mercoledì 11 ottobre 2017

Effimero luogo del consumismo di massa

Westfield apre a Segrate. Ecco pronta la costruzione di un altro mega centro commerciale, 185mila metri quadrati e 380 negozi. Fresco d'estate e caldo d'inverno. Che figata!! Posti di lavoro più o meno sottopagati e tanto lavoro per professionisti e imprese di costruzione e poi? E poi cosa rimane?! La desolazione della ricchezza tutta lustrini e paillette che avvolge la solitudine delle persone sempre più connesse e sempre più distanti da se stesse e dagli altri. Chiediamoci invece se questo non sia un altro luogo di cartapesta dove le persone diventano figurine, medie comparse di una sceneggiatura dove l'effimero consumismo di massa è lo sfondo di una triste scenografia. E allora si dai. Se questo è il modello culturale della nostra classe politica locale facciamone uno anche noi . Un mega centro commerciale che inglobi un intero paese. Magari a Carugate , un bel centro commerciale con inserito un bel parco, una cava e un intero paese: "Carùga". Sarebbe proprio bello "Carugasello", il paese dove tutto è sempre bello. Il futuro è tra noi. Per la morte si può sempre attendere. Tanto è essa stessa già presente. #gargapensiero.

E invece no! Riappropriamoci della natura e dei tempi della terra per godere di questo tempo che è il nostro tempo; dei nostri luoghi, degli alberi e dei prati che rubati e rovinati non tornano più. Scippati per sempre a noi e alla future generazioni a cui non possiamo lasciare solo smog e falde acquifere inquinate. Non possiamo lasciar loro solo il cemento, con la scusa del "progresso" e della fatua necessità e rubar loro quei campi dove noi ragazzini e ragazzine giocavamo il libertà. Riappropriamoci della nostra libertà che non è al soldo di nessuno anche se con i soldi si può vivere senza svendersi. Riappropriamoci del lavoro come tempo importante della vita e non come tempo che non vediamo l'ora che passi. Riappropriamoci della rete per velocizzare il lavoro, e non per essere sempre connessi; tempi stretti non per lavorare di più ma per avere maggior tempo da dedicare a noi stessi e ai nostri cari. Riappropriamoci della vita perchè la morte cammina al nostro fianco ma non fa parte di noi. #gargapensiero.

giovedì 21 settembre 2017

Voce di lupo di Laura Bonalumi. Un libro per scoprirsi e riscoprirsi

Bello e accogliente Voce di lupo! Il libro di Laura Bonalumi  diventa un luogo dove sia i ragazzi che i genitori possono accogliere se stessi perché i limiti spesso della propria crescita sono nei vuoti che non abbiamo compreso, vissuto e accettato dalla nostra storia personale. E allora un lupo è pronto a portarci nel luogo dell'anima da cui siamo fuggiti. Auguro a ognuno di trovare per strada il proprio lupo per vivere con pienezza la propria vita e "succhiare tutto il midollo della vita , per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto" . Grazie Laura per la perla che ci hai regalato. Claudio 

mercoledì 20 settembre 2017

Segnalazione campo basket all'aperto scuola Rita Levi Montalcini di via don Milani


Da: Gargantini Claudio
Inviato: mercoledì 20 settembre 2017 00:53
A: AcamporaNico  ; GraziaVanni  ; MIIC8E500G@istruzione.it; Ermanno Zacchetti ( ; URP (Posta)
Oggetto: segnalazione campo basket all'aperto

Buona sera, Il basket è uno sport facile che necessita dei canestri per essere praticato e la scuola con ampi spazi all ‘ aperto come la Rita Levi Montalcini  è fortunata perché ha spazi e strutture al proprio interno.
Da mesi, forse anni, nella scuola di via don milani qualcosa non va. Canestri mancanti e asfalto rovinato non permettono ai nostri ragazzi di giocare in liberta' negli intervalli scolastici un divertente passatempo e  nell’attività sportiva scolastica   uno sport nazionale .
Secondo le vostre responsabilità vi chiedo la cortesia di provvedere affinché le strutture siano funzionali al gioco e all’attività degli studenti.

Grazie per l’attenzione
Claudio Gargantini


cell. 335.6920669 


domenica 3 settembre 2017

don Luca Raimondi un grande; che tu abbia fede o no.

