domenica 22 aprile 2012

L’ipocrita disinformazione dell’Assessore Zacchetti.

Zacchetti in risposta alla mia intervista su inFolio del 13 aprile, nella quale gli davo, in modo forse irrituale, un’attestazione di stima , fa una fine campagna di disinformazione e ipocrisia che non voglio lasciare senza risposta.

Riporto dunque alcune sue frasi in corsivo per segnalare alcune incongruenze importanti che mi preme siano chiarite.

“Penso che sia #meglioquestacernusco perché preferisco raccontare ogni giorno un punto del nostro programma a sostegno della conferma di Eugenio Comincini Sindaco piuttosto che leggere interviste dove non ne é indicato nemmeno 1” , inizia cosi l’arringa di Zacchetti.



Il nostro programma è di 27 pagine conto le 18 di Comincini ed è pubblicato sul nostro sito e sul sito comunale. Evidentemente il fazioso Zacchetti o non sa leggere e contare le pagine, o fa volontariamente disinformazione per creare confusione. come capita anche al suo candidato Sindaco nell’intervista del 20 aprile. Azione che, fatta da una persona con un incarico istituzionale è ancora più grave.

  Penso che sia #meglioquestacernusco perché poi se una lista civica propone tra i propri candidati senza dirlo il delegato provinciale nonché portavoce cittadino di un partito nazionale poi tanto civica non é.

La lista Persona e Città non è caratterizzata da nessuna appartenenza a partiti ma non chiede a nessuno di rinunciare alle proprie personali convinzioni filosofiche e politiche, in un’ottica di reale pluralismo.

 Penso che sia #meglioquestacernusco perché vado spesso alle riunioni di condominio e ammiro il lavoro dell'amministratore: ascolta, media, propone, fa. Poi ci sono quelli che stanno lí a fianco della buca dei lavori in corso "perché io l'avevo detto".

Un Sindaco non deve essere un amministratore di condominio come Eugenio Comincini ma un fine direttore d’orchestra che sa far suonare tutti i tutti i cittadini, in continue partiture che abbiano un progetto strategico. Proprio quello che Comincini ha dimostrato di non saper fare in questi anni.

  Penso che sia #meglioquestacernusco perché sorrido pensando ai primi due anni di Amministrazione Comincini quando io, Luigi, il Kuda, lo stesso Gargantini imploravamo Eugenio di curare la sua immagine e guarda adesso come riesce a comunicare in maniera efficace con la gente attraverso i new media.

Comincini aveva pensato a un gruppo di esperti di comunicazione nel 2007, ma non ne dovevo far parte io bensì mia moglie. Lui ha convocato quel gruppo solo una volta affidandosi poi a qualche nuovo esperto di comunicazione. Se fosse come raccontato da Zacchetti il Kuda sarebbe stato un addetto stampa perfetto, come proponeva Vivere , e non un nemico interno da cui guardarsi per la lotta intestina di ricerca del consenso tra Vivere Cernusco e il PD locale.

  Penso che sia #meglioquestacernusco perché Giorgio Mandelli lo ricordavo espressione di un'Amministrazione protagonista di una forte crescita urbanistica della città a discapito della conservazione di aree verdi e ora leggo del suo a sostegno a Gargantini.

Questa è la ciliegina sulla torta dell’ ipocrisia e della disinformazione di Zacchetti.

Giorgio Mandelli fu Assessore all’Urbanistica per un periodo nella precedente amministrazione Cassamagnaghi e si dimise proprio in rottura con l’UDC cernuschese che voleva pompare all’ennesima potenza la cementificazione frutto del PRG elaborato dal Sindaco Paolo Frigerio (sindaco dal 1992 al 2002)

Zacchetti non racconta che proprio Paolo Frigerio, il padre della “cementificazione”, fu un alleato fedele nel momento del voto del 2007 permettendo a Comincini di diventare sindaco. In cambio, Comincini a elezioni vinte volle in giunta l’Assessore Mandelli, in quota Paolo Frigerio.

 Non solo. Con il nuovo PGT l’Amministrazione Comincini-Zacchetti avrebbe potuto azzerare quel terzo circa di non costruito, ma si guardò bene dal farlo, continuando nell’opera iniziata dai suoi predecessori e incamerando i relativi oneri di urbanizzazioni, continuando a spacciarsi per vergine senza più esserlo.

Non solo, Comincini, che tra l’altro ha preso casa proprio su  una di queste nuove realizzazioni in zona nord della città, ha contribuito in proprio  “regalando” due interi campi di calcio (12.000 metri quadri) di verde pubblico a Ronco e con dubbi benefici per Cernusco.

  Penso che sia #meglioquestacernusco perché non mi verrebbe mai da dire "scendere in campo é una fatica non da poco" (mi ricorda "questo é il Paese che amo...") ma piuttosto "grazie del privilegio di essere stato Assessore perché ora sono certamente una persona migliore".

Raccontare le mie emozioni e le mie fatiche è una dimensione del mio essere uomo, cittadino e politico a cui non voglio rinunciare nemmeno come possibile Sindaco. Non capisco il rilievo postomi da chi, come Zacchetti, posta con continuità sulla sua pagina di facebook e su twitter, ogni momento emozionale e di fatica delle sue giornate. Mi sembra che Zacchetti, preso dall’enfasi della sua arringa abbia in me criticato una dimensione che lo contraddistingue e che condivide.

  Penso che sia #meglioquestacernusco perché la sintesi di pluralità é meglio dell'acuto di un singolo.. 

Condivido!! E proprio perché la città è di tutti, solo una lista civica come Persona e Città con Gargantini candidato Sindaco, già plurale nella sua compagine, può essere il miglior “direttore d’orchestra” affinché tutti i cittadini partecipino attivamente e non da spettatori a vivere il presente e a costruire insieme la Cernusco del futuro.

Claudio Gargantini
Candidato Sindaco di Persona e Città


4 commenti:

Kuda ha detto...

VIVERE Cernusco non mi ha mai proposto come addetto stampa e io non l'ho mai chiesto, ne' voluto farlo. Non diciamo calzate. Kuda

ERMANNO ZACCHETTI ha detto...

Qui il mio contributo sull'argomento: http://ermannozacchetti.blogspot.it/2012/04/in-attesa-che-il-consigliere-gargantini.html

Kuda ha detto...

ecco il mio http://robertocodazzi.it/2012/04/23/di-solito-ho-da-far-cose-piu-serie-costruire-su-macerie-o-mantenermi-vivo/

Anonimo ha detto...

Ma siete tutti fuori di testa!
Una bella camomilla e cambiate mestiere perchè alle vostre cose serie non ci crede più nessuno.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

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