domenica 28 febbraio 2010

La prescrizione non è l'assoluzione

Conviene ricordare che la prescrizione non è assoluzione e tenere questo video a testimonianza di come si possano dare false notizie anche al TG1
David Mills non è stato assolto, come per ben due volte è stato ripetuto al Tg1. Ma ha commesso un reato che è stato prescritto.

Unioni civili dello stesso sesso. Resto in attesa

Rimango in attesa di poterlo fare anche a Cernusco.
Solo allora potremo dire di vivere in un paese normale.

Il popolo viola

Non ci è rimasta che la società civile a dire che la legge è uguale per tutti.

sabato 27 febbraio 2010

Persone come noi



Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?

Per i cernuschesi e i pioltellesi l’invito è di ritrovarsi tutti insieme LUNEDI 1 marzo 2010 alle 17,30 alla fermata della metropolitana di Cernusco (viale Assunta) per una manifestazione pacifica che poi dalle 18.30 proseguirà in corteo sino a Pioltello in via Leoncavallo (quartiere satellite).

Per tutta Italia cliccare qui

Un chiarimento che nulla chiarisce riguardo l'Ipsia.

In riferimento al mio voto contrario sulle questioni Ronco e Ipsia, c'è stato un chiarimento all'interno del partito che nulla ha chiarito.
Perchè se è vero che il problema ha riguardato il metodo, il mio voto contrario, non si vuole riconoscere che quel voto è riferito a una questione di merito di grande rilievo, spostamento o no dell'Ispia e conseguente sviluppo della città.
Ciò significa che se non si rimette in discussione il merito, Ipsia, il mio voto non potrà che essere contrario anche nelle prossime occasioni.
Così che non si fraintendano, le dichiarazioni dell'Assessore-portavoce del PD Della Cagnoletta su InFolio di ieri, che potrebbero far intendere a un mio ripensamento.
Mentre su Ronco è sempre più evidente il regalo fatto ad un imprenditore di un terreno comunale che poteva essere sfruttato direttamente per servizi alla città o in cambio di servizi in altro luogo, per quanto riguarda l'Ipsia non solo non ho avuto nessun ripensamento riguardo allo spostamento della scuola, che reputo un idea più intelligente, ma proprio parlando con i "miei" sono sempre più convinto della debolezza delle motivazioni che sostenevano la scelta della ristrutturazione.
Contrapposizione su pura base ideologica nei confronti delle precedenti proposte dei sindaci Frigerio e Cassamagnaghi.
Non confondiamo cosa volevano fare le precedenti amministrazioni con le opportunità di soluzioni che un Amministrazione come la nostra, potrebbe sviluppare grazie allo spostamento della scuola.
Non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca solo perchè è stato generato da altri.
Lo possiamo adottare noi e farne un uomo migliore.
Proviamoci e miglioreremo la nostra Cernusco.

mercoledì 24 febbraio 2010

La classe operaia

Quando la classe operaia sale sul palcoscenico di Adriano Sofri ieri su Repubblica.
Una grave crisi aziendale, alla Answer di Pistoia, felicemente risolta.
Ogni tanto qualcosa si muove e va segnalato.

Amore, sesso e prevenzione.

Ora lo facciamo di più è meglio si dice oggi su Repubblica e il condom è parte di una corretta educazione sessuale.
Eccovi una simpatica vignetta da girare.

martedì 23 febbraio 2010

Persone come voi



Interessante ed educativa la campagna della chiesa valdese per l'8 per mille.
Sono anni che lascio a loro il mio 8 per mille perchè viene utilizzato al 100 per 100 in opere sociali e non ristrutturazioni di chiese, sviluppo del culto o in campagne contro le leggi dello stato come fa la gerarchia cattolica.

Quando sarà tempo firma anche tu.

lunedì 22 febbraio 2010

SPOSTARE L’IPSIA PER UNA CERNUSCO MIGLIORE!

SPOSTARE L’IPSIA PER UNA CERNUSCO MIGLIORE!
Una scuola nuova per aprire nuovi spazi
.


Nel Consiglio Comunale di Mercoledì 17 febbraio si è parlato dell’istituto professionale Ipsia.
Al numero 9 dell’odg c’era la proposta di DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DEL P.R.G. VIGENTE ALLA PROVINCIA DI MILANO PER L’ADEGUAMENTO NORMATIVO ED AMPLIAMENTO, PREVIA PARZIALE DEMOLIZIONE DI UNA PORZIONE DELL’EDIFICIO SCOLASTICO ‘IPSIA MAJORANA’ SITO IN VIA VOLTA N.° 11

Votando contro alla proposta di ristrutturazione in loco ho ritenuto di dare, come consigliere di maggioranza, un chiaro segnale di disponibilità a ripensare al progetto, consapevole che anche qualche altro membro della maggioranza ha manifestato un interesse verso l’idea dello spostamento a ovest della città.

Senza dimenticare che, oltre alle forze politiche che siedono sui banchi dell’opposizione, a favore dello spostamento si sono pronunciate anche altre forze politiche non presenti in consiglio.

Nella seduta del consiglio comunale del 6 novembre lo stesso Sindaco aveva fatto una dichiarazione di apertura verso lo spostamento dell’Ipsia. Eccola.

