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domenica 5 luglio 2026

Animali in città -Costruire un comune rispetto per una miglior convivenza civile.

Area pubblica- Giardini del Parco Fermini-
"scusi potete mettere il cane al guinzaglio cosi possiamo entrare anche noi?"
risposta "fatti i cazzi tuoi"
Beh. E' proprio chi chiede il rispetto delle regole che determina un comune vivere rispettoso degli altri  che parla per tutti  mentre è chi usa un parco pubblico come fosse il giardino di casa proprio che si fà i fatti privati. 
E' solo un racconto ma di cani liberi in aree pubbliche ci sono esempi quotidiani un pò in ogni parte della città. Certo sono una parte minoritaria coloro che non rispettano questa regola ma una parte che mina il benessere del vivere comune.
Detto questo i cani stanno aumentando in città e questo è un bene se le regole civiche e di regolamento comunale  sono uno stimolo per vivere bene insieme . 
Sono indubbi i benefici del possedere un animale. Dalla compagnia per gli anziani alla pet terapy, dall'essere strumento educativo per i figli e gli studenti  all'amore incondizionato per i cani abbandonati nei canili ...etc...
Ma tutto questo in un area urbanizzata di 35 mila abitanti circa funziona nel rispetto delle regole. 
Lasciare libero il cane in aree pubbliche comporta tre rischi immediati. 
  • Il cane libero può  attaccarne uno al guinzaglio. E' capitato al mio come ad altri cani di cui ho sentito testimonianza direttamente e sui social.Dopo l'azzannamento il padrone che dice :"scusi ma non l'ha mai fatto"... Il cane è a volte imprevedibile, come del resto gli umani, proprio per questo è giusto  tenerlo al guinzaglio. 
  • Impedisce a chi ha la cinofobia dei cani di passare da quella zona. Pensiamo ai vari parchi pubblici e al lungo naviglio dove i cani scorazzzano liberi. Mi ricordo sempre un ragazzo disabile ancorato sul ponticello  del naviglio in zona campi di basket che impaurito non passava urlando alla madre che era già dall'altra parte :"cani liberi...cani liberi"...
  • Terzo.C'è una regola civica oltre che di regolamento di polizia urbana che se non rispettata porta a sanzioni. E qui dopo una corretta educazione e pravenzione è tempo che chi è deputato alla sicurezza della città provveda a sanzionare. 
Si dirà che le aree cani sono poche e insufficienti nei servizi. 
Certo l'attenzione di un aministrazione comunale verso gli animali si misura anche dall'attenzione delle aree cani in termini di efficenza, servizi e sicurezza. 

Infatti sono molteplici le opportunità che una città ha dalla presenza degli animali e in particolare dei cani , presenza che era oggetto di stesura nel lavoro che stavamo preparando con il gruppo di cui come consigliere incaricato dal sindaco Zacchetti tenevo la sintesi. Attenzione presente anche nel programma elettorale di questa Amministrazione in cui  nelle varie liste sono presenti  parecchi   esperti e  amanti degli animali.
Nelle corde degli amanti degli animali c'era anche la possibilità di fare un comitato cittadino che può fungere da proposta e  stimolo per chi deve amministrare la città  nel dare risposte alle esigenze rilevate. 

Questo e' solo un post personale  che esprime un disagio non solo mio e che spero possa essere di riflessione per riprendere in mano da parte dell'Amministrazione e da parte dei cittadini un tema che può essere un valore aggiunto per la nostra città.

Claudio 

foto tratta da internet mentre di quelle della nostra città sono pieni gli esempi.







mercoledì 12 marzo 2025

I miei Gelsi d'oro

 Sono uscite le benemerenze al Gelso d'oro di Cernusco sul naviglio.

A questi meritati benemeriti, di cui voglio sottolineare quello alla memoria all'amico Sindaco Ermanno voglio aggiurgerne
altre tre. Anche se ritengo che quest' anno il premio doveva essere intitolato proprio al Sindaco diventando
 
IL GELSO D'ORO-PREMIO ERMANNO ZACCHETTI .






La prima sempre alla memoria a  Giuseppe Moretti di Lega Ambiente

La seconda a Maurizio Fioravanti storico fondatore del Tennis Club Cernusco

La terza va a integrare quella data a Pako della Pro Loco abbinandola a Silvano Ambrosoni storico Presidente della Pro Loco per ben 10 anni.

