2 Aprile - Giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo
"...E infatti anche ora che stanno passeggiando verso il Parlamento, immagino stiano parlando di qualche nuovo progetto. Don Luca Raimondi non poteva non esserci e non devo neppure spiegare perché è qui anche
Eugenio Comincini. Poi c’è il vero animatore della squadra, Claudio Gargantini, detto «Il Garga». Come ricorda sempre, ci conosciamo dai tempi delle case Gescal, quando lui e altri del suo giro oratoriano e di Azione Cattolica venivano nel nostro quartiere ad aiutare i ragazzini a fare i compiti. Me lo sono ritrovato, sempre in oratorio, quando avevamo proposto
il primo evento di PizzAut a Cernusco dove continua a vivere con la sua famiglia: e non mi ha mai mollato.
È stato lui a presentarmi Paola e don Luca: perché il Garga è un tessitore di reti da sempre. Il Garga conosce tutti ed è un grande amico oltre a essere un gran pasticcione. Il Garga è una certezza...."
(dal libro Vietato Capestare i Sogni. La straordinaria storia di PizzAut)
Grazie Nico per avervi portato anche nel tuo libro, per avermi permesso di entrare in questa meravigliosa famiglia allargata che è PizzAut.
PizzAut è un esperienza di vita che è dignità, lavoro, bellezza e amore.
Si l'amore che mette insieme la rinascita delle persone autistiche e da speranza alle loro famiglie, crea cultura di impresa e di lavoro inclusivo da toccare con mano oltre che da assaggiare con la bocca, crea una pizza buonissima.
E io è vero sono il "pasticcione" del gruppo perchè pasticciare è come arare la terra , cercare persone disponibili a dare una mano, cerco aziende che credano nell'inclusione e si mettono in gioco sostenendo la formazione delle persone autistiche e del progetto PizzAut.
Ammetto che a volte preferirei fare il volontario al lavaggio di PizzAut perchè fare il fundaising, metterci la faccia, non è sempre facile.
Ma lo faccio consapevole che una grande famiglia, un impresa , è fatta da tanti ruoli e ognuno deve darsi disponibile dove può essere utile , dove è richiesto.
Sono comunque orgoglioso che ad oggi ho reso possibile il sostegno di ben 48 aziende e imprenditori sia per AutAcademy, per il Mattone o per l'assunzione con distacco.
E allora vado avanti a pasticciare mentre mi fermo ogni tanto a gustare la pizza e il piatto unico da Pizzaut. Anche se più che mangiare guardo le ragazze e i ragazzi autistici lavorare. Penso alla loro storia e a quella delle loro famiglie. Penso a Nico, Stefania, Giulia e Leo che hanno allargato con amore la loro famiglia e mi commuovo ogni volta perché la vita vale la pena di essere vissuta con esperienze vere e di rara bellezza.
E quella di Pizzaut lo è per davvero.
Grazie
Claudio detto "il garga"
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