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venerdì 22 marzo 2019

Richiesta visita dei consiglieri comunali presso l'istituto Ungaretti di Melzo






Da: Gargantini Claudio
Inviato: venerdì 22 marzo 2019 12:15
 
Oggetto: richiesta visita dei consiglieri comunali presso l'istituto Ungaretti di Melzo

Care e cari consiglieri, la presentazione della classe digitale ai genitori delle 5 del comprensivo Margherita Hack presso l’Istituto Ungaretti di Melzo di Mercoledì 20 da parte della dirigente  dr.ssa Strignano , dei docenti e dei ragazzi dell’istituto di Melzo ha suscitato profondo interesse.
Presentazione utile  sottolineato dal fatto che dall’anno prossimo questo innovativo metodo educativo prenderà piede anche presso alcune prime classi della medie di Piazza Unità d’Italia.
A questo proposito invito il Presidente della Commissione Istruzione a fissare una visita presso l’istituto Ungaretti dei consiglieri comunali cosi da conoscere meglio il nuovo metodo che porterà benefici all’apprendimento dei nostri ragazzi e lustro alla città

Grazie per l’attenzione
Claudio Gargantini
Consigliere comunale.




domenica 31 dicembre 2017

Cernusco sul Naviglio Città dell'inclusione

Cernusco sul naviglio merita di diventare  "Città dell'inclusione" e di inserire questo annuncio sui propri cartelli stradali. 





Lo diciamo  grazie all'annuncio più volte ribadito dal Sindaco Ermanno Zacchetti di come la sua essere una politica ricca di spazi, tempi di socialità e relazioni che non lascia indietro nessuno.

Pensiamo che in questa direzione vada anche l'impegno personale dell'Assessore all'Istruzione Nico Acampora che nel progetto PizzAut , tramite la realizzazione di una pizzeria in cui i ragazzi autistici possano lavorare, vuole trasmettere il messaggio di come l'inclusione sia contagiosa e sia un valore aggiunto a cui auspicare per una società più giusta. 


Rileviamo che anche atti   concreti amministrativi  come la realizzazione del Condominio Solidale e   atti di volontariato come  il lancio della Fondazione “Cernusco Solidarietà Mutualità Sussidiarietà” vadano in questa direzione.

Per questo abbiamo chiesto come  Cernusco Civica nella discussione del Bilancio di continuare a lavorare per  abbattere tutte le barriere architettoniche e in particolar modo quello dell'accesso agli studi medici. 

Abbattimento delle barriere architettoniche che deve andare di pari passo con l'abbattimento delle convinzioni che ancora spesso vedono lo straniero e il disabile  come un diverso, se non nelle parole nelle reali condizioni di accesso a servizi e diritti.  

Siamo tutti magnificamente diversi e fondamentalmente uguali nella nostra condivisa natura umana;  anche se occorre passare dal rincorrere l'efficienza delle cose a   quella delle persone cosi che strumenti e metodi  siano indirizzati affinché ogni persona abbia l'occasione di sviluppare la propria personalità e capacità di auto realizzazione  come ben recita l'articolo 3 della Costituzione Italiana. 

Anche lo sviluppo del digitale a cui sta lavorando l'Assessore Luciana Gomez come   strumento che riduce le differenze nel pari accesso ai servizi comunali và  in questa direzione. 

Lavorare tutti insieme , maggioranza e opposizione politica ,  sostenuti dal riconosciuto spirito associativo e caritatevole dei cernuschesi,  per creare di  Cernusco sul naviglio  la Città dell'Inclusione può diventare vanto e realtà migliore di ogni altra sfida. 

E' questo il mio personale augurio di Buon Anno. 

Claudio  

domenica 29 gennaio 2017

Carosello: Un ampliamento dannoso per l'ambiente e la salute dei cittadini. Sit-in per dire NO. Comunicato stampa



Carosello:  Un ampliamento dannoso per l'ambiente e la salute dei cittadini. Sit-in per dire NO.

Mercoledì primo febbraio, alle ore 19.00  ritrovo fuori dal Municipio di Cernusco sul Naviglio - via Tizzoni, 2 -  per dire ancora una volta NO a questo progetto di ampliamento. 

Nel  consiglio Comunale è stato inserito l'atto di indirizzo che darà il via libera alla svendita di Parco Aironi e all'ampliamento del centro commerciale Carosello, già uno dei più grandi d' Italia.

