venerdì 23 luglio 2010

Le dichiarazioni di Comincini sulla Facoltà di Scienze Motorie, non sono rispettose della città e mancano di cultura politica

In riferimento allo sport e al forfait di Scienze Motorie il Sindaco Comincini nel comunicato stampa del comune dichiara che “recriminare e piangere sul latte versato con la stampa locale serve a poco. Voltiamo pagina, invece"

Ma qual'è il ruolo delle politica se non quello di analizzare, oltre alle vittorie, anche le sconfitte e comprenderne le ragioni che le hanno causate?

Solo cosi caro Cominicini si possono costruire solide case.
Affrontare le sconfitte come fa il Sindaco invitando a girarsi dall'altra parte, come se nulla fosse accaduto, non fa onore alla politica.

Su Villa Alari, concordo che il recupero era positivo a prescindere, anche se rimane un recupero a metà, perchè le ali sono solo quelle inferiori mentre le superiori sono vendute privatamente.

La stessa proposta alla Facoltà, della villa come sede, si è rivelata un via fuorviante che ha portato fuori strada la trattativa.

Senza questa proposta ci si sarebbe concentrati tutti sulla possibilità reale di creare una sede in zona centro sportivo.

In questo caso si sarebbero stimolati anche la creazione di quele strutture, palazzetto, aule, magazzini, mensa etc....necessari per svolgere l'attività di Facoltà e di implementazione dell'offerta sportiva a Cernusco grazie alle convenzioni conseguenti.

Ora non ci rimane che riprendere a pensare a come sistemare questo gioiello cernuschese che più che sede della Facoltà, potrebbe diventare, tra le tante ipotesi, ampliamento dei servizi comunali o spazio espositivo e valorizzativo della cultura, o anche sede di una Banca locale.

Tante sono le possibili soluzioni. Bisogna capire quali saranno quelle possibili.

Ora che la delega a Villa Alari è tornata in capo al capo non ci saranno più le incomprensioni creatasi con una delega "esterna" che si è poi rivelata vuota.

Ops, scusate. La delega a Villa Alari è sparita.
Ora che diventava necessaria non c'è più, mentre è nata quella alla Vecchia Filada di cui si è già decisa la destinazione.
Strano modo di procedere della nostra Amministrazione.

Le ultime dichiarazioni di Comincini sono il classico caso in cui il "ruolo" ammazza la ragione e soprattutto non rispettano la città e i suoi cittadini.

Non c'è ragione senza verità. E su Scienze motorie il nostro si dimentica sempre di raccontarla.

Ne chiederemo conto a Settembre.

Come per uno studente con debiti anche il nostro Sindaco ha tutta l'estate per prepararsi all'esame.


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4 commenti:

Eugenio ha detto...

Ciao Claudio,
ho risposto qui al tuo post: http://www.eugeniocomincini.it/2010/caro-claudio/
Eugenio Comincini

claudio ha detto...

Grazie Eugenio per la tua cortese risposta che conferma il mio pensiero sulla questione facoltà.
Ho ben chiare le riposte ai punti da te sollevati, ma mi sembra corretto rimandare tutto alle discussioni settembrine.
Sulla "filosofia" esprimo il mio pensiero , che non c'è politica decisionale senza preventiva mappatura e senza analisi dei bisogni e desideri, sia preventive e che postume .
Forse sulla partita sport e facoltà a te e a magistrelli, in buona fede, sono mancate le dovute competenze, oltre ad avere volontariamente estromesso dalle discussioni coloro, non solo il garga, che potevano aiutarvi a fare un quadro reale e possibile in riferimento all'obiettivo.
Obiettivo che non basta dichiarare a parole, dato che gli spot non costano nulla e spesso si ritorcono contro.
Mi spiace caro Eugenio, ma su questo "flop" ritengo che tu abbia non poche responsabilità, e ritengo corretto, con le compertenze sulla materia che tu mi hai sempre riconosciute , di doverle e volerle sottolineare.
Per terminare quasta mia breve risposta, ricorda ogni tanto il tuo motto elettorale, che a me piace tanto e che mi stimola nei miei pensieri, "meglio stare meglio" e non continuare a rifugiarti nella piccola frase l"'ottimo a volte è nemico del bene" che sà tanto di sacrestia andata a male.
Il "del senno del poi sono piene le fosse" che ti piace pronunciare, mi ricorda la frase che ripetevano spesso i preti dell'oratorio quando volevano passare oltre alla spiegazione delle azioni e degli "insuccessi".
Per capire le mie mire, posso solo aiutarti chiedentoti di partire dalla frase che hai rivolto al consigliere comunale Gargantini dopo il nostro diverbio sui pass elettronici, di cui non ho avuto ancora da te nessunan spiegazione.
Se non te la ricordi, chiedi e ti sarà ricordato.