“Consentitemi di dire una parola anche a chi ritiene che si sia persa la possibilità di spostare l’Ipsia, con essa la fattibilità della realizzazione della terza stazione della metropolitana. Non mi sottraggo al confronto su questo tema. Quanto all’Ipsia, se la Provincia dovesse dirci che è disposta a realizzare la nuova sede dell’Istituto professionale, non avrei problemi a darmi da fare per l’identificazione dell’area, anche nella stessa zona Matplast, o ad ravviare una trattativa con la proprietà per l’acquisizione dell’area”

La collocazione dell’IPSIA a Ovest della città, in località Centro Sportivo- Masaccio, darebbe maggior consistenza allo sviluppo del nuovo polo scolastico, anche grazie ai prossimi arrivi della scuola Aurora-Bachelet e del Pensionato studentesco, che vanno ad aggiungersi al già presente Itsos.

Il potenziamento di questo polo, con lo spostamento dell’Ipsia, darebbe maggiore forza, e senso, alla richiesta della terza stazione della metropolitana in zona Melghera.

Se anche la Facoltà di Scienze Motorie collocasse in questa zona la sua sede e le strutture sportive a lei necessarie, come il Palazzetto, la mensa e le aule didattiche, si verrebbe a creare una congiuntura favorevole che farebbe di Cernusco un polo scolastico- sportivo d’eccellenza.

Lo spostamento permetterebbe di dotare la scuola superiore di tutti gli spazi necessari, spazi che la ristrutturazione in loco non potrebbe pienamente garantire in quanto l’Istituto è nato dall’adattamento di una vecchia scuola elementare.
Inoltre, in questo modo gli studenti potrebbero utilizzare anche gli spazi del nuovo centro sportivo.

Con lo spostamento dell’Istituto possono aprirsi nuovi interessanti scenari anche per il centro storico, la viabilità e lo sviluppo di spazi pubblici o commerciali in zona Metropolitana, che meritano un’attenta riflessione.

Infatti, lo spostamento dell’Ipsia lascerebbe spazio alla costruzione di una nuova strada che da viale Assunta, costeggiando la linea metropolitana in parallelo e in trincea alla stessa altezza dei binari, devierebbe tutto il traffico che ad oggi da viale Assunta si dirige in via Cavour e viceversa, intasando spesso la città nelle ore di punta.

E’ sotto gli occhi di tutti la difficoltà del passaggio pedonale sul ponte di Viale Assunta dovuto allo strettissimo spazio esistente, oltre alla confusione che si crea davanti alla stazione della metropolitana ogni volta che gli autobus compiono li una lunga sosta, per non dire dell’intasamento che si crea in via Cavour per le soste selvagge in doppia fila o anche solo per le manovre di entrata e uscita dai parcheggi.


La fermata degli autobus

potrebbe essere spostata a lato della metropolitana, lungo via Volta, migliorando l’arrivo e la partenza degli autobus oltre che delle automobili.

Con la costruzione della nuova strada si potrebbe allargare l’isola pedonale esistente che avrebbe come nuovi confini a sud la metropolitana, a est la Biblioteca e Villa Alari, a nord la Chiesa Prepositurale e a ovest l’Ospedale Uboldo, garantendo una zona pedonale e ciclabile includente il naviglio della Martesana.

Lo spazio vuoto


che si creerebbe grazie allo spostamento della scuola offrirebbe la possibilità di installare servizi pubblici o commerciali che darebbero vigore al quartiere, come la Casa della Cultura, che non ha potuto trovare spazio nella Vecchia Filanda, o l’ampliamento della scuola di musica per esempio, che creerebbero un eccellente triangolo culturale con la Biblioteca e la Vecchia Filanda.

Penso che questi progetti debbano essere dibattuti e condivisi da tutte le forze politiche poiché riguardano aspetti importanti dello sviluppo della nostra città riguardo al quale ognuno è chiamato a fare la sua parte. Non possiamo barricarci dietro alle contrapposizioni ideologiche o alle vecchie proposte di parte.

Ricapitoliamo brevemente i vantaggi che conseguirebbero allo spostamento dell’IPSIA e alla costruzione della nuova strada.

 Una struttura scolastica più efficiente grazie alla nuova costruzione, invece della ristrutturazione di una vecchia scuola elementare,
 Un Polo scolastico - sportivo eccellente, con utilizzo degli spazi del centro sportivo da parte degli studenti,
 Il trasferimento degli autobus a fianco della metropolitana con pensilina ad hoc per l’attesa dei passeggeri e parcheggio per le automobili,
 Un’isola pedonale allargata con un passaggio pedonale migliore anche sul ponte di viale Assunta, includendo anche il naviglio della martesana,
 Una viabilità più fluida grazie all’allargamento della ZTL che eviterebbe l’entrata in paese del traffico passante,
 Spazio per nuovi luoghi aggregativi, dalla casa della cultura alla scuola di musica o per altri servizi pubblici o commerciali, che guardino a ovest per non causare disagi alle abitazioni.

Penso che il gioco valga la candela e che meriti la collaborazione di tutti in un progetto veramente partecipato volto a creare a Cernusco un isola pedonale di eccezionale bellezza oltre ad un polo scolastico e sportivo di eccellenza.

Lettera delle maestre dei bambini rom


Mentre nei comuni si vota contro la rimozione dei crocefissi nella realtà si rimuovono coloro che sono i crocefissi dell'età moderna.
Se ci fosse più coerenza si cotruirebbero luoghi di accoglienza ed integrazione soprattutto per le famiglie Rom che credono nel futuro a partire dai propri bambini.
Ecco una bellissima lettera delle maestre nelle cui classi ci sono i bambini rom sgomberati.

domenica 21 febbraio 2010

Facoltà di Scienze Motorie.Collaborare invece di contrapporsi.