La nuova amministrazione di Carugate ha appena votato l'atto di indirizzo per riaprire l'iter dell'accordo di programma, revocato appena sei mesi prima. Non è cambiato nulla ed è andato in scena il solito trasformismo della politica, cambiare tutto per non cambiare nulla! Infatti il progetto approvato dal Consiglio di Carugate non è cambiato ed è quello che  il   neo Sindaco Maggioni nella passata consiliatura, da Consigliere di minoranza, aveva bocciato.

Il progetto non solo è, per la maggior parte degli aspetti, identico ma è peggiorato.

Le superfici dell’ampliamento sono identiche, l’area commerciale aumenta del 50%;

Si cementifica una parte di Parco Aironi, parco comunale con diversi vincoli ambientali;

Le soluzioni viabilistiche non sono né efficaci né praticabili mentre l’aumento di traffico e dello smog è certo;  la stessa falda acquifera è  minacciata  dagli scavi della nuova struttura a bordo lago del parco: gli studi allegati al progetto protocollato non differiscono ed essendo commissionati dalla proprietà del centro commerciale sono inaccettabili perché di parte. Chiedereste all’oste se il vino è buono? 

Persistono i rischi per il commercio di vicinato e il centro storico, già messi a dura prova dalla crisi; E’ in dubbio se si avranno posti di lavoro in più o, come valutato da Confcommercio, ci sarà una perdita di posti di lavoro;

Le compensazioni ambientali non sono chiare e non hanno regole, condivise con il Consiglio Comunale; si propone in cambio del progetto di eliminare una zona destinata a edilizia sociale; questa si che  per un Amministrazione di sinistra è una grossa novità! Togliere ai poveri per dare ai ricchi.

Incomprensibile la fretta che ha fatto completamente omettere un percorso partecipato con la cittadinanza. Nemmeno una serata di presentazione prima del Consiglio Comunale, non un consiglio comunale aperto che avrebbe dato a Associazioni, enti e singoli cittadini la possibilità di portare il proprio contributo alla discussione, e per finire  inserimento dell'atto di indirizzo all'ultimo punto dell'ordine del giorno. Ciò si spiega solo con l'imminente scadenza elettorale di Cernusco sul naviglio.

Incomprensibile che un Amministrazione allo scadere del proprio mandato porti in consiglio comunale un atto cosi importante.

Lo fece anche il Sindaco Gravina per Carugate e perse le elezioni. Sarà cosi anche per Cernusco.

Noi, come comitato Salviamo il Parco Aironi e come Consiglieri Comunali continueremo  con convinzione ad opporci a questo progetto e invitiamo associazioni e cittadini ad essere presenti.

Roberta Ronchi

Consigliere Comunale Carugate

Claudio Gargantini

Consigliere Comunale Cernusco sul Naviglio


 Qui sotto l’evento del sit in su Facebook





   


mercoledì 18 febbraio 2015

Raccolta differenziata. L' Amministrazione Comincini sanziona i privati ma non effettua la raccolta nei luoghi pubblici

La raccolta differenziata è oggi il modo più sostenibile per smaltire i nostri rifiuti. Il riciclo nasce per fini ambientali ma ha anche effetti collaterali positivi e crea valore per la comunità. 

Nel dibattito che ha visto la votazione del nuovo regolamento dei rifiuti nel consiglio comunale del 10 febbraio l'Assessore all'Ecologia Ermanno Zacchetti ha candidamente ammesso che nei luoghi pubblici non viene effettuata la raccolta differenziata.

Inoltre la maggioranza non ha voluto accogliere la richiesta dell'opposizione di ritirare il Regolamento che sarebbe stato riportato nel  consiglio comunale seguente, differenziando le sanzioni tra chi effettua una differenziazione non conforme e coloro che  inseriscono  volontariamente materiali nei rifiuti domestici che prevedono invece il loro conferimento in piattaforma. 

L'errata differenziazione da parte dei cittadini verrà invece multata indistintamente con 200 euro di sanzione.

Si rileva così ancora una volta il grave comportamento dell'Amministrazione Comincini, già segnalato nel caso delle mancate Certificazione Prevenzione Incendi, in cui la stessa chiede  a privati e aziende un comportamento corretto e virtuoso che lei stessa volontariamente disattende.

Sono molteplici gli svantaggi di tale omissione.
Il primo è di diseducativo. Com'è credibile un messaggio lanciato da chi non lo rispetta in prima persona!? 
Il secondo è economico. La mancata differenziazione incide negativamente nel recupero e quindi aggrava di costi la collettività.
Il terzo è amministrativo e sanzionatorio. L'Amministrazione attenta a sanzionare coloro che non rispettano le regole non multa se stessa sottraendosi al rispetto delle regole che lei stessa ha definito.

