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mercoledì 12 marzo 2025

I miei Gelsi d'oro

 Sono uscite le benemerenze al Gelso d'oro di Cernusco sul naviglio.

A questi meritati benemeriti, di cui voglio sottolineare quello alla memoria all'amico Sindaco Ermanno voglio aggiurgerne
altre tre. Anche se ritengo che quest' anno il premio doveva essere intitolato proprio al Sindaco diventando
 
IL GELSO D'ORO-PREMIO ERMANNO ZACCHETTI .






La prima sempre alla memoria a  Giuseppe Moretti di Lega Ambiente

La seconda a Maurizio Fioravanti storico fondatore del Tennis Club Cernusco

La terza va a integrare quella data a Pako della Pro Loco abbinandola a Silvano Ambrosoni storico Presidente della Pro Loco per ben 10 anni.

Giuseppe Moretti scomparso l'anno scorso, uomo generoso sempre disponibile per le persone e le istituzioni in diversi comuni della Martesana a partire dalla sua Cernusco. Difensore della natura e dell'ambiente lavorava con gli Amministratori locali cercando sempre un filo comune con immensa pazienza. E' stato un inguaribile idealista sempre alla ricerca di soluzioni possibile per salvaguardare l'ambiente per il benessere attuale e le generazioni future. Tra tutte le sue battaglie ricordiamo quella per la difesa del parco degli aironi dalla cementificazione del centro commerciale. Se ore il Parco tornerà fruibile totalmente per le persone e le famiglie dei nostri comuni lo dobbiamo anche a lui. Grazie Giuseppe

 

Maurizio Fioravanti è stato ed è ancora un grande promotore del tennis a Cernusco sul naviglio da più di 60 anni.Professore di e ducazione fisica presso la scuola media di Piazza Unità d’italia negli anni 60,  fonda nel 1964 con alcuni amici  l’Associazione Tennis Cernusco dando inizio anche all’attività agonistica  ed educativa attraverso il  Tennis. Nel 1973 il Comune di Cernusco, attento alle esigenze sportive dei cittadini costruisce un centro sportivo comunale dove  l’A.S.D. Tennis Cernusco,  di cui Maurizio Fioravanti è Presidente, si tasferisce.

Cosi  Fioravanti ricorda l’inizio del Tennis Cernusco: “Eravamo un gruppo di quattro, cinque amici e giocavamo al Fatebenefratelli grazie al padre priore che ebbe la lungimiranza di comprendere come per i malati fosse importante avere dei momenti di svago e socializzazione, per questo fece costruire un campo da tennis in terra dove noi giovani trascorrevamo intere giornate soprattutto d'estate; poi nel 1963 il parroco don Giuseppe Locatelli ebbe l'idea di costruire il centro sportivo Don Gnocchi. L’avventura ebbe inizio nel 1964 con la fondazione della società con l’avvocato Baggioli, poi nel ‘73 arrivó la notizia eccezionale: avevamo un nuovo campo nel centro sportivo comunale. “

l Tennis Cernusco ha festeggiato nel 2024 suoi 60 anni di attività e opera al centro sportivo di via Buonarroti   dal 1973. Grazie al lavoro di Maurizio Fioravanti la società conta oggi oltre quattrocento persone tra soci e iscritti ai corsi ed è in forte crescita, soprattutto negli ultimi tempi, sull’onda degli straordinari successi di Sinner, Paolini, Errani e compagni.Premiare Maurizio Fioravanti significa riconoscere il suo impegno di 60 anni per la nostra città e per aver promosso i valori più alti dello sport nella nostra comunità; valori improntati alla lealtà, ai valori dell’inclusione, della fratellanza,  della solidarietà e dell’educazione sportiva di tanti ragazzi e ragazze attraverso uno sport eccezionale come il Tennis in continua crescita che merita uno spazio migliore di quello attuale come Maurizio e tanti tennisti sognano a Cernusco. 


Silvano Ambrosoni. Silvano è stato per 10 anni instancabile Presidente della Pro Loco che anima la nostra città . lo ha sempre fatto in modo gratuito con grande fatica e forza di abnegazione . Tantissime sono le iniziative che lui ha creato e animato .  tra le innumerevoli voglio ricordarne due su tutte . La Christman Run di questi anni e le Notti della Taranta nel 2023. Le notti della Tarantq organizzatq con tanta passione e tanta fatica umana e economica  sono state l'apoteosi della capacità di mettere al servizio della città musica, qualità e cultura che ha riempito di bellezza e gioia il Parco Trabattoni come non si vedeva dai tempi della Festa dei Popoli degli anni 2000 con il mitico Tullio De Piscopo. 


 

mercoledì 27 ottobre 2021

Eutanasia legale -Marco Cappato da PizzAut per festeggiare e aprire la cellula Luca Coscioni Adda-Martesana

 Lunedì 8 novembre 2021 gli autenticatori, i volontari e i sostenitori della campagna referendaria per l’eutanasia legale promossa dall’Associazione Luca Coscioni si ritroveranno a Cassina de’ Pecchi (MI) presso Pizzaut la pizzeria gestita dai ragazzi con autismo fondata da Nico Acampora per festeggiare la raccolta delle sottoscrizioni delle firme sul Referendum Eutanasia Legale nel territorio dell’Adda-Martesena. Sarà altresì l’occasione per annunciare la costituzione della Cellula Luca Coscioni Adda-Martesana, di cui sono promotori quattro avvocati del territorio - Marta Mura (Inzago); Fulvio Rossetti (Inzago); Barbara Rota (Cassano d’Adda); Marialuisa Gugliotta (Pioltello) - un consigliere comunale, Claudio Gargantini (Cernusco sul Naviglio) e due giovani volontari - Thomas Zignani (Basiano) e Matteo Sorice (Cernusco sul Naviglio). Alla serata saranno altresì presenti Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Cristiana Zerosi, coordinatrice della Cellula Luca Coscioni di Milano e una delegazione della Cellula torinese.






