domenica 26 giugno 2016

Stop all’Ecuo sacco per ripartire meglio. Comunicato stampa.

Stop all’Ecuo sacco per ripartire meglio. Comunicato stampa.

Grazie  all’ottimo  lavoro svolto dal   comitato  del gruppo Facebook  No ecuo sacco , SI equa tari   ho  inoltrato , come  consigliere comunale,  al Sindaco di Cernusco , copia conoscenza  al Garante della Privacy e al Prefetto, una richiesta di chiarimenti sul procedimento relativo alla privacy nella raccoltadell’Ecuo sacco    

Preso atto che ogni cittadino è stato associato ai propri ecuo sacchi, l' obiettivo della richiesta è verificare che tutto sia corretto e in regola e che in caso contrario si blocchi il servizio e lo si rimandi fino a che le regole che determinano il rispetto della privacy dei nostri cittadini non vengano messe in atto in maniera precisa e puntuale.

Se qualcosa, come pensiamo,  non è corretto, Cem dovrà  bloccare il servizio Ecuo sacco  non solo a Cernusco sul naviglio , ma anche negli altri 15 comuni coinvolti nella raccolta .
A questo proposito invitiamo  ogni singolo cittadino di Cernusco e dei paesi coinvolti nella raccolta,  ad  inviare a Cem la richiesta di accesso ai dati.   
Invitiamo altresì gli Amministratori e i consiglieri comunali degli stessi comuni a verificare se l’Ecuo sacco è presente nei propri Regolamenti di Igiene Urbana e se rispettosa delle norme riguardante la Privacy.

Rimane lo stupore per come un tale servizio sia stato fatto partire   di fretta e in modo dilettantesco. Cosa che i cittadini di Cernusco non meritano.

Hanno prevalso le logiche di partito che hanno spinto il Sindaco Comincini e l’Assessore all’Ecologia  Zacchetti con la propria maggioranza, a trascinare l’intera città nella   raccolta Ecuo sacco immediatamente all’ingresso in Cem.
  
Il presidente di Cem Ambiente Virginio Pedrazzi più che definire i cittadini di Cernusco sul naviglio con la puzza sotto il naso, come dichiarato alla stampa locale,  dovrebbe preoccuparsi   di come rendere alla nostra città un servizio migliore  e rispettoso delle norme.
Non si è mai visto un fornitore offendere in questo modo i propri clienti. Una grave caduta di stile che denotano la forte matrice politica del Presidente Pedrazzi sempre vissuto tra la Provincia di Milano  e le Amministrazioni di sinistra che ha governato;  un personaggio ora comodamente seduto sulla poltrona di Presidente  del Consorzio che unisce 45 comuni.  La critica di Pedrazzi non è nemmeno da prendere in considerazione a differenza dell'impegno civile di tanti cittadini che stanno sollevando dubbi e perplessità sulle modalità con cui è partita la raccolta. 

Inoltre la fretta che ha contraddistinto l’Amministrazione Comincini con le relative criticità emerse,  che vanno dalla mancanza dell’inserimento dell’Ecuo sacco nel  Regolamento di igiene Pubblica alla  non definizione del costo del sacco nella TARI ; per terminare alle assenza delle norme sulla Privacy,   dicono chiaro che la scelta di cedere all’Ecuo sacco  è stata dettata più dalle pressioni  di Cem che dall’ interesse della città.  E la critica stizzita del suo Presidente ne è la conferma. 

Non da meno sono da sottolineare i problemi di igiene nati dai mille sacchetti esposti sui marciapiedi della nostra città che non possono essere conferiti, al pari delle altre raccolte, in bidoni che ne preservino la tenuta, e che grazie alla loro trasparenza minacciano la privacy di ogni cittadino.

Si poteva studiare un percorso differente e migliore per raggiungere  l'obiettivo di migliorare la differenziata che a Cernusco grazie al virtuosismo dei cittadini è già al 65 %

Un cambio di marcia come quello richiesto  ai cittadini con la raccolta Ecuo sacco e le relative complicazioni che sono emerse, meritavano un preventivo lavoro di partecipazione e di analisi delle esigenze  della popolazione da tenersi  in assemblee pubbliche.
Sarebbe stato condivisibile anche un percorso "educativo" nei centri di aggregazione come scuole, oratori e centri sportivi.