Prima le rotte aeree e ora la Facoltà di Scienze Motorie.
Cominicini contro Concas.
Sapete quanto mi rode pensare se la Facoltà dovesse abbandonare Cernusco.
Ma piuttosto che a Milano meglio Pioltello.
Quindi, se invece di contrapporsi si iniziasse a collaborare coscienti che nessun paese è un isola?!
Non sarebbe meglio!?

L' Italia non è una teocrazia

"quando il Carnevale è già finito e sono prescritti astinenza e digiuno", dice il parroco, richiamando Mac Donald a non fare feste in periodi quaresimali.
Ma il parroco dovrebbe sapere che l' Italia non è un paese teocratico.
Digiuno e penitenza hanno valore per chi crede, per gli altri rimane il diritto di fare altro, anche di divertirsi, pur rispettando il diritto di chi vuole digiunare a poterlo fare.
Purtroppo sono parecchi i cattolici che vogliono imporre a tutti gli altri i precetti derivati da assiomi non condivisi.
Magari provare a ripassare il vangelo ogni tanto al posto di continuare a imporre i gioghi sulle spalle della povera gente, come ha ricordato un certo Gesù detto il Cristo?! no!?

PL 64 Ronco . Le ragioni del mio no alla proposta dell’Assessore Marchetti.

In questo articolo desidero riprendere le ragioni che mi hanno portato a votare contro la proposta portata in Consiglio Comunale Mercoledì 17 febbraio dall’Assessore all’Urbanistica Giordano Marchetti in merito al punto 6 dell’odg riguardante il PL 64 Ronco che prevedeva l’acquisizione da parte del Comune di un area a vocazione industriale e commerciale in cambio di un area comunale.

Lo scambio di area proposto tocca direttamente o indirettamente parecchi temi: il lavoro, le case, i servizi, il denaro pubblico e il verde.
Alcuni più nel merito altri più nel metodo.

LAVORO – In questo periodo di crisi il Partito Democratico ha difeso più volte il lavoro. Come Consiglio comunale abbiamo dato solidarietà ai lavoratori della Rapisarda, promettendo di non cambiare destinazione d’uso dell’area e sollecitato soluzioni occupazionali per i due dipendenti della Cè Gas.
Quale valore possiamo dare a una scelta con la quale si rinuncia, di fatto, ad un area industriale che potrebbe portare nuovo lavoro nella nostra zona?

CASE – Ronco è cresciuta parecchio negli anni in case ma non in servizi.
Come può venire letta dai cittadini, e in particolare dagli abitanti di Ronco, la scelta di privare il quartiere di un’ area comunale per costruire nuove case?

SERVIZI – Abbiamo spesso criticato le precedenti amministrazioni per non aver dotato il quartiere di servizi, di fronte ad una costante crescita dei residenti.
Siamo nell’anno del Piano del Governo del Territorio in cui tra i vari documenti verrà presentato anche il Piano dei Servizi.
Non ritengo corretto che, prima della tale presentazione, ci si privi di un’ area comunale in cui potrebbero trovare spazio i servizi ritenuti necessari allo sviluppo del quartiere e della città.
Non sarebbe più giusto inserire eventuali variazioni, se necessarie, in concomitanza con la presentazione del Piano?
Inoltre, se anche l’area non dovesse servire e dovesse essere sacrificata per realizzare nuove costruzioni, non potrebbe essere utilizzata per un investimento più interessante di quello proposto?
Non conviene precluderci questa opportunità prima di conoscere il Piano dei Servizi.

DENARO PUBBLICO – Le due aree vengono valutate oggi più o meno 4milioni di euro. Ma mentre l’operatore vedrebbe valorizzato il suo investimento, noi ci troveremmo un’area acquistata a 4 milioni che verrebbe trasformata in prato agricolo, perdendo di valore. Chi è quel privato cittadino che acquista una casa per poi abbatterla per godersi il prato e vedere così bruciato il suo investimento?
In questo periodo di crisi economica e di difficoltà delle casse comunali, chi lo spiega ai cittadini che 4milioni di euro sono andati in fumo....o meglio in erba?!?

VERDE – La motivazione che dovrebbe sostenere questa operazione è il mantenimento di una zona verde tra il confine est della città e la zona industriale di Bussero
Bene, ho preso la piantina con indicate le aree e sono andato a Ronco per meglio comprendere l’impatto dell’eventuale edificazione dell’operatore .
Una scelta cosi importante merita un sopralluogo.
Anche se venisse realizzato il capannone industriale la fascia di verde sarebbe solo parzialmente ridotta, in quanto metà delle costruzioni sono in linea con il già costruito nel territorio di Bussero.
Inoltre dopo circa 200 metri verso Sud ci sono già le prime case di Cassina de Pecchi.
E qui la fascia si interrompe definitivamente.

Inoltre, lo stesso Sindaco ha dichiarato in Consiglio che l’azienda industriale che detiene i diritti non potrà costruire essendo in difficoltà finanziarie.

La domanda che pongo ai cittadini che dovranno pagare e ai consiglieri comunali, che hanno preso una decisione così importante è se questo pezzo di prato può valere 4milioni di euro.

Dopo aver ascoltato tutti gli interventi sono ancora più convinto che nell'operazione l'unico che ci ha guadagnato realmente é stato l'operatore privato.

Una cosa vale non per chi la propone ma per le ragioni che la sostengono.
Ecco perché ho votato contro la proposta.


