venerdì 26 aprile 2013

MOZIONE ISEE IN CONSIGLIO COMUNALE


 Ecco il testo della mozione sull'isee, condivisa da tutti i capigruppo in conferenza e  passata all'unanimità nel consiglio comunale di lunedi 22 aprile 2013

al  Presidente del consiglio comiunale
fabio colombo

Nuove disposizioni in merito all’isee
per l’accesso ai servizi comunali


PREMESSO
che l’Amministrazione Comunale deve farsi garante del principio di equità,  garantendo che le tariffe di accesso differenziate ai servizi comunali siano commisurate alla reale situazione economica familiare,

Il consiglio comunale di Cernusco sul Naviglio
Impegna
 Sindaco e Giunta ad elaborare un apposito regolamento in materia di ISEE che fondi le tariffe di accesso ai servizi comunali sull’ISEE familiare, evitando, ad esempio,  che queste si fondino, come nel caso dei servizi scolastici,  sull’ISEE relativo al solo reddito del familiare convivente col bambino

Ciò consentirebbe non solo di garantire il principio di equità citato in premessa, ma anche di recuperare risorse, erogate oggi anche a chi non si trova in reali necessità, che potrebbero essere più opportunamente impiegate al servizio della collettività.

Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città

domenica 21 aprile 2013

Interpellanza al Sindaco su esuberi alla materna e ai nidi


Al Sindaco Eugenio Comincini
All’Assessore alla Pubblica Istruzione  Rita Zecchini
All’Assessore ai Minori e alla Famiglia Silvia Ghezzi

Interpellanza sui servizi per l'infanzia con particolare riferimento agli esuberi della scuola materna e ai nidi
da fare nel consiglio comunale di Luned' 22 aprile 2013

PREMESSO 
-che, per il TERZO ANNO CONSECUTIVO, circa 30 bambini risultano in esubero alla scuola dell’infanzia;

CONSIDERATO
-che l’anno scorso, grazie alla battaglia del  Comitato Genitori  (appositamente costituitosi sulla questione esuberi) è stata portata all’attenzione dell’Amministrazione non solo l’emergenza dell’anno scolastico 2012/2013 ma soprattutto la mancanza di programmazione, evidenziando i numeri degli esuberi anche per l’anno scolastico 2013/2014 costringendo di fatto l’Amministrazione a trovare una soluzione evitata nel 2011 per mancanza di emersione pubblica dell’identico problema.

RITENUTO
-che politicamente e socialmente, non è accettabile proclamare la Cernusco family friendly e poi mancare nella programmazione facendo  ogni anno sempre più “vittime”;
-che sia inaccettabile la posizione dell’assessore Rita Zecchini che ha dichiarato   “Speravamo di avere altri numeri, ma quest’anno l’inserimento di sei nuovi bambini disabili, ricordo che in questo caso le classi possono avere un numero massimo di 25 alunni invece che 29, ha portato a questa lista d’attesa” poiché le politiche scolastiche a breve e lungo termine non possono essere certo fondate sulla “speranza.
-che sia grave non aver fatto tesoro dell'esperienze degli anni passati per impostare soluzioni nuove e alternative non solo rispolverando l’ingiusta e discriminatoria soluzione proposta l’anno scorso che prevede, SOLO PER LE FAMIGLIE DEGLI ESUBERI, il pagamento di una quota che nessuna altra famiglia paga per l’iscrizione dei propri figli alla scuola dell’infanzia ma anche non dando il via, per tempo, alla realizzazione della nuova struttura necessaria a ospitare i bambini;

CONSIDERATO
-       che la Cernusco Family Friendly, tanto sbandierata nei programmi elettorali, continua a registrare inaccettabili liste d’attesa per la scuola dell’infanzia e per i nidi;
-       che anche l’Associazione Eccemmamma fondata dall’Assessore ai Minori e alla Famiglia Silvia Ghezzi, facente parte ancor oggi del suo Direttivo,  ha dichiarato nel filmato Poponne visibile nel sito di Eccemamma che Cernusco è quasi la città ideale e che vuole farla diventare Poponne ( minuto 12:05) chiedendo per bocca degli intervistati nel video più servizi per le famiglie a partire da nidi e materne.