lunedì 26 aprile 2021

Rispetto delle norme per il lavaggio strade e la tutela della salute dei cittadini - domanda di attualità in consiglio comunale

 Rispetto delle norme per il lavaggio strade e la tutela della salute dei cittadini - domanda di attualità  in consiglio comunale

La normativa della Regione Lombardia, pubblicata sul sito, in questo periodo di Emergenza Covid nelle  Indicazioni ai comuni prevede per il servizio di spazzamento strade nell'ambito dell'emergenza Covid-19  che:

Al fine di contenere la diffusione del Covid-19, garantendo una gestione uniforme sul territorio regionale del servizio di pulizia strade in capo a codeste amministrazioni comunali, così come previsto dall’art 14 del d.lgs 285/1992, si forniscono le indicazioni di seguito riportate:

• tutto il personale addetto al servizio di pulizia strade deve essere dotato di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), come da parere dell’Istituto Superiore di Sanità del 4 marzo 2020

• sospendere, nel periodo di emergenza COVID 19, l’utilizzo di soffiatori meccanici, degli spazzatori ad aria e dei servizi di spazzamento manuale, fatta eccezione per la raccolta di piccoli rifiuti ponendo attenzione a ridurre al minimo il sollevamento della polvere;

• il servizio di pulizia deve essere effettuato con lavaggi meccanici quali macchine spazzatrici ad umido e ove non possibile con dispositivi manuali a getto d’acqua a pressione ridotta;

• le superfici oggetto di lavaggio devono essere trattate utilizzando detergenti/saponi convenzionali ed eventualmente, con frequenza più ridotta, con disinfettanti a bassa concentrazione quali ad esempio soluzioni di ipoclorito al 0,05-0,025.%, garantendo quindi la tutela della salute e dell’ambiente;

• la frequenza del lavaggio deve essere almeno quella prevista dal regolamento comunale, incrementabile sulla base delle disponibilità di personale e attrezzature.





Il giorno 26 febbraio   incrociavo i mezzi della Cem che pulivano a secco  con le macchine in dotazione  utilizzando anche  i soffiatori  alzando numerosa polvere e  relativo pm 10

·      Preso atto che  il pm 10 respirato si deposita sui polmoni con il rischio di creare a lungo andare gravi danni per la salute.

·      Sottolineato come lo stesso Assessore all'Ecologia e vice Sindaco Restelli in un comunicato stampa dichiarava che l'uso massivo dei soffiatori "porta a sollevare pulviscolo e polveri inquinanti depositate sull’asfalto, diffondendole nella zona intorno all’area oggetto di pulizia".

·       Ricordando che lo stesso consiglio comunale si è dichiarato sensibile e preoccupato per la qualità dell’aria cittadina approvando all’unanimità la mozione sulla stazione meteo di Cernusco nel dicembre 2019 per il ripristino della centralina per la misurazione della qualità dell’aria su proposta dell’Associazione Bene comune

·       Che lo stesso Comitato Genitori dell’Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini ha istallato e istallerà  Arianna rilevatore per la qualità dell’Aria  

·      Segnalato che parecchi sono stati inostri interventi nella direzione di una pulizia migliore delle strade che non incida negativamente sulla qualità dell’aria per una  maggiori tutele della salute dei cittadini e dei lavoratori.

·      Rilevato che in alcuni Comuni è iniziata una sperimentazione Cem per la pulitura ad acqua ( per esempio prossimo Comune  nelle vicinanze sarà Vimodrone)

 

Chiediamo

 

 Se Cem sta ottemperando alle disposizioni di Regione Lombardia;  se e quali provvedimenti  l’Amministrazione ha preso o prenderà, nei confronti di Cem per il non rispetto della normativa vigente di Regione Lombardia;  per quale motivo Cernusco non è stata inserita nella fase di sperimentazione e se e quando  verrà inserita nella sperimentazione per una pulizia ad acqua con l'obiettivo di una  migliore pulizia delle strade e marciapiedi ma soprattutto quali sono le intenzioni dell’Amministrazione per il futuro per il lavaggio strade e per la relativa tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori Cem?

 

Grazie per la cortese risposta e attenzione

 

Claudio Gargantini- consigliere comunale – Capogruppo Cernusco Civica.

 

 

mercoledì 8 luglio 2020

L’autonomia della scuola prima forma di libertà - Violata la piattaforma dell'Istituto Margherita Hack



Da: claudio.gargantini <claudio.gargantini@pec.it>
Inviato: lunedì 6 luglio 2020 23:43
A: pec municipio <comune.cernuscosulnaviglio@pec.regione.lombardia.it>

Oggetto: INTERROGAZIONE CONSIGLIO COMUNALE- L’autonomia della scuola prima forma di libertà- Violata la piattaforma dell'Istituto Margherita Hack