Nella cartina che segue potete notare l’eventuale impatto che avrebbe avuto l’ampliamento della zona industriale
Sempre nella foto potrete rilevare come, scendendo verso sud, dopo poche centinaia di metri dall’area in questione si trovano le case del comune di Cassina de Pecchi che mettono definitivamente fine alla fascia verde.
Mi permetto di darvi un consiglio.
Stampate la cartina e fate due passi a Ronco così da verificare di persona quanto detto e comprendere meglio le ragioni della mia scelta.

Claudio Gargantini
Consigliere Comunale del Partito Democratico

sabato 20 febbraio 2010

Smog e traffico in Via Leonardo da Vinci. Non se ne può più!

Sempre nel consiglio comunale di Mercoledi scorso ho fatto un interrogazione senza pretesa di risposta scritta per avere un aggiornamento circa le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco e dall'Assessore ai lavori pubblici nell'incontro fatto nell'estate scorsa con la popolazione del quartiere sud in riferimento ai disagi che gli abitanti della Via leonardo da Vinci e vie limitrofe, tra cui San Francesco, devono subire per il traffico passante che causa smog ed inquinamento.
Nel suddetto incontro il Sindaco aveva confermato la partenza della Mirazzano-Vimodrone entro fine 2009 su cui si sarebbe deviato il traffico passante grazie al blocco all'ingresso della via reso possibile dalle telecamere installate agli ingressi cittadini.
Il Sindaco ha risposto in consiglio riportando le inforamzioni in suo possesso secondo le quali la Mirazzano-VImodrone sarà pronta in primavera. Così anche per le telecamere, che dovranno sostenere una prima fase di sperimentazione.

Ecco le mie considerazioni
Se non dipende da Cernusco terminare la MIrazzano-Vimodrone, dipende dall'Amministrazione tutelare la salute dei cittadini.
Non possiamo agire sui comuni limitrofi ma possiamo agire sul nostro territorio.
Come?
Installiamo quanto prima le telecamere e vietiamo l'ingresso al traffico passante.
A questo punto le automobili che devono transitare la città da nord a sud e viceversa sarebbero costrette a girare sulla tangenzialina est nell'attesa che la Mirazzano-Vimodrone sia pronta.
Per quanto riguarda la tanto attesa strada provinciale ho segnalato che se non verrà effettuata una rotonda in zona Auchan la coda che si creerebbe causa semaforo in località Burrona causerebbe ulteteriori disagi.
Il traffico con relativo smog sulla Via da Vinci è figlia delle omissioni di tutte le amministrazioni che si sono succedute a Cernusco dagli anni 70 ad oggi.
Da quando si è sviluppata Cernusco a sud-ovest (quartieri 3 torri, melghera e molinetto) nessuno ha mai saputo realizzare una strada per alleggerire il traffico a ovest.
E' assurdo che Via Leonardo da Vinci sia la strada più ad Ovest della città, e che su essa si riversi non solo il traffico cittadino e tutto il traffico passante
sud-ovest/nord-ovest.
Lo spazio, precluso il Molinetto per la costruzione del Country club, sarebbe stato quello della Melghera. Purtroppo anche Vivere Cernusco ai tempi si era opposta per sfruttare l'unico passaggio possibile.
Con una strada in zona Melghera si sarebbe alleggerito il traffico cittadino in modo che gli abitanti del quartiere melghera molinetto indirizati verso il centro sportivo e la via buonarroti non avrebbero dovuto obbligatoriamente passare su via da vinci.
Cosa possiamo dire agli abitanti di questa zona se non di insistere nella richiesta che almeno il traffico passante venga vietato da subito.

A quando il Tempo per le Famiglie?

Terza mia interogazione in consiglio comunale di mercoledi scorso sulla realizzazione del servizio Tempo per le Famiglie.
Servizio che ha parecchi obiettivi, molti dei quali preventivi.

Sono felicemente toccato da questa esigenza che non è solo personale ma condivisa con tante famiglie che si trovano ad avere bambini in tenera età.

La città è piena di passeggini e questo deve farci gioire non solo come persone ma anche come amministratori.

Volevo domandare quali sono gli intenti dell’Amministrazione in riferimento ai tempi di attuazione del servizio Tempo per le Famiglie.

Si farà ancora o è stato stralciato dalle priorità dell’ Amministrazione?

Essendo uno spazio limitato quello necessario, circa 20-25 mq chiedo se il servizio possa partire nel breve tempo senza aspettare la sistemazione della Vecchia Filanda?

.

Il Sindaco ha risposto oralmente confermando che il servizio è previsto nella Vecchia Filanda.

A mio parere un servizio che necessita di non più di 30 metri quadri si potrebbe fare molto prima. A Cernusco ci sono circa 1000 bambini tra gli 0-3 anni
Possiamo dunque immaginare una vasta utenza interessata al servizio.
A questo progetto si potrebbe aggiungere, per un progetto ancor più completo, quello Nati per leggere in Biblioteca e quello dei Pannolini lavabili.

Anche perchè spero, che questa Amministrazione voglia cogliere i benefici di questo servizio.
Se attendiamo la Vecchia Filanda il rischio è che i benefici li colga qualcun altro.

Anche per questa interrogazione attendo la risposta scritta del Sindaco che verrà qui pubblicata.

Interrogazione sui soldi spesi per il Wi-fi in biblioteca

Ecco la mia interrogazione nel consiglio comunale di Mercoledi scorso per chiedere com'è stato possibile spendere cosi tanti soldi per installare il wi-fi.