RITENUTO
-       che, sia i nidi sia le scuole per l’infanzia, siano servizi indispensabili per garantire alle famiglie la possibilità di conciliare famiglia e lavoro
-       che occorre considerare nidi e materne quali infrastrutture necessarie per una società civile, ribadire che tutti i bambini hanno pari diritto di accesso e comportarsi di conseguenza;
- che sia arrivato il momento, per questa Amministrazione, di ragionare seriamente su queste problematiche in maniera concreta, efficiente e funzionale, senza nascondersi dietro il Patto per la scuola lanciato dall’Assessore all’Istruzione Zecchini che, senza soluzioni concrete ai problemi reali e attuali, rischia di diventare un paravento per la perdita di altro tempo;

PRESO ATTO
- che, come da Relazione Previsionale e  Programmatica 2013-2014-2015 approvata nel precedente Consiglio comunale, ci sono 2.455 bambini in età prescolare dagli 0 ai 6 anni,

SI CHIEDE al Sindaco, all’Assessore alla Pubblica Istruzione Zecchini e all’Assessore ai Minori e famiglia Ghezzi

1.    Il motivo per il quale l’Assessore Zecchini abbia intenzione di discriminare a livello economico i bambini esclusi facendo pagare alle loro famiglie il servizio educativo?
2.    Se sia intenzione dell’Amministrazione trovare  soluzioni reali e non discriminatorie per far fronte al problema ormai non contingente ma strutturale degli esuberi alla scuola materna?
3.    A che punto è il progetto,  già nel vostro programma del 2007 ribadito anche in quello del 2012, definito nelle linee programmatiche dal Sindaco  “priorità assoluta”   della costruzione di una nuova scuola?
4.    Il motivo per il quale nelle linee programmatiche del Sindaco si parli di implementazione dei posti negli asili nido mentre nella Relazione già citata i posti siano da oggi  al 2015 sempre e solo 126?
5.    Se esiste un coordinamento di tutti i nidi, pubblici e privati, presenti sul nostro territorio in modo da fornire un servizio preciso e puntuale alle nostre famiglie. Se esiste, perché non è pubblicizzato sul nostro sito? Se non esiste, non è forse il caso di istituirlo come base del fantomatico Progetto Informafamiglia sbandierato dall'assessore Silvia Ghezzi?
6.    Se è intenzione dell’ Assessore Ghezzi istituire l’albo delle baby sitter che era stato previsto  dal contratto di quartiere ma eliminato proprio dall’Assessore Zecchini  nella precedente legislatura amministrativa?


Grazie per la risposta scritta
Cordiali saluti



Claudio Gargantini  Capogruppo  Persona e Città

Altri firmatari…………

sabato 20 aprile 2013

Interpellanza Anziani soli per il consiglio comunale

Lunedi 22 aprile consiglio comunale
Ecco l'interpellanza che presenteremo al Sindaco e all'Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia Silvia Ghezzi.


Alla cortese attenzione
Sindaco Eugenio Cominicini
Assessore Servizi Sociali, Silvia Ghezzi
SEDE




OGGETTO: Interrogazione Anziani Soli

Premesso che si avvicina il periodo estivo e, come ogni anno, occorre prestare particolare attenzione al problema degli anziani soli e delle famiglie di anziani in emergenza senza alcun aiuto o
strutture alle quali rivolgersi nel bisogno "in acuto".

Si interrogano il Sindaco e l’assessore ai Servizi Sociali per sapere:

1) se il settore Servizi Sociali ha predisposto un censimento dei casi più difficili di anziani malati soli

2) se sono chiari i bisogni dell’anziano solo e malato e cioè quelli relativi all’igiene personale e della casa, alla preparazione dei pasti, alla somministrazione dei  medicinali;

3) se esiste una figura cardine di comunicazione tra territorio e Servizi Sociali per segnalare i casi urgenti come per esempio la Rete dei Medici di Famiglia o le Associazioni di Volontariato che prestano assistenza e, se non esiste, se non si ritenga utile e urgente istituzionalizzarla

4) se esiste un coordinamento tra le Associazioni di Volontariato come per esempio CARITAS, AUSER, S. VINCENZO che a volte sono presenti in contemporanea sovrapponendosi e contrastandosi negli interventi e, se non esiste, se non si ritenga utile istituzionalizzarlo;

5) se l’amministrazione è al corrente che il mese di agosto, nei giorni di sabato e domenica  non vengono forniti i pasti a domicilio?

6) se, a proposito del punto 5) esiste una procedura interna al Settore Servizi Sociali che controlli la qualità dei servizi erogati che, tra l’altro, sono un costo consistente per l’Amministrazione e devono essere costantemente presidiati;

7) a che punto è il centro diurno integrato anziani di via buonarroti, quali servizi conterrà e quando partirà?

