lunedì 6 luglio 2009

Con Zapatero per tornare a credere nella politica



Ho trovato il pezzo sul blog di Pippo Civati e mi sono subito trovato a mio agio. Mi sono emozionato.

" Amore per il bene, un ansia infinita di pace, il miglioramento sociale degli umili" sono i tre principi del credo politico di Zapatero.
Come non condividerli e come non farli propri?!

E a questo proposito invito a leggere il libro ZAPATERO, Il socialismo dei cittadini, ed. Feltrinelli, dove si scopre un grande statista vermamente democratico difensore della dignità di ogni persona.

Anche in Italia c'è bisogno di sognare, c'è bisogno di volare, c'è bisogno di uno come Zapatero.


traduzione del video
Quando parla dice qualcosa.
"Se viviamo insieme, insieme dobbiamo decidere."
Difende i suoi avversari."L'ex presidente Aznar fu eletto dagli spagnoli ed esigo rispetto."
Non genera tensioni.
"Ad ogni insulto che riceviamo, noi una proposta. Ad ogni squalifica, una idea. E ad ogni esagerazione, un sorriso."
Riconosce i suoi errori.
"Riconosco il chiaro errore che ho commesso davanti a tutti (..il resto nn si capisce x' applaudiscono)"
Si emoziona.
"Abbiamo dedicato leggi, sforzi, mezzi e risorse, e ne dedicheremo molti altri per combattere con tutta l'energia la "lagra"(non lo trovo.. intollerabile della violenza maschilista che fa soffrire tante donne."
Non mente.
"La verità in democrazia apre sempre il cammino, sempre."
Sa ridere di se stesso.
Fa quello che promette.
"Queste circostanze mi hanno portato a optare per la decisione di ordinare il rientro dei nostri soldati con la massima sicurezza e nel minor tempo possibile"
E ha un Piano.
"Celebrare l'avanzo sociale dei più deboli e sentirci orgogliosi del fatto che la Spagna alla fine, dopo secoli, possa essere nel mondo tra i migliori del XXI secolo"
Che tipo di politico è questo?
"Accetto la candidatura del partito socialista alla presidenza del govero di Spagna"
Con Zapatero per tornare a credere nella politica.

domenica 5 luglio 2009

IO CI SONO

Ignazio Marino si candida alla segreteria del PD e pone come primo punto la questione della laicità.
Tre cose per dire a Marino che anche IO CI SONO.

1.Il Pd nato sulla scelta, in primo luogo, di DS e Margherita soffre continuamente tutti coloro che vogliono giocare in una nuova squadra (PD) con le vecchie maglie (DS e Margherita). Marino è libero, come me, da queste provenienze ed accetta la sfida del nuovo e non del vecchio riciclato.

2.Marino pone come primo punto la questione della Laicità.
La laicità è il terreno su cui si può fondare un vero partito riformista.
La laicità è il luogo dei diritti di tutti e il luogo della ridefinizione dei confini, soprattutto tra religione e politica.
La laicità non và presupposta bensi va messa al primo punto perchè è il fondamento su cui costruire le proposte di civiltà e di rinnovamento.

3. Marino parte svantaggiato ma non parte impreparato.
Si è messo in gioco nonostante i "buoni consigli" dei soliti noti, D'Alema in testa, che lo invitavano a soprassedere.
D'Alema ha infatti aggiunto che Marino «manca dell' esperienza politica necessaria a dirigere questo partito soprattutto in questo momento».
D'Alema, come altri "esperti", ha sul groppone il rilancio del Cavaliere grazie alla Bicamerale e alla mancata legge sul conflitto di interessi.
Mi sembra quindi che l'esperienza politica da lui decantata come attributo positivo, a volte abbia fatto brutti scherzi e quindi non sia così indispensabile. Anzi!!
Io sono affascinato dalle persone che sanno sfidare i poteri forti e le sfide controcorrente.

E Marino ha dimostrato di saperlo fare.

Ecco perchè dico IO CI SONO!!!

Appello contro le leggi raziali

Dall' inizio dei tempi l'anima di Dio si dona al mondo disperdendosi nei luoghi più diversi attraversso ogni persona umana.
Nella società multietnica grazie all'incontro tra le persone che discendono da questi luoghi ritroviamo la vera anima di Dio.
La società multietnica diventa così lo specchio dell'anima di Dio, da cercare e da amare.
Questa legge non solo è contro dio, ma soprattutto è contro la natura umana da sempre luogo di contaminazione.
La contaminazione è vita, e rendere fuorilegge l'incontro tra persone di differenti provenienze è rendere fuorilegge la natura umana.

Per questo ho firmato l'appello su Micromega contro il ddl sicurezza.

giovedì 2 luglio 2009

Hai due mucche

Perchè non aprire un etichetta BARZELLETTE?
Ecco fatto. Buon divertimento.



