

La raccolta differenziata è oggi il modo più sostenibile per smaltire i nostri rifiuti. Il riciclo nasce per fini ambientali ma ha anche effetti collaterali positivi e crea valore per la comunità. 

Nel dibattito che ha visto la votazione del nuovo regolamento dei rifiuti nel consiglio comunale del 10 febbraio l'Assessore all'Ecologia Ermanno Zacchetti ha candidamente ammesso che nei luoghi pubblici non viene effettuata la raccolta differenziata.

Inoltre la maggioranza non ha voluto accogliere la richiesta dell'opposizione di ritirare il Regolamento che sarebbe stato riportato nel  consiglio comunale seguente, differenziando le sanzioni tra chi effettua una differenziazione non conforme e coloro che  inseriscono  volontariamente materiali nei rifiuti domestici che prevedono invece il loro conferimento in piattaforma. 

L'errata differenziazione da parte dei cittadini verrà invece multata indistintamente con 200 euro di sanzione.

Si rileva così ancora una volta il grave comportamento dell'Amministrazione Comincini, già segnalato nel caso delle mancate Certificazione Prevenzione Incendi, in cui la stessa chiede  a privati e aziende un comportamento corretto e virtuoso che lei stessa volontariamente disattende.

Sono molteplici gli svantaggi di tale omissione.
Il primo è di diseducativo. Com'è credibile un messaggio lanciato da chi non lo rispetta in prima persona!? 
Il secondo è economico. La mancata differenziazione incide negativamente nel recupero e quindi aggrava di costi la collettività.
Il terzo è amministrativo e sanzionatorio. L'Amministrazione attenta a sanzionare coloro che non rispettano le regole non multa se stessa sottraendosi al rispetto delle regole che lei stessa ha definito.

Diciamo un ossimoro reso ancora più grave dall'aggravio fiscale e sanzionatorio a cui i cittadini sono sottomessi. 

Cosa fare?!
Innanzitutto chiediamo al Sindaco di invitare la propria maggioranza ad agire affinché nei luoghi pubblici venga immediatamente effettuata la raccolta differenziata mettendo nelle condizioni l'Assessore Zacchetti di muoversi  in tal senso. 

Chiediamo poi ai cittadini di essere attenti oltre che al rispetto delle regole definito attraverso il nuovo Regolamento, di segnalare alle autorità di polizia locale i luoghi pubblici dove non venga effettuata la raccolta differenziata.

L'educazione civica si fa attraverso una positiva e responsabile partecipazione di tutti.



Claudio Gargantini
capogruppo Persona e Città

giovedì 12 febbraio 2015

Minacce all’arch. Acquati. Solidarietà da Persona e Città all’Architetto bocciato dall’Amministrazione Comincini

Nella seduta del consiglio comunale di Martedì 10 febbraio veniamo a conoscenza dalle parole dell’Assessore al Territorio Giordano Marchetti che lo  scorso mese di luglio il direttore dell’area tecnica, Architetto Acquati è stato informato dal Maresciallo della stazione dei Carabinieri di Cernusco sul naviglio del fatto che, presso la centrale di smistamento postale di Peschiera Borromeo, i Carabinieri avevano intercettato una lettera, a lui indirizzata, contenente minacce nei confronti suoi e della sua famiglia e anche un grave segnale intimidatorio: dei proiettili. 
Le indagini occorse si sono concluse senza  riuscire a risalire all’ autore della minaccia.

L’avvertimento di stampo criminale è da condannare senza se e senza ma!!

Rileviamo  però, che mentre il Sindaco e l’Assessore Marchetti   condannano l’accaduto, la Giunta Comincini “boccia”   l’Architetto Acquati togliendogli con la nuova organizzazione della macchina comunale varata nella giunta del 9 dicembre 2014 ,  la responsabilità dei lavori pubblici spaccando in due l’ufficio tecnico.