8) se è intenzione dell’Amministrazione avviare il percorso per istituire una casa di riposo per anziani a Cernusco sul naviglio?

Grazie per la risposta scritta
Cordiali saluti

Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città

altri firmatari.............




giovedì 11 aprile 2013

Regolamentazione commissione mensa e problema esuberi a Cernusco sul naviglio.


Nei giorni scorsi è emerso da articoli di stampa che il Comune di Cernusco non si è dotato di un regolamento COMUNALE per il funzionamento della Commissione Mensa come previsto dalle linee guida della Regione Lombardia per la refezione scolastica (2002) che ritengono “indispensabile da parte del soggetto titolare del servizio la definizione di un regolamento per il funzionamento della stessa”;

I genitori volontari della Commissione, in questi anni hanno lavorato con impegno senza essere legittimati né tutelati dal Comune di Cernusco.  
Riteniamo quindi necessario che l’Amministrazione Comunale porti al più presto al vaglio della Commissione Istruzione un regolamento da approvare in Consiglio. Sulla stesura del nuovo regolamento sarà fondamentale il contributo dei genitori dell’attuale Commissione Mensa ma anche quello di altri organismi partecipativi legati al mondo della scuola (Comitati genitori, associazioni, etc.).

Il nuovo regolamento, che ci auguriamo preveda la sola partecipazione di genitori, docenti,  tecnici comunali ed esperti potrà incrementare la partecipazione dei genitori al fine di migliorare ulteriormente il controllo sul servizio di refezione scolastica che interessa migliaia di bambini e di famiglie valorizzando anche le proposte di miglioramento dello stesso.

In tutto questo percorso stupisce l’assenza dell’Amministrazione e in particolare il silenzio dell’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Zecchini che avrebbe il compito di adeguare alla normativa una situazione anomala che mette in imbarazzo soprattutto i genitori dell’attuale commissione mensa a cui va il nostro ringraziamento per tutto il lavoro che continuano a svolgere con competenza e passione civica.

Per quanto riguarda gli annunciati esuberi spiace constatare come con l’arrivo del nuovo Assessore all’Istruzione Rita Zecchini nulla sia cambiato, anzi  peggiorato, a partire dalla dichiarazione della stessa che preannunciava zero esuberi manifestando palesemente anche questa volta una mancanza di programmazione.

E’ grave che non si sia fatto tesoro dell’esperienze degli anni passati per impostare soluzioni nuove e alternative rimanendo appesi alla sola  speranza di invio delle insegnanti da parte del Provveditorato.

Occorre considerare  nidi e materna quali infrastrutture necessarie per una società civile e  ribadire che tutti i bambini che si iscrivono alla materna hanno pari diritto di accesso e comportarsi di conseguenza.

Bisogna mettere in cantiere possibili azioni  alternative al potenziale mancato arrivo delle insegnanti come distribuire su tutti eventuali costi per pagare i nuovi insegnanti. Per esempio con un aumento di 10 cent. per pasto o spalmando su tutti un contributo in modo che nessun bambino venga discriminato ed escluso.

In caso contrario il tanto dichiarato  slogan  di una Cernusco family friendly suonerebbe sempre più come una presa in giro fatto anche questa volta  sulla pelle dei più piccoli e delle loro famiglie.

Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città

mercoledì 3 aprile 2013

Litigare con efficacia si può attraverso l'ascolto di mondi possibili.

“Non vi sono mai due persone che non si capiscono; vi sono solo due persone che non hanno discusso”.
Proverbio africano


Personalmente ritengo che i litigi siano, al pari delle polemiche strumentali  e delle domande semplici, enormi fonti di ricchezza e di crescita umana. 

Penso che il corso della vita sia determinato  dalle risposte più  che dagli stimoli.

Per quanto riguarda i litigi "efficaci" segnalo questo interessante articolo che spiega come si può portare a casa qualcosa di buono da ogni situazione litigiosa.

Per quanto riguarda l'ascolto, determinante per un litigio efficace, segnalo un libro che mi sta appassionado,  L'arte di ascoltare e mondi possibili da cui riporto le sette regole:

1. Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni. Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca.
2. Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista. Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punto di vista.
3. Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti a vedere le cose e gli eventi dalla sua prospettiva.
4. Le emozioni sono degli strumenti conoscitivi fondamentali, se sai comprendere il loro linguaggio. Non ti informano su cosa vedi, ma su come guardi. Il loro codice è relazionale e analogico.
5. Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili. I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e irritanti, perché incongruenti con le proprie certezze.
6. Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della comunicazione. Affronta i dissensi come occasioni per esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei conflitti.
7. Per divenire esperto nell'arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad ascoltare, l'umorismo viene da sé.


