Con il massimo rispetto e in punta di piedi mi pongo una riflessione.
Partiamo dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,13), dove Gesù dice: "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici".
E qui nulla da eccepire anzi. La domanda che mi pongo è
chi sia il protagonista in questa donazione della vita?
La risposta mi pare facile. Ossia se stessi. Chi dona la vita per
gli altri esprime un amore folle che porta al sacrificio della propria
vita.
Ora poniamo un altro tema che porta al sacrificio della
vita.
Nel caso del fine vita, in cui la persona sia in condizione
di dolore insopportabile, senza
possibilità di guarire e tenuta in vita
da sostegni vitali esterni ma comunque capace di intendere e di volere scelga di porre fine alla propria sofferenza.
In questo caso chi è il protagonista?
Mi pare evidente che il protagonista sia l’altro da noi.
E qui arriva la domanda che fa riflettere!!
Nell’amore il protagonista chi deve essere?
Se stessi o l’altro?
Il finale disegnalo tu.
Io ho disegnato il mio e scelgo di lasciare che sia l’altro a scegliere permettendogli di scegliere fino a dire basta. "Ho vissuto e questo mi basta."
Accettare che sia l'altro il protagonista della propria vita e della nostra relazione vera o sociale che sia è molto più impegnativo.
Io scelgo che sia lui il protagonista della sua vita.
Ma comunque aiutami in questa riflessione.
#gargapensiero
#liberifinoallafine
#amoredisinteressato

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