Sabato  9 settembre ore 18.30 festeggiamo il 25° di sacerdozio di don Luca Raimondi presso la chiesa di san Giuseppe Lavoratore (tre torri) a Cernusco sul naviglio. 

I miei ricordi, come per Cristina nell'articolo, sono tantissimi e intensi anche se lontani nel tempo ; restano però fervidi nella mia mente  e nel mio cuore. 

L'ho conosciuto da adolescente, negli anni che segnano un pò la   vita  e con lui ne ho combinate di tutti i colori. Dai ritiri spirituali ai campeggi, dalle feste dell'oratorio alle feste in piazza sempre in prima fila ad animare e a coinvolgere. 

Lui è diventato un prete e io  padre. Diciamo che in modo differente siamo un pò tutti e due genitori. 

Condividiamo da sempre la   passione per le persone anche se forse con idee differenti sul senso della vita e sul suo perché. 
Lui fermo sul suo Dio e io che penso che oltre a quel Dio che ho conosciuto ci sia qualcosa in più.

Sono contento che don Luca festeggi questo anniversario perché penso che la vita sia dura con tutti ma soprattutto con i preti come lui, autentici e sinceri, chiamati a  un ruolo importante ma difficile in una società consumistica e non più cristiana nella sostanza anche se cattolica nella tradizione. 

Tra i tanti pezzi di vita passati insieme, ricordo quando fuori di testa tutti e due, mi calai dal balcone del piano sopra casa mia  per entrare dalla finestra del balcone, con lui che mi teneva la corda per non volare giù dal 4 piano. 

Mi piace pensare che quelli come me possono permettersi di "osare" ed "esagerare" grazie a quelli che come don Ray tengono le corde a tante persone che altrimenti cadrebbero giù. 

Vai prete e fanne ancora tanti di anni di sacerdozio conditi magari da qualche sana follia. 

garga


D  


domenica 16 luglio 2017

Innanzitutto grazie.

Per prima cosa grazie a chi mi ha votato con il desiderio di vedermi ancora in consiglio comunale. Purtroppo non ce l’ho fatta ma risulto essere il primo dei non eletti.  Il mio impegno  di critica costruttiva continuerà come semplice cittadino e come membro di Cernusco Civica che potrà contare su Olivia Mabellini come consigliere comunale.
Ci ho messo la faccia come sempre e ci ho  creduto prima con Olivia e anche dopo con Paola Malcangio che abbiamo sostenuto ritenendola candidata apprezzabile e  portatrice di un programma ambizioso che Cernusco merita.  Ha vinto invece Ermanno Zacchetti, con un programma  molto meno ambizioso,    segno di continuità con la precedente amministrazione;  ha vinto  anche se solo con poco più di un quarto degli aventi diritto al voto ma ha vinto e quindi dovrà governare Cernusco.
La giunta presentata da Zacchetti lascia l’amaro in bocca a parecchi e molti dubbi sulla sua autorevolezza.
Lo lascia a chi lo ha sostenuto a partire da Nicola Baboni, il cui ritiro dalle primarie doveva  essere ricompensato con un  assessorato   invece scomparso ,  fino all’ex assessore  Maurizio Rosci che come primo votato del Pd e di tutti i consiglieri  comunali si aspettava la candidatura della sua maggioranza a Presidente del Consiglio  che toccherà invece  a  Gianluigi Frigerio candidato contro Zacchetti in queste elezioni  e fino a un mese fa capogruppo di Forza Italia, che sarà votato  proprio da Pd e da Vivere Cernusco   in cambio del suo   sostegno a Zacchetti nel ballottaggio.
La giunta dal canto suo presenta l’onnipresente Paolo Della Cagnoletta come garante della continuità dell’era Comincini pronto a gestire le difficili partite Garzanti e Carosello.
La sorpresa Nico Acampora si vede scippare   l’Assessorato alle politiche giovanili, sua riconosciuta  competenza, dal sindaco Zacchetti che cede invece l'Assessorato allo Sport   alla  Presidente dell’Atletica Cernusco  Grazia Vanni.
I più azzeccati sembrano essere quelli di Vivere Cernusco mentre la Gomez si prende il design urbano manco Cernusco volesse candidarsi al fuori salone.
Per finire Zacchetti si tiene bilancio e lavori pubblici oltre ad altre  innumerevoli deleghe nell’attesa  di designare  il settimo assessore.
Tra il serio e il faceto ritengo che non sarà facile la navigazione di Zacchetti mentre mi fa piacere vedere la preparazione dell’ opposizione che   su  alcuni punti potrà essere trasversale alle posizioni in consiglio  visto che una seria opposizione non può che fare bene  ai cittadini e  a chi governa la città.
Anche se in politica non si fanno sconti a nessuno, men che meno agli amici, lancio un abbraccio a Zac che mi dispiace non poter pungolare direttamente in consiglio. Gli auguro di saper ascoltare e accogliere positivamente i consigli e  le critiche ovunque esse arrivino per crescere come uomo e come Sindaco restando però sempre fedele al monito di Andrea suo padre   che gli ricordava spesso : “Guarda ti. Ma fa i rob giust”, scegli tu ma fai le cose giuste.