Insomma 7 regole importanti che valgono per la vita privata come in quella  pubblica, in famiglia come al lavoro, in amicizia come in politica. 

Quindi litigare fa bene se si sà ascoltare. 
Claudio


Il futuro Patto per la scuola non deve farci dimenticare i problemi esistenti oggi


Persona e Città ha accolto con interesse la conferenza di sabato 23 marzo per costruire un Patto sulla scuola.

Ciò non deve farci dimenticare che sono molteplici i problemi piccoli e grandi che toccano da vicino la vita delle nostre famiglie in relazione alle questioni scolastiche a partire dagli  esuberi preannunciati sulla scuola materna senza dimenticare la domanda verso l’asilo nido, che l’anno scorso non ha soddisfatto in pieno le domande, ma che deve essere considerato, per una Cernusco veramente family friendly, al pari delle  “infrastrutture” di un paese moderno e civile.

In relazione alla parte amministrativa della mensa vogliamo sottolineare il disagio creato dalla Gemeaz nella gestione del nuovo sistema di pagamento della refezione che ha portato in alcuni casi ad accumulare più rate in un unico accredito bancario.

Invitiamo il Sindaco, che ha preannunciato su facebook un incontro con la Gemeaz Cuzin per Venerdi 5 aprile per affrontare le problematiche che sono rimaste irrisolte,  a far valere le ragioni delle nostre famiglie per un servizio più efficace.

Nelle questioni inerenti la scuola vogliamo rilevare l’importanza di un comitato di controllo dei genitori per quanto riguarda la mensa e invitiamo gli uffici e l’Amministrazione a evidenziare meglio i rapporti e le modalità di collaborazione con la stessa.

Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città

Alcune domande al Presidente della Consulta dello Sport Roberto Ambrosoni sul suo funzionamento


Diamo merito a Roberto Ambrosoni Presidente dell’Atletica Cernusco, insieme ad altre società sportive, di aver  chiesto in tempi non sospetti l’attivazione della Consulta dello Sport e di aver partecipato alla stesura del suo Regolamento nel gruppo di lavoro coordinato da Claudio Gargantini quale consigliere incaricato dal Sindaco a fine 2007 per  stendere il Regolamento  della Consulta dello Sport
Ora Roberto Ambrosoni si ritrova Presidente della Consulta e riteniamo che nessuno come lui possa interpretare al meglio questo ruolo affinché la Consulta diventi ciò per cui è stata pensata, creando le condizioni affinché  i principi e le competenze presenti nel Regolamento vengano attuate.

Poniamo qui alcune domande in vista dell'Assemblea della Consulta dello Sport di Giovedi 4 aprile alle ore 20.45 in sala consiliare aperta al pubblico.

Partecipazione.
Abbiamo visto  convocare un Assemblea a marzo 2013  dopo quasi  un anno e partecipata per un quarto dei membri. Se il ruolo della Consulta era quello di coinvolgere chiediamo al Presidente quali sono i motivi di tale mancata partecipazione?
Inoltre essendo stata convocata dopo un anno ci si aspetterebbe dal Presidente una relazione sul lavoro svolto in questo suo primo anno di reggenza. Speriamo che questa dimenticanza possa essere recuperata in apertura di serata dal Presidente. Il mondo sportivo e i cittadini  meritano di conoscere l’attività svolta dal Direttivo. 

Concessione spazi
Nell’Assemblea invalidata di marzo 2013 sia il Presidente Ambrosoni che il vice Presidente Villa alla richiesta del rappresentante del softball Brivio in merito alla richiesta della sua società di utilizzare il container presso l’ingresso del centro sportivo di via Buonarroti  hanno replicato di non essere a conoscenza di tale  richiesta
Ricordo che in data 27 marzo 2012 il dirigente Cazzaniga inviava richiesta di parere protocollata al Presidente della Consulta e ai membri del Direttivo chiedendo , tra gli altri, un parere sull’utilizzo della struttura segnalando le due richieste ricevute, una dall’Atletica Cernusco e l’altra dall’Associazione di Softball
A questo proposito il direttivo della Consulta verbalizza nel direttivo del 2 aprile 2012 di ipotizzare l’utilizzo del container all’Atletica, decisione presa  e  protocollata il 18 giugno 2012 con una lettera indirizzata al dirigente Cazzaniga e all’Assessore allo Sport Zacchetti.
Stessa modalità con date differenti anche per le nuove ore palestra disponibili grazie  alla convenzione con l’Aurora – Bachelet
Anche qui c’è stata la comunicazione da parte degli uffici mal gestita dal Direttivo.
Essendo il Presidente e il Direttivo il garante del funzionamento della Consulta chiediamo di recuperare quel livello di trasparenza e di comunicazione che può essere di sprono ad una piena partecipazione che il mondo dello sport richiede.