Giuseppe Moretti scomparso l'anno scorso, uomo generoso sempre disponibile per le persone e le istituzioni in diversi comuni della Martesana a partire dalla sua Cernusco. Difensore della natura e dell'ambiente lavorava con gli Amministratori locali cercando sempre un filo comune con immensa pazienza. E' stato un inguaribile idealista sempre alla ricerca di soluzioni possibile per salvaguardare l'ambiente per il benessere attuale e le generazioni future. Tra tutte le sue battaglie ricordiamo quella per la difesa del parco degli aironi dalla cementificazione del centro commerciale. Se ore il Parco tornerà fruibile totalmente per le persone e le famiglie dei nostri comuni lo dobbiamo anche a lui. Grazie Giuseppe

 

Maurizio Fioravanti è stato ed è ancora un grande promotore del tennis a Cernusco sul naviglio da più di 60 anni.Professore di e ducazione fisica presso la scuola media di Piazza Unità d’italia negli anni 60,  fonda nel 1964 con alcuni amici  l’Associazione Tennis Cernusco dando inizio anche all’attività agonistica  ed educativa attraverso il  Tennis. Nel 1973 il Comune di Cernusco, attento alle esigenze sportive dei cittadini costruisce un centro sportivo comunale dove  l’A.S.D. Tennis Cernusco,  di cui Maurizio Fioravanti è Presidente, si tasferisce.

Cosi  Fioravanti ricorda l’inizio del Tennis Cernusco: “Eravamo un gruppo di quattro, cinque amici e giocavamo al Fatebenefratelli grazie al padre priore che ebbe la lungimiranza di comprendere come per i malati fosse importante avere dei momenti di svago e socializzazione, per questo fece costruire un campo da tennis in terra dove noi giovani trascorrevamo intere giornate soprattutto d'estate; poi nel 1963 il parroco don Giuseppe Locatelli ebbe l'idea di costruire il centro sportivo Don Gnocchi. L’avventura ebbe inizio nel 1964 con la fondazione della società con l’avvocato Baggioli, poi nel ‘73 arrivó la notizia eccezionale: avevamo un nuovo campo nel centro sportivo comunale. “

l Tennis Cernusco ha festeggiato nel 2024 suoi 60 anni di attività e opera al centro sportivo di via Buonarroti   dal 1973. Grazie al lavoro di Maurizio Fioravanti la società conta oggi oltre quattrocento persone tra soci e iscritti ai corsi ed è in forte crescita, soprattutto negli ultimi tempi, sull’onda degli straordinari successi di Sinner, Paolini, Errani e compagni.Premiare Maurizio Fioravanti significa riconoscere il suo impegno di 60 anni per la nostra città e per aver promosso i valori più alti dello sport nella nostra comunità; valori improntati alla lealtà, ai valori dell’inclusione, della fratellanza,  della solidarietà e dell’educazione sportiva di tanti ragazzi e ragazze attraverso uno sport eccezionale come il Tennis in continua crescita che merita uno spazio migliore di quello attuale come Maurizio e tanti tennisti sognano a Cernusco. 


Silvano Ambrosoni. Silvano è stato per 10 anni instancabile Presidente della Pro Loco che anima la nostra città . lo ha sempre fatto in modo gratuito con grande fatica e forza di abnegazione . Tantissime sono le iniziative che lui ha creato e animato .  tra le innumerevoli voglio ricordarne due su tutte . La Christman Run di questi anni e le Notti della Taranta nel 2023. Le notti della Tarantq organizzatq con tanta passione e tanta fatica umana e economica  sono state l'apoteosi della capacità di mettere al servizio della città musica, qualità e cultura che ha riempito di bellezza e gioia il Parco Trabattoni come non si vedeva dai tempi della Festa dei Popoli degli anni 2000 con il mitico Tullio De Piscopo. 


 

venerdì 11 ottobre 2024

I soffiatori in citta- Pessimo servizio che inquina e crea disagi


Un servizio pessimo quello di Cem Ambiente Spa con i soffiatori cara Assessore Debora Comito . Sono anni che segnalo come non sia concepibile che l' azienda che paghiamo per pulire crei disagi continui ai cittadini usando un sistema che inquina più che pulire. Infatti alza le polveri sottili che inquinano ulteriormente i nostri polmoni.

Inoltre da anni lo esegue negli stessi orari in cui il Piedibus o i cittadini escono di casa intercettandoli nei loro spostamenti . In questa foto l'operatore alza le polveri a fianco degli studenti che devono entrare a scuola.

Ma negli anni sono tantissimi i miei filmati e foto che hanno segnalato l'assurdità di un sistema e una modalità dannosa per la salute degli operatori che la svolgono, spesso senza mascherina protettiva, prima ancora dei cittadini che la subiscono. Un' organizzazione pessima frutto di errata programmazione da chi l' ha impostata.

