martedì 3 novembre 2009

Contro la violenza sulle donne.

Della violenza sulle donne ne avevo già scritto .

Torno a parlarne oggi segnalando 3 appuntamenti in quel di Cernusco sul Naviglio.

Mercoledi 4 novembre ore 19.00 durante la trasmissione radiofonica "Persona e Citta" si parlerà di Donne e violenza una ferita nel cuore della societa`.
Ospiti: alcune rappresentanti del Gruppo UDI 'Donne di oggi'
Conduce Andrea Frabetti su Radio Cernusco Stereo fm 93.9
in streaming su www.rcs939.it
in replica giovedi` ore 6.00

A seguire alle 20.30 presso il Palazzo Comunale in Piazza Unità d'Italia staffetta di Donne contro la violenza sulle Donne.

Terzo appuntamento Venerdì 6 novembre in Consiglio Comunale dove verrà presentata una mozione relativa all'iniziativa, contro la violenza sulle donne.

Se ti va scriviamo insieme il mio intervento.
Girami i tuoi spunti - garga7@alice.it
grazie

Visto che si sta parlando oggi di crocefissi da mettere o da togliere, ti lascio con questa immagine.

Quel fenomeno di Mariastella Gelmini, tra furbizia e realtà.

Questa non la sapevo.
Nel mese di marzo dell’anno 2000 la Gelmini, presidente del consiglio comunale del Comune di Desenzano sul Garda per Forza Italia, fu espulsa dal consiglio, su mozione del suo partito, con la seguente motivazione
[Delibera del consiglio comunale n. 33 del 31/03/2000]:
*”manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa“. *

Naturalmente sul web del governo il curriculum della Gelmini è taroccato e toglie questo increscioso passato....per la serie te ne raconto un'altra e ti cambio la storia.

La notizia si aggiunge alla già più nota, nella quale tra i furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria si infilò anche Mariastella Gelmini.

(Se tanto mi da tanto, dove finirà quella trota del Renzo Bossi?)

Non poteva ora mancare la reazione della Gelmini di fronte alla sentenza della Corte Europea che dice No al crocefisso in aula, "la presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo, ma è un simbolo della nostra tradizione".

La Gelmini Ministro dell'Istruzione del governo Berlusconi, confonde le tradizioni, ossia quelle della furbizia, la sua, con quella della coerenza fino a dare la vita, quella del Cristo crocefisso.

Per favore, cara Mariastella, non esageri col metter il cappello su tutto ciò che le fà sembrare di avere un idea.

HAPPY HOUR per chi negli anni 70-80 era (già) un campione


E' un po' di tempo che anche su facebook girano richieste e idee per una rimpatriata 70-80 di chi fece vivere il GSO Paolo VI (e non solo) in quei fantastici anni.
Nasce così l'happy hour "GSOttanta - per chi allora era (già) un campione!":
Sabato 14 Novembre, ore 19.00.
Se vengono tutti quelli che hanno detto di esserci si preannuncia come l'evento dell'anno.
Per info contatta erma.zac@hotmail.com

In politica occorre dare ragione dele proprie scelte.

Parlando sempre di politica e del mio modo di fare politica, ritengo che non basti "giocare" nella squadra che si ritienga migliore, per riferimenti ideali, per fare cose buone.
Lo schieramento "giusto" non mette al riparo dal fare errori.
Essendo la politica l'arte del possibile e non dell' infallibile, occorre dare sempre ragione delle scelte che si compiono senza ripararsi dietro il voi avete fatto peggio o noi siamo diversi.
Si è diversi quando si gioca la partita guardando il pallone e non le maglie delle squadre in campo.

In politica una cosa vale non per chi la propone ma per le ragioni che la sostengono.

Valore aggiunto di un modo nuovo di fare politica, contro la solita politica dei politicanti, potrebbe essere quel condividere le scelte e i relativi percorsi fin dall'inizio.
Questo modalità di agire permette di valorizzare i contributi e di migliorare la chiarezza delle proprie motivazioni.
Altrimenti la partecipazione rischia di suonare solo come una bella parola.

Credo che le scelte importanti per la città abbiamo bisogno della ricchezza dei contributi non solo dei componenti dello schieramento vincente, ma anche delle componenti opposte.

Calcisticamente parlando una bella partita si gioca con due squadre.

Uno e l'atlro, gli altri


Uno arrestato per possesso di 20 grammi di venti grammi di hashish e due di cocaina è morto in carcere, l'altro, o meglio tutti gli altri no.

La legge non è uguale per tutti.
Sarebbe ora che cambiassero la frase anche nei tribunali, così da non prenderci per i fondelli.