Nuovi sviluppi
Il centro sportivo di via Buonarroti, grazie al potenziale sviluppo dato dallo scambio di aree definito in consiglio comunale, che porterà ad un incremento del 25 % dell’attuale spazio, meritano una riflessione anche  in Assemblea per comprende come sviluppare il centro secondo una pianificazione che eviti  i particolarismi che spesso hanno caratterizzato lo sviluppo del centro per dimostrare come un sport vero leale e di tutti sa guardare oltre i propri confini.
Di tutto questo non c’è spazio nell’odg  quasi che temi cosi importanti possano essere frutto di discussione del solo Direttivo. Chiediamo che vengano inseriti nelle varie.
Inoltre sappiamo essere presenti in Cernusco personaggi con ruoli importanti nelle federazioni sportive Regionali e nel Coni.
Pensiamo che una Consulta attiva e propositiva debba sfruttare tutte le opportunità di confronto e riflessione cercando nel suo percorso quegli attori  che di volta in volta possano dare un contributo allo sviluppo dello sport  e delle sue strutture.

Comunicazione  e trasparenza
Essendo le Assemblee momenti aperti al pubblico, invito il Presidente a migliorare la comunicazione dei lavori della Consulta  a tutta la cittadinanza vuoi  sul sito comunale come sul nuovo Calendario delle Associazioni, per non dire sulla stampa attraverso comunicati specifici.
Anche i Verbali  possono e devono essere pubblicati per permettere a chiunque di informarsi e di dare il proprio contributo attraverso i rappresentanti presenti in Assemblea e nel Direttivo.
Pensiamo che sia dovere della Consulta mantenere  alto il livello di trasparenza e comunicazione cosi da permettere a tutti i cittadini di contribuire alla crescita della nostra comunità nei diversi ambiti di competenza.
Persona e Città attraverso il suo consigliere comunale è disponibile a contribuire a far si che la Consulta sia ciò per cui è stata pensata quale luogo di rappresentanza, di crescita  e di sviluppo dello sport in città.

Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città

domenica 31 marzo 2013

Incontro e Assemblea di Persona e Città

Mercoledi 10 aprile ore 21 incontro su sport, scuola e sociale e Sabato 13 Assemblea annuale
Come sempre ogni incontro è una tappa di questo viaggio.
Se vuoi farti anche solo una stazione sei benvenuta/o

venerdì 29 marzo 2013

lunedì 25 marzo 2013

Mettiamo in rete la Buona Scuola


Sabato 23 marzo si è tenuta la conferenza Buona Scuola per iniziare il cammino cernuschese verso un Patto per la Scuola.
Conferenza ben organizzata dall’Assessore all’ Istruzione Rita Zecchini e dalla Presidente della commissione consiliare Agnese Rebaglio anche grazie anche al contributo  dei consiglieri comunali di maggioranza e opposizione che hanno condiviso il progetto nelle commissioni dedicate.
Interessanti gli interventi dei relatori come quelli dei partecipanti che hanno messo tanta carne al fuoco su cui ora è necessario e doveroso lavorare affinché, Assessore in testa, l’Amministrazione e la politica  diventino quella cabina di regia per costruire il Patto grazie alla collaborazione di tutte le componenti del mondo scolastico.
L’ obiettivo è quello di dotare il Patto di quegli strumenti necessari affinché i valori declinati in apertura dall’Assessore Zecchini vengano  discussi, condivisi e attuati.
A questo proposito invitiamo l’Assessore a creare un apposito sito o blog per  mettere in rete i contributi presenti e futuri  così da  raccogliere gli spunti di tutti e sviluppare il dibattito tra le varie componenti.
Persona e Città non mancherà di portare il proprio contributo per costruire insieme il Patto per la Scuola.
Claudio Gargantini
Capogruppo Persona e Città
p.s. del 27 marzo. Nella preparazione del Seminario segnalo anche  il preziosissimo contributo del Dirigente dell’Ufficio scolastico Cazzaniga e dei suoi collaboratori. Segnalazione doverosa e sentita. Scusate la dimenticanza nel post qui sopra.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267