L’autonomia della scuola prima forma di libertà - Violata la piattaforma dell'Istituto Margherita Hack
In data 6 luglio 2020 ho inviato una pec al Provveditorato agli studi e al Dirigente Scolastico dell’Istituto Margherita Hack che riporto di seguito.
Nei giorni di fine giugno 2020 è stato creato all’ interno della piattaforma ufficiale dell’Istituto Margherita Hack un sondaggio lanciato dall’Associazione Cernuscoin Comune insieme al partito politico presente in consiglio comunale Sinistraper Cernusco, sondaggio ripreso sui social,   attraverso le chat dei genitori dei due Istituti Comprensivi e  con ampio risalto della stampa locale.
Premesso che l'autonomia della scuola è un fatto fondamentale come anche la libertà di qualsiasi gruppo politico o Associativo di esprimere in qualsiasi modo la propria posizione politica e culturale attraverso ogni forma  rimane   altrettanto fondamentale il rispetto delle relative autonomie che non possono essere confuse come nel caso riportato.
Lo stesso sondaggio è stato cancellato dalla piattaforma ufficiale dell’Istituto Margherita Hack solo il 2 luglio 2020, dopo segnalazioni pervenute alla dirigenza Scolastica. Malgrado la tardiva cancellazione ad oggi non si legge sul sito dell’Istituto nè attraverso il Registro elettronico una secca smentita da parte della Scuola riguardo l’errata paternità del Sondaggio. 
Non era mai successo che un partito politico presente in consiglio comunale utilizzasse la piattaforma ufficiale della scuola per veicolare un proprio messaggio.
Il fatto è grave e non può passare inosservato.
Senza entrare nei meriti del questionario è’ indubbio che tale sondaggio abbia generato confusione oltre che imbarazzo nei genitori che lo hanno ricevuto e sconcerto tra le altre forze politiche. 
A questo proposito chiediamo al Provveditorato agli Studi e al Dirigente di verificare come sia potuto accadere che la piattaforma dell’Istituto scolastico Margherita Hack sia stata utilizzata da esterni per lanciare il citato sondaggio.
Inoltre chiediamo quali provvedimenti il Provveditore e il Dirigente scolastico prenderanno verso coloro che hanno utilizzato impropriamente la piattaforma della Scuola e quali iniziate metteranno  in campo affinché l’increscioso fatto non debba più ripetersi in futuro.
Per ultimo chiediamo al Provveditore di invitare il Dirigente a scrivere sul sito un chiarimento che specifichi come il questionario citato non sia stata un’ iniziativa dell’Istituto scolastico specificando le modalità dell’accaduto.
Ribadiamo l’obiettivo della nostra segnalazione che intende dare la possibilità al Provveditore e al Dirigente scolastico       di dissociarsi e di chiarire l’increscioso fatto alla popolazione scolastica e alla città di Cernusco dando un ulteriore segnale della fondamentale importanza dell’autonomia della scuola.


Chiedo al Sindaco:
1.      Se l’Amministrazione era a conoscenza dell’uso improprio della piattaforma da parte di  Sinistra per Cernusco e si è mossa per segnalare l’accaduto alla Dirigenza Scolastica.?
2.      Quali iniziative l’Amministrazione può mettere in campo per garantire l’autonomia scolastica?
3.      Se il Sindaco ritiene opportuno verificare attraverso il Dirigente Scolastico quanto  realmente accaduto nel rispetto dell’autonomia scolastica e della dignità  dei gruppi rappresentati in consiglio comunale.  

Claudio Gargantini - Capogruppo Cernusco Civica
Consigliere Comunale Cernusco sul naviglio 






















giovedì 24 maggio 2018

Gli impegni di Cernusco Civica

In queste poche battute concesse al nostro gruppo consiliare, solo 1.300 contro le 3.800 dei gruppi di maggioranza, ricordiamo i temi su cui stiamo lavorando.






Benessere e Salute. Lavorare per una miglior pulizia della città e per l’eliminazione dei soffiatori che alzano il PM10, causa di tumori polmonari, nocivo alla salute dei lavoratori e di tutti noi, in particolare bambini e anziani. Questo tipo di pulizia crea inoltre enormi disagi   imponendo la sosta vietata negli orari di pulizia strade. Passare alle macchine con la lancia ad acqua significherà pulire bene strade e marciapiedi e permettere alle auto di posteggiare senza limitazioni di orario nelle zone di pulizia.
Barriere architettoniche. La legge 41/86 e 104/92 impone ai comuni di predisporre il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche per permettere a tutti quelli che convivono con difficoltà motorie, visive e uditive di muoversi liberamente.  Una città senza barriere è più vivibile e rispettosa della libertà di tutti. Il Sindaco Zacchetti  ha dichiarato  che la sua “è la politica che non lascia indietro nessuno”.  Bene! E’ tempo di passare dalle parole ai fatti.
Vivere nel verde. Lavoriamo per rendere i nostri parchi accessibili alle famiglie.  La sfida di Cernusco e dei paesi confinanti è quella di valorizzare il Parco degli Aironi e il Parco Est delle Cave rendendoli facilmente raggiungibili e piacevoli per le famiglie. 
E’ tempo di lavorare insieme per questi importanti obiettivi.

Claudio Gargantini
Capogruppo Cernusco Civica.

*articolo per l'informatore comunale Fuori Dal comune in uscita a giugno 2018 

martedì 22 maggio 2018

Le minoranze consiliari discriminate nel Notiziario Comunale di Cernusco sul Naviglio.


Anche sotto l'Amministrazione Zaccheti,  dopo ben   dieci mesi dal suo insediamento, le minoranze consiliari  continuano a essere discriminate per lo spazio inerente gli articoli che verranno pubblicati sul Notiziario Comunale

Attualmente il regolamento, preparato dalla precedente maggioranza nel 2009 composta da  PD, Vivere Cernusco e Rifondazione,  suddivide gli spazi  in maniera paritetica tra maggioranza e opposizione.

Per tanto ad oggi gli spazi sono i seguenti:
-Testi gruppi di maggioranza: massimo 3.800 battute spazi inclusi

-Testi gruppi di minoranza: massimo 1.300 battute spazi inclusi

-Testo Presidente del Consiglio: 2500 battute

E' da parecchio tempo che i capigruppo hanno chiesto al Presidente del  Consiglio di rivedere i Regolamenti per migliorare la gestione delle interrogazioni , le interpellanze e le domande di attualità;  come di dare lo stesso spazio nel notiziario  a ogni gruppo consiliare. 

A questo si aggiunge l'impegno preso dalla nuova Amministrazione di dotare finalmente i gruppi  consiliari di una sala per le riunioni. Criticità poco sentita da chi come Partito democratico e Vivere Cernusco hanno sede propria, ma molto sentita per   tutti gli altri gruppi, che non hanno una sede. 

Le intenzioni di tutti, attuale maggioranza e opposizione,  sono buone anche se ciò che manca sono i  tempi certi per attuare tutte quelle novità che darebbero una miglior gestione della democrazia tra i vari gruppi rappresentanti i cittadini in consiglio comunale. 