Non essere stati capaci di cambiare questa modalità significa non essere attenti alle esigenze della città e contribuire ad aumentare l' inquinamento. Altro che fiorellini nei campi. Non essere stati capaci di sperimentare e utilizzare le lance ad acqua significa non essere in grado di svolgere e pianificare una modalità migliore di pulizia oltre che migliorare l' attenzione ai cittadini evitando i continui spostamenti delle auto in sosta.

Ora si deve tornare in consiglio comunale per decidere a chi affidare il servizio per i prossimi anni. Spero che tutti i consiglieri sappiano fare le loro considerazioni rispetto a un servizio che Cernusco merita migliore.

Spiace non aver visto un sondaggio di qualità ai cittadini da parte dell'Assessorato competente per comprendere com'è andata in questi anni il servizio di igiene e pulizia e cosa e come ci si aspetta il servizio per i prossimi anni.

Sono cose che ci si aspetta da chi proclama la partecipazione.

Sono cose che ci si aspetta da chi governa una città e deve verificare un servizio passato per impostare quello nuovo.

Cernusco merita di meglio.

Claudio Gargantini consigliere comunale.


ecco alcune foto della polvere e pm10 alzato dal passaggio dei soffiatori e macchine cem 





domenica 25 febbraio 2024

VIVERE CONSAPEVOLMENTE CON UN CANE - 3 incontri di Liberi tutti nel progetto Cernusco Dog Friendly

Comunicato stampa del Comune di @cernuscosulnaviglio “Vivere (consapevolmente) con
un cane”: tre incontri per conoscere meglio il proprio animale domestico L’Amministrazione Comunale promuove la rassegna “Vivere (consapevolmente) con un cane”, tre serate di divulgazione e formazione cinofila sul rapporto con i nostri animali domestici, promosse dall’Assessorato alla Tutela degli Animali nell’ambito del progetto Cernusco Dog Friendly, organizzate dall'Associazione Liberi Tutti e dalla Dottoressa Marina Tiberto, veterinaria esperta in comportamento. Il primo appuntamento con la serata introduttiva sarà martedì 27 febbraio. Interverrà Elisa Marzola, istruttrice e riabilitatrice cinofila, che parlerà di come vivere la relazione consapevole con il proprio amico a quattro zampe. Il 5 marzo sarà la volta della Dottoressa Elena Garoni, veterinaria esperta in comportamento, che discuterà con il pubblico nell’incontro dal titolo “Che cane vorrei, che cane ho?”; a introdurre la serata ci sarà la Dottoressa Tiberto che racconterà curiosità sui cani di Cernusco sul Naviglio. Il terzo e ultimo appuntamento è previsto per martedì 12 marzo con Luca Spennacchio, istruttore e riabilitatore cinofilo, che discuterà con il pubblico de “Il cane pensato”, a seguito dell’intervento dell’istruttrice e riabilitatrice cinofila Dana Degani su “Il cane in contesto urbano e suburbano”. Le serate stanno riscontrando un grande successo di partecipazione, tanto che la prima, in programma martedi 27 febbraio nella sala conferenze della Biblioteca civica è già sold out, mentre le altre due in programma il 5 e il 12 marzo sono state spostate alla Casa delle Arti per permettere una maggior partecipazione. L’orario di inizio di tutte è alla 20:30. «A Cernusco sul Naviglio ci sono più di 4mila cani, che sono a tutti gli effetti membri delle famiglie con cui abitano» racconta il Sindaco Ermanno Zacchetti. «Per questo incontri come questi sono importanti per integrarli al meglio nella comunità e per diffondere buone pratiche di senso civico che vadano incontro anche a chi non ha animali». «Un’importante occasione di confronto e conoscenza per vivere appieno l’esperienza di vita e condivisione con il proprio cane» commenta l’Assessore alla Tutela degli Animali Isabelle Leite. «Che il tema interessi moltissimo è chiaro dal successo con cui è stata accolta la rassegna». «Questi incontri si inseriuscono appieno nel percorso di Cernusco Dog Friendly, che passa attraverso proposte di educazione civica e conoscenza» aggiunge Claudio Gargantini, Consigliere con delega al progetto. «Ecco il motivo di questi primi tre incontri, per sensibilizzare e conoscere ancora meglio i nostri animali». Per partecipare alle serate bisogna iscriversi inviando una mail a liberitutti.asilopercani@gmail.com . L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti. Ricordiamo che tra gli interventi cinofili culturali e conoscitivi già programmati ci sono anche le proposte dell'Associazione Liberi Tutti inserite nel Piano di Diritto allo Studio: ogni scuola, in modo gratuito, può aderire ai progetti proposti, con percorsi portati avanti in classe o all’aperto nel cortile della scuola, a seconda del tema affrontato, che viene condotto dall’operatore con la compresenza dell’insegnante. Obiettivo è costruire una buona predisposizione verso l'animale, avvicinare bambine e bambini alla natura e responsabilizzarli verso i propri animali domestici.

martedì 8 giugno 2021

Il Parco Aironi è salvo e diventa il nostro Parco Futuro

 Il Parco Aironi è salvo e diventa il nostro Parco Futuro

 


La proprietà del Carosello ha rinunciato al progetto che portava avanti dal 2014   sostenuto anche dalla precedente Amministrazione che prevedeva l’ ampliamento del Centro Commerciale  eliminando il  bosco  per   5000 mq     fino alla prossimità del laghetto.

