Conviene ricordare che la prescrizione non è assoluzione e tenere questo video a testimonianza di come si possano dare false notizie anche al TG1
David Mills non è stato assolto, come per ben due volte è stato ripetuto al Tg1. Ma ha commesso un reato che è stato prescritto.
domenica 28 febbraio 2010
Unioni civili dello stesso sesso. Resto in attesa
Rimango in attesa di poterlo fare anche a Cernusco.
Solo allora potremo dire di vivere in un paese normale.
Solo allora potremo dire di vivere in un paese normale.
Il popolo viola
Non ci è rimasta che la società civile a dire che la legge è uguale per tutti.
sabato 27 febbraio 2010
Persone come noi

Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno? E se a sostenere la loro azione ci fossero anche i milioni di italiani stanchi del razzismo?
Per i cernuschesi e i pioltellesi l’invito è di ritrovarsi tutti insieme LUNEDI 1 marzo 2010 alle 17,30 alla fermata della metropolitana di Cernusco (viale Assunta) per una manifestazione pacifica che poi dalle 18.30 proseguirà in corteo sino a Pioltello in via Leoncavallo (quartiere satellite).
Per tutta Italia cliccare qui
Un chiarimento che nulla chiarisce riguardo l'Ipsia.
In riferimento al mio voto contrario sulle questioni Ronco e Ipsia, c'è stato un chiarimento all'interno del partito che nulla ha chiarito.
Perchè se è vero che il problema ha riguardato il metodo, il mio voto contrario, non si vuole riconoscere che quel voto è riferito a una questione di merito di grande rilievo, spostamento o no dell'Ispia e conseguente sviluppo della città.
Ciò significa che se non si rimette in discussione il merito, Ipsia, il mio voto non potrà che essere contrario anche nelle prossime occasioni.
Così che non si fraintendano, le dichiarazioni dell'Assessore-portavoce del PD Della Cagnoletta su InFolio di ieri, che potrebbero far intendere a un mio ripensamento.
Mentre su Ronco è sempre più evidente il regalo fatto ad un imprenditore di un terreno comunale che poteva essere sfruttato direttamente per servizi alla città o in cambio di servizi in altro luogo, per quanto riguarda l'Ipsia non solo non ho avuto nessun ripensamento riguardo allo spostamento della scuola, che reputo un idea più intelligente, ma proprio parlando con i "miei" sono sempre più convinto della debolezza delle motivazioni che sostenevano la scelta della ristrutturazione.
Contrapposizione su pura base ideologica nei confronti delle precedenti proposte dei sindaci Frigerio e Cassamagnaghi.
Non confondiamo cosa volevano fare le precedenti amministrazioni con le opportunità di soluzioni che un Amministrazione come la nostra, potrebbe sviluppare grazie allo spostamento della scuola.
Non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca solo perchè è stato generato da altri.
Lo possiamo adottare noi e farne un uomo migliore.
Proviamoci e miglioreremo la nostra Cernusco.
Perchè se è vero che il problema ha riguardato il metodo, il mio voto contrario, non si vuole riconoscere che quel voto è riferito a una questione di merito di grande rilievo, spostamento o no dell'Ispia e conseguente sviluppo della città.
Ciò significa che se non si rimette in discussione il merito, Ipsia, il mio voto non potrà che essere contrario anche nelle prossime occasioni.
Così che non si fraintendano, le dichiarazioni dell'Assessore-portavoce del PD Della Cagnoletta su InFolio di ieri, che potrebbero far intendere a un mio ripensamento.
Mentre su Ronco è sempre più evidente il regalo fatto ad un imprenditore di un terreno comunale che poteva essere sfruttato direttamente per servizi alla città o in cambio di servizi in altro luogo, per quanto riguarda l'Ipsia non solo non ho avuto nessun ripensamento riguardo allo spostamento della scuola, che reputo un idea più intelligente, ma proprio parlando con i "miei" sono sempre più convinto della debolezza delle motivazioni che sostenevano la scelta della ristrutturazione.