Confidiamo nell'attenzione del Presidente del consiglio Pietro Melzi affinché quanto prima    venga messo mano al Regolamento per una maggior rispondenza alla democrazia e alla  trasparenza amministrativa.


Claudio Gargantini
consigliere comunale Cernusco Civica






       

martedì 8 marzo 2016

L’altra faccia del mandato del Sindaco Comincini. Un esperienza tutt’ altro che positiva.

Ecco le mie considerazioni al riguardo dell’ ampia intervista concessa dal Sindaco alla Redazione di “Voce Amica”  che sottolinea come l'esperienza amministrativa di Comincini  nell'insieme sia tutt'altro che positiva. 

Rispondo tenendo la traccia  delle domande poste al Sindaco  riequilibrando la medaglia di cui Comincini tende sempre a farne vedere solo la parte che a lui comoda.

Sull’ Unione dei Comuni, inizia la prima mezza verità. Nel passaggio in consiglio comunale c’erano state assicurazioni che l’operazione Unione dei Comuni sarebbe stata a costo zero. Si scopre poi che l’operazione costa inizialmente 200.000 euro , spesa confermata nell’intervista del Sindaco.  
   
In tema urbanistico e di territorio è presente una delle note  più dolenti del Sindaco.
Parco Locale di Interesse Sovracomunale Est . Il tanto sbandierato conferimento è determinato dalle cave in funzione   e dismesse oltre che ai  terreni privati. Le cave non possono essere certo utilizzate mentre giuridicamente fanno testo i PGT e non il Plis e quindi i proprietari dei terreni potrebbero contestarne il conferimento con le relative limitazioni.

Ma l’abominio è tale che   Comincini e Marchetti vogliono cedere un territorio pregiato come il Parco degli Aironi per l’ampliamente del Centro Commerciale Carosello. Ampliamento che vedrebbe aumentare il traffico, rovinerebbe l’eco sistema del Parco  e danneggerebbe il commercio locale.
Di fronte a questa oscenità unica nel suo genere  ( mesa in atto proprio da chi ha preso il potere denunciando la cementificazione del territorio),   il consiglio comunale di Cologno Monzese, all’unanimità con il Sindaco   Angelo Rocchi ha detto No allo scempio voluto dall’Amministrazione Comincini vietando la mercificazione del parco cernuschese e ristabilendo i confini del PGT comprensivi del  Parco degli Aironi nella sua interezza.

Rimane l’amarezza per il tradimento della difesa del  verde da parte di Vivere Cernusco e l’operazione dannosa che Comincini ha tentato sino all’ultimo  di fare alla propria città in accordo con il collega del PD Gravina Sindaco   di Carugate.

PRG-PGT Per quanto riguarda il PGT ossia le scelte di pianificazione generale del territorio  l’Amministrazione  avrebbe potuto scegliere  a suo tempo di non confermare le espansioni del PRG precedente nonostante il Sindaco continui a proclamare che le costruzioni sono solo eredità del passato . Non lo ha fatto (confermando quindi le scelte di chi lo ha preceduto)  perchè : 1) le previsioni del PRG  del Sindaco Paolo Frigerio erano in linea con lo sviluppo della città e confermavano il fabbisogno abitativo cernuschese  bloccato allora da 16 anni!  Il fabbisogno abitativo  era stato a suo tempo  peraltro  calcolato da un ente di programmazione sovracomunale indipendente e a quanto si vede appare corretto  2)  Gli ha permesso di incamerare nuovi oneri di urbanizzazione per sviluppare le opere necessarie alla crescita della città 3) gli ha permesso di incamerare a proprietà pubblica milioni di metri quadri di verde pubblico che veniva ceduto in cambio di modesti cambi di volumetria.

Comincini affermando  invece di aver avuto paura dei ricorsi sul suo PGT     viene confutato nei fatti  in quanto delle riduzioni  sono state fatte in alcune  zone e quindi  se lo avesse veramente voluto le riduzioni le  avrebbe potute fare ovunque .
Uno dei motivi per cui non lo ha fatto è sicuramente quello di incamera nuovi oneri di urbanizzazione .
Mi spiace purtroppo ancora rilevare  la sua strumentale parzialità che tende   a demonizzare ideologicamente   le scelte degli altri,  restando   sempre  pronto a fare  propri i benefici economici, oneri e terreni, che   quelle scelte hanno portato. 


Ma il  fatto ancor più grave è che il  Sindaco grazie alla sua inadeguatezza gestionale e alla povertà decisionale    ha di fatto bloccato e gettato alle ortiche il “tesoretto” che   si era  trovato in cassa grazie alle scelte urbanistiche  fatte da Cassamagnaghi e Frigerio in quanto non ha saputo spendere nei primi anni della sua Amministrazione dal 2007 i relativi  oneri di urbanizzazione. 
Le mancate scelte di Comincini e della sua maggioranza è costata al contribuente cernuschese  circa 25 milioni di euro di oneri incassati e non spesi (e ora congelati dallo stato centrale con la legge di stabilità che permettere di spendere solo i soldi incassati nell’anno solare e non quelli precedenti).

Ecco perché quando   dichiara che il patto di stabilità sta bloccando soldi nostri    dovrebbe essere altrettanto corretto   a raccontare da quali  scelte derivino  quei soldi e perché non sono stati utilizzati quando sono stati incassati   negli anni in cui potevano e dovevano  essere impegnati. 


Inoltre le tanto vituperate nuove case di edilizia privata derivanti dalle scelte delle amministrazioni  Frigerio e Cassamagnaghi sono le  belle e pregiate  abitazioni  che   hanno permesso a parecchie nuove  famiglie di arrivare a Cernusco sul Naviglio contribuendo all’economia della città e  alla sua crescita culturale. Possiamo poi anche ben dire che  tali  abitazioni non fossero poi  cosi tanto invise   al Sindaco dato che lui   stesso  ne ha scelta una come abitazione familiare.