Ciao e a settembre per le dovute precisazioni.
La vita continua anche se i matrimoni finiscono.
Buona estate e buona vita a te e a tutti i numerosi frequentatori del tuo blog.

p.s. prenidamola in hunor.
Non solom moderi i commenti ma il mio non viene nemmeno recepito dal tuo blog perchè troppo lungo.
Eugenio ma chi ti ha fatto il sito!?
Angelino Alfano?!

Eugenio ha detto...

Caro Claudio,
grazie per la risposta. Anche io resto del mio avviso, soprattutto sulla valutazione delle tue considerazioni, dei tuoi metodi e dei tuoi (pre)giudizi. Ti ringrazio per avermi concesso l’attenuante della “buona fede”…
A settembre avremo modo di confrontarci e – per ciò che ritieni non sia chiarito tra me e te – di spiegarci.
Il mio motto elettorale lo ricordo bene: spesso rileggo quanto mi sono impegnato a fare per la città sulla base di quello slogan; per altro, molto di quanto mi sono assunto la responsabilità di proporre è fatto, o è in corso di realizzazione; qualcosa è in ritardo: non sono perfetto. E qualche errore l’ho fatto anche io.
La saggezza popolare che tu – chissà perché – confini a roba di chiesa e sacrestia, per me ha un valore grande ed aiuta a comprendere la verità delle cose. La vita lo insegna. Riflettici.
Qualsiasi cosa succeda nel nostro impegno per la città e al di là di come potremo concordare o scornarci su questa vicenda come su altre, ti auguro nuovamente serene vacanze: goditi la famiglia e il relax! Un saluto.
Eugenio Comincini

PS: mi spiace che tu non sia riuscito a postare il commento sul mio blog; eppure molti lo fanno, scrivendo anche commenti piuttosto lunghi… Se proprio non ce la fai e non vuoi chiedere ai frequentatori del blog come pubblicare pezzi lunghi, potresti fare come ha fatto qualcuno che, non riuscendo a pubblicare per intero il commento, lo ha spezzato in più parti. Un pizzico di furbizia dove non arriva la pratica… Se mi autorizzi (anche con sms o mail) lo pubblico io. ;-)

Anonimo ha detto...

Ma quando mai sentiremo un uomo politico dire che ha sbagliato e chiedere scusa?
Siamo veramente amministrati solo da genii e da premi Nobel o anche a noi è capitato qualche sfigato che crede di essere un genio o un premio Nobel?
Io propendo per la seconda ipotesi.

Lasciami un tuo segno. Grazie

Grazie per i commenti lasciati. Vi chiedo una cortesia, lasciate la vostra firma, un riferimento, almeno il nome, magari la mail. La vita non è solo questione di merito e di metodo, ma anche e soprattutto una questione personale. Le cose che si dicono, come si dicono, acquistano sapore se riferite a un volto, a un nome.Ciao Claudio.



mail claudiogargantini@alice.it

cell. 335.6920669

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