Diciamo un ossimoro reso ancora più grave dall'aggravio fiscale e sanzionatorio a cui i cittadini sono sottomessi. 

Cosa fare?!
Innanzitutto chiediamo al Sindaco di invitare la propria maggioranza ad agire affinché nei luoghi pubblici venga immediatamente effettuata la raccolta differenziata mettendo nelle condizioni l'Assessore Zacchetti di muoversi  in tal senso. 

Chiediamo poi ai cittadini di essere attenti oltre che al rispetto delle regole definito attraverso il nuovo Regolamento, di segnalare alle autorità di polizia locale i luoghi pubblici dove non venga effettuata la raccolta differenziata.

L'educazione civica si fa attraverso una positiva e responsabile partecipazione di tutti.



Claudio Gargantini
capogruppo Persona e Città

martedì 14 maggio 2013

"Fermiamo la pubblicità sessista"

Ho appena firmato la petizione "Fermiamo la pubblicità sessista" su Change.org.

È importante. Puoi firmarla anche tu? Qui c'è il link:

Grazie! e passa parola.

Claudio

lunedì 22 ottobre 2012

Petizione Mai più violenza sulle donne!

L'assassinio di Carmela ha scosso profondamente le nostre coscienze.

Siamo di fronte sia all'incapacità degli uomini di gestire le relazioni nei momenti delle separazioni quanto a un pensiero diffuso che considera ancora  la moglie o la fidanzata una  proprietà privata. 

Non si può morire cosi come non è più possibile tollerare questo pensiero medievale. 

Tra i tanti modi per dire basta c'è la firma per una petizione che dice  lo sdegno verso ciò che è accaduto a Palermo  e la speranza di arrivare quanto prima a costurire  una società dove le donne non siano più trattate come fossero una proprietà privata o veline da copertina.


e passa parola. 
grazie 
Claudio



domenica 5 giugno 2011

Positivi nell'anima



L'iniziativa della diocesi di Milano per contrastare il diffondersi dell'aids sui neonati in Zambia è lodevole e degna di sostegno. Ti invito a diffonderla.

Ecco il link del sito Positivi nell'anima in cui puoi trovare tutte le informazioni.

Sono sicuro, o mi piace sperare, che gli operatori sul posto svolgano un opera di educazione sessuale che non nasconda l'uso dei preservativi.

La diocedi di Milano è avanti ma non lo può dire pubblicamente.
Peccato!!

venerdì 4 marzo 2011

Petizione per il biglietto unico metropolitano

Segnalo dal sito di Vivere Cernusco la seguente petizione che non può che interessare gli abitanti di Cernusco e dell'hinterland milanese.

L’attuale gestione del sistema delle metropolitane milanesi penalizza fortemente chi vive fuori Milano. I cittadini che regolarmente utilizzano i mezzi pubblici, rinunciando all’auto privata, si trovano a:

-farsi carico di tariffe sproporzionate rispetto a quelle urbane. Negli ultimi 10 anni è sempre aumentato solo il costo del biglietto extraurbano mentre quello del biglietto urbano è rimasto a 1 euro

-usufruire di un servizio nettamente inferiore per numero di corse

-avere stazioni vecchie e fatiscenti

-non poter usufruire di facilitazioni quali il carnet da 10 viaggi.

Per questo chiediamo che Comune di Milano, Provincia e Regione ascoltino le richieste dei Comuni e dei cittadini dell’hinterland per una gestione più equa del trasporto pubblico.

Il nostro comune, con altri, si sta mobilitando, sosteniamolo con le nostre firme


Io ho firmato. Puoi farlo anche tu cliccando qui!

Rilevo che sui motivi della petizione quello riguardante avere stazioni vecchie e fatiscenti stride un pò sul sito di Vivere Cernusco in quanto proprio la non accoglienza della proposta di spostare l'Ipsia da parte di Vivere, fatta dalle precedenti amministrazioni, ha negato la possibilità di avere una stazione moderna e accogliente.

Io ci spero ancora.
In questo caso non ci sarebbero ne vincitori ne vinti ma solo una città, e una stazione, più moderna.

domenica 6 febbraio 2011

Contro le mutilazioni genitali femminili


Ecco dove firmare una petizione per una risoluzione Onu contro le mutilazioni genitali femminili.