Diciamo che un bilancio di  mandato di 10 anni si fa oltre che sul fatto  anche sul non fatto o sul fatto male.
E qui l’amministrazione Comincini  brilla per  le non soluzioni e  relativi mancati benefici per la città.
In 10 anni nessun cambiamento nel rudere dell’ Albergo Melghera  in zona Molinetto e nell’area dismessa Garzanti di via Mazzini che invece potrebbero   diventare gradi  occasioni di riqualificazioni delle aree   e che invece sono    li ferme con la loro nocività.  
Le soluzioni ci sono ma devono avere un interlocutore amministrativo pronto a valutare soluzioni a 360 gradi senza le preclusioni ideologiche di Comincini.
Il centro sportivo di via Boccaccio sottosviluppato e utilizzato grida vendetta  a fronte di un centro sportivo di via Buonarroti in piena overdose di utilizzo.
In campo scolastico non possiamo consolarci con la piccola scuola e relativa piccolissima  palestra programmata in zona Boccaccio in quanto  Comincini ha perso l’occasione per fare una vera e grande scuola in piena espansione edilizia che poteva essere integrata da quella di Piazza Unità d’Italia che abbattuta avrebbe creato un polmone verde in centro con il recupero del giardino di Villa Greppi. 
Anche il mancato trasporto della Biblioteca in Filanda con relativo utilizzo della struttura di via Cavour alle associazioni presenti in via Pietro da Cernusco rimane un occasione perduta di rilancio di un vero centro culturale in una struttura pregiata com’è la Filanda.
Qui dobbiamo dare atto che, sia sulla scuola come sulla Filanda, Vivere Cernusco ha lottato all’interno della maggioranza    ma è dovuta soccombere all’assenza di idee del PD di Comincini.
Diciamo una doppia sconfitta.

Villa Alari poteva già essere ristrutturata grazie all’ intervento della proprietà Garzanti se si fosse aperta la trattativa. Ma si sa che per questa Amministrazione  riqualificare un area dismessa e nociva non è una priorità, come lui sottolinea nel finale della sua intervista,  come non è una priorità ridare a Cernusco la Villa Alari ristrutturata nella sua interezza.

Ci sono poi le occasioni mancate tra cui spicca la partenza da Cernusco della Facoltà di Scienze Motorie che era già presente nel centro sportivo di via Buonarroti partenza arrivata per manifesta incapacità nel definire i perimetri e le strutture necessarie affinché la Facoltà avesse messo definitivamente la propria sede e mantenuto le proprie attività didattiche in Cernusco sul Naviglio.
 Di conseguenza abbiamo perso prestigio, vitalità e professionalità  , mancati  affitti   e   introiti commerciali per un movimento di  circa  un migliaio tra  studenti e corpo docente. Insomma una pura follia!!

Dall’altra parte Comincini invece è stato bravissimo a mettere il cappello su opere ereditate dalle precedenti amministrazioni  o per i reperimento delle risorse o addirittura per il rifacimento della  struttura, a partire dalla piazza di Ronco fino al Filanda passando per il contratto di quartiere con il rifacimento del l’ex Cariplo o per le case di via Pietro da Cernusco.  Ai nuovi arrivati pare che tutto sia opera sua. Tutt’altro che vero. Infatti c’è  da   sottolineare la mancanza di stile da parte di Comincini nel non volere sottolineare il contributo dei precedenti Sindaci per i vari interventi nelle opere citate e mai invitati a tagliare i nastri delle inaugurazioni delle  opere che senza il loro contributo non sarebbero mai state possibili.

La  nuova  gestione dei rifiuti con la CEM  è tutta li a dimostrare già in questi primi mesi l’incapacità del PD nella gestione della Cernusco verde. Fare un gol dopo averne presi 10 è per ora solo una magra consolazione.
Insomma Cernusco è una bella cittadina  soprattutto  grazie alla struttura che le precedenti  amministrazioni a quella attuale    hanno creato.
Purtroppo in questi 10 anni si sono perse parecchie occasioni per fare di Cernusco una vera città dentro l’area metropolitana.
Se da una parte il Sindaco  si è speso in questi 2 mandati con fatica  e dedizione fino ad occupare cariche su cariche, dall’altro  non  ha saputo  dare le risposte migliori per la crescita di Cernusco .
Ecco perché il voto finale di questi due mandati è 5 e non ammette esami di riparazione per questa maggioranza.

Claudio Gargantini
Consigliere comunale Persona e Città


sabato 3 ottobre 2015

Disagi e disservizio alla palestra don milani. La risposta del Sindaco e relative omissioni


A seguito della richiesta di chiarimento in merito ai disagi a cui sono occorsi bambini e atleti delle società sportive insieme agli studenti delle scuole, dovuti ai ritardati lavori di ristrutturazione presso gli spogliatoi della palestra di Via Don Milani  leggo su Fuori dal Comune la risposta del Sindaco.

Pur restando sempre in attesa della risposta via pec dell’Assessore  ai Lavori Pubblici Rosci e di quello allo Sport Zacchetti, rilevo alcune mancanze di approfondimento nell’ articolo citato.

Ci si aspetta sempre dai giornalisti l’approfondimento  della notizia. Approfondimento che, in questo caso,  non  solo non  ci è stato, ma abbiamo letto un articolo che, involontariamente,  si è tramutato     in maniera, questa si tendenziosa e  strumentale, a favore dell’Amministrazione.

Nell’ articolo  su Fuori dal comune, non c’è un solo riferimento o una domanda agli utilizzatori della palestra, che avrebbero confermato come solo dal 30 agosto siano  stati avvisati dei lavori presso gli spogliatoi della palestra   e dell’impossibilità per gli atleti e studenti, di utilizzare spogliatoi , toilette e docce per un attività sportiva che era in programma già per il 31 agosto.

Se avesse fatto qualche domanda all’ utenza , il giornalista  avrebbe  avuto notizia che nessuno aveva sottinteso, come invece fa credere il Sindaco,   un utilizzo    dei bagni   presso l’Auditorium in sostituzione di quelli in ristrutturazione. Tanto è che non ci sono mai state indicazioni in tal senso   ai diretti interessati, ne tanto meno cartelli di indicazione e porte aperte dell’ingresso dell’Auditorium.