SOCIALISMO:
Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

FASCISMO:
Hai 2 mucche
Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare
un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte
come 4 mucche.
Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di aver
lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di
credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio
delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società
soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche
beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5
mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono
trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con
sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che
rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.
Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con
l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai
abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per
beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

lunedì 29 giugno 2009

domenica 28 giugno 2009

Società multietnica e Dio

Dall'inizio dei tempi l'anima di Dio si dona al mondo disperdendosi nei luoghi più diversi attraversso ogni persona umana.
Nella società multietnica grazie all'incontro tra le persone che discendono da questi luoghi ritroviamo la vera anima di Dio.
La società multietnica diventa così lo specchio dell'anima di Dio, da cercare e da amare.

gargapensiero

giovedì 25 giugno 2009

Quando la chiesa tace

Pechè la Chiesa, o meglio la gerarchia ecclesiastica tace in riferimento allo "scandalo" che ha colpito, o meglio di cui solo ora se ne viene a sapere, Berlusconi?
Cito una lettera aperta, schietta e sincera di don Paolo Farinella al Cardinal Bagnasco e l'acuta analisi apparsa oggi su Repubblica del teologo Vito Mancuso.

Rimane sempre valida la riflessione di un passo di un Padre della
Chiesa, l'integerrimo sant'Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in
guardia dalle lusinghe e dai regali dell'imperatore Costanzo, il Berlusconi
cesarista di turno: "Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci
perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso,
un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre;
non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci
la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la
schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma
prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide
l'anima con il denaro"
/(Ilario di Poitiers, Contro l'imperatore Costanzo
5)./


In un certo modo Belusconi sta "perseguitando" la chiesa nella sua anima, permettendo di distinguere la vanità dalla verità.
Quando anche il corpo seguirà l'anima finalmente la voce dei vescovi riprenderà a profetizzare. Per ora rimane muta.

Quando barare non paga.

Penoso rincorrere un grande comunicatore che non vuole comunicare (rispondere alle domande)
Imbarazzante vedere un imprenditore che gode del libero mercato, impedirlo quado non gli conviene.

Perchè tutto questo?
Forse perchè il nostro piccolo uomo ha barato e non può scoprire le carte.

mercoledì 24 giugno 2009

Ridateci i giornalisti



Beh. Minzolini potrà mica remare contro chi lo ha messo sull'altare del TG1?
Dopotutto, abbiamo visto che chi segue il padrone fà carriera parlamentare. Ricordate il "betulla"?
Da un'altra parte sarebbe radiato dall'ordine. In Italia è andato in Parlamento.

Anche dall'altra parte qualche peccatuccio lo abbiamo.
Ezio Mauro direttore di Repubblica ha intervistato tempo fa Colaninno sul "salvataggio" Alitalia e sul suo passato professionale.
Perchè non ha messo il dito nella piaga sul modo in cui Colaninno ha acquistato Telecom lasciandola in un mare di debiti, e grazie a quali coperture?
Se lo avesse fatto sarebbe ancora più credibile quando racconta la verità su Berlusconi.

Ridateci i giornalisti che sono fuori dal gioco delle parti.
Ridateci i giornalisti che pongono domande scomode e non aste da microfono.
Ridateci i giornalisti che "bastonano" i politici.
Ridateci i giornalisti che amano la verità, da qualunque parte sia.

Mie interrogazioni in Consiglio Comunale di Martedi 23 giugno

Ieri sera consiglio comunale.
In breve vi ricordo le interrogazioni che ho presentato al Sindaco.
1. Mi sono agganciato all'interrogazione del consigliere Rocchi che tra l'altro segnalata l'ancora elevato flusso di traffico in zona ZTL.
Il traffico , grazie alla ZTL è notevolmente diminuito in centro ma ho chiesto se sia possibile rilasciare il pass di ingresso ai residenti con opzioni limitate riguardo le strade da percorrere, come avviene anche per noi consiglieri comunali.
Entriamo in via Tizzoni e possiamo uscire solo da via Marconi.
Ad oggi i residente hanno la possibilità di tagliare per il centro per qualsiasi via grazie al pass.
Limitare le strade di percorrenza diminuerebbe ulteriormente il flusso e permetterebbe una migliore vivibilità del centro.
2. Mi sono agganciato all'interrogazione del consigliere Severgnini che interrogava l'Assessore all'Istruzione e Politiche Giovanili Magistrelli circa la mancata proposta di campo estivo per i ragazzi delle medie.
Ho chiesto anche io il motivo e ho suggerito di sviluppare una proposta in quanto la fascia dei ragazzi delle medie è un età critica a cui non può mancare una proposta di aggregazione estiva.
Gli oratori non possono rimanere i soli ad effettuare una proposta estiva, pena l'esclusività che limiterebbe la libertà di scelta.
3. Ho segnalato la rottura da parecchi mesi dei ponti di legno lungo il percorso vitae all'altezza del centro sportivo, lato metropolitana.
Per due motivi, uno di sicurezza per i sempre più numerosi frequentatori del lungo naviglio.
Secondo per evitare, a fronte dei tanti lavori che l'amministrazione sta compiendo, la presentazione di un brutto biglietto da visita in una zona frequentatissima anche dalle persone dei comuni vicini.

Il Sindaco ha garantito che il lavoro è in agenda.
Bene.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267