Fin dalle prime notizie, del 2014, ci siamo fortemente opposti, insieme ai cittadini,  alle associazioni e ai consiglieri comunali di differenti schieramenti, al progetto di ampliamento del Carosello.

Il Parco degli Aironi come anche il Parco Increa o il Parco Gaggiolo fanno parte del PLIS EST DELLE CAVE ;  una preziosa risorsa ambientale da tutelare, far conoscere e frequentare.

Sono 5 i comuni che partecipano al PLIS, Cernusco sul Naviglio, Carugate, Cologno Monzese, Vimodrone e Brugherio. Tra poco potrebbe entrare anche Segrate.

Uno sviluppo  del PLIS può essere quello di unirlo ad altri parchi costruendo un grande Parco della Martesana  per permettere una governance più efficiente oltre, e non meno importante, a poter partecipare ai bandi di finanziamento regionale.

In questi tempi di lock down , quando è stato possibile, abbiamo   apprezzato le passeggiate e i giri in bicicletta nel nostro Plis, una grande boccata di ossigeno oltre che un momento di benessere psicofisico.

Sono tante le sfide innovative che ci attendono; da quelle di creare piste ciclabili per collegare i comuni all’ intero Parco a quelle di inserire luoghi di ristoro e didattica per gli studenti o di gioco per i più piccoli. Il verde nelle nostre città urbanizzate acquista più valore se vissuto.

Per questo occorre la partecipazione di tutti per rendere il PLIS il nostro innovativo PARCO FUTURO  a partire da quei 5000 mq “risuscitati” a verde.

 

Claudio Gargantini- consigliere comunale

Capogruppo Cernusco Civica


* articolo per il NOTIZIARIO COMUNALE in uscita a Giugno 2021





qui alcune foto che ricordano alcuni momenti che hanno contraddistinto l'azione di tutele del Parco degli Aironi. 





















E ora insieme verso il Futuro 













A questo link potete trovare le bellissime foto del Parco degli Aironi nella pagina facebook PLIS EST DELLE CAVE – il nostro PARCO FUTURO, nata all'inizio dell'attività di contrasto all'ampliamento del Carosello sul Parco Aironi e  dove ora potete seguire e proporre idee , proposte e progetti per migliorare il nostro Parco Futuro

In questo link il bellissimo  video di presentazione del Parco nella pagina facebook del Parco Est delle Cave

 

domenica 11 ottobre 2020

Sindaco Zacchetti e consigliera Carenzi a che punto è il Piano eliminazione delle barriere architettoniche?

 

Riconosciuto che quest’ Amministrazione con il Sindaco Zacchetti è stata la prima, dall’ entrata in vigore della legge nel lontano 1986,  a mettere in atto un percorso riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA)  incaricando a tal proposito nel maggio 2019 la   consigliera comunale Giorgia Carenzi  , e rilevato che ancora molteplici sono le barriere architettoniche presenti a Cernusco sul naviglio chiediamo  a che punto sia  il PEBA.

Ricordiamo che la barriera architettonica è un ostacolo fisico che limita la circolazione a chiunque abbia una capacità motoria ridotta, o che non consente la riconoscibilità dei luoghi e l'orientamento nello spazio. 

Ricordiamo inoltre  che il problema delle barriere architettoniche riguarda tutti i cittadini  tra cui in particolare  i bambini, gli anziani, le persone con problemi motori, le persone con disabilità temporanea o  perpetua, le persone con deficit visivo, le persone con deficit uditivo, le  persone con problemi psico-cognitive, le persone con passeggino o carrozzina, le donne in gravidanza e le  persone obese.

Le barriere architettoniche sono una reale discriminazione  e  una limitazione alla libera circolazione dei cittadini in particolare verso i più deboli. 