Penso che nel 2011 la società patriarcale e machista che ha partorito obbrobri come questo possa anche terminare in pace, perchè "Ogni donna ha diritto al rispetto della propria vita, della propria integrità fisica e alla sicurezza della propria persona. Ogni tipo di sfruttamento, di punizione e di trattamento inumano o degradante deve essere vietato" art. 4 del protocollo di Maputo

Non è solo una firma, ma un'occasione per riflettere sul rapporto uomo-donna nella nostra società.

martedì 21 settembre 2010

Presidente Berlusconi. La legge è uguale per tutti.

C'è un solo modo per Berlusconi di mostrarsi all'altezza della sua responsabilità politica: rivendicare di essere un cittadino fra i cittadini, con gli stessi diritti e doveri, ed accettare di difendersi nei suoi processi, senza alcuno scudo, impedimento e impunità. Così la legge sarà uguale per tutti.
Firma l'appello.

Altrimenti meglio abolire l'art. 3 della Costituzione Italiana, che altrimenti suonerebbe come una pressa per i fondelli verso tutti i cittadini comuni come me e penso come te.

lunedì 12 luglio 2010

Firma contro la lapidazione

Non si può morire per un adulterio, ne ieri , ne oggi, ne domani.
Firma anche tu per fermare la brutalità di una lapidazione.

martedì 9 febbraio 2010

Eluana un anno dopo. L' appello per il testamento biologico continua.


A un anno dal rispetto delle volontà di Eluana, occorre far sentire la propria voce affinchè una buona legge venga approvata per il rispetto della volontà della persona nell'atto di incontrare il fine della propria vita.
Dal sen. Ignazio Marino, primo sostenitore dell'appello in favore del Testamento biologico, parte l'invito a inviare una mail al Presidente della Camera Gianfranco Fini affinchè venga rispettato l'articolo 32 della Costituzione come ricordava anche Aldo Moro durante il dibattito sull'articolo in Commissione per la Costituzione della Repubblica Italiana il 28 gennaio 1947.
“Si tratta di un problema di libertà individuale che non può non essere garantito dalla Costituzione quello cioè di affermare che non possono essere imposte obbligatoriamente ai cittadini pratiche sanitarie”.

Ecco la mail a cui inviare l'appello fini_g@camera.it ed ecco un testo tipo:

Presidente Fini,
sono un sostenitore dell'appello per il testamento biologico (www.appellotestamentobiologico.it) promosso dal senatore Ignazio Marino e da numerose personalità del mondo giuridico, scientifico e culturale italiano.
La legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, approvata dal Senato sarà presto all'esame dell'Aula della Camera dei Deputati.
Le scrivo per invitarLa a non ignorare la mia voce.
Chiedo una legge per il diritto alla salute ma contro l’obbligo alle terapie.
Chiedo una legge laica, tracciata nel solco dell'art. 32 della nostra Costituzione.
Mi auguro che il Suo contributo sia determinante nell'aprire una nuova fase di riflessione e condivisione su un testo che attualmente è contro le evidenze scientifiche e la libertà individuale.
Un confronto che consenta di uscire da un’impostazione ideologica, rendendo la legge utile per le persone in modo che ciascuno possa scegliere liberamente a quali terapie sottoporsi e a quali rinunciare.
Grazie
Firma


Ti invito a far sentire la tua voce ora che puoi, proprio perchè possa essere ascoltata anche quando non potrai più.

venerdì 4 dicembre 2009

Aggiungi la tua firma

Firma la petizione contro il potere momopolistico di Comunione e Liberazione in Regione Lombardia. Aggiungi la tua firma

mercoledì 2 dicembre 2009

Firma l'appello: NIENTE REGALI ALLE MAFIE. I BENI CONFISCATI SONO COSA NOSTRA.

No alla vendita dei beni confiscati.
Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi.
Facile pensare che tutto tornerebbe nelle mani della mafia.
Ti invito a firmare l'appello sul sito di Libera.

martedì 17 novembre 2009

CAMPAGNA NAZIONALE “SALVA L'ACQUA” - IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA !

Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.
se questo accadesse, il servizio idrico pubblico (l'acqua potabile del rubinetto) verrebbe affidata ad Enti privati locali.

Firma la petizione a favore del ritiro delle nuove norme che privatizzano l'acqua.

Gira la voce gira.....

giovedì 19 febbraio 2009

La coscienza quale nucleo fondante della Persona.