Che nessuno sapesse nulla dei bagni sostitutivi  è dato dal fatto che nemmeno i ragazzi delle scuole hanno iniziato ginnastica in quanto i bagni delle palestre non sono agibili mentre per  loro sarebbe stato ancora più  facile utilizzare i bagni dell’Auditorium

Nessuno comunque è venuto a lamentarsi   da me , come invece fa credere il Sindaco, in quanto io stesso    frequento  la palestra per l’attività  sportiva di mio figlio e ho constatato di persona   le criticità     insieme ai disagi che mi sono stati  confermati dallo staff.  

Credo alla buona fede del Sindaco,  ma qualcosa nella sua macchina amministrativa non ha funzionato.
Forse gli Assessori competenti hanno avvisato solo lui dimenticandosi degli utenti interessati.

Aver pensato poi, che bastasse solamente  avvisare le associazioni   denota la mancanza di conoscenza del mondo sportivo che oltre alle informazioni ha bisogno di soluzioni.  

Mi spiace che  il   linguaggio del Sindaco,   anche quando amministra la sua città ,    ceda all' uso di    parole in perfetto stile politichese, quali “ sterile”  e “polemica”  nel preciso intento di spostare l’attenzione  dal problema reale.

Ritengo invece che lo stesso si debba preoccupare di più di come sia stata gestita la ristrutturazione, ossia fuori tempo ideale  e senza   soluzioni e informazioni adeguate .    

Attenzione ai disservizi  che  invece  Comincini riponeva benissimo , quando giovane oppositore   delle passate maggioranze antecedenti il  2007, criticava  insieme ai suoi compagni  i precedenti Sindaci a volte rei di  sbagliare la programmazione dei lavori pubblici che   creavano    disagi alla cittadinanza e all’ utenza.

Apprezzo comunque che , nonostante siano Rosci e Zacchetti, a doversi fare carico delle risposte al sottoscritto, il Sindaco sia sempre in prima linea ad affrontare le critiche.

Che qualcosa poi  non funzioni sempre bene nella programmazione dei lavori pubblici  è dato dalla nuova benarrivata ristrutturazione della Via San Francesco che partirà in questi giorni con ritrovato traffico pesante e frequentazione intensa  degli utenti.  Sarebbe stato anche qui  opportuno iniziare i lavori  nel mese di luglio   cosi da creare meno disagi possibili ai cittadini.

 Per tornare invece  agli impianti sportivi occorre segnalare che  la   nuova palestra situata nel nuovo polo scolastico a nord-est della città non sarà disponibile   per il basket ( spazi ridotti ) , o per gli sport come il twirling che hanno bisogno di un altezza minima dentro cui fare le proprie evoluzioni.

Era un occasione per riportarci a casa le nostre bravissime ragazze e per dare un ulteriore spazio a una disciplina carica di atleti e premia di successi. Tra qualche decina di anni saremo invece  a recriminare la visione miope ed errata di questa maggioranza che alla palestra dimezzata accompagna la mancata occasione storica di fare una vera scuola nell’ area nord-est di via Boccaccio,  in piena espansione edilizia  e attigua  al centro sportivo ,    in completa sostituzione di quella di piazza Unità d’Italia.

Ritengo a ragione che questa maggioranza cernuschese  oltre che  di proclami in stile “renziano”, tutto bene - tutto ok e siamo bravi solo noi,  sia piena anche di difetti.

Claudio Gargantini

Consigliere Persona e Città

martedì 27 gennaio 2015

GARGANTINI: “CERNUSCO MERITA DI MEGLIO. AVANTI IL PROSSIMO SINDACO”


CernuscoInsieme intervista Claudio Gargantini, consigliere comunale di minoranza della lista civica Persona e Città. Una delle voci più critiche verso l’attuale amministrazione comunale.


GARGANTINI: “CERNUSCO MERITA DI MEGLIO.
AVANTI IL PROSSIMO SINDACO”
Questo mese abbiamo intervistato Claudio Gargantini, consigliere comunale di minoranza della lista civica Persona e Città. Una delle voci più critiche verso l’attuale amministrazione comunale.