Contrapposizione su pura base ideologica nei confronti delle precedenti proposte dei sindaci Frigerio e Cassamagnaghi.
Non confondiamo cosa volevano fare le precedenti amministrazioni con le opportunità di soluzioni che un Amministrazione come la nostra, potrebbe sviluppare grazie allo spostamento della scuola.
Non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca solo perchè è stato generato da altri.
Lo possiamo adottare noi e farne un uomo migliore.
Proviamoci e miglioreremo la nostra Cernusco.
mercoledì 24 febbraio 2010
La classe operaia
Quando la classe operaia sale sul palcoscenico di Adriano Sofri ieri su Repubblica.
Una grave crisi aziendale, alla Answer di Pistoia, felicemente risolta.
Ogni tanto qualcosa si muove e va segnalato.
Una grave crisi aziendale, alla Answer di Pistoia, felicemente risolta.
Ogni tanto qualcosa si muove e va segnalato.
Amore, sesso e prevenzione.
Ora lo facciamo di più è meglio si dice oggi su Repubblica e il condom è parte di una corretta educazione sessuale.
Eccovi una simpatica vignetta da girare.
Eccovi una simpatica vignetta da girare.
martedì 23 febbraio 2010
Persone come voi

Interessante ed educativa la campagna della chiesa valdese per l'8 per mille.
Sono anni che lascio a loro il mio 8 per mille perchè viene utilizzato al 100 per 100 in opere sociali e non ristrutturazioni di chiese, sviluppo del culto o in campagne contro le leggi dello stato come fa la gerarchia cattolica.
Quando sarà tempo firma anche tu.
lunedì 22 febbraio 2010
SPOSTARE L’IPSIA PER UNA CERNUSCO MIGLIORE!
SPOSTARE L’IPSIA PER UNA CERNUSCO MIGLIORE!
Una scuola nuova per aprire nuovi spazi.

Nel Consiglio Comunale di Mercoledì 17 febbraio si è parlato dell’istituto professionale Ipsia.
Al numero 9 dell’odg c’era la proposta di DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DEL P.R.G. VIGENTE ALLA PROVINCIA DI MILANO PER L’ADEGUAMENTO NORMATIVO ED AMPLIAMENTO, PREVIA PARZIALE DEMOLIZIONE DI UNA PORZIONE DELL’EDIFICIO SCOLASTICO ‘IPSIA MAJORANA’ SITO IN VIA VOLTA N.° 11
Votando contro alla proposta di ristrutturazione in loco ho ritenuto di dare, come consigliere di maggioranza, un chiaro segnale di disponibilità a ripensare al progetto, consapevole che anche qualche altro membro della maggioranza ha manifestato un interesse verso l’idea dello spostamento a ovest della città.
Senza dimenticare che, oltre alle forze politiche che siedono sui banchi dell’opposizione, a favore dello spostamento si sono pronunciate anche altre forze politiche non presenti in consiglio.
Nella seduta del consiglio comunale del 6 novembre lo stesso Sindaco aveva fatto una dichiarazione di apertura verso lo spostamento dell’Ipsia. Eccola.
“Consentitemi di dire una parola anche a chi ritiene che si sia persa la possibilità di spostare l’Ipsia, con essa la fattibilità della realizzazione della terza stazione della metropolitana. Non mi sottraggo al confronto su questo tema. Quanto all’Ipsia, se la Provincia dovesse dirci che è disposta a realizzare la nuova sede dell’Istituto professionale, non avrei problemi a darmi da fare per l’identificazione dell’area, anche nella stessa zona Matplast, o ad ravviare una trattativa con la proprietà per l’acquisizione dell’area”
La collocazione dell’IPSIA a Ovest della città, in località Centro Sportivo- Masaccio, darebbe maggior consistenza allo sviluppo del nuovo polo scolastico, anche grazie ai prossimi arrivi della scuola Aurora-Bachelet e del Pensionato studentesco, che vanno ad aggiungersi al già presente Itsos.