Insisto su questo tema perchè la legge sul testamento proposta dalla maggioranza di governo, sostenuta dalla gerarghia ecclesiale e dai teodem del PD è una chiara ingerenza dello stato nel nucleo fondante della persona, ossia la sua coscienza.

Senza il riconoscimento del valore supremo della coscienza in riferimento alle scelte fondanti della vita non può esistere la libertà personale.

Anche la gerarchia ecclesiastica che chiede di votare secondo coscienza ai propri credenti su leggi non condivise, non si accorge che, invitando il governo ad approvare la legge come proposta dalla maggioranza di governo, rischia di negare un concetto fondamentale della propria fede, ossia il supremo valore della coscienza come nucleo fondante della persona.

Purtroppo il desiderio di potere sulle persone stà portando anche la chiesa gerarchica, a limitare la supremazia di quella coscienza che Dio stesso ha concesso alla persona umana come garanzia della libertà, quale tempio dello spirito.

Occorre resistere, resistere, resistere contro l'idea aberrante di invadenza dello stato e della chiesa sulla nostra coscienza.

Claudio


ECCO IL TESTO DELL'APPELLO:
Rispettiamo l'Articolo 32 della Costituzione

Il Parlamento, con molti anni di ritardo e sull'onda emotiva legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro, si prepara a discutere e votare una legge sul testamento biologico.

Dopo quasi 15 anni di discussioni, chiediamo che il Parlamento approvi questo importantissimo provvedimento che riguarda la vita di ciascun cittadino. Il Parlamento, dove siedono i rappresentanti del popolo, deve infatti tenere conto dell'orientamento generale degli italiani.

Rivendichiamo l'indipendenza dei cittadini nella scelta delle terapie, come scritto nella Costituzione.

Rivendichiamo tale diritto per tutte le persone, per coloro che possono parlare e decidere, e anche per chi ha perso l'integrità intellettiva e non può più comunicare, ma ha lasciato precise indicazioni sulle proprie volontà.

Chiediamo che la legge sul testamento biologico rispetti il diritto di ogni persona a poter scegliere.

Chiediamo una legge che dia a chi lo vuole, e solo a chi lo vuole, la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli e informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti, così come quelle che si intendono rifiutare, se un giorno si perderà la coscienza e con essa la possibilità di esprimersi.

Chiediamo una legge che anche nel nostro Paese dia le giuste regole in questa materia, ma rifiutiamo che una qualunque terapia o trattamento medico siano imposti dallo Stato contro la volontà espressa del cittadino.

Vogliamo una legge che confermi il diritto alla salute ma non il dovere alle terapie.

Vogliamo una legge di libertà, che confermi ciò che è indicato nella Costituzione.


Firma e invita a firmare su
http://testamentobiologico.ilcannocchiale.it/2008/12/01/appello_per_il_diritto_alla_li.html



Primi Firmatari dell'appello

Ignazio Marino, chirurgo e senatore
Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio
Corrado Augias, scrittore
Bianca Berlinguer, giornalista
Alessandro Cecchi Paone, conduttore televisivo
Maurizio Costanzo, giornalista
Guglielmo Epifani, Segretario Generale CGIL
Paolo Franchi, giornalista
Silvio Garattini, scienziato, farmacologo
Massimo Giannini, giornalista
Franzo Grande Stevens, avvocato
Marcello Lippi, Commissario tecnico della Nazionale italiana
Luciana Littizzetto, attrice e cabarettista
Alessandra Kustermann, medico, ginecologa
Miriam Mafai, giornalista e scrittrice
Vito Mancuso, teologo
Erminia Manfredi, regista
Simona Marchini, attrice e autrice
Rita Levi Montalcini, premio Nobel
Giuseppe Remuzzi, scienziato, immunologo
Stefano Rodotà, giurista
Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano La Repubblica
Umberto Veronesi, oncologo
Mina Welby, delegato municipale ai diritti civili
Gustavo Zagrebelsky, Presidente emerito della Corte Costituzionale

martedì 17 febbraio 2009

Se anche la malattia della persona diventa una discriminante!! Dove andremo a finire?!

Segnalo l'invito promosso dalla Segreteria Provinciale FIMP di Modena
( Federazione Italiana Medici Pediatri ) che ha promosso un appello per tentare di
fermare la proposta della Lega Nord di abolire le cure primarie ed essenziali agli immigrati, compresi i bambini, sprovvisti di permesso di soggiorno. Per firmare, basta cliccare sull'indirizzo: http://appelli.arcoiris.tv/salute
e seguire le indicazioni.

