lunedì 15 novembre 2010

Situazione anomala al Centro sportivo di Via Boccaccio. Interrogazione in consiglio comunale.

Ecco il testo della mia interrogazione al Sindaco , e all'Assessore allo Sport Zacchetti, sulla richiesta di chiarimenti sull'utilizzo dello spazio centro addestramento cani e pista polivalente presso il centro sportivo di via boccaccio

Sig. Sindaco, i media di settimana scorsa e contatti diretti con alcuni utilizzatori dello spazio centro addestramento cani e pista polivalente presso il centro sportivo di via boccaccio mi portano ad porgerLe alcune domande al fine di contribuire a chiarire ai consiglieri comunali, alle parti interessante e a tutta la cittadinanza lo stato dello spazio in oggetto.

La condivisione dello stesso spazio tra associazioni sportive e addestramento cani crea inevitabilmente possibili conflitti.
Ecco perché anche nei direttivi della Consulta, se ben ricordo, si sollecitava una soluzione differente riguardo lo spazio addestramento cani che poteva trovare una degna collocazione in zone differenti da un centro sportivo.
In tutti i casi io mi esprimo in tal senso. Liberare quello spazio in modo che in cani con i loro padroni siano liberi di addestrarsi in uno spazio ad hoc, mentre lo stesso venga presto liberato per le attività del centro sportivo di via Boccaccio per le associazioni e per la cittadinanza.

La scadenza della convenzione con le associazioni utilizzatrici erano l’occasione per agire in questo senso.
Purtroppo ad oggi non solo questa scelta non ha trovato seguito ma non sono chiari alcuni aspetti riguardo le associazioni che utilizzano, la gestione e le strutture presenti.
A tal proposito questa mi sembra una buona occasione, nell’attesa che anche la Consulta dello Sport , formalizzi una proposta, per chiarire quanto segue.

1. il motivo per cui non è stato creato uno spazio ad hoc, nell’estate passata, grazie anche al termine della convenzione, per tale attività e quali siano le motivazioni che hanno preferito invece la soluzione attuale.
2. Chi gestisce lo spazio in oggetto
3. Quali siano le Associazioni utilizzatrici dello spazio e se le stesse sono in regola con l’iscrizione all’Albo e relativa documentazione da presentare.
4. Se esistono altre associazioni non iscritte all’albo che utilizzano tale spazio e con quale tariffa.
5. La convenzioni sull’utilizzo dello spazio centro addestramento cani.
6. Autorizzazioni comunali riguardante il posizionamento delle strutture nello spazio addestramento cani. Qui c’è una particolare attenzione che dovrebbe riguardare tutti noi, sia in termini di autorizzazioni che in termini di sicurezza. Troppo spesso vediamo sorgere sugli spazi comunali bar e tendoni spontanei da parte delle associazioni. Ben vengano ma che rientrino in un quadro di sviluppo del centro sportivo e non per individualistiche scelte.
7. Certificazioni delle strutture posizionate. E qui la questione sicurezza è ancora più mportante. Abbiamo visto volare la bocciofila, spero che i tendoni posti nello spazio siano certificati e in regola con le dovute acutizzazioni. Un incidente creerebbe non poco imbarazzo al gestore e all’amministrazione.

Il motivo di questa interrogazione è presto detto. Il bellissimo moto del neo Assessore Zacchetti e le finalità della Consulta dello Sport non possono prescindere dalle regole che devono essere la base su cui costruire uno sport vero, leale, per tutti.

Inoltre alcune strutture posizionate non permettono il pieno utilizzo della pista da parte dei ciclisti della Tino Gadda e dei podisti che desiderano utilizzare il prato a bordo pista, oltre ad impedire l’ingresso dei cittadini negli orari disponibili.
Sono sicuro che il neo Assessore saprà chiarire non solo eventuali responsabilità ma soprattutto il percorso affinché sia garantito lo spazio sportivo per tutti, cani compresi, che spero venga presto individuato da un’altra parte.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale indipendente


p.s. Zacchetti ha onestamente ammesso che la situazione (ereditata ) è in progress verso una definizione di spazi, orari e responsabilità.

Attendo la risposta scritta che verrà regolarmente pubblicata sul blog.

1 commento:

ERMANNO ZACCHETTI ha detto...

Per correttezza istituzionale, la risposta scritta all'interrogazione del Consigliere Gargantini perverrà prima di tutto a lui: per questo non ne scrivo ora in internet. La direzione verso la quale stiamo andando rimane quella di cui avevo scritto nel mio blog lo scorso 28 Agosto http://ermannozacchetti.blogspot.com/2010/08/ce-spazio-per-nuove-idee-al-centro.html.
Non è facile come previsto, ma non ci scoraggiamo.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267