Il potenziamento di questo polo, con lo spostamento dell’Ipsia, darebbe maggiore forza, e senso, alla richiesta della terza stazione della metropolitana in zona Melghera.
Se anche la Facoltà di Scienze Motorie collocasse in questa zona la sua sede e le strutture sportive a lei necessarie, come il Palazzetto, la mensa e le aule didattiche, si verrebbe a creare una congiuntura favorevole che farebbe di Cernusco un polo scolastico- sportivo d’eccellenza.
Lo spostamento permetterebbe di dotare la scuola superiore di tutti gli spazi necessari, spazi che la ristrutturazione in loco non potrebbe pienamente garantire in quanto l’Istituto è nato dall’adattamento di una vecchia scuola elementare.
Inoltre, in questo modo gli studenti potrebbero utilizzare anche gli spazi del nuovo centro sportivo.
Con lo spostamento dell’Istituto possono aprirsi nuovi interessanti scenari anche per il centro storico, la viabilità e lo sviluppo di spazi pubblici o commerciali in zona Metropolitana, che meritano un’attenta riflessione.
Infatti, lo spostamento dell’Ipsia lascerebbe spazio alla costruzione di una nuova strada che da viale Assunta, costeggiando la linea metropolitana in parallelo e in trincea alla stessa altezza dei binari, devierebbe tutto il traffico che ad oggi da viale Assunta si dirige in via Cavour e viceversa, intasando spesso la città nelle ore di punta.
E’ sotto gli occhi di tutti la difficoltà del passaggio pedonale sul ponte di Viale Assunta
dovuto allo strettissimo spazio esistente, oltre alla confusione che si crea davanti alla stazione della metropolitana ogni volta che gli autobus compiono li una lunga sosta, per non dire dell’intasamento che si crea in via Cavour per le soste selvagge in doppia fila o anche solo per le manovre di entrata e uscita dai parcheggi.

La fermata degli autobus
potrebbe essere spostata a lato della metropolitana, lungo via Volta, migliorando l’arrivo e la partenza degli autobus oltre che delle automobili.
Con la costruzione della nuova strada si potrebbe allargare l’isola pedonale esistente che avrebbe come nuovi confini a sud la metropolitana, a est la Biblioteca e Villa Alari, a nord la Chiesa Prepositurale e a ovest l’Ospedale Uboldo, garantendo una zona pedonale e ciclabile includente il naviglio della Martesana.
Lo spazio vuoto

che si creerebbe grazie allo spostamento della scuola offrirebbe la possibilità di installare servizi pubblici o commerciali che darebbero vigore al quartiere, come la Casa della Cultura, che non ha potuto trovare spazio nella Vecchia Filanda, o l’ampliamento della scuola di musica per esempio, che creerebbero un eccellente triangolo culturale con la Biblioteca e la Vecchia Filanda.
Penso che questi progetti debbano essere dibattuti e condivisi da tutte le forze politiche poiché riguardano aspetti importanti dello sviluppo della nostra città riguardo al quale ognuno è chiamato a fare la sua parte. Non possiamo barricarci dietro alle contrapposizioni ideologiche o alle vecchie proposte di parte.
Ricapitoliamo brevemente i vantaggi che conseguirebbero allo spostamento dell’IPSIA e alla costruzione della nuova strada.