Sottolineiamo  come la raccolta dell’ Ecuo sacco , grazie alla tracciabilità del sacco, abbia  solo il sapore  punitivo  contro la Tariffa Puntuale che mira invece a premiare chi meglio differenzia.
Tariffa puntuale  bocciata in consiglio comunale proprio da questa maggioranza.

Per questo chiediamo uno STOP per meglio definire un processo che porti a migliorare la raccolta differenziata    attraverso regole precise a partire dalla riforma del Regolamento di Igiene Urbana e dal rispetto delle norme che tutelano la privacy dei cittadini .  


Claudio Gargantini

Consigliere comunale lista civica Persona e Città

venerdì 24 giugno 2016

Richiesta dei dati personali alla CEM. Invia la tua MAIL

Il lacunoso procedimento della Privacy su cui abbiamo chiesto formalmente al Sindaco Comincini e in conoscenza al Garante per la Privacy    di conoscerne i punti pena il blocco della raccolta dell'Ecuo Sacco.

INVITIAMO ogni cittadino a  richiedere a Cem l'accesso ai propri dati personali.
Occorre che ognuno ricopi la mail sottostante e la  invii a info@cemambiente.it 
o da pec   protocollo@pec.cemambiente.it  

#Passa parola. #Grazie 



Spett. le
CEM Ambente SpA
Località Cascina Sofia
20873 Cavenago Brianza (MB)


Oggetto: esercizio di diritti in materia di protezione dei dati personali (artt. 7 e 8 Codice Privacy)

Il/La sottoscritto/a ……………………………………………………………… nato/a ………………………………… a il ………………………………………… esercita con la presente richiesta i suoi diritti di cui all’articolo 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), relativamente ai dati personali, anche sensibili, trattati per la gestione della raccolta differenziata prevista dal Progetto Ecuosacco del comune di Cernusco sul Naviglio (MI).

Accesso ai dati personali (art. 7, comma 1, del Codice)
Il sottoscritto intende accedere ai dati che lo riguardano e precisamente:
-          chiede di confermargli l’esistenza o meno di tali dati, anche se non ancora registrati,
-          e chiede di comunicargli i medesimi dati in forma intelligibile (art. 10 del Codice).
Richiesta di conoscere alcune notizie sul trattamento (art. 7, comma 2, del Codice)
Il sottoscritto chiede di conoscere:
-          l’origine dei dati (ovvero il soggetto o la specifica fonte dalla quale essi sono stati acquisiti);
-          le finalità del trattamento dei dati che lo riguardano;
-          le modalità del medesimo trattamento;
-          la logica applicata al trattamento effettuato con strumenti elettronici;
-          gli estremi identificativi del titolare del trattamento (ovvero della pubblica amministrazione, della persona giuridica pubblica o privata, dell’associazione od organismo che li tratta);
-          gli estremi identificativi del/i responsabile/i del trattamento (nel caso in cui siano designati ai sensi dell’art. 29 del Codice);
-          i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o di incaricati o di rappresentante designato nel territorio dello Stato, anche a seguito delle ispezioni sui  sacchi.
-          La procedura per le ispezioni dei sacchetti e l’applicazione di eventuali sanzioni.

Il sottoscritto si riserva di rivolgersi all’autorità giudiziaria o al Garante con ricorso (artt. 145 ss. del Codice) se entro 15 giorni dal ricevimento della presente istanza non perverrà un riscontro idoneo.



Recapito per la risposta:
email: ……………………………………………………………….
In allegato il documento d’identità.
Data _____________                                                       Firma 

Rilievo di mancanza del procedimento privacy riguardante la raccolta Ecuo sacco

Grazie al lavoro svolto dal comitato composto da cittadini e cittadine consapevoli partecipanti al gruppo facebook  NO all'ecuo sacco, SI all'equa TARI  ho inoltrato come consigliere comunale questa richiesta.

Al Sindaco dr. Eugenio Comincini  del Comune di Cernusco sul Naviglio


e per conoscenza 
al Dott. Fortunato Napoli Segretario Generale Municipio Cernusco sul naviglio
all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali
alla Prefettura  di Milano

Cernusco sul naviglio li 24 giugno 2016


Il sottoscritto Claudio Gargantini   in  qualità di consigliere comunale  del Comune di Cernusco sul Naviglio, 

premesso che

1)   i Comuni stabiliscono con propri Regolamenti le modalità della raccolta differenziata, del conferimento e del trasporto delle diverse frazioni di rifiuti, per favorirne la gestione separata e promuoverne il recupero, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità,