Garga

lunedì 26 giugno 2017

Elezioni amministrative 2017 - risultati Cernusco sul naviglio

Cernusco sul naviglio Elettori 26858 Votanti 11691 affluenza  43,53 %

Paola Malcangio voti 4348 = 38,16 % dei votanti e il 16,18% degli aventi diritto al voto.
Ermanno Zacchetti voti 7046 = 61,84% dei votanti e il 26,23 % degli aventi diritto al voto

Qui il sito con i risultati

venerdì 23 giugno 2017

Voto Paola Malcangio e non Zac. Ecco perchè.

Domenica 25 giugno al ballottaggio per il nuovo Sindaco di Cernusco voto Paola Malcangio e non l'amico Zac.
Perchè condurre una città è prima di tutto una questione di capacità e di competenze e non un voto sull' amicizia o sulla fede. 
Perchè Paola è persona capace e lo sappiamo tutti, compresi coloro che non la votano ma lo ammettono. 
Perchè Paola ha avuto il coraggio di mettersi in gioco nonostante l'ombra pesante del marito che rischia di minarne l'indipendenza anche se cosi non è. Anzi, come si dice nelle coppie, quella in gamba è lei!
Perchè siamo stanchi dei veti incrociati dei Frigerio, dei  Colombo, dei Cassamagnaghi e degli uomini che rispondono al Carosello.
E Gianluigi  contro Paolo, e Angelo contro  Gianluigi, e Daniele contro Paolo,  e Paolo contro Gianstefano;   e che palle!!! 

Ho deciso di scrivere un post semplice semplice sul mio voto mentre rimando ai precedenti comunicati le ragioni politiche.  Qui e Qui. 

Dove Ermanno ha governato come Assessore ben dal 2010, ha fallito. I centri sportivi sono rimasti  tutti da ristrutturare e l'unico che funziona , l' Enjoy, lo ha fatto l'assessore che lui ha fatto buttar fuori dalla giunta con Comincini,  Maurizio Rosci. Insomma in sette  anni non ha mosso un dito sulle strutture comunali se non per  rifare la pista di atletica, da poco rifatta,  del presidente della Consulta dello sport Roberto Ambrosoni nonchè candidato nelle liste di Vivere Cernusco. 
Io stesso sono rimasto deluso dalle sue promesse quando ho fondato nel 2013 su sua richiesta il Football Club Cernusco dopo che lui è riuscito a chiudere 42 anni di storia dell'AC Cernusco. Il campo in sintetico è rimasto un sogno e in cambio abbiamo il più brutto campo di calcio della martesana. 

L'ecuosacco non ha saputo tener conto degli ultimi, ossia degli anziani con pannoloni e dei giovani genitori con quelli dei loro piccoli in cui d'estate crescono anche i vermi per la mancanza di un doppio giro di ritiro come in altri comuni con la stessa esigenza, nonostante i suoi proclami di una politica che non lascia indietro nessuno. Si! ma solo a parole.  L'Ecusosacco meritava un tempo di prova come a Segrate ma l'impegno con il partito  di entrare velocemente contro ogni logica ha fatto bruciare le tappe creando una gran confusione. Ora rimaniamo in Cem solo per portare Paolo Della Cagnoletta, il tutore con Comincini del pd cernuschese,  alla sua presidenza. Perchè nel partito non cade foglia che Della Cagnoletta non voglia. Tutti gli altri bravi gregari. 