Dobbiamo altresì rilevare  il cattivo gusto di Vivere Cernusco che utilizza un fatto grave come la minaccia all’ Architetto Acquati  per porgere il solito attacco strumentale e noioso a coloro che non apprezzano  la politica urbanistica della Giunta Comincini-Marchetti.

Il giudizio critico all’ operato   dell’Assessore  Giordano Marchetti   non deve essere in alcun modo confuso con le  minacce ricevute dal dirigente dell’ufficio tecnico, che rimangono  assolutamente da condannare.

Le critiche  sono lecite e valide,  e vanno anch’ esse rispettate.

Claudio Gargantini

Capogruppo Persona e Città.

giovedì 5 febbraio 2015

Richiesta di chiarimenti al Sindaco in consiglio comunale riguardante la Certificazione Prevenzione Incendi nelle scuole

Domanda di attualità sullo Stato delle Certificazione Prevenzione Incendi nei plessi scolastici e relative responsabilità  da porre nel consiglio comunale di Martedi 10 febbraio 2015

Egr. Sig .Sindaco di Cernusco sul naviglio Eugenio Comincini
Cc Segretario Generale dott.  Fortunato Napoli
Cc Presidente del Consiglio Fabio Colombo

Cernusco sul naviglio 5 febbraio 2015

Oggetto: Domanda di attualità sullo Stato Certificazione Prevenzione Incendi nei plessi scolastici e relative responsabilità  

Premesso che il certificato di prevenzione incendi (CPI) è un attestato che certifica il rispetto della normativa prevenzione incendi, ossia certifica la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio e che la mancanza della certificazione nelle scuole comporta gravi sanzioni penali oltre alla possibile sospensione dell'attività disposta del Prefetto,  e in caso di incendio o infortunio la potenziale mancata copertura assicurativa 
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Preso atto che solo la richiesta delle nuove dirigenti scolastiche degli Istituti comprensivi del Primo e Secondo Circolo fatta nel luglio 2014  agli uffici comunali richiedenti  le documentazioni di conformità dei plessi scolastici tra cui le Certificazioni Prevenzione Incendi portava all’attenzione dei suddetti uffici  e dell’Amministrazione    l’assenza delle certificazioni .

Rilevato che le scuole di Cernusco ospitano circa 4000 tra ragazze e ragazzi dai nidi comunali alle scuole secondarie di primo grado e che l’ambito educativo deve essere tutelato e promosso a esempio di conformità e rispetto delle regole del comune senso civico

Considerato che l’Amministrazione Comincini da quando si è insediata ha sempre parlato della scuola come di un settore su cui investire attenzione e risorse.

Segnalata la difficoltà di reperire la documentazione presso gli uffici comunali da me  richiesta in data 15 dicembre tramite regolare Pec  protocollata con il numero 56397 e recapitatami solo in data 3 febbraio  2015 dopo 50 giorni nonostante l'art 12 del Regolamento del Consiglio Comunale indichi chiaramente come i consiglieri abbiano diritto ad ottenere gli atti e le informazioni utili per l’espletamento del loro mandato elettivo   entro 5 giorni dalla richiesta.

Evidenziato  che l’ufficio tecnico comunale è sempre molto attento e preciso nel verificare la regolarità delle documentazioni che i singoli cittadini e le aziende del territorio devono presentare per le proprie abitazioni e aziende.

Rilevato che  dalla verifica della   documentazione inviatami si evince l’assenza di CPI per mancanza di Scia o per mancato rinnovo in capo agli stessi uffici.

Sono a  chiedere al Sindaco   di chiarire  lo stato delle Certificazione Prevenzione Incendi in riferimento alle strutture scolastiche di proprietà comunale,  se in caso di incendi o infortuni l’assicurazione stipulata dal nostro ente coprirà eventuali danni e di chiarire  di chi siano state le responsabilità amministrative e politiche di tali gravi inadempienze.

Cordialmente
Claudio Gargantini -  Capogruppo Persona e Città