2)   nei giorni scorsi – in conformità, si presume, al Regolamento comunale di cui al punto 1) – la società CEM Ambiente, cui il Comune risulta avere appaltato il servizio – ha dato inizio all’attività di raccolta dei rifiuti,

3)   il Comune ha distribuito ai cittadini – per procedere alla raccolta differenziata – un certo numero sacchetti contrassegnati mediante un codice a barre idoneo ad identificare i singoli assegnatari,

4)   il Comune ha altresì stabilito che sacchetti addizionali possono essere richiesti soltanto da persone che dimostrino il loro stato di indigenza, in tal modo prevedendo un ulteriore e peculiare trattamento di dati personali,

premesso altresì che

l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, in data 14 luglio 2005, ha emanato – in seguito a segnalazioni e reclami di cittadini interessati alla tutela della propria privacy – un provvedimento recante precise indicazioni alle quali i Comuni hanno l’obbligo di attenersi, al fine di garantire il necessario equilibrio tra l’interesse pubblico al corretto conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini e l’interesse di costoro a vedere tutelata la propria privacy; 

all’interno del provvedimento, tra l’altro, si precisa che:

a)  i soggetti pubblici interessati devono integrare la normativa che considera di rilevante interesse pubblico la finalità di applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative (art. 71, comma 1, lett. a) del Codice), indicando nell'atto di natura regolamentare che deve essere adottato entro il 31 dicembre 2005, in conformità al parere del Garante, i tipi di dati trattabili e le operazioni eseguibili in relazione alla problematica in esame (art. 20, comma 2, del Codice);
b)   a garanzia degli interessati, tutti i titolari del trattamento interessati hanno l’obbligo di conformare gli eventuali trattamenti di dati personali utilizzati ai principi in materia di protezione dei dati personali, tenendo presenti anche gli obblighi che attengono:
-      alla predisposizione dell'informativa (art. 13);
-      alle misure di sicurezza (artt. 31-36 e allegato B));
-      all'individuazione dei brevi periodi di eventuale conservazione dei dati personali raccolti e
-      alla selezione dei soggetti che, in qualità di incaricati o responsabili del trattamento, sono autorizzati a compiere operazioni di trattamento sulla base dei compiti assegnati e delle istruzioni impartite (artt. 29 e 30).

c)     In caso di raccolta "porta a porta" della spazzatura, anziché di conferimento in contenitori dislocati in strada, deve considerarsi in termini generali non proporzionata la prescrizione contenente l'obbligo di utilizzare un sacchetto trasparente. In tal caso, infatti, chiunque si trovi a transitare sul pianerottolo o, comunque, nello spazio antistante l'abitazione, è posto in condizione di visionare agevolmente il contenuto esteriore;

Considerato che

-      non è dato conoscere il Regolamento comunale di cui al punto a),
-      non risulta essere stata fornita ai cittadini alcuna informativa ex art. 13 d. lgs. 196/2003 dalla quale emergano finalità e modalità del trattamento effettuato,
-      - nella relazione che accompagna  il contratto di servizio  presentato nel consiglio comunale del 30 novembre 2015 si parla di piena tracciabilità dei rifiuti gestiti
-      Nel Contratto di Servizio per la regolamentazione dell’affidamento in house del segmento del servizio di igiene urbana relativo al trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati nonché della gestione riferita alla cessione dei materiali recuperabili nel comune di Cernusco sul Naviglio  Periodo 2016 – 2024 presentato nel consiglio comunale del 30 novembre 2015 non sono chiare  le norme  riguardanti la privacy


chiede

al fine di poter valutare modalità, termini, finalità del trattamento effettuato sui propri dati e sui dati degli altri cittadini di Cernusco sul Naviglio  di poter avere accesso – anche tramite indicazione delle modalità di reperimento – del Regolamento comunale di cui alla lettera a) e di conoscere altresì il contenuto dell’informativa di cui alla lettera b) insieme alle modalità in cui essa è stata inoltrata ai cittadini.

Chiede altresì sin d’ora, nell’ipotesi in cui il Regolamento non sia stato emanato e/o l’informativa non sia stata debitamente inoltrata, che il trattamento effettuato sia immediatamente sospeso, a tutela della privacy dell’intera cittadinanza.