Il raddoppio del centro commerciale  Carosello su un parco comunale , anche se lui non ci ha mai creduto,  solo per compiacenza al sindaco Comincini e all'assessore Marchetti rimane una gran stupidata che regala qualche milione di euro al solito imprenditore  per lo scambio di un terreno agricolo che rimarrà per sempre verde anche senza compensazione e annuncia la fine della politica ambientale di vivere cernusco e il fallimento della politica del centro sinistra  sul rilancio del commercio locale. 

Sull'innovazione, sempre suo l'assessorato dal 2010, siamo il comune più brocco, con un sito inguardabile, le linee del comune ancora in rtg e isdn, mentre il voip ,  il digitale e la fibra in comune non sanno nemmeno cosa sia.  Anche  la sua associazione Cernusco 2032 , citta dell'innovazione ( boh!!) ha chiuso i battenti e di start up non ne ha creato nemmeno uno a meno di sperperare  28.000 euro circa per promuovere un raviolo che non è mai esistito. 
Zacchetti dove ha governato come Assessore ha spiccato negli incontri per silenzio e meditazioni degne di un trappista.  

Lascia un lavoro da 100.000 euro annui per prenderne 35.000  manco fosse un francescano a meno che mettersi in aspettativa non lo metta al riparo da eventuali ristrutturazioni  aziendali.

Se vincesse governerebbe con quattro volponi di vivere cernusco e la fronda interna capitanata dal'ex assessore Rosci con tre consiglieri a cui contrappone quattro bravi ragazzi dell'oratorio con mamme catechiste e una promessa di incarico all'ex capogruppo di Forza italia Frigerio. Auguri!!

Ermanno ha un programma che è una lista della spesa senza un progetto preciso  a differenza di quello di Paola che è fin troppo ambizioso per rilanciare Cernusco con un progetto veramente innovativo. 

Lo dissi subito quando Zac divenne assessore  nel 2010 che in politica, quando si parla del bene pubblico, l'amicizia deve rispettare le competenze e le abilità. Lo dissi con queste parole : "Considerando la politica amministrativa non una partita tra amici ma un servizio a tutta la città e ai suoi cittadini, non posso non ricordare che nella vita pubblica da un amico non ci si può aspettare ne favori ne vie preferenziali, piuttosto il contrario. "

A livello personale sarebbe stato per me più facile un rapporto con Zac ma qui si parla di gestire il bene pubblico e la nostra città. Ecco perchè ritengo Paola più adeguata e preparata. 
Avrei potuto stare zitto per convenienza ma la convenienza e il consenso non sono il mio forte ; lo sono la sincerità e il saper dare ragione delle cose che dico e che faccio anche quando sono scomode. Mi piace il confronto e la critica che rimarranno insieme alla mie proposte sulla città e sul  bene comune il mio futuro stile di consigliere e di cittadino. 

Insomma Zac è un amico a cui darei la vita ma non le chiavi della mia città. Oggi a Paola si. 

Buon voto.

garga


p.s del 25 giugno su Ecuosacco.
Fioccano le MULTE ECUOSACCO sui cittadini da parte dell'Assessore , multe da contestare in quanto eseguite non in flagranza di reato ma postume. Sappiamo bene che chiunque possa aprire un sacco dopo essere stato depositato correttamente dal cittadino e metterci rifiuti non conformi oppure prendere un sacco e spostarlo in una zona multabile. Problema già posto nell'assemblea cittadina alla filanda da Filippo Coppola ( ricordi?!).
Come sempre il nostro assessore si mostra forte con i deboli( i cittadini multati scorrettamente ) e debole con i forti ( il dirigente Acquati inadempiente) che non consegna ai consiglieri comunali i dati dei suoi controlli a Cem nel silenzio tombale dell'assessore che non garantisce il diritto ai consiglieri comunali di avere la documentazione dei controlli effettuati dagli uffici comunali a cem.( saranno mai stati eseguiti come si deve la trentina di controlli annunciati dal dirigente?! altrimenti perchè negarli?! il dubbio è lecito!!) Altro che politica in difesa degli ultimi dell'assessore. Questa è vessazione bella e buona se aggiungiamo anche la condizione in cui l'Assessore e Cem lasciano gli anziani e le giovani famiglie con neonati con i pannoloni e i pannolini per 6 gg. nelle proprie case ( pare che a qualcuno facciano un favore personale a ritiraglielo......e agli altri?! ) . Anche su cem e ecuosacco assessore bocciato e Cem da rimandare a casa propria.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267