Per questo il  PEBA ha come obiettivo quello di migliorare  la qualità urbana  attraverso:

l'inclusione sociale delle persone con disabilità 

la rilevazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici oltre a quelle private ad uso pubblico e relativa analisi dell’accessibilità

 l'analisi dell’accessibilità dei mezzi di trasporto pubblici

la promozione di una   cittadinanza attiva attraverso il coinvolgimento degli abitanti e dei portatori di interesse nella redazione del piano

la definizione delle strategie di intervento 

la definizione delle strategie di comunicazione

l'incentivazione della mobilità pedonale

la definizione del significato di confort urbano

 

Con questa interrogazione, che segue la nostra precedente del giugno 2018,   siamo a chiedere:

- Se è stata stilata una cartografia delle barriere presenti e quali sono gli interventi già avvenuti   riguardante il PEBA e quali  quelli in previsione e con quale scadenza?

-Quali e quanti sondaggi sono stati effettuati con i portatori di interesse  per analizzare il territorio comunale con le sue barriere  e   quali strategie di comunicazione verso la città siano state adottate o verrano adottate

- La relazione della consigliera Carenzi riguardante il suo lavoro sul PEBA e la data di previsione entro cui saranno rimosse tutte le barriere architettoniche sul nostro territorio come prevede la legge.

 

Grazie per la risposta scritta e orale.


Claudio Gargantini -Cernusco Civica

Consigliere comunale Cernusco sul naviglio

 


venerdì 20 dicembre 2019

Mozione sulla stazione meteo di Cernusco sul Naviglio


Al  Sindaco Ermanno Zacchetti del Comune di Cernusco sul Naviglio
Al Vice Sindaco e Assessore all’Ecologia Daniele Restelli

Al Segretario Comunale Mariagiovanna Guglielmini 
Al Presidente del Consiglio comunale Pietro Melzi

Oggetto:     Mozione sulla stazione meteo di Cernusco sul Naviglio

PREMESSO CHE
La stazione meteorologica di Cernusco, allestita dal comune nel 2003 con più di quindici sensori e strumentazione professionale, forniva indicazioni su numerosi parametri (vento, temperatura, radiazione solare, pioggia, umidità del terreno).
Tale stazione è stata gestita dall’Osservatorio Milano Duomo attraverso una concessione sino al 2009, a seguito del mancato rinnovo da quell’anno la stazione non è più in uso e la strumentazione è in stato di abbandono;

EVIDENZIATO CHE
Secondo i dati dell’OMS l’inquinamento atmosferico ed in particolare le polveri sottili, l’ozono ed il biossido di azoto, aumentano la percentuale di morti premature
la concentrazione di tali inquinanti raggiunge nell’area dell’hinterland milanese valori molto elevati e spesso superiori ai limiti normativi,

SEGNALATO CHE
per Cernusco dal 2009 non ci sono più dati disponibili relativi alle condizioni meteorologiche ed ambientali del territorio.
la mancanza di tali dati per Cernusco implica la necessità di far riferimento a centraline di misurazione poste a diversi chilometri di distanza e quindi i dati costruiti per estrapolazione;
la disponibilità di dati relativi alle condizioni meteorologiche (temperatura, umidità, precipitazioni, pressione atmosferica, velocità e direzione del vento, punto di rugiada) costituisce la base per qualsiasi pianificazione ambientale, urbanistica ed agricola, oltre a consentire calcoli utili a definire il consumo energetico delle abitazioni,

RILEVATO CHE
nella cittadinanza di Cernusco c’è attenzione per le problematiche legate all’inquinamento ambientale tanto che il comitato Bene Comune Cernusco si è dotato di un misuratore di polveri sottili ed ha condotto lo scorso anno e quest’anno una campagna di rilevamento delle polveri sottili, nel contempo ha partecipato, insieme al meteorologo Paolo Bonelli, alla campagna promossa a livello nazionale dall’associazione de Cittadini per l’Aria di Milano per la rilevazione del biossido di azoto

VISTO CHE
L’Associazione Bene Comune Cernusco, già attiva nel campo della rilevazione di parametri ambientali ed il meteorologo Paolo Bonelli, convinti dell’utilità di una simile installazione, hanno promosso una serata di informazione e discussione pubblica svoltasi il 25/10/2018 presso la Biblioteca Civica. In quel contesto l’assessore all’ambiente Daniele Restelli, esprimendo interesse ed attenzione, si è dichiarato disponibile a valutare i costi per la riattivazione della strumentazione convenendo sull’utilità dei dati rilevati in numerose applicazioni e sulle potenzialità didattiche e formative per i cittadini che questa struttura può offrire.
Ha quindi invitato il comitato BCC ed il meteorologo Paolo Bonelli a predisporre un progetto da presentare all’amministrazione di Cernusco.