Finalmente è partito il servizio Wi-fi in Biblioteca, anche se spero che il regolamento esistente venga migliorato quanto prima.
L’interrogazione di questa sera riguarda il costo del servizio pagato dall’amministrazione al fornitore che ha istallato il Wi-fi

Circa 24mila euro sono tanti, forse troppi. Fonti specializzate parlano di un costo di soli 7mila per un servizio con una tecnologia migliore e con maggior zona di copertura.

Chiedo al Sindaco quali sono stati i passaggi effettuati per la scelta del fornitore del servizio.
Quanti preventivi sono stati richiesti e a quanto ammontavano e cosa ha portato alla scelta del suddetto operatore?

Penso sia interesse di tutti spendere meno oltre a spendere meglio.
Purtroppo in questo caso qualcosa non ha funzionato.
Visto che è intenzione dell’Amministrazione coprire altre zone della città mi preme capire i passaggi che portano alla scelta del fornitore.
Grazie per la risposta scritta.


Attendiamo la risposta scritta del Sindaco, che pubblicherò volentieri.....senza fili.

Domandare è lecito e rispondere è cortesia. Ma una non risposta cos'è?

Ecco l'interrogazione rivolta al Sindaco durante il consiglio comunale di Mercoledi 17 febbraio sulle mancate risposte dell'Urp alle segnalazioni dei cittadini

Pareccchi cittadini mi segnalano che l'Urp non risponde alle mail inviate.
Purtroppo è vero. E’ quello che accade oggi inviando le mail all’indirizzo di posta elettronica dell’URP.
Il consiglio che do' ai cittadini che mi avvicinano è di segnalare direttamente all’Urp le loro richieste.
Questa è una buona pratica di collaborazione che un Amministrazione attenta alla partecipazione come la nostra non può che sostenere.
Purtroppo la risposta che traggo spesso dai cittadini è che la mail, o la lettera, sia stata inviata ma la risposta non sia mai ritornata.
Io stesso scrivendo all’Urp non ricevo mai segnalazione ne di avvenuta ricezione, ne delle tempistiche necessarie per evadere la richiesta o delle risposte in riferimento alle domande poste.
Chiedo al Sindaco com’è organizzata la comunicazione interna che permette di far giungere agli Assessori o agli Uffici competenti le mail dei cittadini e come pensa l’Assessorato alla Comunicazione di colmare il gap esistente in riferimento ai feedback mancati?

Si dice “domandare è lecito e rispondere è cortesia”
Ma, rimarco io, una non risposta è peggio di una risposta negativa.


Il Sindaco ha onestamente ammesso che il problema esiste e, nell'attesa di inviarmi risposta scritta che pubblicherò sul mio blog, ha risposto che esiste un problema di software che verrà quanto prima aggiornato.
Penso che non sia l'unico problema, ma attendo fiducioso che il servizio possa funzionare per una migliore relazione tra Amministrazione e cittadino.

'm waiting

mercoledì 17 febbraio 2010

Interessante Consiglio Comunale a Cernusco. Diamo ragioni delle nostre scelte.

Stasera consiglio comunale a Cernusco.
Si preannunciano interessanti alcuni punti che verranno dibattuti, in particolare PL 64 che riuarda uno scambio di aree da industriale a residenziale e quello sull'Ipsia. Andare avanti con una ristrutturazione in quel luogo o spostare la scuola nella nuova area scolastico-sportiva del Gaggiolo dando così sviluppo all'allargamento dell'isola pedonale fino al metro e a Villa Alari. Spostamento che creerebbe un centro pedonabile e ciclabile con inserito il naviglio della martesana. Soluzione che migliorerebbe anche la viabilità di Via Cavour e Viale Assunta.
Le posizioni non sono del tutto scontate.
L'esercizio di stasera per tutti, è quello richiamato nel mio intervento sul PP19 nel consiglio comunale del 6 novembre 2009. Una nuova politica è possibile dove si riconosca che è l’oggetto in discussione a meritare un confronto e non le posizioni in campo.
Se è facile gongolare, e mi riferisco a qualsiasi amministrazione passata o presente, quando a votare a favore delle proprie scelte, è qualche membro dell’opposizione, risulta più difficile valorizzare le proposte altrui o accettare la messa in discussione delle proprie.
Di conseguenza una cosa vale non per chi la propone ma per le ragioni che la sostengono.
Credo che le scelte importanti per la città richiedano la ricchezza dei contributi di tutti.


Mai buttare via il bambino con l'acqua sporca.

La propaganda dell'emergenza

Anche questa volta Nadia Urbinati fa un'attenta analisi riguardo la tematica dibattuta in questi giorni. I rischi che l'emergenza si traduca in malaffare.
L'articolo è su Repubblica di oggi.

lunedì 15 febbraio 2010

Quattro domande sulla Facoltà di Scienze Motorie.

Dove andra' la Facoltà di Scienze Motorie?
La stampa ne parla e i Sindaci rilasciano le loro dichiarazioni.
A Cernusco, a Pioltello, resterà a Milano o in quale altro posto?
Nell'attesa di avere informazioni più precise pongo 4 domande su cui esercitarsi per essere pronti a serie riflessioni quando la scelta sarà fatta.
1. Di cosa ha bisogno la Facoltà per poter scegliere?
2. Cosa ha offerto Cernusco e cosa non ha offerto?
3. Cosa ha offerto Pioltello e cosa non ha offerto?
4. Quale valore aggiunto porta la presenza della Facoltà sul proprio territorio?