Una struttura scolastica più efficiente grazie alla nuova costruzione, invece della ristrutturazione di una vecchia scuola elementare,
Un Polo scolastico - sportivo eccellente, con utilizzo degli spazi del centro sportivo da parte degli studenti,
Il trasferimento degli autobus a fianco della metropolitana con pensilina ad hoc per l’attesa dei passeggeri e parcheggio per le automobili,
Un’isola pedonale allargata con un passaggio pedonale migliore anche sul ponte di viale Assunta, includendo anche il naviglio della martesana,
Una viabilità più fluida grazie all’allargamento della ZTL che eviterebbe l’entrata in paese del traffico passante,
Spazio per nuovi luoghi aggregativi, dalla casa della cultura alla scuola di musica o per altri servizi pubblici o commerciali, che guardino a ovest per non causare disagi alle abitazioni.
Penso che il gioco valga la candela e che meriti la collaborazione di tutti in un progetto veramente partecipato volto a creare a Cernusco un isola pedonale di eccezionale bellezza oltre ad un polo scolastico e sportivo di eccellenza.
Una scuola nuova per aprire nuovi spazi.

Nel Consiglio Comunale di Mercoledì 17 febbraio si è parlato dell’istituto professionale Ipsia.
Al numero 9 dell’odg c’era la proposta di DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DEL P.R.G. VIGENTE ALLA PROVINCIA DI MILANO PER L’ADEGUAMENTO NORMATIVO ED AMPLIAMENTO, PREVIA PARZIALE DEMOLIZIONE DI UNA PORZIONE DELL’EDIFICIO SCOLASTICO ‘IPSIA MAJORANA’ SITO IN VIA VOLTA N.° 11
Votando contro alla proposta di ristrutturazione in loco ho ritenuto di dare, come consigliere di maggioranza, un chiaro segnale di disponibilità a ripensare al progetto, consapevole che anche qualche altro membro della maggioranza ha manifestato un interesse verso l’idea dello spostamento a ovest della città.
Senza dimenticare che, oltre alle forze politiche che siedono sui banchi dell’opposizione, a favore dello spostamento si sono pronunciate anche altre forze politiche non presenti in consiglio.
Nella seduta del consiglio comunale del 6 novembre lo stesso Sindaco aveva fatto una dichiarazione di apertura verso lo spostamento dell’Ipsia. Eccola.
“Consentitemi di dire una parola anche a chi ritiene che si sia persa la possibilità di spostare l’Ipsia, con essa la fattibilità della realizzazione della terza stazione della metropolitana. Non mi sottraggo al confronto su questo tema. Quanto all’Ipsia, se la Provincia dovesse dirci che è disposta a realizzare la nuova sede dell’Istituto professionale, non avrei problemi a darmi da fare per l’identificazione dell’area, anche nella stessa zona Matplast, o ad ravviare una trattativa con la proprietà per l’acquisizione dell’area”
La collocazione dell’IPSIA a Ovest della città, in località Centro Sportivo- Masaccio, darebbe maggior consistenza allo sviluppo del nuovo polo scolastico, anche grazie ai prossimi arrivi della scuola Aurora-Bachelet e del Pensionato studentesco, che vanno ad aggiungersi al già presente Itsos.
Il potenziamento di questo polo, con lo spostamento dell’Ipsia, darebbe maggiore forza, e senso, alla richiesta della terza stazione della metropolitana in zona Melghera.
Se anche la Facoltà di Scienze Motorie collocasse in questa zona la sua sede e le strutture sportive a lei necessarie, come il Palazzetto, la mensa e le aule didattiche, si verrebbe a creare una congiuntura favorevole che farebbe di Cernusco un polo scolastico- sportivo d’eccellenza.
Lo spostamento permetterebbe di dotare la scuola superiore di tutti gli spazi necessari, spazi che la ristrutturazione in loco non potrebbe pienamente garantire in quanto l’Istituto è nato dall’adattamento di una vecchia scuola elementare.
Inoltre, in questo modo gli studenti potrebbero utilizzare anche gli spazi del nuovo centro sportivo.
Con lo spostamento dell’Istituto possono aprirsi nuovi interessanti scenari anche per il centro storico, la viabilità e lo sviluppo di spazi pubblici o commerciali in zona Metropolitana, che meritano un’attenta riflessione.