SEGNALATO CHE
Il progetto è stato inviato all’assessore all’ambiente Daniele Restelli il primo dicembre 2018 e prevedeva attività finalizzate alla riattivazione della stazione meteo, affiancando al rilevamento ed alla diffusione dei dati, anche iniziative di formazione tecnico-scientifica nel campo ambientale, meteorologico, informatico ed elettronico. Il progetto non prevedeva oneri per l’amministrazione comunale, ma solo l’accesso all’area della stazione meteo dell’area per l’installazione di strumentazione propria, la possibilità di allaccio della strumentazione all’energia elettrica, la possibilità di collocare presso un suo locale dotato di WiFi, senza oneri per l’Associazione.

EVIDENZIATO CHE
Mentre a Cernusco non è stata dato alcun riscontro all’iniziativa proposta da BCC, nel frattempo in tutto il mondo si sono moltiplicate le iniziative di denuncia del global warming insieme alla mobilitazione dei Friday for Future che pongono al centro dell’attenzione la necessità di azioni positive per affrontare l’emergenza climatica  e che la mancanza

RICHIAMATO CHE
Nell’ultimo consiglio comunale del 26.11.2019 è stata approvata la mozione relativa all’emergenza climatica

CHIEDE
di dare seguito all’iniziativa di ripristino della stazione meteorologica in modo da avere i dati utili al monitoraggio ambientale del nostro territorio ed alle attività correlate di formazione tecnico-scientifica ed impegna l’assessore all’ambiente a predisporre apposita convenzione regolativa.



Claudio Gargantini – Consigliere Comunale
Capogruppo Cernusco Civica.


mercoledì 27 novembre 2019

Unanimità del Consiglio comunale di Cernusco sul Naviglio sulla Mozione Lago Gabbana.


Il Consiglio Comunale di Cernusco ha votato all’unanimità la mozione “salvaguardia del plis est cave – lago di cava gabbana”, presentata dai Consiglieri (ordine alfabetico) Cecchinato (Lega), Cassamagnaghi (Forza Italia), Frigerio (Cernusco Viva), Gargantini (Cernusco Civica) e Ratti (Lega). La questione dell'interramento del lago, portata all'attenzione in tutti e cinque i comuni del PLIS EST CAVE (Brugherio, Carugate, Cernusco, Cologno, sotto forma di interrogazione a Vimodrone), è stata approvata a Brugherio, Cernusco e Cologno e bocciata a Carugate.
Tutto il Consiglio, nell’ottica di tutela degli ecosistemi ambientali, della trasparenza, partecipazione e in coerenza con gli obiettivi del PLIS, risorsa ambientale strategica di livello sovracomunale, esprime preoccupazione e impegna il Sindaco a chiedere al Sindaco di Vimodrone, quale Presidente del Plis:
1.         La sospensione dei lavori ;
2.         La presentazione di un progetto complessivo di riqualificazione dell’area che tenga in considerazione tutte le opzioni previste dalle norme della Regione sulla ricomposizione paesaggistica delle ex cave nei paesaggi lombardi e il riuso del territorio recuperato ( Deliberazione di Giunta Regionale 25 luglio 2013 - n.X/495);
3.         Presentazione e condivisione in Comitato di Gestione del progetto presentato con conseguente assunzione decisionale di merito

Tutti gli interventi hanno sottolineato gli errori di Vimodrone e del sindaco Veneroni nella modalità in cui hanno comunicato agli altri membri del Plis l’iniziativa della proprietà di voler interrare il lago gabbana.
Per Gargantini (Cernusco Civica) “Il futuro che ci aspetta e che desideriamo è che tutto il Plis possa essere tutelato e fruito come ad oggi lo è il Parco Increa ora che anche il Parco degli Aironi non verrà più violato dall’ampliamento del centro commerciale.”
Per Cecchinato (Lega): “con l’approvazione di questa mozione si rafforza il dovere delle amministrazioni a vigilare, confrontarsi e portare alla conoscenza della cittadinanza e delle sue istituzioni queste tematiche”
Per Frigerio (Cernusco Viva): “E’ un segnale forte per la tutela del territorio e ribadire l’urgenza di interventi contro il traffico passante e l’inquinamento per uno sviluppo più sostenibile”
Per Cassamagnaghi (Forza Italia): “Ringrazio il consigliere Luca Cecchinato per la difesa del nostro territorio e il consigliere Giordano Marchetti per il grande contributo di idee che ha fatto cambiare idea al PD (prima contrario) in merito all’approvazione del provvedimento”  
Siamo, con i colleghi che hanno firmato la mozione e con tutti i colleghi di maggioranza e opposizione che hanno contribuito all’utile dibattito portando i propri contributi positivi al miglioramento della mozione presentata, soddisfatti di aver affrontato la questione anche nel Comune Capofila del PLIS con l’auspicio che in futuro non si prendano più decisioni così importanti senza condivisione con gli altri Comuni.
   