Propongo di firmare e di far girare l'appello a sottoscrivere
Claudio

Prima
di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché
rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto,
perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i
comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a
protestare.

Bertolt Brecht, Berlino, 1932

venerdì 16 gennaio 2009

ELUANA: LE MINACCE DEL GOVERNO FANNO ARRETRARE I DIRITTI

E’ di oggi la notizia che la clinica di Udine non accoglierà il “corpo senza vita” di Eluana per dare compimento a una sentenza della Cassazione che aveva confermato il decreto dello scorso luglio della Corte d'appello di Milano che aveva dato il via libera allo stop per i trattamenti sanitari che tengono in vita la 37enne dichiarando inammissibile il ricorso presentato dalla procura generale milanese.
Oggi la clinica si è tirata indietro per paura di ritorsioni da parte del ministro Sacconi.

Il comunicato del Cda della Clinica di Udine è chiaro: "Nel caso si desse attuazione all'ospitalità della signora Englaro per il protocollo previsto, il ministro potrebbe assumere provvedimenti che metterebbero a repentaglio l'operatività della struttura, e quindi il posto di lavoro di più di 300 persone, oltre che di quelli delle società controllate, ed i servizi complessivamente erogati alla comunità". Ovvero, dopo l'atto di indirizzo di Sacconi e le ritorsioni minacciate non possiamo rischiare.

Condivido le dichiarazioni del senatore del PD Ignazio Marino, presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla Sanità.

"Al di la' delle decisioni prese dalla clinica di Udine, va fatta una valutazione generale sul clima che si sta instaurando nel nostro paese. Un clima dove chi governa, in ambito sanitario, sta davvero superando ogni limite accettabile''.
''La politica della maggioranza - continua Marino - e' quella di intromettersi in ogni tipo di decisione, di intervenire sulle scelte dei cittadini, di snaturare la Costituzione imponendo per legge trattamenti medici e violando cosi' il diritto alla liberta' di cura. Il Governo si permette di minacciare ritorsioni contro chi non esegue alla lettera gli ordini, per non parlare della gravita' di porsi in netto contrasto con il potere giudiziario, le sentenze dei giudici e addirittura della Corte costituzionale, la piu' alta e autorevole istituzione in materia giuridica del nostro Paese''.
"Sono sinceramente preoccupato e mi chiedo che cosa dobbiamo ancora aspettarci. Che cosa fara' il Ministro Sacconi quando si presentera' il caso di una persona che rifiutera' di alimentarsi artificialmente? Chiamera' i Carabinieri? Voglio ricordare - conclude Marino - la famosa vicenda del Patriarca di Costantinopoli, Athenagoras che, in seguito ad una frattura del femore, rifiuto' il ricovero e chiese di non essere piu' alimentato ma lasciato morire semplicemente, come un monaco. Che cosa avrebbe fatto il Ministro in quella circostanza, avrebbe ordinato la nutrizione del patriarca per decreto minacciandolo?".

E' bene ricordare anche il caso raccontato sul numero di MicroMega (5/07)in cui la dott.ssa Lina Pavanelli, medico anestesista, già docente presso l’Istituto di anestesiologia e rianimazione dell’Università di Ferrara e direttrice della scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione, dimostra in un lungo e dettagliato saggio come il trattamento medico ricevuto da papa Wojtyla nelle ultime settimane di vita costituisca, secondo i criteri stabiliti dalla Chiesa cattolica, un vero e proprio caso di eutanasia.

E’ sempre più forte il dubbio che l’ipocrisia di chi vuole limitare la libertà della coscienza sia sempre più finalizzata alla vanità del potere sulle persone.

A questo punto non ci rimane che supportare il disegno di legge Marino sul Testamento Biologico e contro l'accanimento terapeutico per garantire il diritto a ogni persona, solo se lo vuole, di indicare le cure e i trattamenti che ritiene accettabili per sè stesso, nel caso in cui un giorno diventasse incapace di intendere e di volere.

Personalmente ritengo che una buona vita sia possibile solo grazie a una morte cosciente.
Il testamento biologico và in questa direzione.

Puoi aderire alla petizione su http://testamentobiologico.ilcannocchiale.it/
o su facebook all’indirizzo http://apps.facebook.com/causes/132049



Claudio Gargantini

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

fax 06.418.69.267