sabato 1 ottobre 2011

Pubblicare le interrogazioni prima del consiglio comunale è cosa buona e giusta.

Nel consiglio comunale del 20 luglio scorso il Sindaco Comincini si permise di tirare le orecchie al consigliere comunale Frigerio per aver reso pubblica la propria interrogazione sull’Ospedale Uboldo a mezzo stampa prima del consiglio comunale e criticò la stampa per le pubblicazioni della stessa arrivando a tacciarla di mancanza di deontologia professionale.

Ricordiamo che nessun Regolamento vieta la pubblicazione delle interrogazioni prima del consiglio .
Inoltre rammentiamo che le interrogazioni riguardano la vita pubblica ed è un preciso dovere dell’Amministrazione dare risposte corrette e precise.

Una divulgazione preventiva crea invece le migliori condizioni affinché l’Amministrazione possa raccogliere le informazioni necessarie per rispondere a tutti i cittadini interessati ai quesiti posti.

Una divulgazione preventiva evita inoltre al Sindaco di raccontare possibili “bugie” , come nel caso delle errate risposte sui costi sostenuti per lo striscione del Sindaco e dell’Assessore Marchetti davanti alle Poste in via Pietro da Cernusco o di non essere in grado di rispondere immediatamente, come nel caso di Marchetti nella mia ultima interrogazione sui giochi di via don Sturzo.

Nel caso dello striscione, se l’interrogazione fosse stata pubblicata prima, il Sindaco avrebbe potuto raccogliere tutte le informazioni del caso dagli uffici e rispondere correttamente senza dover rettificare in seguito.

Meglio perdere l’effetto sorpresa che rimanere in balia di informazioni parziali o errate.

Il vero sgarbo istituzionale non è nella pubblicazione preventiva ma nelle bugie, pur in buona fede, raccontate ai cittadini.

Ecco perché cercherò di pubblicare per tempo le mie interrogazioni e chiedo anche ai miei colleghi consiglieri di fare altrettanto.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale indipendente.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che fine ha fatto poi tutto il polverone sollevato sulla questione dello striscione?
Mi risulta che si fosse in attesa di poter visionare le relative fatture (cosa che richiede in effetti mesi di tempo per recuperarle ed eventualmente fotocopiarle!).
Speriamo che tutto non finisca a tarallucci e vino, come al solito!

ERMANNO ZACCHETTI ha detto...

@Garga In merito a questo argomento a me va bene tutto, a patto che si sia tutti d'accordo sulle modalità. Voglio dire: se uno sceglie di fare un'interrogazione in CC senza anticiapare l'argomento, deve anche accettare la possibilità che la risposta possa avere bisogno di successivi approfondimenti con i tecnici senza per questo pensare che il Sindaco o l'Assessore siano in malafede (nella forma scritta e comunque pubblica che segue la risposta sarà più dettagliata); dall'altra parte, se si sceglie di anticipare le interrogazioni, non credo sia corretto che ognuno vada a ruota libera utilizzando blog personali, social, quotidiani locali, etc. ma sia invece necessario prevedere da regolamento di CC una modalità (anche pubblica, in internet, quello che si vuole...ma omogenea) per farlo (non vorrei dire un'imprecisione ma in altri CC ciò avviene) affinchè l'antipazione sia più utile che d'immagine. Ad esempio...mi spiacerebbe che tu abbia lanciato (lecitamente) questo argomento e stasera mi ritrovi per caso sulla Gazzetta della Martesana l'anticipazione delle tue interrogazioni di giovedì.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



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