Lei ha anticipato che presenterà, nella prossima seduta del consiglio comunale, un’interrogazione sulla sicurezza nelle nostre scuole. Quali sono le sue preoccupazioni?
L’interrogazione chiede solo di fare chiarezza sulle reali condizioni di sicurezza delle scuole cernuschesi dopo che la richiesta in tal senso della nuova Dirigente del Secondo Circolo ha rilevato la mancanza della certificazione prevenzione incendi. Si chiede al Sindaco qual è la situazione di tutte le strutture scolastiche e di capire di chi siano le responsabilità di eventuali mancanze e omissioni. Tutto qui. Cernusco lo merita.
Continua a non ritenere necessario un nuovo plesso scolastico per la nostra città? Perché?
La costruzione di una nuova scuola era presente nel nostro programma elettorale. La novità che si è sviluppata di seguito era la possibilità di sostituire quella di Piazza Unità d’Italia integrandola con nuove classi a partire dalla materna. La demolizione della suola di fronte al Municipio avrebbe permesso la riqualificazione di parte del centro storico con il recupero del giardino di Villa Greppi. L’idea era condivisa da Vivere Cernusco ma non dal PD di Comincini . E’ finito tutto con un cappotto.
Il nuovo progetto sulla nuova scuola annunciato da Comincini prevede una piccola scuola a est della città in una zona di forte espansione urbanistica insieme a una vecchia scuola che necessita di continui rattoppi in pieno centro.
Purtroppo sulla scuola dal 2007 continuiamo a registrare i fallimenti dell’Amministrazione Comincini, a partire dal progetto finanziato e buttato via di una nuova scuola in zona Ronco, quando non c’era il patto di stabilità e quindi i soldi erano disponibili, passando per il mancato spostamento dell’Ipsia da via Volta in zona via Masaccio – cascina Gaggiolo che avrebbe creato un polo d’eccellenza scolastico-sportivo, per finire con la partenza della Facoltà di Scienze Motorie causata dall’inerzia e incapacità di creare le reali condizioni della sua permanenza. Si deve inoltre tenere sempre presente l’onta a cui devono sottostare ogni anno le famiglie cernuschesi con le liste di attesa della materna.
Assenza di strategia e inefficace aggiornamento con le nuove esigenze famigliari i due peccati dell’amministrazione Comincini in tema di scuola. Cernusco merita di meglio. Avanti il prossimo.
Nella sua contrarietà all’ampliamento del Centro commerciale Carosello si sente più rassicurato dopo l’approvazione in Commissione regionale delle Attività produttive e Occupazione della mozione sfavorevole all’operazione? 
Mi sento un po’ preso in giro come tutti i cittadini dal modo in cui l’Amministrazione Comincini ha presentato e sostenuto la proposta di ampliamento.  In questo senso ricordiamo che il PGT in tempi non sospetti ha tagliato inaspettatamente i confini del Parco delle Cave escludendo proprio la parte nord del laghetto del Parco degli Aironi, frutto della richiesta di ampliamento del Carosello. Diciamo un non senso di cui solo ora si capisce il senso. Abbiamo visto anche la fallacità del progetto presentato in consiglio comunale dall’Amministrazione, cambiato nel tempo da “Carosello” e quindi sostanzialmente nullo. Una su tutte, sono spariti gli svincoli che avrebbero facilitato il deflusso del traffico.
Devo comunque ringraziare la Lega per il lavoro svolto in Regione e il Forum Ambiente per quello svolto sul territorio, che segna un punto importante verso il blocco dell’insensato progetto.
Da ultimo prendo atto del cambio di programma elettorale della maggioranza e delle sue nuove attenzioni, in particolare di Vivere Cernusco, che hanno sposato l’effimero, ossia l’ampliamento di un centro commerciale con relativo aumento di smog e traffico in un hinterland intasato dai centri commerciali, in cambio dell’abbattimento di un bosco di parco pubblico.
La nuova delega di Comincini alla pianificazione territoriale, ottenuta da Pisapia nella città metropolitana, non presagisce nulla di buono, ma spero in futuro, più che in un mea culpa dei nostri amministratori, nel ripensamento di altri membri della maggioranza. Che seguano l’esempio di Angelo Levati, consigliere del PD e membro delle Acli, di cui ricordo la posizione: «Rischiamo, ancora una volta, per rincorrere un’effimera convenienza temporanea, di perdere con certezza e per sempre una porzione di terra agricola/forestale, parte del nostro patrimonio, di cui abbiamo la responsabilità e il compito di difendere e preservare». La maggioranza si chieda se valga più la fedeltà a Comincini e Marchetti o quella al nostro territorio e alla nostra gente. Gli alberi crescono una volta sola.
Sulla chiusura del Punto nascita dell’Ospedale Uboldo ravvisa ritardi o distrazioni da parte della nostra amministrazione comunale? Quale futuro vede per il nostro ospedale?
L’Amministrazione Comunale è stata bravissima a saltare sul carro della contestazione un po’ meno a prevedere e contrastare ciò che sarebbe accaduto. Ritengo che il servizio ospedaliero vada ripensato mettendo al centro la persona e che debba svolgere appieno il suo ruolo in modo efficace e competitivo. Ecco perché la Martesana non può che esprimere un solo presidio ospedaliero di alto livello lasciando ai singoli comuni le Case della Salute, servizio di primo soccorso e di presidio medico di base. Il desiderio di nascere a Cernusco è stato utilizzato molto più per dare maggior forza alla difesa della questione occupazionale, contro la delocalizzazione dei posti di lavoro, che come condizione indispensabile per metter al mondo i bambini. Nascere a Cernusco, Melzo o Milano poco importa. L’importante è venire alla vita in una struttura di eccellenza fin dalla terapia intensiva e patologia neonatale. In Martesana a questo dobbiamo puntare.
La Consulta dello sport, per la quale si è molto prodigato al fine di favorirne la costituzione, sta rispondendo alle sue aspettative?
La Consulta dello sport ad oggi è utile come sponda per i parere richiesti dall’Assessorato allo sport un po’ meno per essere motore di analisi e proposte. Ci sono due sfide oggi che la Consulta può raccogliere e su cui farsi promotrice di sviluppo: l’ampliamento e la sistemazione del centro sportivo di via Buonarroti e la progettazione di quello di via Boccaccio. Speriamo vengano raccolte.
Qual è lo stato di salute della sua lista civica? Dopo due mandati consecutivi in consiglio comunale, ci sono ricambi in vista?
Persona e Città