Con osservanza

Claudio Gargantini

Consigliere comunale lista civica Persona e Città
phone 335.6920669 

martedì 14 giugno 2016

Capigruppo saltati nella convocazione del consiglio comunale

Mi sembra scorretto e poco rispettoso del consiglio comunale e dei capigruppo che il presidente del consiglio consiglio comunale alle 17.41  senza aver sentito tutti i capigruppo di minoranza.
invii una mail alle 15.31 e senza nemmeno una veloce  telefonata di cortesia   convochi il consiglio comunale per lunedi prossimo. 
Il presidente del consiglio aveva tutto il tempo per convocare la capigruppo   per fare la surroga al defunto consigliere Giuliano Mossini e non lo ha fatto.   Per quale motivo?!
La capigruppo non è solo la lettura dell' odg.  ma un confronto importante   per questioni riguardanti  la vita del consiglio comunale e della  città .
Ci sono già tante discriminazioni   nei confronti della minoranza riguardante  il regolamento delle interrogazioni e gli spazi inferiori  sull'informatore comunale .
Ora si convoca il consiglio comunale senza nemmeno aver sentito tutti  i capigruppo.
Rimane uno sgarbo istituzionale grave per chi deve garantire il corretto funzionamento del consiglio comunale  fatto un presidente del consiglio eletto all'unanimità che si sta sempre più rilevando il tutore della maggioranza.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale lista civica Persona e Città


-----Messaggio originale-----
Inviato: lunedì 13 giugno 2016 17:41
A: GARGANTINI CLAUDIO
Oggetto: AOO Cernusco sul Naviglio - 13/06/2016 - 0029774

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE PER IL GIORNO 20 GIUGNO 2016 ORE 19.30

Si trasmette in allegato alla presente convocazione del Consiglio Comunale.

Cordiali saluti


La Segreteria

giovedì 9 giugno 2016

Presenze e interventi all' INCONTRO PUBBLICO SUL PARCO DEGLI AIRONI E SULL’AMPLIAMENTO DEL CAROSELLO- comunicato stampa

comunicato stampa
Giovedì 9 GIUGNO
Presenze e interventi all' INCONTRO PUBBLICO SUL PARCO DEGLI AIRONI E SULL’AMPLIAMENTO DEL CAROSELLO
Mercoledì 15 giugno, ore 21, saranno presenti all’incontro pubblico in biblioteca a Cernusco sul Naviglio, le organizzazioni ambientali e civiche, i movimenti, i partiti, e i singoli cittadini sensibili alla salvaguardia del verde e alla tutela della salute, insieme ai Consiglieri Regionali Jari Colla della Lega Nord, Antonio Saggese della lista Maroni e Stefano Buffagni del Movimento 5 stelle.
Sono previsti, tra gli altri , interventi del sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi e della consigliera del movimento 5 stelle Monica Motta; dei consiglieri comunali Valeria Mantegazza della lista Pro Carugate, Paolo Molteni della lista civica Carugate in Movimento e Roberta Ronchi della Lega Nord di Carugate; di Claudio Gargantini della lista Civica Persona e Città , di Claudio Keller del gruppo misto , di Mauro Aimi del movimento 5 stelle e di Gianluigi Frigerio di forza Italia di Cernusco sul naviglio; di Massimiliano Balconi della lista civica Max Bastoni di Brugherio e di altri consiglieri comunali e della città metropolitana. 

Interventi previsti anche di Legambiente, del Forum del Terzo Settore della Martesana, di Cernusco Bene Comune e delle Associazione dei Commercianti e di altre realtà aggregative del territorio che in questi anni hanno difeso il Parco degli Aironi dagli attacchi di chi lo vuole danneggiare.

Insomma una serata per fare il punto della situazione e mettere in cantiere varie iniziative, alla luce degli ultimi tentativi dell’Ex Sindaco di Carugate Gravina e del Sindaco di Cernusco Comincini insieme al leader dell’ex movimento ambientalista Vivere Cernusco Assessore Giordano Marchetti presentatisi a sorpresa il 24 maggio 2016 in Regione Lombardia con i proprietari belgi del Carosello Eurocommercial per spingere il progetto che prevede la cementificazione sul Parco pubblico comunale degli Aironi di un ampliamento del centro commerciale Carosello , che andrebbe anche sul territorio di Carugate, per un totale di 31.000 metri quadri comprendenti altri 100 negozi. 

Un ampliamento di cui non se ne sente non solo il bisogno visto la congestione dei centri commerciali nell’est milanese, ma che creerebbe enormi problemi di congestione del traffico e di salute con l’aumento dello smog , oltre che mettere in ulteriore difficoltà , in questi tempi di crisi, i negozi presenti nei nostri comuni che sono parte importante del tessuto socio economico delle nostre citta.