Infatti, lo spostamento dell’Ipsia lascerebbe spazio alla costruzione di una nuova strada che da viale Assunta, costeggiando la linea metropolitana in parallelo e in trincea alla stessa altezza dei binari, devierebbe tutto il traffico che ad oggi da viale Assunta si dirige in via Cavour e viceversa, intasando spesso la città nelle ore di punta.
E’ sotto gli occhi di tutti la difficoltà del passaggio pedonale sul ponte di Viale Assunta
dovuto allo strettissimo spazio esistente, oltre alla confusione che si crea davanti alla stazione della metropolitana ogni volta che gli autobus compiono li una lunga sosta, per non dire dell’intasamento che si crea in via Cavour per le soste selvagge in doppia fila o anche solo per le manovre di entrata e uscita dai parcheggi.
La fermata degli autobus
potrebbe essere spostata a lato della metropolitana, lungo via Volta, migliorando l’arrivo e la partenza degli autobus oltre che delle automobili.Con la costruzione della nuova strada si potrebbe allargare l’isola pedonale esistente che avrebbe come nuovi confini a sud la metropolitana, a est la Biblioteca e Villa Alari, a nord la Chiesa Prepositurale e a ovest l’Ospedale Uboldo, garantendo una zona pedonale e ciclabile includente il naviglio della Martesana.
Lo spazio vuoto

che si creerebbe grazie allo spostamento della scuola offrirebbe la possibilità di installare servizi pubblici o commerciali che darebbero vigore al quartiere, come la Casa della Cultura, che non ha potuto trovare spazio nella Vecchia Filanda, o l’ampliamento della scuola di musica per esempio, che creerebbero un eccellente triangolo culturale con la Biblioteca e la Vecchia Filanda.
Penso che questi progetti debbano essere dibattuti e condivisi da tutte le forze politiche poiché riguardano aspetti importanti dello sviluppo della nostra città riguardo al quale ognuno è chiamato a fare la sua parte. Non possiamo barricarci dietro alle contrapposizioni ideologiche o alle vecchie proposte di parte.
Ricapitoliamo brevemente i vantaggi che conseguirebbero allo spostamento dell’IPSIA e alla costruzione della nuova strada.
Una struttura scolastica più efficiente grazie alla nuova costruzione, invece della ristrutturazione di una vecchia scuola elementare,
Un Polo scolastico - sportivo eccellente, con utilizzo degli spazi del centro sportivo da parte degli studenti,
Il trasferimento degli autobus a fianco della metropolitana con pensilina ad hoc per l’attesa dei passeggeri e parcheggio per le automobili,
Un’isola pedonale allargata con un passaggio pedonale migliore anche sul ponte di viale Assunta, includendo anche il naviglio della martesana,
Una viabilità più fluida grazie all’allargamento della ZTL che eviterebbe l’entrata in paese del traffico passante,
Spazio per nuovi luoghi aggregativi, dalla casa della cultura alla scuola di musica o per altri servizi pubblici o commerciali, che guardino a ovest per non causare disagi alle abitazioni.
Penso che il gioco valga la candela e che meriti la collaborazione di tutti in un progetto veramente partecipato volto a creare a Cernusco un isola pedonale di eccezionale bellezza oltre ad un polo scolastico e sportivo di eccellenza.
Lettera delle maestre dei bambini rom

Mentre nei comuni si vota contro la rimozione dei crocefissi nella realtà si rimuovono coloro che sono i crocefissi dell'età moderna.
Se ci fosse più coerenza si cotruirebbero luoghi di accoglienza ed integrazione soprattutto per le famiglie Rom che credono nel futuro a partire dai propri bambini.
Ecco una bellissima lettera delle maestre nelle cui classi ci sono i bambini rom sgomberati.
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mail claudiogargantini@alice.it
cell. 335.6920669
fax 06.418.69.267
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