giovedì 28 gennaio 2010

La memoria spezzata



Chi il 27 gennaio ha ricordato, si è indignato, ha pianto, pensi a chi in quei giorni è stato sterminato insieme agli ebrei, rom e omosessuali, e ancora oggi subisce le ingiustizie di questa nostra società.
Ergersi a difensori degli ebrei, senza essere pronti a riconoscere i diritti del popolo rom e degli omosessuali, fa della Giornata della Memoria una memoria spezzata.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267