Dell'importanza della presenza della Facoltà avevo già scritto.

Ora via con l'esercitazione.......

Basta cacche di cani nelle aiuole e sui marciapiedi

Sono di ritorno dalla passeggiata mattutina con Quincy e anche stamani ho rilevato cacche di cane sia sui marciapiedi che nelle aiuole pubbliche.
Due amiche mi hanno raccontato come tuti i giorni nello spazio per animali di via don milani tra i civici 7 e 9 qualcuno faccia fare i bisogni al cane davanti alla panchina e li li lasci in bella mostra, senza raccoglierli nell'apposito sacchetto.
A fronte di tanti che la raccolgono, ad alcuni a cui forse scappa, ci sono parecchi che sicuramente notano il cane farla ma non la raccolgono fingendosi estranei o pensando che non sia dovere del padrone dell'animale raccoglierla.
Penso che un iniziativa sia doverosa, informativa, preventiva ed eventualmente punitiva.
A presto una proposta.
Buona giornata e state attenti a dove mettete i piedi.
Ciao

domenica 14 febbraio 2010

Idee chiare sul PD e sul paese.


Il PD nelle 10 risposte di Pippo Civati alle domande di Geoff Andrews.
Complimenti Pippo, sottoscrivo.

sabato 13 febbraio 2010

Libertà di pensiero e censura.



Due considerazioni, una personale e una pubblica, in riferimento alla censura ricevuta da Radio Cernusco Stereo.



Una di solidarietà ai due conduttori, Loris e Andrea, che si sono visti censurare dal CdA della radio, le decisioni in merito alla scaletta della trasmissione.
Cda che ha di fatto leso il principio di libertà che deve essere garantito ad ogni redazione nella scelta del palinsesto per un effettiva libertà di stampa.
Rimane una profonda amarezza per essere stato censurato dalla radio di cui sono stato uno dei primi dj nel lontano 1977, ideatore del programma in questione e fautore della diretta radio del consiglio comunale.

Per quanto riguarda il risvolto "pubblico", la motivazione addotta dal CdA risulta volutamente falsa in quanto sappiamo che non esiste nessuna regola, se non quella della discrezionalità della redazione, in riferimento alla necessità di contraddittorio in studio( regola valida solo nel periodo di par condicio elettorale. Ma Mercoledi 10 febbraio la par condicio per le regionali non era ancora scattata.)
E poi chi chiamare per un contraddittorio con me?

Sport- Il Presidente della Consulta dello Sport è stato invitato ma ha declinato l'invito.
Sulla gestione dello sport sono apertamente critico nei confronti dell'Assessore allo Sport. Si doveva forse chiamare il titolare della delega, cosi che si potesse dibattere oltre che sullo sport anche sulle tematiche giovanili?

Partito Democratico - Ho fatto dichiarazioni forti su Moschea e Villaggio Solidale, che implicano una presa di posizione. Il nuovo portavoce ha liquidato il tutto con la frase "è una opinione personale". E' vero! Ma qual'è la sua posizione e quella del partito in riferimento al tema stranieri e libertà di culto? Non sarebbe male conoscerla. Doveva forse venire in radio l'Assessore-portavoce a fare da contraddittorio?
Il tesoriere del partito mi critica su fb per sputare nel piatto in cui mangio, senza entrare mai nel merito di esprimere il suo parere sugli oggetti a tema. Dovevamo allora invitare lui, cosi da conoscere finalmente la sua posizione?

Wi-fi - Ho apertamente criticato la gestione dell' affare. Chi doveva essere invitato? il tandem assessorile con deleghe alla Comunicazione e quella alla Informatizzazione?

Crocefisso - Non condivido l'uso strumentale dela questione crocefisso fatta in consiglio comunale. Chi doveva essere invitato? Qualche membro del Partito della libertà?

Mattone - Non sono d'accordo con la colata di cemento di via Cavour ( mamma mia che obbrobrio!! ma chi ci compra casa li?) Chi doveva venire in Radio? Il Sindaco precedente?

Lega - Non condivido la politica di pancia della Lega sugli stranieri. Chi dovevamo chiamare? Il segretario o il commissario leghista?

Sindaco- Non condivido alcune scelte e relativi percorsi decisionali del Sindaco.
Era lui da invitare cosi da farci vicendevoli contradditori?

Anonimo - Sono infastidito da chi firma gli articoli con le sigle M.F - C.G , A.B. ,e chi firma i post con Anonimo. Dovevamo invitare loro così da dare un volto ai pensieri espressi?

Asilo - Asilo o tata per Luca? Dovevamo chiamare forse mia moglie per dirimere la questione?

Capite che trovare un contraddittorio non solo non è facile, ma è anche stupido.
L'unico vero contraddittorio è il conduttore stesso che, come ho detto nel mio discorso di apertura in consiglio comunale nel 2007, citando Travaglio, deve essere più un cane da guardia che un cane di accompagnamento, facendo domande che mettano il dito nella piaga delle questioni, e non come spesso capita ai giornalisti della tv nazionale, che più che domande svolgono il ruolo di asta del microfono per le dichiarazioni indisturbate dei politici di qualsiasi schieramento.
E' il conduttore che deve saper saper chiedere ragione delle scelte compiute e delle dichiarazioni rilasciate dall'ospite.
Sono sicuro che gli amici Loris e Andrea non mi avrebbero fatto sconti.
Senza dimenticare gli ascoltatori, che avrebbero potuto chiamare per domandare o contraddire.
Putroppo la libertà di pensiero questa volta non ha toccato solo me ma anche loro.
Scusate!