Di seguito la mozione 

MOZIONE

Oggetto: SALVAGUARDIA DEL PLIS EST DELLE CAVE – lago di cava Gabbana di Vimodrone
PREMESSO CHE
• Con la delibera di Giunta Provinciale n.501 del 25 maggio 2009 è stato istituito il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (Plis) “est delle cave”, ai sensi dell’art.34 della L.R. 30/11/1983 n.86, che interessa i Comuni di Carugate, Cernusco Sul Naviglio; Brugherio, Cologno M.se e Vimodrone;
• Il 2 dicembre 2011, presso il Comune Capofila di Cernusco sul Naviglio è stata sottoscritta la CONVENZIONE per la gestione del Plis est delle cave;
• Il Plis è gestito (art. 5 convenzione) da un Comitato composto dai Sindaci dei Comuni convenzionati o loro delegati;
PREMESSO INOLTRE CHE
• La giunta regionale ha deliberato i criteri per l’esercizio da parte delle Province della delega delle funzioni in materia di PLIS (dg n.8/6148 del 12/12/2007) che in premessa stabilisce come segue
“Oltre agli aspetti di carattere territoriale che sono accertati dalla Provincia, il PLIS è un significativo luogo in cui gestire insieme (Comuni, Amministrazioni; cittadini) una porzione d’eccellenza del proprio intorno. Sebbene la scelta di formare un PLIS sia del tutto volontaria da parte di ciascuna amministrazione, una volta avviato il percorso, occorre farlo insieme, condividendo tutti i passaggi della gestione. Non è accettabile che, a parco avviato, ciascuna amministrazione si ritenga libera di agire nel parco in maniera indipendente, senza la condivisione con i partners: sarebbe incongruo e poco comprensibile da parte dei cittadini;”
VISTO CHE
• Nello scorso luglio sono iniziati dei lavori di cantiere presso il lago di cava della Ca-scina Gabbana nel Comune di Vimodrone, area che rientra nel perimetro del PLIS EST CAVE
• Il Comune ha autorizzato, tramite permesso di costruire, il totale riempimento del lago di cava con materiali definiti “terre e rocce” e la conseguente sparizione dello stesso;
• Il lago e il bosco intorno si sono formati, nell’arco di almeno cinquant’anni, a seguito dismissione di una cava pertanto l’ambiente risulta già rinaturalizzato;
• Il lago è ormai un’oasi naturale, un importante polmone verde e habitat di una varie-gata fauna.
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VISTO INOLTRE CHE
• La zona con il lago di cava e la Cascina Gabbana è un’area di pregio dal punto di vista naturalistico, con numerosi vincoli, e risulta, oltre che nel PLIS,
✓ Negli “ambiti territoriali T5 – territori naturali – arre agricole” nel PGT del Comune di Vimodrone e fascia tampone ovvero elemento di connessione di aree naturali anche esterne al plis (DDP del PGT)
✓ Area assoggettata a tutela nel sistema delle aree protette del PTCP della Città Metropolitana (tav. 5);
QUESTO CONSIGLIO COMUNALE
Nell’ottica di tutela degli ecosistemi ambientali, della trasparenza, partecipazione e in coerenza con gli obiettivi del PLIS, risorsa ambientale strategica di livello sovracomunale, esprime preoccupazione e impegna il Sindaco a chiedere al Sindaco di Vimodrone quale Presidente del Plis:
a) La sospensione dei lavori ;
b) La presentazione di un progetto complessivo di riqualificazione dell’area che tenga in considerazione tutte le opzioni previste dalle norme della Regione sulla ricomposizione paesaggistica delle ex cave nei paesaggi lombardi e il riuso del territorio recuperato ( Deliberazione di Giunta Regionale 25 luglio 2013 - n.X/495);
c) Presentazione e condivisione in Comitato di Gestione del progetto presentato con conseguente assunzione decisionale di merito

Votata all’unanimità dal consiglio comunale di Cernusco sul naviglio in data 25 novembre 2019



lunedì 28 ottobre 2019

Promozione dell'Ambiente e del Lago Gabbana - Mozione in consiglio comunale presentata dall'opposizione.


Promozione dell'Ambiente e del Lago Gabbana inserito nel Plis - Mozione in consiglio comunale dell'opposizione. 