 e il mio ruolo di consigliere comunale è fedele all’impegno che abbiamo preso nel 2012, ossia di dare voce a chi non ha voce, facendo della critica costruttiva la nostra forza, dando sempre ragione delle proprie osservazioni. La lista civica rimarca la sua presenza e il suo agire al di fuori delle ideologie, molto spesso vero limite nella ricerca del vero bene comune. Pensiamo che l’area civica sia di per sé centrale nello schieramento politico non tanto come area politica ma quanto occasione d’incontro tra persone di differenti esperienze e provenienze. Con la separazione fatta nel novembre del 2013 dall’Associazione culturale, ci siamo resi disponibili a contribuire a un nuovo tavolo di lavoro che prepari un’alternativa a questa maggioranza a partire da un candidato sindaco che rappresenti l’intera città e non solo i partiti al governo.
Al momento, l’attuale maggioranza sembra essere senza alternative in città, perché troppo debole e divisa è la minoranza. Da qui alle prossime elezioni comunali cosa dovrebbe cambiare e come?
La maggioranza ha i numeri in consiglio per fare quello che vuole nel bene come nel male. Sicuramente nella prima legislatura l’opposizione poteva contare su consiglieri con un’elevata esperienza politica e professionale che offrivano maggior vigore al dibattito politico. La frammentarietà dell’opposizione oggi parte da qui, oltre che dalla preoccupazione di difendere gli interessi personali più che di lavorare per il bene comune. La spaccatura di Forza Italia appena consumata ne è solo l’ultimo esempio. Mi sembra però di individuare fermento, a partire dai social network, di persone capaci e competenti che ben potranno fare in un prossimo consiglio comunale.
Anche se il sistema politico amministrativo ha bisogno non solo di nuovi consiglieri ma soprattutto di un profondo aggiornamento organizzativo e istituzionale.
Si è più volte lamentato per il degrado dei parchi pubblici (giochi, servizi igienici, manutenzione del verde): ci sono solo problemi organizzativi o si deve invece registrare un peggioramento del senso civico dei cernuschesi?
Il degrado dei servizi igienici è sotto gli occhi di tutti, dal cimitero ai parchi pubblici. Anche il taglio degli alberi desta preoccupazione. Il dubbio, per cui ho chiesto la documentazione agli uffici comunali, è che gli abbattimenti siano stati eseguiti su piante malate per pedopotature, ossia erronee potature che hanno causato la malattia delle piante. Qui abbiamo pagato due volte. Prima l’errata potatura e poi il taglio della pianta. Chi governa questa città non può non sentirsi responsabile dei disservizi, degli sprechi e del danno ambientale causato con il taglio degli alberi. Preoccupazione oramai non più all’ordine del giorno di questa Amministrazione visti i tagli previsti per un intero campo da calcio a 11 sul Parco degli Aironi. Cercasi nuovi ambientalisti.
Nell’odierno contesto sociale ed economico di che cosa avrebbe più urgente bisogno la nostra città, che l’attuale amministrazione invece non ha ancora fatto?
Cernusco può lavorare in più direzioni sia promuovendo lo sviluppo come nel dare migliore razionalità ed equità alle tasse e alla spesa. Occorre promuovere il commercio locale, minacciato dai centri commerciali, e la creazione di aree e strutture dedicate alle start up con relativa creazione di nuovi posti di lavoro. Velocizzare a livello comunale le pratiche delle imprese che possono creare nuovi posti di lavoro. Promuovere la digitalizzazione della città. Valorizzare la ricchezza del patrimonio locale, a partire dalle iniziative legate all’Expo. Rendere equo il gettito fiscale differenziando l’imposta Irpef. Uscire dall’Afol e mettere in un fondo a sostegno delle famiglie i 32.000 euro che ogni hanno vengono li inutilmente investiti. Oggi la ripresa si fa anche con piccoli passi. Facciamoli insieme.
Ha più volte parlato dell’attuale Primo cittadino come del “Sindaco delle occasioni perse”. Perché? 
Con tutto il bene che voglio a Eugenio Comincini non posso non ricordare che il Sindaco se da una parte ha saputo mantenere un altro profilo istituzionale dall’altro ha perso per strada parecchie occasioni per migliorare la nostra città. Le scelte sbagliate e le omissioni di questa maggioranza, che forse sfuggono alla vista degli ultimi cernuschesi, sono sotto gli occhi di chi vive a Cernusco dalle precedenti Amministrazioni. Dei fallimenti sulle scuole ne ho già parlato. Commercio locale. La volontà di ampliare un centro commerciale sul nostro territorio non farà certo bene al commercio locale e alla sua occupazione. Urbanistica. Non aver lavorato per ampliare il centro storico fino alla metropolitana e a Villa Alari è un deficit che la città pagherà caro, sia in termini viabilistici che di sviluppo del territorio. Villa Alari. Tempo fa avevo lanciato una proposta per una sua possibile ristrutturazione in cambio dell’avanzamento del progetto Garzanti da parte della Constantes. L’Amministrazione Comincini non ha voluto raccogliere la sfida condannando Villa Alari alla decadenza e l’area dismessa di via Mazzini a rimanere tale. Sport. Centro sportivo di via Buonarroti in overdose di presenze mentre quello di via Boccaccio è sottoutilizzato e non ha un progetto di sviluppo. Forti perplessità anche sull’ultima scelta di Comincini in tema di riorganizzazione della macchina amministrativa con l’aumento dei dirigenti appena approvato. Cernusco passerà da 5 a 6 dirigenti. Un po’ tanti per un paese di 32.000 abitanti.
Comincini è stato bravo a fare proprie le grandi opere iniziate dalle Amministrazioni precedenti alla sua, che hanno reperito le risorse economiche, fatto i progetti e realizzato le strutture. Vecchia Filanda , ex centro Cariplo di via Buonarroti e il lungo naviglio, sono li a ricordarcelo anche se sono storie sconosciute agli ultimi arrivati. Ma si sa, oramai il nostro Sindaco è proiettato verso Milano con Cernusco come trampolino di lancio.
Infine, la domanda che facciamo sempre a chi intervistiamo: c’è qualcosa che la Comunità pastorale potrebbe fare e sinora non ha fatto per la nostra città?
La comunità pastorale svolge un ruolo importante per presenza e partecipazione al dibattito cittadino che non può che essere valorizzato. Il mio invito è quello di contribuire alla crescita del senso civico educando in tal senso i ragazzi che frequentano gli oratori per contagiare l’intera città.
A questo aggiungo l’invito personale a rendere ancor più vivo l’oratorio Paolo VI, che può diventare un grande luogo di aggregazione per il quartiere e per l’intero territorio. Per quanto concerne il rapporto della comunità pastorale con la politica occorre riscoprire lo spirito del Concilio Vaticano II e seguire lo stile tracciato da Papa Francesco che rifugge dai privilegi alla ricerca di una testimonianza sempre più autentica. Insomma una comunità pastorale vicina e rispettosa della laicità dei luoghi comuni, che possa contribuire allo sviluppo del bene comune dell’intera comunità cernuschese.

Cernusco sul Naviglio, 26 gennaio 2015

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