MI illumino di meno....non sempre!

E' terminata da pochi minuti l'interessante iniziativa Mi illumino di meno a cui ha partecipato anche il comune di Cernusco sul Naviglio.
Tutto bene a parte via Milano appena ristrutturata che da 7 lampioni è passata a 14.
Speriamo che almeno le lampadine consumino la metà.

venerdì 12 febbraio 2010

La gioia di vivere insieme

Essendo particolarmente interessato, grazie all'arrivo di Luca, al tema educazione e famiglia, ho appena letto su Le madri non sbagliano mai, una frase che mi è piaciuta e che voglio regalarti.

Lo scopo dell'educazione è quello di raggiungere la "gioia del vivere insieme"; cio è molto di più del semplice educare, nel guidare verso uno sviluppo armonico della personalità o l'acquisizione di una buona cultura.

Stare bene in famiglia per stare bene nella società.

Auguro anche a te di gioire del vivere insieme ai tuoi figli.

mercoledì 10 febbraio 2010

Censurato da RCS. La trasmissione non si terrà!



Il Consiglio di Amministrazine di Radio Cernusco Stereo mi ha comunicato con una mail delle 14.32 che la tramissione in cui dovevo essere ospite questa sera, viene bloccata per mancanza di contraddittorio.
Come sapete il contradditorio è necessario solo in regime di par condicio.
Io stesso, inventore della trasmissione insieme ad Andrea Frabetti, ho gestito da conduttore di Persona e Città, trasmissioni senza contradditorio come altrettanto hanno fatto i miei successori.
Mi ricordo che lo stesso Sindaco Comincini è stato più volte ospite della trasmissione senza alcun contraddittorio.
La stessa Amministrazione gestisce uno spazio di informazione, senza contraddittorio.
E altri casi sono negli archivi della radio.
La falsa motivazione non fa onore ne alla Radio ne a chi fatica per tenere a galla un importante mezzo quale RCS.
Ho pensato di avvisare l'innumerevole pubblico che si sarebbe sintonizzato stasera.
Quanto prima scriverò ciò che penso in riferimento a questo nuovo modo di intendere la censura.

Rimane simpatico pensare di essere stato censurato dal programma da me inventato.

Rimaniamo sintonizzati almeno sul web.
Ciao
Claudio

martedì 9 febbraio 2010

Mercoledì su RCS intervistato da Andrea Frabetti e Loris Navoni.



Mercoledi 10 febbraio alle ore 19 su Radio Cernusco Stereo fm 93.9 o in streaming su www.rcs939.it sarò intervistato da Andrea Frabetti e Loris Navoni nell'ambito della trasmissione Persona e Città.
Il titolo della tramisione è LIBERTA’ DI PENSIERO IN POLITICA
Oltre alle domande che mi verrano poste dai conduttori la tramissione potrà essere un’ occasione per chiarire le mie posizioni sullo sport a Cernusco, tema che mi vede particolarmente impegnato, oltre che spiegare le mie dimissioni dalla Consulta.
Sempre per rimanere al tema sportivo mi sembra giusto spendere qualche parola sull'ipotesi Facoltà a Pioltello.
Spero nelle chiamate degli ascoltatori per chiarire, tra i tanti argomenti, le mie posizioni/provocazioni che hanno suscitato un pò di clamore, e qualche silenzio, riguardo la moschea a Cernusco oltre a motivare le "critiche" rivolte ad alcune iniziative della mia maggioranza nel passato, nel presente e nel futuro.

Per intervenire in diretta basta chiamare lo 02.9231751 o scrivere a diretta@rcs939.it

Mettiamoci in ascolto. Sintonizzati.

Eluana un anno dopo. L' appello per il testamento biologico continua.


A un anno dal rispetto delle volontà di Eluana, occorre far sentire la propria voce affinchè una buona legge venga approvata per il rispetto della volontà della persona nell'atto di incontrare il fine della propria vita.
Dal sen. Ignazio Marino, primo sostenitore dell'appello in favore del Testamento biologico, parte l'invito a inviare una mail al Presidente della Camera Gianfranco Fini affinchè venga rispettato l'articolo 32 della Costituzione come ricordava anche Aldo Moro durante il dibattito sull'articolo in Commissione per la Costituzione della Repubblica Italiana il 28 gennaio 1947.
“Si tratta di un problema di libertà individuale che non può non essere garantito dalla Costituzione quello cioè di affermare che non possono essere imposte obbligatoriamente ai cittadini pratiche sanitarie”.

Ecco la mail a cui inviare l'appello fini_g@camera.it ed ecco un testo tipo:

Presidente Fini,
sono un sostenitore dell'appello per il testamento biologico (www.appellotestamentobiologico.it) promosso dal senatore Ignazio Marino e da numerose personalità del mondo giuridico, scientifico e culturale italiano.
La legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, approvata dal Senato sarà presto all'esame dell'Aula della Camera dei Deputati.
Le scrivo per invitarLa a non ignorare la mia voce.
Chiedo una legge per il diritto alla salute ma contro l’obbligo alle terapie.
Chiedo una legge laica, tracciata nel solco dell'art. 32 della nostra Costituzione.
Mi auguro che il Suo contributo sia determinante nell'aprire una nuova fase di riflessione e condivisione su un testo che attualmente è contro le evidenze scientifiche e la libertà individuale.
Un confronto che consenta di uscire da un’impostazione ideologica, rendendo la legge utile per le persone in modo che ciascuno possa scegliere liberamente a quali terapie sottoporsi e a quali rinunciare.
Grazie
Firma


Ti invito a far sentire la tua voce ora che puoi, proprio perchè possa essere ascoltata anche quando non potrai più.

lunedì 8 febbraio 2010

Interrogazioni pubbliche e partecipate.