Promozione dell'ambiente e difesa del Lago Gabbana di Vimodrone inserito nel Plis dei comuni di Cernusco sul naviglio, Vimodrone, Carugate, Brugherio e Cologno Monzese presentata dai 4 consiglieri dell'opposizione Claudio Gargantini ( Cernusco Civica) Luca Cecchinato (Lega ) Daniele_Cassamagnaghi (Forza Italia) e Gianluigi Frigerio (Cernusco Viva) attraverso una mozione  da discutere nel prossimo Comunale di Cernusco sul naviglio per impegnare il Sindaco di Cernusco a richiedere l’inserimento all’ Ordine del giorno della prossima seduta del Comitato di gestione PLIS il “riempimento del lago di cava Cascina Gabbana” e comunicare al Presidente il parere contrario a quest'opera inutile e dannosa.
Mentre il Sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi ha già scritto al Presidente del Plis  e Sindaco di Vimodrone Dario Veneroni  di inserire all'ordine del giorno il tema nel consiglio comunale di  Brugherio governata dal centro sinistra la mozione è stata approvata all'unanimità, nell'attesa che lo sia anche negli altri comuni del Plis. 
La difesa dell'ambiente ha un solo colore trasversale dei partiti e delle liste civiche che unisce tutti coloro che promuovono l'ambiente;  quindi può avere anche a Cernusco l'unanimità di espressione. 

Claudio Gargantini
consigliere comunale- capogruppo Cernusco Civica. 






ecco la mozione. 



martedì 15 ottobre 2019

Livelli fuori dalla norma sui binari della metropolitana in attesa di Arpa

Da parecchi  anni il  rumore del passaggio dei convogli della metropolitana dalle 6 del mattino alla 1 di notte  è diventato molto fastidioso oltre la norma e dal 2016 si sono susseguiti ben 3 esposti di Inquinamento acustico verso il comune e una documentata segnalazione in attesa di risposta. 

Il primo  protocollato in data 9 marzo 2016 seguito da 51 firme degli abitanti di via L. da Vinci, via  Toti, via milano e zona parco degli alpini non risulta ad oggi nemmeno presente presso l'ufficio ecologia- Scomparsa nel nulla dopo il protocollo.  Fatto alquanto grave perché oltre al difetto di comunicazione interna tra gli uffici il Comune non ha mai fatto partire la richiesta ad Arpa per verificare l’inquinamento acustico a seguito di questo esposto. 

Il secondo protocollato in data 27 aprile 2018 da un residente di via Toti ha ottenuto il dovuto sollecito degli uffici verso Arpa solo in data 6 febbraio 2019 , ossia ben 10 mesi dopo e ad oggi non ha ancora ottenuto risposta da Arpa. 

Il terzo protocollato in data 23 luglio 2019 dai residenti di Via Fornace è stato prontamente girato dal comune ad Arpa in data 29 luglio 2019 con conseguente sollecito in data 3 settembre 2019. 

In data 3 giugno 2019 veniva protocollata una lettera dei condomini Bonini e Bonelli,  residenti in via don Sturzo, allegando i propri rilievi di inquinamento acustico, che chiedeva al Comune di invitare Arpa a effettuare la misurazione di inquinamento acustico.  I nostri concittadini sono  ancora  in attesa di una risposta degli uffici ad oggi mai giunta. 

Ad oggi, dal piano di zonizzazione del 2010 Arpa non ha mai fatto un rilevamento per verificare il livello di rumore provocato dai convogli della metropolitana  vicino alle case dove sempre di più vivono persone anziane mentre  la nostra Amministrazione, nonostante  l'attenzione dichiarata   sul tema ambientale,  non ha mai messo in moto una reale campagna contro l'inquinamento acustico. 

A questo punto non ci resta che pubblicare gli unici rilievi effettuati con professionalità dai  condomini, Gilberto Bonini e Paolo Bonelli, di via don Sturzo con strumentazione certificata. 
Come potete leggere voi stessi il limite dei 70db diurni e 60 db notturni previsti dal Piano di zonizzazione comunale sono continuamente superati. 

Preso atto che altri esposti potrebbero  essere stati stilati  e mai ricevuti dagli uffici come accaduto al primo esposto sopra citato, di cui sono venuto a conoscenza solo  casualmente, segnalo che, ricevuta la risposta del Sindaco nel prossimo consiglio comunale di Giovedi 17 ottobre,  a breve come consigliere comunale fare un esposto ad ARPA e alle autorità competenti affinché predispongano i rilevamenti e mettano in campo ogni soluzione tale a mitigare il rumore provocato dal passaggio dei convogli oltre ad alzare le barriere che ad oggi sono un costante pericolo per lo scavalco dei ragazzi essendo ubicate a bordo dei parchi pubblici comunali e delle abitazioni. 

Claudio Gargantini
consigliere comunale- capogruppo Cernusco Civica.  


Ecco i rilievi effettuati dai nostri concittadini. 


























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