venerdì 22 giugno 2012

Esuberi alla materna. Comincini sbaglia e i genitori devono pagare

Alla scuola materna 30 esuberi erano presenti l'anno scorso e puntualmente 30 esuberi si sono ripresentati quest'anno.

Dall'anno scorso il sindaco Comincini non ha messo in campo nessuna iniziativa perchè quest'anno tutti gli iscritti potessero trovare posto nella scuola pubblica senza disuguaglianze di trattamento comportandosi di fatto  in modo irresponsabile.

Si poteva aumentare la mensa di 10 centesimi cosi da raccogliere i fondi per pagare le insegnanti o si poteva decidere di spalmare il contributo per le stesse  tra tutte le famiglie che avessero iscritto i figli alla materna, si poteva ridurre il contributo al Sorre di quella quota che va alle famiglie più agiate mettendo termine allo scandaloso contributo a pioggia che da ai ricchi e toglie ai poveri,  si poteva far partire una fondazione pubblico-privata che raccogliesse fondi a sostegno della scuola, si poteva inserire l'accoglienza della classe in esubero nella convenzione stipulata quest'anno con l'Happy Children, si poteva l'anno scorso spendere meno in comunicazione, ossia  90mila euro, mentre quest'anno usare la differenza in positivo del getto irpef,  più 52.000 euro sempre per pagare le nuove insegnanti, insomma bastava crederci e avere capacità amministrativa e sensibilità politica  per risolvere un problema causato dalla vera ricchezza di Cernusco, i suoi bambini. 

Invece nulla è stato fatto in tal senso e al riproporsi del problema esuberi  anche quest'anno la speranza del Sindaco era come per l'anno scorso quella che lo stesso si dissolvesse con il passare del tempo con i  genitori a cercare  tra i comuni confinanti qualche materna disposta ad accogliere i loro figli. 

L'anno scorso andò cosi, ma quest'anno un gruppo di genitori ha tirato fuori la passione civile che la sinistra a Cernusco ha smarrito e ha fondato un Comitato Genitori con l'obiettivo di ottenere giustizia.

Questo non è stato gradito da colui che ha inventato lo sterile slogan della Cernusco family friendly.

Sugli esuberi il grave peccato di omissione del Sindaco Comincini si è trasformato in una colpa dei genitori che hanno avuto il coraggio di puntare i piedi e chiedere quella giustizia che non trova più casa nella sinistra cernuschese.

E' da qui che nasce la soluzione votata dalla maggioranza in consiglio comunale, ossia quella di far pagare ai genitori degli esclusi la retta per l'istruzione dei propri figli. 

Ci si aspettava di più dall'Assessore all' Istruzione Zecchini di Rifondazione comunista che ha dimostrato invece come la poltrona valga più degli ideali proclamati. 
L' Assessore sottomettendosi  al volere del Sindaco ha dimostrato che nulla potrà fare che contrasti il volere di questo pd padrone di ogni scelta di questa maggioranza. 

Per finire,  la possibilità  quest'anno di trovare una soluzione giusta c'era,  ma nel dna di un Sindaco ambizioso come Comincini non c'è posto  per l'ammissione di colpa,   premessa necessaria per un corretto dialogo politico con i cittadini coinvolti e per una giusta ricerca di una soluzione coscienziosa. 

Con la delibera votata in consiglio comunale Martedi scorso, Comincini e la sua maggioranza hanno segnato una pagina nera in tema di uguaglianza del diritto allo studio negando di fatto la parità di trattamento tra i bambini iscritti alla scuola pubblica. 

Se ne ricorderanno i genitori coinvolti. Ce ne ricorderemo tutti noi. 

Claudio Gargantini
consigliere comunale di  Persona e Città


p.s. qui il testo del comitato genitori da me letto come intervento in consiglio comunale e di seguito le domande che rivolgo al Sindaco e all'Assessore Zecchini.

1.    Per quale motivo l’amministrazione ha comunicato all’ufficio scolastico proviciale le esigenze la necessità di nuovi insegnanti dovuti ai nostri “esuberi”solo il 13 aprile 2012  dopo piu’ di 40 giorni dalla pubblicazione della graduatoria da parti dei due circoli didattici?
Si sperava come per l’anno scorso che anche quest’anno non ci fosse stato un “vero” esubero? Nella speranza che i genitori provvedessero da sé a un ervizio basilare come quello della scuola materna?