Le Interrogazioni in Consiglio Comunale richiedono la prima ora di qualsiasi seduta e sono lo strumento che permette al Consigliere Comunale di porre domande al Sindaco e al Presidente del Consiglio in riferimento a questioni cittadine e di ottenerne risposta orale, durante la seduta, e scritta entro un mese.
Sono interessanti in quanto esprimono l'attenzione del consigliere alla vita della città, mentre la risposta, anche se diretta al consigliere, riguarda comunque tutti i cittadini.
Spesso sono gli stessi cittadini a sollecitare un consigliere affinchè ponga un interrogazione in Consiglio Comunale.
Propongo di fare un passo in avanti sulla strada della partecipazione inserendo sul sito del comune tutte le interrogazioni presentate dai consiglieri e di seguito tutte le risposte dell'Amministrazione.
In questo modo tutti potranno visionare domande e risposte e si amplierà quel canale interattivo di comunicazione tra consiglieri/cittadini e Amministrazione.
Chiedo ai Capigruppo di portare l'argomento in Consiglio Comunale o nelle sedi più opportune per definire tempi e modi di attuazione del servizio.
Se la partecipazione fa progredire una città, diamogli altri strumenti per crescere.

giovedì 4 febbraio 2010

Il Wi- Fi in biblioteca a Cernusco. Scusate il ritardo e non solo.


Habemus wi-fi in biblioteca.
Ci sono voluti ben 2 anni e mezzo per avere il servizio wi-fi in Biblioteca a Cernusco sul Naviglio.
Mai stato cosi difficile avere ciò che velocizza la comunicazione.
Un servizio, quello della connessione internet senza fili, che potrebbe essere esteso a tutti i posti pubblici della città in maniera gratuita.
Non solo siamo in ritardo ma abbiamo anche cambiato le promesse elettorali e purtroppo in senso peggiorativo.
Lascio all'Amministrazione godere delle lodi per l'avvenuta partenza del servizio e mi accollo le scuse per questo cambiamento di programma.

Chiedo scusa ai cittadini per il ritardo con cui si è attivato un servizi velocissimo.

Chiedo scusa perchè avevamo promesso in campagna elettorale che il servizio sarebbe stato gratuito ed invece è a pagamento.

Chiedo scusa per i soldi sprecati in quanto, il contratto è costato ben 24.000 euro quando con meno di 7.000 se ne sarebbe fatto uno con una teconologia più moderna. Per capirci, una tecnologia 6 volte superiore come velocità e con una copertura superiore di ben 4 volte, costerebbe meno di 7.000 al posto di più di 24.000

Chiedo scusa a tutti i minorenni, che a casa propria utilizzano internet come il pane quotidiano, se non possono utilizzare il nuovo servizio in biblioteca, in quanto un Regolamento "medioevale", approvato in consiglio comunale con il mio solo voto contrario, non ne consente l'accesso.

Chiedo scusa perchè sullo sviluppo dell' interattività e della multimedialità più che di sinistra sembriamo una banda dell'opus dei.

Per riparare ai peccati commessi, prometto di pagare di tasca mia l'abbonamento per un anno al primo che mi consegnerà la ricevuta dell'attivazione del servizio.
Invito esteso anche agli altri consiglieri comunali e agli amministratori tutti.

Infine scusate, se la larga banda a Cernusco, purtroppo non sempre "allarga" le idee.

Buon interattività a tutti voi.

martedì 2 febbraio 2010

Manifesti elettorali. Uno spreco di soldi e un offesa alla povera gente.

E' cominciata la campagna elettorale delle Regionali e Milano, come penso tutti i capoluoghi di provincia, è tutta tappezzata di manifesti elettorali.
Sono tanti i soldi che i partiti di destra e di sinistra, centro compreso, spendono in inutili manifesti elettorali.
Mi piacerebbe conscere chi vota l'uno o l'altro partito per la visione di un manifesto elettorale "accattivante"? Credo nessuno.

Unica certezza di tanta tappezzeria elettorale sono i rimborsi elettorali che i partiti percepiscono per coprire dette spese.
Insomma, i manifesti li paghiamo noi.
In tempi di crisi come questi è un offesa a chi non ha lavoro e a chi fa fatica a tirare fine mese buttare tanti soldi in stampe e costi di affissione.
Si mettessero quei soldi nelle tasche di chi ha bisogno sarebbe cosa buona e giusta.
L'unica certezza di questa moda, è la svendita della politica alla pubblicità .
Ma con la pubblicità non si costruisce un paese.
Sarebbe ora di finirla.

p.s. A Cernusco sul Naviglio propongo per la prossima campagna elettorale di consegnare i manifesti, con qualche contenuto a fianco del faccione del/la candidato/a, ad un unico attacchino che li affiggerà negli spazi consentiti evitando le sovrapposizioni e le esagerazioni.
In questo modo non dovranno essere spesi soldi inutili per stampare tanti manifesti il cui unico scopo è di coprire quelli degli altri.
Uno scatto di civiltà e un risparmio in tempi di crisi.
Riusciranno i partiti a tanto ??