Cernusco in cerca di news


domenica 1 novembre 2009

L'addio di Rutelli

Dall'Amaca di Michele Serra su Repubblica di domenica 1 novembre

Rutelli spiega il suo distacco del PD bersaniano con la "mancanza di discontinuità" rispetto al fu Pci. L'accusa, anche se con intenti differenti, si affianca a quella di Berlusconi con le sue geremiadi sui comunisti che sono sempre comunisti. Più in generale sono in parecchi, anche con le loro migliori intenzioni, a lamentare l'evidente ingombro degli ex Pci (dico i molti milioni di elettori, non solo capi e capetti) nel nuovo partito. Dai neodemocristiani come Rutelli alle frange insofferenti (e opposte a Rutelli) che vorrebbero un Pd più laico e veloce, meno tattico e meno politicante. Avendo votato per Marino e non per Bersani, forse dovrei essere tra quelli che lamentano "la mancanza di discontinuità". Non fosse che mi pare poco sportivo e anche poco intelligente, chiedere agli ex comunisti, che sono di gran lunga la componente più numerosa, nonchè decisiva nel bene e nel male, della sinistra italiana, di sparire e di farsi evanescenti per consentire a Rutelli di sentirsi più a suo agio; o per consentire a Marino di sentirsi maggioranza non essendolo. La storia delle mosche cocchiere è lunga e in genere poco gloriosa. In un partito di massa bisogna sapere accettare di essere minoranza, e di pesare per quello che si conta e per quello che si vale. Marino lo farà. Rutelli no. Ma già lo sapevamo, che i laici sono più tolleranti dei clericali.



Pur se felice per l'addio di Rutelli, cui spero segua quanto prima quello della Binetti, il problema delle provenienze c'è, e riguarda il continuo ricordarlo, come fà lo stesso Serra, quasi ci sentissimo più orfani che risorti.
Questo modo di raccontarci, come ex, significa che il "lutto" ( come si dice in psicanalisi) non è stato elaborato ( la fine di un esperienza) e di conseguenza un vero nuovo partito non sarà nato (nonostante la sigla esista).

Il giorno che ex-comunisti ed ex-cattolici democratici troveranno il modo nuovo di vivere l'esperienza della sinistra senza doversi definirsi ex- o definire ex- gli altri, troveranno un nome nuovo, così bello, che scaraventerà(con rispetto e determinazione) tutti gli altri ex- al di là del muro di Berlino.

Cittadinanza

Un sito interessante per confrontarsi e crescere nella propria cittadinanza

sabato 31 ottobre 2009

Complimenti ragazzi!!

Quarta di campionato CSI della Juniores GSO Paolo VI con gli amici del San Marco.
Squadra carica nonostante le sconfitte delle prime giornate.
11 giocatori contati per squalifiche, infortuni e malattie varie.
Manca anche il portiere e allora Ibra và in porta.
Forse siamo in 12, no purtroppo ancora in 11 perchè il dodicesimo non ha il documento ma la denuncia dei carabinieri per lo smarrimento, che l'arbitro fiscalissimo non considera valido.
Si parte in 11 gran partita fino al 60' 3 a 2 per noi.
Partita umile e vera.
Vediamoli uno a uno
Ibra bravo nelle parate e nei rilanci
Ale a destra non molla la presa
a sinistra malluz gran grinta e determinazione
Piro come libero è perfetto
Pica non molla mai l'avversario
davanti ala difesa Stuch è perfetto nell'interdizione
a sinistra Fede sempre pronto nelle ripartenze
a destra Cala preciso nei suoi lanci
Ciccio gran dribling e gran rigore
ad Angiu sempre pronto a scattare, manca solo il goal
Grande capitan Pep nella ricerca del rigore e nei due goal realizzati.
Mario se avesse avuto il documento l'avrebbe messa dentro.
Grandi tutti, proprio tutti.
Bravi anche mister Vitale e D'amico con il dirigente Piazzolla.
Partita perfetta nonostante qualche goal mancato sotto porta.
Oramai siamo alla fine , parte il recupero.
Ciccio a centrocampo dribla e inaspettamente l'arbitro si inventa un fallo contro.
Da li si "spegne la luce" e nel giro di 90" prendiamo 2 goal
Termina 4 a 3 per gli avversari ma per me il GSO Juniores oggi ha vinto.
Complimenti ragazzi.
Sono orgoglioso di voi.
Alla prossima.

Il coraggio del cardinal Martini

Ci vuole coraggio per raccontare il tempo della preghiera di oggi per un uomo come Carlo Maria Martini.
Un altro esempio di verità e sincerita del nostro cardinale.
grazie

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



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