2.    corrisponde al vero che l’anno scorso a fronte degli esuberi le marcelline si fecero avanti per offrire gli insegnanti e che la risposta dell’amministrazione fu negativa e con quale motivazione?
Anche quest’anno le marcelline sono state contattate per il supporto di insegnanti? se si qual’ è stata la loro proposta e la vostra risposta?

3.    -per quale motivo l’anno scorso a fronte degli esuberi non si è pensato di attivare azioni pratiche amministrative e extra-amministrative,(come la fondazione) per essere in grado quest’anno di garantire a tutti il servizio scolastico.?

4.    come mai inizialmente l'amministrazione ha dichiarato di non poter risolvere il problema degli esuberi per una questione puramente economica (mancanza di fondi) e oggi invece dichiara che il problema è prettamente politico?

5.    come mai si è parlato prima di sezione ibrida con un contributo di 5000 euro, poi di servizio coordinato con una quota da pagare su base isee e con costi di struttura a carico dei genitori, ora miracolosamente i costi di struttura sono scomparsi e si parla di servizio educativo coordinato con quota fissa sempre su base isee....dov'è la coerenza? dov'è la programmazione di questa amministrazione?

6.     sulla base di quale principio politico l'amministrazione di sinistra sceglie di far pagare la scuola pubblica?

7.    perchè la coalizione, su spinta di rifondazione, a due settimane dalle elezioni ha lanciato un comunicato in cui dichiarava che agli esuberi sarebbe stato riservato lo stesso trattamento, per una questione di equità, che viene riservato ai bambini del sorre, ma ad oggi con la proposta attuale il trattamento non è il medesimo?

8.    se, come è stato proposto fin dall’inizio, nella valutazione degli oneri a carico dell’amministrazione, i 31 bambini esuberi erano stati parificati a quelli frequentanti l’asilo suor sorre, perché l’importo dello stanziamento effettivamente non corrisponde? (ricordiamo che ogni bambino del sorre costa circa 1100 euro  al comune – 270 mila euro totali – quindi la cifra a carico del comune avrebbe dovuto essere circa 34 mila euro – quasi tutto il costo degli insegnanti!!!!)

9.    corrisponde al vero la dichiarazione rilasciata dal sindaco all’incontro con il comitato genitori  e i candidati sindaci per cui non viene effettuato nessun controllo sul contributo dato all’asilo Sorre?  

10. se, come è stato proposto fin dall’ inizio, i bambini esuberi sono stati parificati a quelli frequentanti l’asilo suor sorre, perché sono state chieste alle 31 famiglie certificazioni isee che non vengono richieste agli altri bambini della paritaria? certificazioni isee che, oltretutto, non considerano alcun criterio di progressività (non si possono equiparare redditi inferiori a 15 mila euro e redditi  oltre i 25 mila euro garantendo una differenza di soli 30 euro nella retta mensile…non viene calcolata l’incidenza di 50 euro su 15 mila e di 80 euro su 100 mila!!!!!) come al solito  sono le fasce reddituali più basse a pagare di più in proporzione – altro che art. 3 della costituzione!!!!

11. per quale motivo non si vogliono utilizzare le maggiori entrate irpef non prefiste di 52.000 per coprire il costo degli insegnanti?

12. corrisponde al vero ciò che è apparso sulla stampa locale che  indica nell’amministrazione la volontà di aumentare la mensa di 10 centesimi ?

13. se si, perchè un'amministrazione di sinistra e un assessore di rifondazione non ritiene opportuno spalmare il costo delle insegnanti su tutta la popolazione scolastica attraverso un incremento della mensa di 0,10 centesimi, così come era stato prospettato inizialmente?

14. perchè l'amministrazione si è impuntata e non vuole trovare una soluzione gratuita per questi bambini, pur consapevole del fatto che a cernusco sono stati fatti numerosi sprechi, poca programmazione e soprattutto che i soldi per risolvere il problema degli esuberi nel bilancio 2012-2013 ci sono?

15. come mai un'amministrazione di sinistra che dovrebbe salvaguardare e garantire la sopravvivenza della scuola pubblica ai cittadini ha deciso di fare la guerra allo stato sulla testa di 30 bambini?


2 commenti:

Poesia napoletana ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Interessante articolo....ho seguito dall'inizio tutta la vicenda e di fatto molte delle domande che hai letto mi frullavano in testa da molto tempo senza trovare risposta. Sarebbe ancora più interessante sapere cosa ha risposto l'assessore alle tue richieste.
Grazie
Lucia Letti

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