martedì 29 settembre 2009

I nostri Sì e No sull'immigrazione

Anche sull'immigrazione Marino parla chiaro. E visto che cita una frase evangelica, rilancio anche io con quella che ricorda come le cose cattive vengono dal di dentro dell'uomo e non dal di fuori.
Il primo luogo dove occorrerebbe mettere le telecamere, che tanto vanno di moda oggi come specchieto per le allodole nelle nostre città, dovrebbe essere in noi stessi.
E allora si che ne vedremmo delle belle.

lunedì 28 settembre 2009

Non ci posso credere

Non ci posso credere
Quando si dice che al fondo non c'è mai fine.

Cartoline dal week end

Cartoline di questo mio ultimo week end

Sabato mattino al lavoro per il Lancio del Telefonino.


Ottimo evento, precisa la nostra presenza.


Dalle 13 al Matrimonio di Giulia e Mario. un matrimonio direi radical chic....molto chic....sobriamente chic. Siamo stati bene con gli sposi e i loro invitati, riscoprendo angoli incantati di questa Martesana milanese.

Sabato sera relax casalingo.

La domenica congresso di circolo del PD a Cernusco sul naviglio .Soddisfatto del congresso, dei contributi e del risultato della mozione. Unica nota negativa l'atteggiamento di Emma.







Nel pomeriggio passaggio all'amato PAOLO VI per la festa dell'Oratorio ecco Sandrone con le sue salsicce. Non disdegno una foto con Anna la vera atleta di casa Zacchetti

La sera finalmente solo con il mio amore, a passeggio fino al cinema Agorà per vedere l'ultimo film di Woody Allen, "Basta che funzioni".

E' proprio vero, anche questo week end mi ha confermato che nella vita basta che funzioni.
Buona settimana

p.s. il film è da vedere

venerdì 25 settembre 2009

Così fan tutti

Così fan tutti non è una consolazione ma un ammissione di colpa.
La frase è figlia del pensiero che la legge per gli altri và applicata mentre per gli amici và interpretata.

giovedì 24 settembre 2009

Consulta dello Sport. E' tempo di proposte.

La Consulta dello Sport di Cernusco sul Naviglio, che tra poco festeggia il suo primo compleanno, è chiamata ad approfondimenti e decisioni importanti.

Il caso A.C. Cernusco, portato alla ribalta in questi giorni, ci può stimolare nel chiarire, quali siano i principi a cui si devono riferire i criteri che devono sottintendere i rapporti tra le Associazioni Sportive e l'Amministrazione nella firma delle convenzioni.

E' questa una grande occasione per rilanciare il ruolo che la Consulta deve avere all'interno dello Sport cernuschese.
Per fare questo, il Direttivo, cabina di regia della Consulta, è chiamato ad essere il luogo di ascolto delle esigenze e delle aspirazioni del mondo sportivo, del riconoscimento del lavoro fatto, dell'approfondimento delle problematiche riscontrate, per proposte di intervento nella direzione di una promozione sportiva sempre più qualificata nei confronti delle Associazioni Sportive, dell'Amministrazione e della Città.

L'articolo 13 del Regolamento ci chiede di dare un parere sui criteri generali di erogazione dei contributi ordinari alle Associazioni, sui criteri generali di assegnazione degli spazi sportivi e relativo sistema generale delle tariffe per l’utilizzo degli impianti e sui Regolamenti gestionali delle strutture sportive comunali.

Partendo da ciò che abbiamo condiviso e scritto, da quando è partita Consulta in Progress, ovvero che lo Sport è un servizio Sociale primario e come tale deve essere accessibile a tutti nelle migliori condizioni possibili, dobbiamo riscoprire quei criteri di equità e trasparenza che devono sottintendere la gestione dei contributi per contribuire a creare una situazione di effettiva parità tra le Associazioni Sportive, nel rispetto delle proprie esperienze particolari.

A questo proposito si è dato vita all'interno del Direttivo, ad un gruppo lavoro che proponga i nuovi criteri di definizione dei contributi che possano rendere giustizia al sistema di gestione che, nel passato, può aver dato disparità di trattamenti.

Il contributo oltre che economico, è spesso dato dalla concessione di utilizzo di spazi pubblici.
Riconoscendo quanto ogni Associazione ha finora ottenuto, occorre proporre un Regolamento che contenga coefficienti chiari di distribuzione da utilizzare per la gestione dei contributi futuri.

Un nuovo criterio di elargizione, da aggiungere a quelli già sperimentati, può essere determinato dai progetti di promozione sportiva che ogni Associazione è chiamata a poporre o a cui è chiamata a rispondere su sollecitazione della Consulta.
Penso ad esempio ai progetti in cantiere in questi giorni su Educazione e Sport per giovani e adolescenti, o a quello su Sport e Disabilità per un progetto comune.

L'Assemblea della Consulta, che dovrà tenersi entro il 3 novembre, potrebbe essere l'occasione per dibattere sulle proposte del Direttivo e condividere insieme i criteri proposti.

A questo punto sarà compito dell'Amministrazione accoglierne il parere.



Una delusione c'è

Devo rilvare con un pò di dispiacere che nessuna delle 3 mozioni parla di politiche giovanili e promozione della persona attraverso lo sport.
Sono due importanti argomenti che contribuiscono alla costruzione della città delle persone guardando al futuro.
Un pò di delusione c'è.
E' come nascere vecchi.

Cattolico adulto

Finalmente Franceschini dice qualcosa da cattolico adulto.
Sulla questione in oggetto qualche "peccatuccio" da farsi perdonare ce l'ha anche lui.

Perplessità su come Franceschini e Bersani concepiscono la democrazia interna

Ora Franceschini e Bersani si ricredono sul mancato confronto.
Sarebbe stato utile prima delle votazioni dei circoli. Sarà interessante anche dopo. Rimango in attesa.

mercoledì 23 settembre 2009

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



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