Interessante sarà conoscere la posizione del nuovo Sindaco di Carugate Luca Maggioni che nelle sue dichiarazioni stampa e nei commenti su facebook si è dichiarato a favore del consumo zero di suolo e ha dichiarato la volontà di ritirare il progetto presentato dal suo predecessore.

Siamo convinti che non basta tutelare il parco ma occorre promuoverlo , gestirlo e farlo vivere dai cittadini dei 5 comuni del Plis . Ecco perché verrà presentato anche il progetto di rilancio e gestione del Parco attraverso la presenza delle Protezioni Civili dei comuni della Martesana che possono, insieme alle associazioni ambientalistiche e agli scout, trovare nel Parco degli Aironi il luogo dove svolgere le proprie attività e le proprie esercitazioni.
La sfida della modernità per le città della cintura di Milano è quella di preservare e valorizzare il territorio e il proprio verde pubblico , bene prezioso e indisponibile per la crescita delle nostre comunità.
A cura del gruppo FB Salviamo il Parco degli Aironi di Cernusco sul Naviglio
Info phone 335.6920669

mercoledì 8 giugno 2016

A che punto siamo con il progetto di ampliamento carosello?

 comunicato stampa ·MERCOLEDÌ 8 GIUGNO 2016
#lasalvaguardiadelverdetutelalasalute #noampliamento #siparcoaironi

A che punto siamo con il progetto di ampliamento carosello?
Mercoledì 15 giugno, ore 21, saranno presenti all’incontro pubblico in biblioteca a Cernusco sul Naviglio, le organizzazioni ambientali e civiche, i movimenti, i partiti, e i singoli cittadini sensibili alla salvaguardia del verde e alla tutela della salute, insieme ai Consiglieri Regionali Colla, Saggese e Buffagni.
Premesso che
· A Cernusco sul naviglio l’attuale maggioranza è stata eletta sulla base di un programma che dichiarava battaglia ai centri commerciali e a Carugate vige un PGT che definisce le aree dei grandi centri commerciali SATURE.
· Parte dell’ampliamento avverrebbe sul Parco Blu degli Aironi, Parco Comunale con vincoli d’inedificabilità e area già vincolata ai sensi del DLGS 42/2004.
· L’area Carosello è già ora una delle più trafficate e inquinate d’Europa e l’aumento del traffico previsto è stimato intorno al 30 % con il relativo l’aumento delle malattie correlate allo smog e all’inquinamento che ricadranno principalmente sui cittadini di Carugate e Cernusco.
· La concentrazione commerciale dei grandi centri svuota i negozi di paese, linfa vitale del tessuto sociale delle nostre città.
· Serravalle ha negato qualsiasi accordo per la realizzazione di un nuovo svincolo autostradale.
Preso atto che Il 22 dicembre 2014 il Consiglio Regionale Lombardo ha approvato a maggioranza la mozione n. 0333 che impegna il Presidente Maroni e la Giunta regionale a non dare seguito alle richieste dei due Sindaci dei comuni di Carugate e Cernusco sul naviglio e quindi a rigettare ogni richiesta di attivazione di accordi di programma concernenti l’ampliamento delle strutture commerciali citate in premessa.
Rilevato che nei mesi scorsi i Sindaci hanno tentato una forzatura cercando di inserire Parco Aironi nel Plis est Cave ma lasciando fuori una porzione di laghetto, proprio quella destinata all’ampliamento Carosello e che solo la decisa presa di posizione del Consiglio Comunale di Cologno M.se ha bloccato lo scempio.
Ricordando che il Parco Aironi è un bene pubblico, una cava rinaturalizzata ceduta al Comune anni fa, considerata bene indisponibile dei Cernuschesi ed è improponibile autorizzare la cementificazione del Parco per un ampliamento del centro commerciale.
Rilevato che il 24 maggio, i sindaci di Cernusco Comincini e l’Ex Sindaco di Carugate Gravina insieme ai dirigenti Eurocommercial, multinazionale olandese proprietaria del Centro Commerciale Carosello, si sono presentati in Regione per presentare un nuovo progetto di ampliamento o modifiche allo stesso. Progetto protocollato a Cernusco il 16 maggio 2016 contenente tavole datate 18 dicembre 2014. Quindi nessun nuovo progetto ma solo la neanche troppo velata volontà di fare pressioni per riaprire il tavolo.
Ricordato che nelle ultime elezioni di Carugate di domenica 5 giugno ha vinto la lista civica Pro Carugate che in una nota stampa del 26 maggio 2016 al riguardo del progetto, si è espressa ricordando che il progetto doveva prevedere un percorso partecipativo che non c’è stato ma soprattutto ricordando il principio, previsto dalle leggi regionali e nazionali vigenti, del consumo di suolo zero. Comunicato stampa a cui è seguito un post su Facebook del 30 maggio del candidato della lista, ora Sindaco, Luca Maggioni in cui ricordava che l’accordo di programma portato dal Sindaco Gravina è fermo da due anni in Regione e che se lui fosse stato eletto avrebbe fatto il possibile per ritirarlo.
A seguito di tutte queste importanti novità ribadiamo la volontà non solo di salvaguardare il perimetro del Parco degli Aironi all’interno del PLIS ma anche di rilanciarlo e di renderlo fruibile ai cittadini.
Auspichiamo anche il rigetto definitivo di questo progetto e un blocco allo sviluppo indiscriminato dei centri commerciali già presenti.

lunedì 6 giugno 2016

Consiglio comunale dei ragazzi . Bravi i ragazzi e inadatta la maggioranza.

Martedi 31 maggio si è tenuto il "ridotto" consiglio comunale dei ragazzi.

Perchè ridotto?! Perchè erano presenti solo 1 istituto su 3,   il Rita Levi Montalcini di via don Milani.

 Diciamo un terzo degli aventi diritto a partecipare se vogliamo considerare il consiglio comunale dei ragazzi espressione delle scuole medie presenti sul nostro territorio. 

Assenti l'istituto di Piazza Unità d'Italia e la scuola Aurora-Bachelet, istituto nemmeno invitato  quasi che questi nostri  ragazzi   vivessero sulla luna o non fossero degni di partecipare a un momento che tutti, a partire dal Sindaco fino all'opposizione, hanno considerato   importante  per imparare a partecipare attivamente alla democrazia e capirne l’immenso valore.

Negli interventi della maggioranza  abbiamo purtroppo rilevato   la solita modalità ideologica e propagandistica tipica di certa sinistra nel  sentire la scuola come parte del proprio bacino elettorale,  modalità riscontrata  in particolare nelle parole dell'Assessore Zecchini di Rifondazione Comunista.

 Sappiamo tutti  quanto, a partire dal piano diritto allo studio, siano sempre i soliti amici dell'Assessore a ottenere i contributi a discapito degli altri progetti che possono partecipare purché gratuiti.  

La scuola è di tutti e non più essere il bacino elettorale degli integralisti di sinistra. 

Tornando  al consiglio comunale, emozionati e partecipi i nuovi consiglieri a partire dal presidente del consiglio comunale dei ragazzi. 

Personalmente ho rivolto loro l'invito a lottare per essere sempre se stessi e non merce di scambio di nessuno, genitori e insegnanti compresi. Men che meno di politici locali.
Avrei potuto osservare in aula quanto detto sopra, ma una festa è sempre una festa e un tale entusiasmo non si può rovinare. 

Molto interessanti le proposte del presidente del consiglio dei ragazzi.
Proposte intelligenti che vanno a beneficio della voglia di comunicare, della salute e della modernità in cui crescono i nostri ragazzi.  
Zone wi-fi, giornalino scolastico, campo  sportivo polifunzionale e sconto sullo sport.

Proposte che velatamente sono state cassate dal Sindaco con il solito becero pragmatismo di chi fatica a valorizzare ciò che non proviene da se stesso.

Nessuna parola di impegno presa nemmeno dall'Assessore ai media e allo sport Zacchetti che poteva, se interessato,  sottolineare  la validità delle proposte e dare un percorso di realizzazione. 

Insomma , avete detto la vostra , ora basta cosi. 

I ragazzi invece  vanno messi nelle condizioni di crescere e valorizzarsi e non di essere merce di scambio per le   mire propagandistiche della politica e degli adulti. 

E' tempo che la scuola recuperi la propria autonomia nel rispetto dei ruoli e sappia garantire un servizio che è per  tutti i ragazzi-cittadini senza privilegiare nessuna appartenenza o amicizia partitica o lobbistica che sia. 

Liberiamo la scuola dalla partitocrazia. Rendiamola solennemente laica e libera.  

claudio Gargantini
Consigliere comunale lista civica Persona e Città